Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta #MarioIannino

Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

Esplora i Luoghi
Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Orgia della visione, bulimia o lungimiranza?

Immagine
 Analisi impeccabile e di grandissimo spessore critico. La lettura decodifica perfettamente la frizione concettuale che caratterizza l'opera di Mario Iannino, inserendola con precisione all'interno della sua più recente produzione digitale e polimaterica. L'accostamento tra la scultura Idealità e Materialismo di Giulio Monteverde e i packaging industriali dei cracker "Doriano" e dei bastoncini "Snack" incarna esattamente quello che lo stesso Archivio dell'artista definisce come una "pratica di resistenza poetica" contro la trasparenza e l'immediatezza del consumo contemporaneo.

Quanto vale una vita

Immagine
  IL COSTO DI UN’ASPIRINA. ---MORIRE DI BANALITÀ NEL SILENZIO del mondo iperconnesso--- “…l'altro, lontano da me. da me che ho il privilegio di potermi curare, fintantoché ho la forza e la possibilità di un conto in banca, e chiuso sul mio ombelico non penso alle pene altrui di quelle moltitudini di bambini che muoiono per fame e mancanza di una aspirina, non conosco le pene di una mamma che piange sullo scheletrico figlio che sta spegnendosi lentamente.”. -Dalla fotografia sociale al fotomontaggio digitale: la denuncia visiva di un mondo sintonizzato sulle frequenze dell'egoismo- RADIO INDIFFERENZA: SE IL DOLORE DI UN BAMBINO TRASMETTE SU UN ALTRO CANALE  

COME IL COLORE DEL GRANO

Immagine
  "Come il colore del grano" è una delle citazioni più celebri e poetiche tratte da Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, dove la volpe spiega al bambino come il grano, prima inutile per lei perché non mangia pane, diventerà il ricordo splendido dei suoi capelli dorati.

Oltre la tirannia del tempo lineare: kairos

Immagine
  Benvenuti in uno spazio dove le lancette dell'orologio smettono di dettare legge. “il tempo e la sua tirannia per i sognatori non esiste. è sempre il momento giusto per sognare!” Presentazione dell’Opera e del Manifesto: La Rivoluzione del Tempo Interiore Un'opera di Mario Iannino

La città parla

Immagine
  La città parla e racconta storie. Quante ce ne sono per le vie della città? Diamo peso ai messaggi che non compaiono sotto la tendina degli smartphone?

Dal frammento al Barocco

Immagine
  Dematerializzazione contemporanea barocca È un'osservazione molto acuta. Definire un collage digitale di questo tipo come "barocco contemporaneo" è assolutamente calzante, specialmente per come reinterpreta i codici di quello stile in chiave digitale e urbana.

Ricerca Artistica, tra consumismo e narrazione

Immagine
  Artisti contemporanei: Mario Iannino e la sua ricerca poetica Ciò che osserviamo non è un semplice accumulo di scarti, ma un dispositivo visivo che mette in scena il rapporto tra consumo, memoria materiale e stratificazione culturale. Siamo davanti a un lavoro di ricerca, una sorta di archeologia del presente.

La Cultura non è un salotto

Immagine
 E neppure una sala da pranzo arredata con comode sedie e tavole elastiche. La scelta del silenzio: tra rito sociale e ricerca autentica Esiste una sottile differenza tra l'essere presenti a un evento e l'essere partecipi di un progetto. Recentemente, un invito ricevuto dopo un lungo silenzio — una telefonata cordiale per una presentazione museale in cui sarei stato spettatore — mi ha offerto lo spunto per una riflessione sulla gestione del tempo e della coerenza professionale.

Nel privé

Immagine
  Linguaggi Mutevoli (2024) – personale dell’artista Mario Iannino . Nel “Privé” erano raccolti alcuni lavori significativi : una tela 60x50 dipinta a olio nel 1990 — un ritratto — e altre opere "narranti", realizzate con tecniche digitali, ricche di citazioni e rimandi a personalità che hanno generato fermenti culturali e politici in Calabria e in Italia. P iù dei nomi, conta il loro ruolo: è con questa intenzione che l'artista ha scelto di dedicare loro parte del proprio impegno creativo, collocandoli in uno spazio riservato della galleria. Non sono stati posti ai margini di “Linguaggi Mutevoli”, ma protetti in modo quasi sacrale. Chi intendeva vederli e instaurare un dialogo doveva farlo volontariamente, poiché in quel luogo era fondamentale parlare delle "osservazioni" e delle "denunce sociali" connesse alle opere.

Traiettorie di una presenza

Immagine
 Stratigrafie della memoria tra logistica e territorio. ( nota dell’autore ) In memoria di Adriano Marani.   L’imprenditore che ha trasformato un’idea in un’eredità. Ci sono persone che, quando se ne vanno, non lasciano un vuoto: lasciano una scia. Una direzione. Un modo di fare che continua a vivere nei gesti quotidiani di chi ha condiviso con loro un tratto di strada. Adriano appartiene a questa categoria rara: quella degli uomini che non hanno semplicemente lavorato, ma hanno generato qualcosa che continua a parlare per loro.

Il Vassoio del Privilegio

Immagine
  Oltre l’immagine: similitudini del quotidiano L'opera incarna perfettamente lo spirito dell’objet trouvé, elevando un frammento della cultura pop commerciale a testimonianza sociologica. Attraverso un assemblaggio creativo, l’oggetto smette di essere scarto e inizia a rimandare a concetti "altri". La composizione, intitolata “Friends”, si distingue per alcuni elementi chiave che intendono risemantizzare l’idea di fratellanza.

Raccontare la contemporaneità con arte

Immagine
  Voluttà e esigenze primarie contemporanee Una possibile curatela per l’opera contemporanea in visione potrebbe partire da un’idea chiave: la trasformazione del rifiuto in linguaggio. L’opera si presenta come un assemblaggio di materiali di scarto, stratificati sotto una trama di rete che li trattiene e, allo stesso tempo, li espone. Oggetti riconoscibili – un contenitore di patatine McDonald’s, frammenti di packaging, un tappo giallo, una piccola sfera metallica – emergono come reperti di un’iconografia contemporanea dominata dal consumo rapido e dalla produzione incessante di rifiuti.

L'antica morale delle serpi in seno

Immagine
  Dalla favola di Esopo al bozzetto a biro di Mario Iannino: Un’analisi del significato dell'idioma e una recensione dell'opera d'arte.  

La rana e lo scorpione, da Esopo a noi

Immagine
  Abbiamo chiesto al maestro Mario Iannino di visualizzare graficamente l’allegoria della favola di Esopo: La rana e lo scorpione.   "courtesy Mario Iannino©" L'Istinto ineluttabile degli esseri viventi nell'interpretazione grafica/digitale di Mario Iannino.

Estetica dell’urgenza e filosofia della distanza

  un’indagine sul fare artistico. Tra gesto e pensiero: una riflessione sull’arte che nasce e sull’arte che si spiega L’arte non nasce mai nel luogo in cui la filosofia la va a cercare. Quando l’artista crea, non sta pensando ai sistemi, alle teorie, alle categorie: sta rispondendo a una saturazione interiore. È colmo — di immagini, di ferite, di memorie, di tensioni, di desideri — e questa densità chiede forma. Il gesto arriva prima del concetto, come un lampo che non chiede permesso.

Tra consumo e identità: la ricerca visiva di Mario Iannino

Immagine
 La poesia del frammento: viaggio nell’opera di Mario Iannino. Quest’opera contemporanea su cartone si presenta come un esempio vibrante e provocatorio di arte mista, in cui l’espressionismo astratto si intreccia con riferimenti alla cultura pop e al consumo. La composizione, volutamente caotica, nasce dalla sovrapposizione di strati di vernice rossa, bianca, nera e verde a frammenti di packaging industriale — tra cui marchi riconoscibili come “CORN FLAKES”, “Kinder”, “NESTLÉ”, “amazon prime” e “CAFFÉ” — generando un dialogo serrato tra estetica e critica sociale. Analisi visiva Materiali Il cartone, scelto come supporto, conferisce all’opera un carattere umile e urbano. L’inserimento di oggetti tridimensionali — tappi, elementi plastici, piccole strutture — rompe la bidimensionalità tradizionale, trasformando la superficie in un assemblaggio quasi scultoreo. Colori I contrasti cromatici intensi creano una tensione dinamica: le pennellate gestuali, rapide e istintive, trasmet...

USA-OSA

Immagine
  "E sullo sfondo Usa. Forse sarebbe meglio titolare quest’opera digitalizzata: Osa. Ma lui non osa conosce i meccanismi della comunicazione di massa e sa quando e come usare le parole, l'azione. Per assecondare ma mai soddisfare la sua avidità usa ogni mezzo. Preleva. Prende. Assale. E quando non è possibile con le azioni bellicose, compra. Privatizzare, secondo il suo modello di vita è normale, in barba alle dinamiche internazionali.".

America stratificata. Bound States of America

Immagine
  Frammenti di Identità: L’America Stratificata. L’opera si presenta come una riflessione visiva sull’identità americana, decostruita e ricomposta attraverso una stratificazione di materiali e simboli. Il soggetto centrale — la bandiera degli Stati Uniti — non è solo un emblema patriottico, ma diventa un campo di tensione tra ordine e caos, tra appartenenza e frammentazione. La superficie dell’opera, ruvida e tridimensionale, richiama le cicatrici della storia e le contraddizioni della società contemporanea. I tre coni colorati, collocati nella zona blu delle stelle, suggeriscono una reinterpretazione giocosa o rituale, forse allusiva a celebrazioni, ma anche a una teatralità che maschera il dissenso. La lettura estetica registra: - Strati e texture che evocano la complessità della memoria collettiva. - I materiali eterogenei (mesh, carta, tessuto) parlano di contaminazione culturale e di una nazione costruita su molteplici voci. - La bandiera è decostruita ma ancora ri...

Voglio essere Pinocchio, grezzo, tra foreste e filosofi

Immagine
  Nel legno vivo del burattino si specchia l’uomo naturale di Rousseau e la vitalità dionisiaca di Nietzsche, sospeso tra l’innocenza selvaggia e le regole della società.

Tra il cielo e il mare

Immagine
  M’immergo in un mondo fantastico, comunque non nuovo, ma ogni volta che entro e osservo e come se fosse la prima volta, mi lascio rapire dall’atmosfera. E, non è azzardato se dico che mi sento come Alice nel paese delle meraviglie. È una fucina creativa: Sul tavolo da lavoro c’è un'opera d'arte astratta realizzata con tecnica mista, montata su un cavalletto. Il lavoro è composto di strati di carta accartocciata — probabilmente giornali — incollati su un supporto di cartone che sopperisce alla tela e arricchiti con spessi strati di pittura e altri materiali, creando una superficie tridimensionale e tattile. Lo sfondo rivela un ambiente creativo attivo, con barattoli, contenitori e altri strumenti da lavoro artistico. L’opera sembra esplorare il caos e la stratificazione della comunicazione visiva, forse evocando frammenti di memoria, informazione o emozione. Il suo stile astratto e materico invita a una lettura personale e sensoriale. Che meraviglia! Essere nello studi...

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO
TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Posta

chi siamo

Dietro le quinte

Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

⚙️

Grazie a Manuela, L'Anima Tecnica

Un abbraccio speciale va a Manuela, la mente generosa che cura volontariamente tutta la struttura grafica del blog. Con competenza e pazienza infinita, fa sì che il sito si rinnovi costantemente attraverso:

  • Consigli preziosi per rendere la lettura rilassante e piacevole.
  • Layout su misura per far fluire i testi in modo chiaro e accessibile.
  • Grafiche curate che valorizzano i contenuti con eleganza, senza cedere al clickbait.
✍️

La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

Un grazie a Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero racchiuso in un caloroso abbraccio avvolgente va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura discrezione preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.