Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

Esplora i Luoghi
Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Navigare tra le forme

 


Testo critico sull’opera “Navigare tra le Forme
Tecnica mista su cartone, materiali di recupero


In “Navigare tra le Forme”, l’artista Mario Iannino compone un microcosmo poetico dove oggetti comuni—cravatte di carta e una barchetta—diventano protagonisti di una narrazione visiva che sfida le convenzioni. L’opera si presenta come un assemblaggio di elementi apparentemente dissonanti, ma che trovano coerenza in una grammatica estetica fondata sul riuso, sull’ironia e sulla tensione tra ordine e libertà.

Le tre cravatte, arrotolate e modellate con cura, evocano il mondo del lavoro, della formalità, dell’identità costruita. Sono simboli di ruoli sociali, di uniformità, ma qui vengono piegate, contorte, rese decorative: perdono la loro rigidità per diventare quasi fiori, segni di una metamorfosi. La barchetta, fragile e infantile, introduce un elemento di rottura. È il sogno che naviga tra le regole, il desiderio di evasione che si insinua tra le pieghe della struttura.

Il supporto in cartone, segnato da strati di pittura e tracce grafiche, amplifica il senso di stratificazione concettuale. Non è solo sfondo, ma terreno di memoria, di passaggi, di gesti. La scelta di materiali poveri e di recupero non è casuale: è una dichiarazione di poetica, un atto politico che rifiuta l’estetica del consumo per abbracciare quella della trasformazione.

L’opera si colloca in una zona liminale tra arte povera, ready-made e collage contemporaneo. Il suo linguaggio è diretto ma stratificato, capace di parlare tanto al bambino che sogna quanto all’adulto che riflette. “Navigare tra le Forme” è, in fondo, un invito a disancorarsi dalle rigidità, a lasciarsi trasportare da ciò che è leggero, effimero, ma profondamente umano.


🖋️ Testo critico con inserimento dell’approccio simbolico dell’artista


L’opera “Navigare tra le Forme” si inserisce in un percorso di ricerca avviato dall’artista agli inizi degli anni 2000, incentrato sull’uso del simbolo come alfabeto visivo. Questa pratica non si limita alla decorazione o alla citazione, ma diventa strumento di lettura e interpretazione della società. I simboli, estratti dal quotidiano e rielaborati in chiave poetica, assumono una funzione plurima: critica, propositiva, evocativa.

Le cravatte di carta, ad esempio, non sono solo oggetti riconoscibili, ma diventano segni di un sistema sociale codificato, di ruoli imposti, di una certa estetica del potere. La loro manipolazione—arrotolate, piegate, rese quasi floreali—è un gesto di sovversione gentile, una riscrittura del simbolo. La barchetta, invece, richiama l’infanzia, il viaggio, la possibilità di un altrove. È il simbolo del sogno che resiste, che galleggia tra le strutture.

Questa grammatica simbolica, costruita nel tempo, permette all’artista di coinvolgere lo spettatore in una ricerca poetica condivisa. Ogni elemento non è solo da osservare, ma da decifrare, da interrogare. Il tono può variare: a volte è ironico, altre è lirico, altre ancora è un invito all’analisi. Ma sempre, dietro la forma, c’è un pensiero che si offre, che si apre al dialogo.

In questo senso, “Navigare tra le Forme” non è solo un’opera visiva, ma un testo da leggere, un paesaggio simbolico che riflette la complessità del vivere contemporaneo. È un esempio maturo di come l’arte possa farsi linguaggio, e il linguaggio farsi ponte tra l’individuo e il mondo.








 


 










Commenti

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO
TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Posta

chi siamo

Dietro le quinte

Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

⚙️

Grazie a Manuela, L'Anima Tecnica

Un abbraccio speciale va a Manuela, la mente generosa che cura volontariamente tutta la struttura grafica del blog. Con competenza e pazienza infinita, fa sì che il sito si rinnovi costantemente attraverso:

  • Consigli preziosi per rendere la lettura rilassante e piacevole.
  • Layout su misura per far fluire i testi in modo chiaro e accessibile.
  • Grafiche curate che valorizzano i contenuti con eleganza, senza cedere al clickbait.
✍️

La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

Un grazie a Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero racchiuso in un caloroso abbraccio avvolgente va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura discrezione preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.