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Visualizzazione dei post da Aprile, 2013

Realpolitik, la prima volta di Enrico a Berlino

Incassata la fiducia anche al senato, Enrico Letta vola a Berlino per incontrare Angela Merkel.
In conferenza stampa, Enrico elenca le priorità dell'Europa.
E sono, secondo Lui, finanza, banche, politica e crescita. Insomma per un'Europa politica solidale che non guardi solo al potere economico ma soprattutto al welfare per eliminare la sensazione sbagliata che è montata negli animi e che si è manifestata in politica con il voto dei malpancisti populisti (questo è in parole povere il succo) italiani e non solo.
Insomma, l'Enrichetto dimentica gli errori della politica nostrana che ha dato molto da fare alla magistratura e tenta di dare la colpa all'Europa della moneta unica, l'€, che ha fatto schizzare il valore degli oggetti ma ha dimezzato il potere d'acquisto delle vecchie lire e messo in ginocchioGrecia, Portogallo, Spagna, Italia, Cipro, mentre l'Islanda ha fatto il referendum per uscirne senza pagare i debiti.
Angela, da parte sua, fa molti complim…

Martina non perdona e neanche noi

Martina: sono orgogliosa di mio padre.
(Martina è la figlia del brigadiere Giangrande, ferito gravemente a Roma, in piazza Colonna, nel giorno dell'insediamento del governo Letta ad opera di un disoccupato, disperato per le precarie condizioni economiche in cui versa da tempo)

E sfido io. Quale figlia o figlio non è orgoglioso del proprio padre!
Ma il punto non è questo, la cosa che fa incazzare sta nel modo in cui è trattato l’argomento. I mass media girano il mestolo nella brodaglia della libido che si alimenta spiando dal buco della serratura gli affetti e le emotività altrui.


Certo, fa specie sapere che un uomo, un padre di famiglia, rischia l'incolumità nell'adempiere al suo lavoro. Evenienza contemplata, purtroppo, ma che può accadere e che deve essere intesa come un infortunio. Perché di questo si deve parlare. Di infortunio sul lavoro.
Per un muratore l’infortunio è dato dalla caduta di un’impalcatura o da qualche peso che gli cade sopra la testa. Insomma da qualcosa d’…

Vediamo se faranno ridere pure l'Italia

La politica ha fatto un lifting. Dopo innumerevoli giri di valzer, i miglior perdenti hanno piazzato dei volti noti ma giovani nel governo di Enrico Letta. È un bel minestrone variegato: PD, PdL, partito di Monti e associati, radicali e qualche tecnico cooptato per pacificare qualcuno.
Sel e Lega si dicono all'opposizione ma anche loro presiedono importanti commissioni istituzionali.
Gli unici che si sono autoesclusi i “cittadini” parlamentari del M5S. sì, amano definirsi “cittadini” piuttosto che onorevoli. A me personalmente ‘sta cosa fa ridere! Ma a ben pensarci, dopo tutte le porcate che si son viste, il titolo “onorevole” non è quello più appropriato. Anche se loro, i grillini, fanno riferimento alla rivoluzione francese ma senza ghigliottina.
Comunque, nulla sembra essere cambiato nelle linee guida del nuovo governo italiano. Anzi, siamo ancora di più dei sorvegliati speciali del sistema balordo governato dall'alta finanza europea e mondiale.
L’agenzia di rating Moody’s ci t…

Due Uomini a terra, un Popolo a terra!

Roma. Due uomini a terra.
Uno, 50 anni, carabiniere. L’altro, un civile, disoccupato disperato. Entrambi a Roma, in piazza colonna per il giuramento del nuovo governo Letta nato dopo infinite strategie politiche.
Le prime notizie, date a caldo dai giornalisti, descrivono l’azione insulsa di un pazzo che si è scagliato contro il cordone dei carabinieri impegnati a mantenere l’ordine nella piazza antistante palazzo Chigi dove sonno radunati i nuovi nominati per giurare davanti al presidente della repubblica Giorgio Napoletano, rinominato pure Lui dalla classe inetta che assedia gli organi istituzionali Repubblicani.
Due uomini a terra. Entrambi figli del popolo. Il primo a cadere è il carabiniere che per poco più di milleduecento euro al mese rischia la vita tutti i giorni per il Giuramento prestato all'Italia. Il secondo, l’attentatore, è un muratore disoccupato, che ha perso il lavoro, la moglie e il figlio. Costretto dalla necessità economica a fare ritorno nella sua terra e vivere co…

ROMA, SPARATORIA DAVANTI PALAZZO CHIGI

Disperato spara sui carabinieri mentre il governo Letta giura

Le prime notizie dicono che sia opera di uno squilibrato la sparatoria avvenuta davanti Palazzo Chigi mentre all'interno il governo Letta prestava giuramento.
È un uomo di 46 anni affetto da turbe psichiche, Luigi Preiti, originario del reggino calabrese, ben vestito e mischiato tra la folla, spara verso i carabinieri di presidio nella piazza e ne ferisce due. Uno più grave, al collo e uno alla gamba. Anche una passante è rimasta colpita da uno dei sette proiettili esplosi dal presunto pazzo.
Questi brevemente i fatti.
Un pazzo lucido. Che si è saputo destreggiare tra la folla di curiosi assiepata in piazza per assister al passaggio dei nuovi ministri.
Ma sarà davvero l'azione spontanea e isolata di uno squilibrato?
Infatti, la smentita arriva direttamente dal fratello Arcangelo

 “Fino a ieri mattina mio fratello era una persona lucida e intraprendente... Ora sento queste notizie e mi crolla tutto addosso... - ha dett…

Letta fa il Governo e Grillo s'incazza

Senz’altro, quanto sto per scrivere farà incazzare ancora di più Grillo e i grillini. Ma la mia intenzione non è questa. Bensì ripetere che quanto accaduto è la conseguenza dei ripetuti no alle proposte fatte da Bersani e Letta ai rappresentanti a cinque stelle.
Certo non fa una piega e non si può contestare chi dice di sentirsi tradito dal PD per aver fatto un governo con il PdL.  All'interno del nuovo esecutivo ci sono giovani esponenti dei vecchi partiti politici con qualche vecchio nome tipo Alfano, Lupi, Cancellieri e altri nomi non tanto nuovi.
questo governo è quasi la riedizione dei 10 saggi di Napolitano che di saggio non hanno portato niente se non le solite prese di posizione degli schieramenti politici.
A poco o a niente è servito il cazziatone di Giorgio Napolitano all'assemblea dei grandi elettori.
Voglio solo sperare che almeno i "nuovi ministri" non siano dei servi sciocchi e che abbiano, non dico l’autonomia ma, il pudore di non ripetere ciò che le …

OKNOtizie fa le bizze

Che sta succedendo su OKNOtizie?
È da ieri che tento di postare una notizia ma è impossibile accedere. Ho controllato e ricontrollato password e codici ma la riposta della pagina di OK Notizie è sempre la stessa: codice di sicurezza errato. Si prega di riprovare.
Una forma sottile di censura oppure mi si è abbassata la vista? Non saprei, però...

Blogger, Scritori di realtà, fantasmi del web

BLOGGER, FANTASMI CHE SCRIVONO REALTA'.
In effetti ci si sente dei fantasmi, altro che democrazia liquida! Qualsiasi argomento trattato in rete, se non è suffragato da personalità accreditate dall'intellighenzia istituzionalizzata e inserita nei poteri forti, qualsiasi cosa scritta e gettata nelle maree dei blog è considerata spazzatura quando non è gradita e strumentalizzata dai grandi nomi.
Stiamo vivendo tempi tristi. La sfiducia tra i cittadini monta ogni secondo che passa. L'insoddisfazione e la protesta aumenta sempre di più ogniqualvolta chi dovrebbe rappresentarci si macchia di illegalità. Non dell'illegalità raffigurata in chi ruba per necessità e fame. Ma delle tantissime ruberie consentite o peggio fatte da chi ha carpito la buona fede dei cittadini, da quanti li rappresentano indegnamente perché affamano una larga fetta di famiglie per mantenere i privilegi delle caste.
I cittadini s'incazzano e vorrebbero che qualcosa cambiasse veramente, che ci fosse…

La sagra dei Letta, è il turno del giovane Enrico

GOVERNO DI SCOPO, DI LARGHE INTESE, POLITICO, TECNICO... ABBIAMO GIA' DATO!
Qualcosa mi dice che ce la stanno mettendo n'altra volta n'saccoccia.
Troppo silenzio e troppi segreti di pulcinella stanno facendo compagnia al presidente incaricato Enrico Letta nipote di Gianni. Lo stesso che ha fatto da balia al Popolo della Libertà. Quel Gianni Letta instancabile che ha governato dietro le quinte le linee guida dei governi a marchio Berlusconi.
Se poi penso a tutta la manfrina delle elezioni per il presidente della repubblica e alle due squadre di saggi e all'incarico a Letta per formare il governo e prima ancora alle figuracce dei politici mi convinco sempre di più che è una manovra dei poteri forti. Forti nella convinzione che non ci sia altra strada da percorrere se non questa.
Una strada fatta di austerità per i poveri. E di benessere per chi sta bene.
Napolitano ha detto ai giornali di lasciare lavorare in pace Enrico Letta. E c'è un silenzio assurdo! Monti lo …

Calabria, itinerari turistici e culturali

Quattro passi in Calabria: chiesetta di S. Martino, scogliera di Cassiodoro.
La Calabria è tutta bella! Cieli tersi. Mare limpido (almeno per ora). E natura rigogliosa.
Il verde vivo dei giovani germogli contrasta con i rossi vermigli dei papaveri, i viola e l'amaranto, i gialli dei fiori che crescono spontanei a ravvivare prati e  colli.
È una bella giornata di sole. La costa jonica scuote i sonnacchiosi fianchi abbagliati dal sole della primavera mentre si prepara per la bella stagione estiva.
Manca poco per l'arrivo di turisti e emigranti impazienti di far ritorno e, magari, riprendere i lenti ritmi della naturale propensione contemplativa così da ricaricarsi psicologicamente e fisicamente. Magari, perché no, sugli stessi sentieri della storia che stanno lì, a pochi metri dalla statale 106 jonica. Subito dopo l'uscita della galleria diCopanello di Stalettì, direzione Soverato.
È una stradina stretta piena di tornanti, quella che conduce nell'area della scogliera d…

47 o cazziatone, inizia la terza Repubblica

Tra il serio e il faceto non ci si può esimere dalla rilettura della cronaca degli ultimi avvenimenti politici e raccontarla come potrebbe apparire agli occhi di una ipotetica platea di giocatori amanti della smorfia. ( e se no che bel paese saremmo noi che siamo cresciuti con la cultura dello sberleffo a volte anche con irriverente ma, sempre benevole e alla luce del sole, magari mordicchiando una pizza al suono del mandolino)
La rilettura dei fatti è salutare. Potrebbe diventare una risorsa, non solo per chi gioca ma anche per chi fa satira e sdrammatizza le negatività del momento con una fragorosa risata. E cosa non di poco conto rimpinguare le casse dello Stato che è il massimo gestore delle lotterie, e chissà che non ne abbia a beneficiarne anche il popolo spettatore.
Ripercorrendo la cronaca di ieri è obbligatorio iniziare con un bel 47,o cazziatone. Quanti l'avranno giocato al lotto questo numero che, secondo la smorfia, corrisponde al rimprovero, dopo aver ascoltato l'ene…

Reprimenda di Napolitano, siate seri o me ne vado

Giorgio Napolitano, severo come un buon Padre 
Giorgio Napolitano, che a causa degli avvenimenti ben noti, succede a se stesso, legge il suo discorso alla Camera.

Interrotto più volte dallo scrosciare degli applausi da una platea allucinante, assurda per i modi che usa nei diversi momenti della vita pubblica. Un’assemblea, che per lo più, estorce o tenta di estorcere consensi e poltrone per se. Ma che Napolitano ha bacchettato aspramente.  
Lo ha detto chiaro: sono costretto qui perché voi me lo avete chiesto, perché vi siete avvitati a tal punto da non riuscire ad andare avanti mortificando il Paese.
È determinato Napolitano. E nonostante la commozione che lo assale in alcuni momenti non esita a rimproverare energicamente quelle parti politiche che lo applaudono ma che si sono comportate scorrettamente durante il tentativo della formazione del governo.
È stato chiaro il Presidente Giorgio Napolitano: resterò finché c’è bisogno di me e finché le forze me lo consentono. Non sono mancat…

Rodotà, illuminante!, replica a Scalfari

Questa la lettera di Stefano Rodotà indirizzata a Eugenio Scalfari che lo aveva pesantemente attaccato per la sua scelta di offrire il fianco al Movimento 5 Stelle. È, più che una lettera, un'analisi puntuale e seria del momento attuale. Un flash che merita di essere divulgato.
Caro direttore,
non è mia abitudine replicare a chi critica le mie scelte o quel che scrivo. Ma l'articolo di ieri di Eugenio Scalfari esige alcune precisazioni, per ristabilire la verità dei fatti.
E, soprattutto, per cogliere il senso di quel che è accaduto negli ultimi giorni. Si irride alla mia sottolineatura del fatto che nessuno del Pd mi abbia cercato in occasione della candidatura alla presidenza della Repubblica (non ho parlato di amici che, insieme a tanti altri, mi stanno sommergendo con migliaia di messaggi). E allora: perché avrebbe dovuto chiamarmi Bersani? Per la stessa ragione per cui, con grande sensibilità, mi ha chiamato dal Mali Romano Prodi, al quale voglio qui confermare tutta la mia…

Napolitano Giura, e che non siano lacrime per il popolo

L'uomo oculato non aspetta che sia lo spirito di conservazione a dare input per la sopravvivenza della specie ma lo anticipa preparandone i presupposti.
Gli animali marcano il loro territorio con i loro odori per segnalare ai potenziali rivali che quello è territorio di caccia riservato. E gli uomini, tornando all'animale più intelligente del creato, non potendo pisciare attorno ai loro, chiamiamoli genericamente, “interessi”, s'inventano le caste, gli albi, le professioni, i club, i partiti.
Ma non tutti rientrano nei sistemi associativi appena enunciati. Vuoi per motivi di natura personale o perché indesiderati dal sistema associativo in quanto ritenuti pericolosi per il sistema.
L'uomo non si limita a progettare forme associative più o meno solidali nei confronti del resto dell'umanità. Espande la sua creatività e la mette in pratica per alleviare tensioni e fatiche. Inventa la ruota. Conserva il fuoco. Inventa motori. Perfeziona leggi. Istruisce discipline.

l'Italia ha detto no, ma loro continuano a ...

Quando, ieri, ho visto i grillini inscenare il sit-in a favore di Rodotà al grido di Presidente con tanto di cartelli alzati fuori da Montecitorio, ho detto immediatamente: so' ragazzi, così ottengono l'effetto contrario e lo bruciano.
E così fu!
Poi, immediatamente dopo il verdetto degli illustri elettori, ai quali, non conoscendo io le motivazioni serie, rimprovero il comportamento politicamente scorretto per la mancata condivisione di uno studioso delle leggi come lo è il prof. Stefano Rodotà, d'altronde usciamo, anzi siamo ancora guidati da un governo di tecnici composto per la maggior parte da illustri professori universitari, quindi, chiedo ancora, quale sarebbe il motivo di tanto ostracismo? Persino il suo collega Monti si è messo di traverso con la proposta Cancellieri.
Successivamente, dicevo, Grillo grida “al colpo di stato”. Va be' è un urlo folkloristico, come i “buffoni” gridati in Aula all'indirizzo dei grillini, ma niente di più.
Chi conosce appena …

738 voti Napolitano fa gli straordinari

Superato il quorum un lungo applauso si leva dai banchi degli elettori. Napolitano vince su Rodotà. Nel Parlamento si levano insulti dall'emiciclo nei confronti degli esponenti del M5S che restano impassibili e non si uniscono all'applauso del resto dell'Aula.
Fuori, in piazza Monte Citorio, contemporaneamente si levano fischi e parole di dissenso. Ci sono i facinorosi?
Un ragazzo diciottenne dice candidamente di essere lì in quanto elettore del PD fortemente deluso per come si è comportato il suo partito e per non aver capito l'assurda presa di posizione dei dirigenti del pd nei confronti del Professore Stefano Rodotà.
Anche una signora di mezza età, intervistata, risponde così:
Sono stata presente all'elezione di Papa Francesco, quella sera Piazza San Pietro era gremita di gente credente e non credente. Tutti eravamo lì ad attendere il segno del cambiamento. Ed è arrivato!
La Chiesa ha saputo rinascere. La politica no!
Le parole più semplici, dette con estrema t…

ANCORA IL VECCHIO RE GIORGIO, GARANTE DELL'ITALIA

O NGUACCHIO


TUTTI A CASA!

È una accozzaglia di persone che non sa più che pesci pigliare. Quella accampata dentro Monte Citorio.
Se poi ricorrono a Napolitano, che ha confermato la sua indisponibilità a ricandidarsi, (ha 87 anni! E giustamente, come Lui ha affermato, è giunto il momento del sacrosanto riposo), per salvare capra e cavoli, vuol dire che non sono all'altezza della situazione. Quindi, tutti a casa!
Si deve dare ragione a Grillo! E si deve convenire con Vendola. Basta con la vecchia marcia politica. Si salvino le idee sane e si cancellino per sempre quella marce.

ITALIA ASSEDIATA

Inaudito: il pd non appoggia Rodotà perché ex comunista? (lo ha detto Leone, pdl)
Bersani, dopo il "tradimento" ha deciso di dimettersi immediate dopo l'elezione del Presidente della Repubblica, è al Quirinale, a colloquio con Napolitano. E mentre scrivo, apprendo che anche Berlusconi, dopo Bersani è a colloquio col Presidente Giorgio Napolitano.
Gli incontri si prestano a più letture ma ognuna può essere smentita dall'altra. Quindi inutile addentrarci.

Stando ai fatti, nel cortile interno di Monte Citorio, i capannelli dei politici impegnati a cucire alleanze sembrano ghiaccio al sole.
Secondo Antonio Leone, pdl, la candidatura di Stefano Rodotà al Quirinale è sentita dal PD come una forzatura nei confronti di Berlusconi. Per questo motivo PD, PdL,Scelta Civica votano scheda bianca, differentemente da SEL e M5S che vedono nella figura del professore Rodotà il garante super partes.
E mentre i politici cercano di fottersi l'un l'altro il Paese muore. Si suicidan…

Prodi lascia. C'è Rodotà?

Terremoto nel PD.
Romano Prodi lascia. Rosy Bindi si dimette da presidente del partito.
Sarà per colpa dei numeri della quarta chiama senza il PDL?
Prodi 395, molto meno di previsti dai dirigenti del PD. Rodotà 214, molto di più dei grillini che l'appoggiano. Cancellieri 78, 9 in più rispetto ai votanti di Scelta Civica. D'alema 15.
Prodi in una nota al PD dichiara: “lascio, non ci sono le condizioni.” e aggiunge “chi ha portato a questo se ne assuma le conseguenze”.
È una strategia della "classe dirigente che dirige" oppure è la vittoria del buon senso sull'insipienza che livella e fa giustizia?

SIGNORI, L'INCIUCIO E' SERVITO!

Prodi acerrimo nemico di Berlusconi? Ma è una corbelleria bella e buona! Possibile che i giornalai nazionali non sanno cos'altro inventare per fare notizia?
Se non ricordo male, quando Prodi vinse e fece il governo, non si scostò di una virgola dal programma avviato dal suo predecessore Berlusconi, e lo testimonino le politiche europee sull'alta velocità, sugli accordi aziendali e sulle grandi opere. Nonché tutte le aspettative che ci si aspettava da un governo di sinistra ma che non hanno visto luce. Anzi, la tassazione e il lavoro sono le scottature che ancora bruciano sulla pelle dei sudditi. Ed è per questi semplici motivi che allora cadde.
Insomma Prodi proseguiva nelle azioni imposte dal governo di destra infischiandosene delle aspettative degli elettori di sinistra.
Ma quest'aspetto è secondario se si considera l'interesse nazionale che a volte sovrasta l'unità degli intenti politici di destra o sinistra. Tant'è che anche oggi Fassina chiarisce che “es…

RODOTA' PRESIDENTE! E BASTA TATTICISMI

C'è ancora un senso parlare delle caste e della politica che venera se stessa?
Dalle recentissime eloquenti immagini si è visto con occhi quanto i cittadini hanno sempre saputo e contestato.
I tatticismi della politica sono lontani anni luce dalle esigenze di chi soffre per la perdita del lavoro insieme alla famiglia gli stenti derivanti dalla povertà.
Gli omicidi della politica, questo il vero termine da adottare quando qualcuno si uccide per vergogna o perché è allo stremo, si susseguono e mentre la disperazione avanza nel paese i partiti politici non riescono a eleggere il Presidente della Repubblica.
Eppure, dalla rete sono usciti nomi di tutto rispetto. La gente comune ha espresso preferenze che fanno la differenza tra quanto accade nelle stanze dei poteri e le esigenze vere dei cittadini.
Gabanelli, Strada, Rodotà! Ma anche Prodi e molti altri che non godono di fama riflessa dai mass media fanno la differenza qualitativa nei confronti di una classe politica allevata a stra…

a nostra insaputa, ci HANNO COPIATO!

Per tutti i copioni, siate più oculati e rispettosi del lavoro altrui Da qualche giorno si è notato un calo di visite.

Ecco svelato l'arcano: digitando svogliatamente su Googleaore12, con sorpresa, trovo dei link che portano a siti diversi dal mio blog ma con le stesse notizie e opinioni dei post pubblicati su aore12.
È chiaro che come amministratore del blog sono lusingato, però c'è un però.
A parte che non c'è nessun indirizzo mail dove poter scrivere le proprie rimostranze in merito, ed è per questo motivo che scrivo ai signori di cocomind sul mio blog per dire loro di non farlo più nei termini fin ora adoperati.
Ripeto, sono onorato, anzi onorati visto che si scrive a più mani, ciò non toglie che una cosa è estrapolarne un pezzetto, citare chi lo ha scritto e allegare un link di rimando alla fonte. Anche perché, spulciando nel sito ho avuto la sensazione che loro ci guadagnino qualcosa sul lavoro degli altri. Mentre chi ha realizzato il pezzo non riceve nessun beneficio …

Arte Contemporanea, Saatchi sponsorizza Mueck

QUANDO CHARLES SAATCHI FA LA DIFFERENZA.


È risaputo. Il mondo dell'arte e il suo sottobosco è strapieno di gente che gioca con la creatività ma solo pochissimi emergono e quei pochi che ci riescono, oltre agli inopinabili meriti personali, devono ringraziare qualcuno che ha creduto in loro, li ha affiancati e portato per mano nei circuiti consacrati all'Arte. Personalmente non credo ai colpi di fortuna. Credo, piuttosto, alle strategie messe in campo dai cerimonieri culturali. Alla benevolenza dei mass media e alla loro forza persuasiva. Da sempre, nonostante le chiarissime teorie di Emile Zola in merito alla valenza di un'opera, in pittura e nelle arti in genere, il profano è mischiato al sacro, lo contamina fino a fagocitarlo.
È come nelle comuni attività sociali: chi sa vendere bene la propria merce fa progressi nell'immediato e chi investe patrimoni vuole vederli crescere, a prescindere dal valore reale. In seguito, forse, il tempo e l'emancipazione riusci…

Democrazia Genuflessa

Prima ci hanno drogati con la pubblicità, ci hanno detto che potevamo comprare ogni cosa prodotta dall'industria immessa sul mercato. Ci hanno fatto credito. Hanno inventato le cambiali; i pagamenti a breve, media e lunga scadenza. Le carte di credito e i bancomat.
Ogni traguardo sembrava raggiungibile. Ci è sembrato possibile addirittura farci un'opinione e poterla esprimere.
Abbiamo lottato per i diritti Costituzionali. Abbiamo creduto nel diritto alla Vita! Abbiamo lottato per la cultura!
Ma messi in standby non appena le caste hanno avvertito il brivido della folla trasformarsi e diventare rabbia con le marce su Roma. E nulla, oltre alle vuote parole di sempre, la classe dirigente, ha prodotto.
Niente spartizione solidale. Niente lavoro. Nessun sogno!
Si naviga a vista, con qualche residuo guizzo di autentica dignità, nel mare apatico della quotidiana telenovella resa soporifera dalle ignobili appendici del potere arroccato in difesa delle ricchezze tolte all'altr…

Gabanelli Presidente, tutta colpa dei media?

Secondo il M5S gli iscritti del movimento che hanno votato via web alle quirinarie pare abbiano optato per la Gabanelli. E questo la dice lunga sull'attenzione che i grillini pongono a temi sociali così importanti, seri e delicati per la vita dell'Italia qual è la Presidenza della Repubblica.
Ottima e scrupolosa giornalista, Milena Gabanelli, diventata nota al grande pubblico grazie al programma d'inchiesta televisiva che ha l'ardire di sciorinare al sole i panni sporchi di quanti, dirigenti o politici, dovrebbero governare il Paese e invece gestiscono il potere e i soldi pubblici secondo criteri discutibilissimi.
Ovviamente, la giornalista, da persona colta , si dice “commossa e onorata” e quando sarà interpellata dirà la sua in merito alla candidatura al Colle. D'altronde, che attinenza ci può essere tra una brava professionista affiancata da una troupe di altrettanti validi giornalisti con le qualità richieste per coprire l'incarico più alto della Repubblic…

Vendola, custode della pace e garante del lavoro al Colle

È sufficiente una leggera pressione per entrare in mondi e culture differenti. Per fare questo non bisogna conoscere i misteri della prestidigitazione, essere maghi o capitani nella stanza dei bottoni.

Basta possedere una scatolina magica conosciuta come tv, televisione o pc, personal computer, tablet o android, quindi, uno stipendio per poter pagare un canone e avere accesso alle notizie che i mass media diramano.
E per quanto concerne la qualità delle notizie? Beh, per quanto concerne la qualità devi affidarti alle tue conoscenze, alla tua sensibilità, alla tua cultura e a come intendi il rapporto con gli altri.
Oggi, dopo aver assistito a un discreto giornalismo e apprezzato il pensiero politico schietto di Nichi Vendola, ospite in “mezz'ora” di Lucia Annunziata, e al suo parlare forbito, nonostante l'insistenza della conduttrice sulla metafora di Enea che fugge da Troia portandosi il padre Anchise sulle spalle, adottata dal leader di SEL per spiegare il cambiamento pol…

Aspettando il Grande Fratello, prove tecniche

Catanzaro, addio alla privacy (per quel che serve!)  
Senza farla molto lunga, i problemi veri di una città qualsiasi sono conosciuti perché comuni a tutti e, nonostante la quotidianità con la quale ci scontriamo con essi, sono definiti, chissà perché, emergenze. Emergenza spazzatura. Emergenza acqua, fogna, mobilità. Emergenza microcriminalità. Emergenza ambientale, inquinamento. Emergenza povertà... quando, con un po' di lungimiranza, potrebbero essere debellati definitivamente, se solo ci fosse la volontà e la cultura civica di amministratori e cittadini.
Secondo il sindaco Abramo (in barba alla privacy) l'emergenza sicurezza in città si dovrebbe combattere con 700 o 900 telecamere poste a scrutare la città, da nord a sud, e chi circola in Catanzaro da Sant'Elia a Lido, per amore e salvaguardia della quiete pubblica utilizzando fondi comunitari.
Fondi comunitari, ben apprezzati dal sindaco Abramo che per non essere persi, in una delle precedenti amministrazioni Abramo, so…