Visualizzazione dei post da dicembre, 2023
Nostalgia? No, qualcosa di più profondo "cucina tipica catanzarese: u morzeddhu" Come da tradizione “ a trippa pippija kjanu kjanu subba u fhocu ” rimane da prendere la pitta , cuocere qualche mazzetto di rape, insomma le solite cose che si fanno a fine anno nell'attesa del nuovo nelle case dei calabresi. Pitta per morzello catanzarese
E poi, ad una certa età si va in quiescenza. Con l'aiuto della buona stella si riesce ad arrivare al meritato riposo pensionistico. Si diventa “vecchi” e nonni! Ecco che, i pensionati, secondo un comune senso sociale, avendo esaurito le forze sono messi ai margini del mondo produttivo industriale e pubblico. Sarà per questo che si vedono ai margini dei lavori pubblici intenti ad osservare e criticare la qualunque cosa?
Post muto. Lasciamo parlare le immagini.
Anche quest'anno è passato... Realisticamente il messaggio che ho ricevuto stamane dice una grande verità. E condensa in maniera cruda il cinismo che accompagna le azioni individuali e collettive educate alla tutela e alla sopravvivenza del proprio benessere.
Tra realtà e virtuale i pensieri affollano le stanze del tempo e ognuno arreda le proprie in base alle esigenze e alle sovrastrutture culturali personali. Mondo reale e mondo virtuale a volte si confondono nella testa. Le guerre in atto e le violenze private, gli uxoricidi, la sopraffazione fisica e di costume sconfinano dai canali della comunicazione e tracimano nelle nostre vite. Gli effetti devastanti delle violenze non sembrano essere figlie del pensiero oscurantista.
Impossibile dire come andrà a finire la vicenda. L'enorme polverone che si è alzato attorno alla reginetta dei social web lascia basiti. La notizia della “trappola mediatica” in cui è caduta sta facendo il giro dei canali e ognuno esprime il proprio pensiero in merito. Giusto o presunto tale, il giudizio non richiesto, incide sulla persona invidiata e osannata. I cuori si dividono. Con superficialità si allestiscono talk show. L'invida sociale sta consumando una vittima eccellente?
Mangia e stujati u mussu. Mangia e pulisciti la bocca è un modo di dire antico calabrese che significa fai quello che ti senti di fare e non lo sbandierare ai quattro venti. È il modo più sentito ed elegante quando s'intende fare delle azioni di solidarietà e porgere una mano alle persone meno fortunate. E di persone svantaggiate ce ne sono tante. Nuove e vecchie povertà si amplificano in questo periodo dell'anno, alcuni soffrono per non poter donare alle persone care il sostegno dovuto. Altri si struggono davanti a pubblicità effimere che hanno una durata emotiva inferiore alle fiamme dei fuochi di paglia.
A natale mangiare “frittini” è una consuetudine comune nelle famiglie italiane e del sud in genere ma mangiare le frittelle con i fiori di zucca potrebbe sembrare una novità. Però non è così! Ormai non si coltiva seguendo la luna. Le semine e le piantumazioni non si effettuano secondo canoni precisi della sapienza contadina. Tra ibridazioni genetiche e coltivazioni in serra si trova la qualunque sui banchi del mercato ortofrutticolo.
Non mi va di perorare cause anche perché, non essendo a conoscenza della verità, quindi della bontà dei soggetti incriminati, si corre il rischio di dire cavolate. Però una cosa è certa! Ad ascoltare le notizie dei giornalisti in televisione o leggerle sulla carta stampata la repulsione sale e come un conato di vomito inarrestabile straripa!!! E con disgusto mi avvalgo quindi della facoltà di esprimere opinioni legittime:
di mario iannino La lunga estate in Calabria sembra essere giunta al termine. D'altronde siamo a ridosso delle feste di Natale, lo rammentano gli odori tipici della cucina mediterranea che tiene alta la tradizione e accompagna le feste invernali condizionate da un accenno di bassa temperatura. ma non fa molto freddo qui! L'odore di frittura è impercettibile. La signora Lina ha usato l'olio extra vergine di ulive per cuocere le crespelle. L'impasto biancastro fatto con farina tipo 00 è messo a riposare su una teglia sul banco del mercato coperto. Solitamente il ripiano, come del resto tutti quelli che formano l'arredo del locale del piano terra del palazzo prospicente il mare, è adibito per accogliere i prodotti della terra che i soci di “ campagna amica ” espongono e vendono ogni martedì e sabato. Più in là, affianco alla porta d'ingresso in una pentola bassa posta sul fornello elettrico a induzione la signora Lina tuffa le ciambelle che gira con un utensile...
Non saprei dire se la colpa è della crisi economica che condiziona le abitudini quotidiane e persino le necessità domestiche di intere famiglie oppure se è l'effetto della pandemia che sembra non finire mai a bloccare gli scambi interpersonali. Le notizie dei mass-media si soffermano sui fatti emotivi che toccano la pancia del paese e puntano l'attenzione sui casi di covid con le varianti. E tra una disgrazie e l'altra Invitano le frange deboli, gli ultra settantenni e le persone a rischio con conclamate patologie ad inoculare i vaccini suggeriti dai dotti rappresentanti della sanità per quanto riguarda la salute pubblica. Ma lo stare bene comporta anche un altro grado di serenità sociale per niente sottovalutabile: l'economia familiare, se si ha famiglia, e individuale. Di fatto quello che fino a qualche anno addietro era un punto commerciale e incontri per le famiglie oggi è deserto! Lo slargo sul ponte della fiumarella era off-limits per il traffico automobilistic...
Dopo un po' subentra l'abitudine! Dopo l'indignazione iniziale per i crimini contro i palestinesi residenti nella striscia di Gaza, l'opinione pubblica ha volto le attenzioni altrove.
Nel paese dei ciechi l'orbo è re. "allegoria", photoshop courtesy archivio iannino Chi ha la fortuna di vedere anche da un solo occhio è un privileggiato tra quanti hanno perso o non hanno mai avuto la possibilità di osservare la natura circostante e bearsi dei piaceri della vista. Ma C'è una luce che potenzialmente potrebbe illuminare il cammino di chiunque, basta volerlo. Un barlume che squarcia le tenebre dell'intelletto e include anche i ciechi che si sono persi dietro a falsi idoli e profeti tronfi dei loro convincimenti.
Aumento delle pensioni? Secondo la Meloni il suo governo le ha fatte e ci sono! Ma per giovani e anziani senza lavoro è sempre più problematico arrivare a fine mese. Da una vita si sente parlare di gabbie salariali, cioè di quella giungla economica incomprensibile che determina i compensi dei lavoratori e , infine, compone le pensioni di quanti sono riusciti a raggiungerle. La simulazione dei calcoli per la rivalutazione delle pensioni INPS per l'anno 2024 mostra la disparità tra cittadini pensionati in Italia in maniera impressionante.
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