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Visualizzazione dei post da Novembre, 2012

la "crosta" di Monti non è un lapsus

Qualche giorno addietro il prof. Monti ha detto una cosa che per alcuni e tra questi lo scrittore Aldo Busi ha il vago sapore del lapsus freudiano che lascia sfuggire verità altrimenti inconfessabili. E cioè, per Mario Monti la questione della leadership politica rappresenta soltanto ''la crosta'' delle prossime elezioni, perché in realtà sono più importanti i programmi e i contenuti. Questa la sintesi del ragionamento del presidente del Consiglio nell'intervento agli Stati generali di Cida, l'associazione di manager e professionisti italiani. Insomma, sotto la “crosta” sempre secondo Busi ci sarebbe il pus marcescente di qualche potere fortissimo che non intende lasciare ad altri il comando della cosa pubblica. E che, se non ho capito male le parole che lo scrittore ha detto a servizio pubblico di ieri sera, sopra la crosta si muovono i burattini della politica messi lì dai poteri innominabili. Allarmante! Ma non credo sia così.
Monti auspica che “le prossime ele…

Bersani e Renzi, fate i buoni, ma questo è troppo

Sembra fatto apposta. Nessun canale rai trasmette qualcosa di interessante. Si va da una parte all'altra col telecomando per ammazzare il tempo. Su rai uno, in un'atmosfera da serata quiz, le luci avvolgono due sfidanti. Uno affianco all'altro, dopo gli accordi presi tra gli addetti stampa e il lancio della monetina, Bersani e Renzi, con tre minuti ciascuno a disposizione tentano di convincere gli elettori. Già, ma quali elettori visto che andrà a votare un numero risicato di quelli che si sono iscritti e votato alle primarie del centrosinistra? Ammessi al voto solo quelli che porteranno una giustifica per non aver potuto votare prima.
Non saprei dire se è sintomo di democrazia o presa per i fondelli. Avrebbe senso, un dibattito simile sul canale ammiraglio della televisione pubblica se riguardasse il Paese, gli elettori a prescindere dalla loro appartenenza ideologica. (vuoi vedere che qualcuno dirà che sono un qualunquista o populista?)
la scenografia, rosso avvolgente,…

Ilva, chi ci pensa la natura o Clini?

Se la tromba d'aria può essere definita catastrofe naturale, quindi, evento imprevedibile, la stessa definizione non può essere adoperata per le persone che hanno gestito il polo industriale di Taranto, cioè l'Italsider, questo il nome di quando era controllata dallo Stato diventato Ilva quando passa in mano alla famiglia Riva.
Al danno la beffa, si potrebbe pensare. Ma si potrebbe anche azzardare, con un po' di cinismo o con semplice realismo infantile che laddove non ha osato la burocrazia politica per non intaccare affari di stato o privati, ci ha pensato il fato. Si è sempre detto che dalle grandi disgrazie nasce la forza per ricominciare. Auguriamoci che sia vero e che questo sia l'inizio per una ricostruzione bonificata dell'area siderurgica tarantina. Per la tranquillità delle famiglie interessate e per il bene del Paese.

le esasperanti risposte di Enel ai consumatori

Enel, l'energia che ti ascolta.
Così c'è scritto sulle bollette dell'enel ma seconda la mia esperienza è solo uno slogan fasullo scritto sulla carta intestata dell'ente da qualche buontempone. E sapete perché?
 Presto detto, ecco una storia recente drammaticamente vera: a seguito della sostituzione del vecchio misuratore, quello nero con la rotellina che, privo degli ultimi ritrovati tecnici  non poteva misurare le famose fasce orarie, inizia una mini odissea quantificabile in quasi 3mila euro di bolletta da pagare per un incolpevole utente. L'utente chiede lumi agli uffici preposti e si accorge del fare guardingo e ostile degli impiegati nei confronti degli utenti.
Qualcuno alza la voce. Qualcun altro minaccia denunce. Ma, l'utente in questione essendosi rivolto ad un conoscente per chiarire il mistero, sta calmo nonostante il suo referente faccia un dialogo unilaterale e in palese in difesa del dovuto alla sua azienda. Encomiabile! pensa il nostro utente ene…

Bersani Renzi Alfano: serietà!

Italiani? Popolo di Tifosi!
Siamo abituati a tifare e questo piccolo difetto ci distrae da problemi ben più importanti del risultato che può raggiungere la nostra squadra del cuore o il nostro eroe del giorno. È un dato di fatto ben noto e gli opinion leader lo sfruttano a loro favore. Spesso per distrarci dalla legnata politicamente scorretta tutta tesa a fare macelleria sociale. Sì, decisamente è macelleria sociale quella che sta attuando l'agenda Monti. E come se non bastassero i tagli inflitti ai pochi occupati in lavori bene o male remunerati, il lapsus montiano sulla sanità pubblica lascia presagire cupe manovre per i più poveri. ''Il nostro Sistema sanitario nazionale, di cui andiamo fieri, potrebbe non essere garantito se non si individuano nuove modalità di finanziamento''. Cosa significa, dare la sanità totalmente in mano privata? Giacché ''Il momento e' difficile e la crisi ha colpito tutti e ha impartito lezioni a tutti'' come chia…

c'è spazio per un nuovo umanesimo?

Possiamo parlare di lotta di classe? Nell’era di internet, (che sembra avere indotto a dimenticare persino il ricordo del lavoro manuale nei campi e nelle officine) può sembrare anacronistico pensare di rileggere uno di quei vecchi libri stampati con l’inchiostro ed ancora più impensabile sarebbe ripercorrerne la composizione tipografica fino alla rilegatura finale. Oggi i pensiero filosofico antico o moderno corre da un capo all’altro del mondo in un batter d’ali. E non solo!
Anche la speculazione dialettica, economica, politica, industriale è altrettanto veloce. E nel guazzabuglio di internet si trova di tutto, dalle verità immacolate alle verità fasulle e partigiane. Le novità dei linguaggi e della velocità con la quale si propagano, possibili grazie ai fantascientifici mezzi a disposizione di chiunque ha un accesso in rete, sembrano offuscare i concetti cari a un certo pensiero che traeva le sue origini nell’umanesimo. Alcuni esempi?
La dittatura dell’economia imposta dall’alta f…

ilva, il ricatto dei padroni dopo gli arresti

La reazione dei “padroni” termine demodè ma veritiero, su quanto sta accadendo all'ILVA di Taranto è preoccupante.
Dopo i sette arresti e i due avvisi di garanzia nonché i sequestri svolti nell'inchiesta della Guardia di finanza sull'Ilva di Taranto e al blocco preventivo dei prodotti finiti e semilavorati destinati alla vendita o al trasferimento perché realizzati in violazione delle prescrizioni del sequestro già adottato dall'autorità giudiziaria sugli impianti dell'area a caldo, il vertice aziendale ha deciso unilateralmente di chiudere i battenti. Arresti effettuati a seguito dell'inchiesta sui veleni liberati a cielo aperto sulla città di Taranto che, ricordiamolo, hanno provocato e continuano a farlo, la proliferazione di tumori su Taranto e zone limitrofe.
Il ricatto è palese! La decisione ricattatoria mette alla porta 5mila lavoratori che, rapportati alle rispettive famiglie si arriva a un numero allarmante di persone private della dignità.
Set…

volevamo la fantasia al potere? eccola!

Riscrivere l'Italia con Bersani o Renzi?
È davvero stupefacente! Tra le tantissime manie degli italiani la sindrome dello scrittore è una forma ricorrente di mania collettiva curata amorevolmente in ogni dove persino in politica. Comunque, visto che la politica non sa fare altro che parlare parlare e ancora parlare a vanvera, (e meno male! Almeno dà da mangiare ai giornalisti e sollecita i blogger a prestare il loro acume sarcastico per rendere meno pesante il campo incolto della politica) se proprio fossi chiamato a riscrivere qualcosa di veramente rivoluzionario da Bersani o Renzi, chissà perché, mi viene in mente di scrivere: l'Italia è una Repubblica Democratica fondata sul Lavoro. E ancora:La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Tutti i cittadini hanno pari d…

chiesa e non profit, perché no?

Riscrivi l’Italia. Così c’è scritto davanti ai seggi delle primarie del pd. (dicono che chi vince è automaticamente segretario del partito democratico e candidato a premier per il centro sinistra. E già questo mi puzza!) Se davvero potessi riscrivere le condizioni in cui viviamo e le leggi che ci governano, la prima cosa che riscriverei in modo chiaro è l’obbligatorietà di contribuzione per chiunque risieda e abita in Italia secondo le proprie possibilità. Ma questo c’è già! Però non si capisce come mai se il cittadino comune possiede una casa che non gli produce profitti o rendite fresche come potrebbe essere un fitto per locazione debba pagare comunque una tassa iniqua come l’IMU e altri soggetti tipo le fondazioni le chiese (non dove si celebra il culto, ma anche di queste si potrebbe discutere) le onlus debbano essere esentate con unna legge della famigerata agenda Monti. Eppure, questi soggetti “possiedono immobili” come chiunque. Immobili o soldi che provengono da lasciti, qu…

la bellezza come antidoto alla speculazione

Molti dei concetti fondanti di solidarietà, giustizia, emancipazione e cultura, punti fermi e inalienabili, sono caduti sotto l'agguato emergenziale del secolo.

La bolla economica ha avviluppato economia e lavoro; culture e civiltà; religioni, spirito e materia. In questo clima aleggiano le nostre menti.

Un clima oscurantista che non lascia presagire niente di buono. Ma qualcosa ancora può cambiare se si ha il coraggio intellettuale di rimuovere tutti gli ostacoli messi in atto dall'egoismo dominante.
A suffragio del mio soliloquio chiamo a supporto una mente chiara e lucida che si è spesa e continua a farlo per migliorare le condizioni sociali delle menti sensibili.
Secondo Vittorino Andreolinon sipuò consegnare una società alla finanza se si vuole ridurre la distanza tra le leggi e la civiltà fatta di rispetto dell'altro e senso del limite. Pertanto, il nostro problema non è quello di mettere a posto i conti ma ritornare alle radici, ai valori di una società che mira a…

Cancellieri e l'arresto differito

L'arresto differito applicato per le manifestazioni studentesche o dei lavoratori e pensionati è un abuso, un errore e un crimine contro la democrazia. Al cittadino vessato, trattato come un demente rimane solo questa ultima possibilità per far sentire la sua contrarietà a certe linee contrattuali o di governo e se deve scendere in piazza pacificamente col rischio di trovarsi implicato in una carica delle forze dell'ordine o tra infiltrati e passare per violento probabilmente non lo farà più. È questo che vuole la Cancellieri?
“Ci stiamo preparando a momenti difficili”, dice il ministro dell’Interno in un’informativa al Senato sugli scontri di mercoledì scorso. E siccome questo è uno di quei momenti (domani a Roma sono previste in contemporanea due manifestazioni contrapposte, una degli studenti e l’altra di Casa Pound) il ministro Annamaria Cancellieri rivela di pensare all’arresto differito, strumento che consente di arrestare un teppista dopo averlo individuato nel filmato…

meglio la bancarotta

Cosa ci nascondono i tecnici al Governo dell'Italia? A differenza di quanto asseriscono i nostri beneamati tecnici al governo, Serge Latouche, professore emerito d’economia all’Université d’Orsay e «obiettore di crescita»,indica nella decrescita la via per uscire dal vicolo cieco in cui si è immessa la civiltà occidentale e da diversi anni anche la civiltà orientale.  Cosa intende per decrescita Latouche? L'esatto opposto di quanto c'è nella famigerata “agenda Monti”.
Il “sovversivo” Latouche reputa possibile una divisa europea chiamata euro e una nazionale chiamata lira; non si scandalizza davanti alla bancarotta, necessaria, per azzerare il debito pubblico. E, cosa interessantissima che pare fuori da ogni logica, mette l'umanità al centro del welfare e al di sopra dei profitti se si vuole uscire davvero dalla trappola valoriale in cui siamo caduti. Basta quindi pensare allo spread o al pareggio di bilancio! Strumenti che servono solo a impoverire le popolazioni deb…

Catanzaro, comunali 2012, per il tar anomalie in 8 sezioni

Nella sonnolenta Catanzaro in mattinata, il tar ha dato l'agognato verdetto inerente i brogli contestati dal centrosinistra nell'ultima tornata elettorale per le comunali del capoluogo.
Il Tribunale amministrativo regionale della Calabria ha annullato le elezioni amministrative per l'elezione del sindaco di Catanzaro in otto sezioni: 3, 4, 18, 24, 28, 37, 60 e 85. decade così il sindaco ed il Consiglio comunale e per sessanta giorni, fino a quando gli elettori delle sezioni interessate andranno a votare, il comune di Catanzaro sarà retto da un commissario.
Nei ricorsi erano state evidenziate presunte irregolarità, in particolare nei seggi numero 3, 4, 18, 24, 28, 37, 60 e 85, che dovranno tornare, appunto, alle urne tra sessanta giorni. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro dieci giorni. Nel frattempo si consuma un'altra bruttissima pagina di politica locale che vede gli attori principali arrabattarsi in fumosi quanto insulsi proclami. C'è ch…

i nuovi schiavi

Europa, urge rivedere la cultura del mercato del lavoroUn operaio fiat in Serbia guadagna 300 euro al mese! Così a detto Tabacci (uno dei magnifici 5 contendenti delle primarie del centro sinistra) durante la trasmissione di Ballarò, in riferimento alla crisi del lavoro in Italia che, secondo lui, dovrebbe essere rapportata all'Europa e non circoscritta entro i confini nazionali.
Di contro, essere alla guida della Fiat ha fruttato a Marchionne circa 17 milioni di euro, per quanto riguarda l'anno scorso, cifra che richiama le retribuzioni dei top manager e che si può contabilizzare così: una quota fissa pari a 2,24 milioni di euro, 12 milioni per le stock grant e le stock option, vale a dire le azioni della società cedute gratuitamente e periodicamente ai dipendenti di alto livello.
A questi importi si aggiungono altri 2,55 milioni entrati nelle tasche di Marchionne perché presidente di Fiat Industial, società del Lingotto che opera nel settore dei camion e dei mezzi agricoli…

redditometro retroattivo, indagini fiscali dal 2009

Arriva il redditest.  Il nuovo (inutile) redditometro messo a punto dall’Agenzia delle Entrate per scovare gli evasori entrerà in vigore nel prossimo anno ma avrà valenza retroattiva, al 2009. Era davvero necessaria questa applicazione? O questa app amplifica una leggenda circoscritta a poche persone rintracciabili, se davvero si volesse, con i metodi tradizionali? Sia ben chiaro, questo marchingegno recherà fibrillazioni agli onesti perché sono dell’avviso che ogni buon cittadino munito di coscienza civica paga le tasse dovute! E gli evasori certamente non andranno  a compilare il test on line sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Eppure, eccoci costretti a subire l’ennesimo strumento vessatorio tecnologico messo a punto dall’agenzia delle entrate. Le ultimissime notizie ci portano a conoscere che dopo una simulazione fatta col nuovo redditomentro delle agenzie dell’entrate, secondo Befera, direttore di lusso dellAgenzia in questione, il 20% delle dichiarazioni sono incoerenti: “Da u…

fermare la strage in Palestina è possibile

BASTA GUERRE DI RELIGIONE! Dio è distratto oppure talmente buono e fiducioso da aspettarsi un cambiamento di rotta dall'umanità?
Non ci sono altre scuse per chi crede in un Essere Superiore che, stando alle Sacre Scritture, pare abbia promesso la Palestina agli Ebrei. E la promessa è da mantenere; costi quel che costi! Cosicché di guerra in guerra gli Ebrei conquistano terreni ai danni del popolo palestinese che lì ci abita dalla notte dei tempi.
La Palestina è luogo e punto d'incontro di più religioni e Gerusalemme è il fulcro. Inutile fare storia antica del territorio e dei popoli, basti pensare che nell'antichità non esistevano confini geografici nazionali ma esistevano degli insediamenti urbani definiti “città stato” autosufficienti. Detto ciò, ad ogni cervello pensante, risulta difficile comprendere o peggio giustificare le guerre che si sono succedute nel corso dei secoli. E totalmente assurde e fuori da ogni logica le distruzioni di massa di questi ultimi giorni.
A…

convivenza cittadinanza immigrazione

dal tg 3 delle 19 di oggi 18 novembre 2012 In una scuola del nord: Oltre l'italiano che lingua parli? -chiede la giornalista a una scolaresca multietnica. Il tema è il diritto alla cittadinanza per i bambini, figli di immigrati, nati in Italia- Inglese! E tu? Cinese! E tu? Calabrese! risponde candida e sorridente una bella bambina dai tratti mediterranei.

Italia Futura a chi conviene?

Le cose si complicano per l'Italia che sta male.
Se è vero quanto evidenziato dagli osservatori politici, Montezemolo scende in campo per far continuare la linea di Monti e sappiamo bene a cosa si riferisce il programma messo in atto dal governo dei tecnici. Un programma che, se fino ad ora è stato l'antidoto e la cura necessaria per riacquistare credito e fiducia in Europa e nel mondo, adesso inizia ad essere una catena costrittiva per la democrazia la libertà e la cultura della solidarietà verso gli ultimi e i deboli.

Montezemolo è l'espressione di una fetta di italiani che sta benone, che arriva tranquillamente a fine mese e non ha l'esigenza del posto fisso o la paura del contratto a termine e delle bollette che scadono a prescindere del conto in banca.
Hanno pensato a ciò i seimila iscritti al nuovo movimento centrista di Montezemolo? Giovani e anziani, borghesia e imprenditori, una decina di politici di Udc, Fli, Pd e Api ma non del Pdl, questa la platea della…

Luca, un altro che scende a coltivare il campo

L'Italia che rema.
Un altro capitano d'impresa decide di “scendere in campo”. Dopo averci pensato su, fatto il pari e dispari, Luca Cordero di Montezemolo annuncia il suo ingresso in politica e motiva così la sua decisione: "Mai più accetteremo di vedere l'Italia derisa e disonorata, per questo scendiamo in campo".
Il presidente di Italia futura, questo il nome dello schieramento scelto da Luca, primogenito di Massimo Cordero dei marchesi di Montezemolo apre la convention 'Verso la terza Repubblica' con parole forti: "Basta stare in tribuna: i cittadini e le eccellenze che costituiscono il nerbo della nostra azione abbandonino le tribune e riportino l'Italia a giocare in attacco e a vincere". Gioco in attacco? Vincere? E contro chi? Le banche? L'alta finanza? La borsa? Gli evasori? gli imprenditori che delocalizzano le imprese e lasciano col culo per terra i lavoratori italiani?
Mi sa tanto che questo è un altro che vende fumo! Uno …

la7, non è una gag di Crozza lo sclero del Celeste

Pane per Crozza. Glielo offre su un piatto d'argento il performer più amato d'italia. Quello che fa le ferie in comitiva e che alla fine divide le spese. Si, quello, come si chiama... quello che ha fatto voto di castità povertà e carità. A sì, il Celeste. Quello buono che ama il suo prossimo perché questo predica il vangelo.
Sì peerchhhèè tu adesso stai qua e vai a spaccare la faccia alla Parodi e alla sua banda. Altrimenti ti licenzio!
Roberto Formigoni, terminata l'intervista con Cristina Parodi e i giornalisti della sua squadra, fuori dallo studio televisivo si è rivolto alla sua addetta stampa, Gaia Carretta e le ha gridato: «Tu adesso stai qui e spacchi la faccia a Cristina Parodi e a questa banda e a questi giornalisti!»
Rivolto poi ad un'autrice del programma le ha detto piccato: «Avete fatto solo cagate!».
E, rivolgendosi nuovamente alla sua addetta stampa: «E se non lo fai, sei licenziata!».
Formigoni si è adirato perché, secondo lui, buona parte dell'…

fisco; da gennaio italiani al microscopio

In arrivo il super archivio anti evasione dell'anagrafe tributaria.
Da gennaio prossimo banche, Poste e intermediari finanziari dovranno inviare tutti i dati dei conti correnti, nonché la frequenza di accesso alle cassette di sicurezza e i dati relativi alle carte di credito e ai depositi secondo il nuovo sistema antievasione voluto dal direttore dell'Agenzia delle Entrate. Dal canto suo il garante della privacy, ultimo l'iter, ha dato l'ok al completamento del database. Prima che venga definitivamente messo in funzione, però, bisognerà verificare alcuni dettagli per evitare possibili accessi non autorizzati nel sistema. I dati saranno cancellati automaticamente dopo sei anni di permanenza negli archivi dell'anagrafe tributaria.
E chi ha i conti in rosso?

Italia paese di senzalavoro pochi ricchi e molti poveri

Briatore. Che dire? È un uomo che si è fatto da sé! Il suo essere imperioso lo espone a simpatie e antipatie. La Costamagna, nella puntata di “servizio pubblico” dal titolo "ricchi e poveri" del 15 di novembre 2012, ha rinvangato i lati oscuri, le marachelle di Flavio e lui ha tirato fuori gli artigli. Ha reagito energicamente come un boss!
Flavio Briatore è un maschio alfa, un dominante che bacchetta tutti o quasi gli ospiti di Santoro. Lui, imprenditore di successo, amico di Berlusconi, che, ricordando i successi della F1 e le cariche assunte in grandi aziende, si dice orgoglioso di poter dare lavoro a qualche migliaio di famiglie sparse per il mondo, una ricetta ce l'ha: guidare l'Italia come se fosse un'azienda (cosa già detta, sentita spesso e tentata da Berlusconi); ridurre i parlamentari e tutto l'ambaradan parassita che occupa e dilapida le sostanze pubbliche; puntare sul turismo!
E se gli dessimo ascolto? Se le grandi fabbriche, ormai collassate o mor…

Cancellieri, guardiamo i fatti da più angolazioni

Ha ragione la Cancellieri quando dice di guardare ai fatti da più angolazioni ma ha dimenticato di affermare un concetto semplice e cioè che le forze dell'ordine non sono pagate e addestrate per picchiare di brutto ma appunto per tutelare l'ordine sociale laddove necessita. E nelle riprese viste su internet e su “servizio pubblico” di ieri si è vista la tracotanza dei poliziotti che inseguivano minacciosi dei ragazzini liceali. Un poliziotto li ha inseguiti col petto in fuori e manganello in mano. Li ha rincorsi fino ad una scaletta laterale del lungotevere. Ha dato un calcio rabbioso alla transenna e urlato qualcosa di irripetibile. Insomma, chi di dovere avrebbero potuto, se voluto, evitare quelle scene di violenza inflitta a persone armate di slogan e fervore civico.

vecchi e giovani contro i tagli europei

Bamboccioni, dipende. Choosy, non saprei. Coglioni, forse. Patetici, sicuro!
Come definire un gruppo di ragazzi che si mette alla testa di un corteo e scimmiotta quanto letto nei testi di storia? Vuoi mettere una testuggine di cartoni contro scudi e manganelli per giunta in mano a gente addestrata? Ma questa è l'età in cui si fanno le cazzate. Vuoi per passione condita con abbondante inesperienza. Vuoi per i condizionamenti ambientali legati all'incertezza del momento: una miriade di situazioni propri dell'età, che ci possono anche stare e che compongono il famigerato bagaglio di esperienze del quale andiamo fieri.
Dopo l'età delle cazzate i capelli cadono insieme alle speranze e, se tutto va bene, dopo essersi rotto il culo con qualche lavoro malpagato arriva l'età della saggezza (si fa per dire). Un'età in cui si dovrebbe stare tranquilli, in panciolle e al massimo, ma proprio al massimo, sentire il brivido lungo la schiena al parco giochi quando il nipotin…

Roma, contro l'austerity, scontri e feriti

MANIFESTAZIONI IN TUTTA ITALIA CONTRO LA POLITICA DEL RIGORE  Alta tensione nelle piazze di varie città italiane.
Le manifestazioni contro le politiche di austerity messe in atto dal governo sono degenerate. A Torino tre poliziotti sono stati feriti. Il più grave, accerchiato e aggredito da autonomi, è ora ricoverato in ospedale.
Scene di panico e terrore anche a Roma, sul lungotevere. Manifestanti caricati e malmenati dalla polizia dopo che la testa del corteo si è chiusa a testuggine. Prima della carica alcuni scoppi hanno fatto tremare e intossicato l'aria oltre le fila della polizia e tra i cittadini ai lati della strada.




partiti politici come fabbriche di armi?

I partiti sono organismi utili all'impiego e al lavoro come lo sono le fabbriche di armi. Spesso si sente contestare questo o quell'acquisto di armamenti, aerei da combattimento, armi, munizioni. Ma si è mai pensato alla fine che faranno tutti quelli che lavorano in quel campo? E in un clima di tagli nessuno si preoccuperebbe di trovare loro un altro impiego o versare stipendi sociali. Eppure esistono Stati in Europa che elargiscono sussidi agli studenti, agli artisti, ai disoccupati e guarda caso, in queste realtà, non ce ne sono molti di disoccupati! è il comune che si preoccupa di trovare loro un impiego al più presto! Non sono buoni. Sono semplicemente realisti. Se si ha la consapevolezza del diritto alla vita questa è la strada da seguire.
Altro suggerimento arriva dalla politica attiva del movimento 5 stelle che domani rimetterà nelle casse pubbliche unmilione e 426 mila euro, di rimborsi elettorali in Sicilia. Forse loro lo possono fare perché sono un movimento? Bene, …

morire in nome della spending review

All'inizio, forse, chi entra in un reparto d'ospedale ha qualche pietà per gli ammalati ricoverati con prognosi preoccupanti e anche per i familiari che vivono affianco a loro. Trascorso qualche mese, però, la sensazione mista a pietà e sofferenza causata dall'impotenza iniziale è sotterrata. Occultata agli occhi e alla mente dei sanitari e di quanti stazionano nelle corsie. Asciugate le lacrime e fatto crescere il pelo sullo stomaco, sanitari e paramedici iniziano a praticare la cura massiccia, dicono, per contenere e circoscrivere la pandemia. Anche il governo tecnico ha adottato una cura analoga. Ha tagliato posti di lavoro. Ha demolito il welfare. Rivisitato le amministrazioni. Ha messo in campo eccellenze per rimuovere rami secchi mantenendo però un tronco d'albero malato. Inutile fare un'analisi approfondita sulle esigenze nostre. Le conoscono bene! Loro antepongono il bene comune alle singole esigenze che, sommate l'una a l'altra, rappresentano quel…

carcere per chi diffama a mezzo stampa

il carcere aggiusta i guasti causati dalla diffamazione?
Nel lessico corrente internet è descritto come il luogo della democrazia liquida. Una piazza dove chiunque può esprimere la propria opinione come se fosse, appunto, nella piazza del paese in cui è nato e dove, grosso modo, si conosce tutto di tutti. Nelle piazze, si sa, si racconta di tutto. Si parla di argomenti seri; si scherza; si raccontano barzellette e si diffama trincerandosi o facendola passare per una battutaccia goliardica se il soggetto diffamato s'incazza, picchia o denuncia il delatore. Comunque vadano le cose, lì, nel piccolo cerchio delle conoscenze, la lite rimane circoscritta. Differente è il danno provocato dai mezzi di diffusione generalisti come giornali, televisione e internet. Se a ciò si aggiunge la volontà precisa di usare la parola scritta o urlata per delegittimare e annientare persone antipatiche o nemici, è chiaro a chiunque che, occorre qualcosa che funga da freno. Inutile gridare allo scandalo!…

chi ha paura di Grillo?

Grillo? Un genio! Parola di creativo! Come altrimenti può essere definito uno che da assente è (suo malgrado?) ospite d'onore in una trasmissione della 7? Pochi hanno capito la genialità di questo guitto che, forte del suo mestiere di comico, ha fatto della satira un'arma micidiale contro la cattiva classe dirigente politica italiana. Molti lo temono! Politicanti e giornalai annaspano nell'aria fritta dei loro discorsi inconcludenti che nel tentativo di delegittimarlo e renderlo ridicolo agli occhi dei “colti” definiscono lui e il M5S un branco di ignoranti antipolitici che pensano solo ed esclusivamente a loro stessi. Certo fa senso, in una società appiattita sulle cazzate dei massmedia, regno incontrastato dei cloni al silicone un tempo definiti servi sciocchi, sentire che un leader politico invita i suoi di non partecipare ai talk show televisivi. E poi, quella falsa ritrosia moraleggiante nel sentire parole comuni volare in e per ogni dove nella vita di tutti i gior…

Vergogna! l'altra faccia della politica

Sperano di prenderci per stanchezza. E forse non hanno torto. Ad ascoltare le liti dei soliti noti, da ricovero saremmo noi, se continuiamo a dare retta alle loro tattiche farneticanti. Come si fa a stare dietro alle scempiaggini della politica italiana per tutti questi anni senza collassare o reagire? Ancora una volta siamo costretti ad assistere all'assurdo! Non si smentiscono! E invece di trovare soluzioni logiche e positive per il bene dell'Italia, i parlamentari giocano una bruttissima partita:
Schifani, presidente del senato, quando crede di non essere ascoltato dai giornalisti parla a ruota libera: “Ce la sto mettendo tutta e ce la facciamo, altrimenti Grillo dal 30 va all'80%»,dice a Fiorello a margine di una visita all'associazione Andrea Tudisco che ospita bambini oncologici. Spero che il mio ottimismo - aggiunge Schifani - a breve si traduca in certezza. Ci sono notevoli margini per pensare che a breve si arrivi ad un'ampia intesa tra le forze parlam…

la biografa e il generale

Però, questi americani attaccati all'onore... una cosa del genere in Italia sarebbe assurda e impensabile! Un generale o un alto dirigente qualsiasi che si dimette dalle sue funzioni per avere tradito la moglie? Ma quando mai! Eppure, secondo quanto si legge sui giornali, il direttore della cia si è dimesso per avere tradito la moglie con la giornalista che gli stava accanto per scrivere la biografia del generale. E lui così scrive nella lettera di dimissioni indirizzata al Presidente Barack Obama: «Un comportamento inaccettabile per un marito e per un leader».
Comunque, questa è la motivazione ufficiale del numero uno dell'Intelligence americana che lascia l'incarico a causa di una storia extraconiugale. Anche se, c'è un però: sulla vicenda si allungano le ombre delle accuse di inefficienza alla Cia per la gestione della rivolta di Bengasi dell'undici settembre quando fu ucciso l'ambasciatore americano Chris Stevens. Episodio che mise in difficoltà Barack O…

ServizioPubblico, Santoro riabilita Di Pietro

Il caso Di Pietro, in qualche maniera mi riporta alla mente il “caso Dreyfus” visti i tanti interrogativi che ancora sorgono dopo la trasmissione “Servizio Pubblico” di Santoro, andata in onda ieri 8 novembre 2012, nella quale, col beneplacito della Gabanelli, è traslocata, per il tempo strettamente necessario a ripercorrere e chiarire la “questione Di Pietro” la clip giornalistica incriminata di “Report” sui fondi e le proprietà del presidente di IdV e il partito.
Entrambi vittime di guerre intestine tra poteri, il primo, nostro contemporaneo, messo alla berlina per , forse, troppa ingenuità, è vittima di una ricostruzione giornalistica particolare che lascia intendere in quanti hanno seguito la trasmissione “Report” che anche lui, il demolitore della prima Repubblica, si è lasciato contaminare dal malaffare. Tesi, questa, smentita da Santoro nella sua trasmissione di ieri “servizio pubblico” ma, stando ai fatti esposti e documentati dall'ex pm di mani pulite Di Pietro, qualche …

Obama, il sogno continua

Perché dovrei dare fiducia a qualcuno o qualcosa che non ne ha in me? È un interrogativo che si sente spesso! Come dare torto a chi lo pone fintantoché i meccanismi sociali rimangono invariati?
Barack Obama è stato rieletto presidente della prima potenza mondiale: l'America! Mentre in Italia continua il gioco delle tre carte tra i parlamentari intenti a rivedere la legge elettorale, (gli sbarramenti dal sapore coercitivo per le minoranze democratiche espresse dagli elettori ne danno la conferma) e anche nel Governo attento esclusivamente a contenere il debito pubblico ma che non affianca alle manovre finanziarie una politica di garanzia solidale coi ceti deboli. All'inizio, dell'insediamento montiano, il rigore ci poteva stare, anzi è stato un punto obbligato nell'agenda strategica dei professori, ma non si può vivere solo guardando allo spread, altrimenti dà la sensazione che sia priva di anima. E l'uomo è anima, oltre che corpo.
Obama, dicevamo, ha incassato la…

configurazione wi-fi tra BlackBerry e modem Alice

Ho appena acquistato un blackberry e, avendo a disposizione un modem Alice, ho tentato di connettermi col wi-fi di casa. Dopo vari tentativi e ricerche in rete, ho trovato indicazioni con relativi inseguimenti di link (a pagamento) e finalmente la guida di telecom che, gratuitamente spiega, in maniera semplice come configurare il mio nuovo telefonino bb alla rete wi-fi di casa mia. Copio e incollo a beneficio di quanti passeranno da qui.





Obama rivince

SECONDO MANDATO PER OBAMA ALLA CASA BIANCA  Obama ce l'ha fatta! Ancora altri 4 anni alla casa bianca, grazie anche ai 12mila immigrati che vivono negli states.
"Voi lo avete reso possibile. Grazie". Così ha scritto su Twitter ai suoi sostenitori non appena le principali emittenti lo hanno dato vincitore sulla base dei conteggi effettuati e delle proiezioni. Folle festanti a Chicago, Washington, davanti alla Casa Bianca, Times Square a New York non appena le emittenti hanno dato la notizia.
"Yes we can", hanno gridato i sostenitori di Obama anche a Boston, dove Mitt Romney avrebbe voluto tenere il suo discorso in caso di vittoria. Ma questa volta, Romney, si è dovuto accontentare del secondo posto e telefonare a Obama per congratularsi. "Grazie per aver creduto in me" ha detto Obama, tra gli applausi interminabili dei sostenitori americani per averlo "sostenuto" e rieletto in combattutissime elezioni e con una situazione economica difficile, u…

Le seduzioni dell'arte

C'è un universo abitato da più categorie di persone che lascia spazi a gestualità inusuali per la maggioranza della popolazione mondiale.
Un universo composto da persone che amano la creatività e giocano con la forma, la materia e il segno, si struggono, (non nel senso drammatico del termine ma attraverso ricerche, studi e tentativi empirici) per estrinsecarla in chiave artistica secondo il proprio sentire.
Non sono stregoni; geni, super uomini unti dal Signore o nate col dono di "sapere creare e comporre poetiche".
Sono persone comuni, attente alla vita, che assimilano e decontestualizzano fatti ambientali e umani: fattori che, rivisitati, assumono forme poetiche inusuali, a volte definite, a pieno titolo, “opere d'arte”. Ma non sempre è così.
Esistono correnti di pensiero, spesso, agli antipodi. C'è chi si strugge per la firma sulla tela a dipinto finito. Il bel dipinto lisciato. Il lavoro tematico da portare a termine: Pittura. Scrittura. Grafismi. Scultura.…

ora tutti contro Di Pietro

Indagato il cognato di Di Pietro?! Ma perché non scrivono: Cimadoro indagato per concorso in abuso d'ufficio ma all'epoca dei fatti non ricopriva incarichi comunali? Insomma, quello di Di Pietro, un nome una garanzia! Ormai è un marchio consolidato. Non si pubblica il nome del diretto interessato nell'inchiesta ma quello di Di Pietro. E, con un po' di buona volontà, se scavano a fondo, riescono a trovare qualche marachella anche del nonno e persino di qualche vicino di casa di Di Pietro. Tanto, nell'agone mediatico, tutto fa brodo!
Analizziamo l'articolo, riportato anche sul più blasonato Corriere della Sera:
BERGAMO - C'è anche il parlamentare dell'Italia dei valori Gabriele Cimadoro, cognato di Antonio Di Pietro, fra le 54 persone indagate a Palazzago, in provincia di Bergamo. Lo scrive oggi «L'Eco di Bergamo». La Procura di Bergamo sta infatti indagando sui presunti favori di cui avrebbero goduto alcune licenze edilizie e su alcuni terreni che h…

Poste italiane, che supplizio!

A volte la realtà inganna! È quanto mi è successo ieri l’altro allorché, recatami negli uffici postali per versare dei pagamenti su cc, sbircio dalla porta a vetri e vedo poche persone in attesa.
Bene!, esclamo tra me, ci metterò poco, è senz’altro l’effetto ora pranzo: sono le 14,00.
Entro, pigio il pulsante e la macchinetta sputa un numero assurdo. Lo guardo. Guardo il display. Lo riguardo. Come è possibile! Il display segna 94, a me esce il 303 e qua ci sono si e no 10 persone!

È giorno di pagamenti pensione, signore… mi dice un impiegato. …molta gente viene si prende il numero e si va a sbrigare altre faccende, magari torna a casa a pranzare..

Intanto la numerazione va a rilento. L’impiegata offre un gratta e vinci in cambio di un euro alla pensionata che a stento riesce a compilare il modulo per accreditare parte della pensione sul libretto di deposito.
La vecchina risponde di non credere alla fortuna. Allora l’impiegata le chiede se ha il telefonino se lo usa molto e se vuole u…