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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2010

Generazioni a confronto, post sessantotto e popolo viola

Non che mi piaccia fare la parte del castigamatti né tantomeno ergermi a moralista, però è vero quando si asserisce che siamo tutti diseducati al bello interiore, all’essere e non all’avere tanto per citare un saggio di Erich Fromm. In effetti, siamo abituati a guardare il lato esteriore delle cose, siano esse persone o oggetti ed esserne condizionati nel giudizio.

Gli uomini sono propensi a pavoneggiarsi davanti a una bella “gnocca”; a lei è permesso tutto, anche dire scempiaggini madornali purché poi… di contro, questi maschi assatanati, non vogliono perdere tempo a sentire ragionamenti intelligenti dai propri simili o, peggio, da qualche donna brutta e sciatta. Questi maschietti, forse perché reduci da un periodo carico di contestazioni femministe, di donne che sfilavano nelle piazze urlando: tremate tremate le streghe sono tornate! Oppure: la figa è mia e la gestisco da me! Hanno ripreso lo scettro del potere. Hanno sancito la fine di un’epoca e circoscritto il danno.
Bèh, il tem…

ambiguità politiche, cecità collettiva

Ambiguità politiche.

Anche l’attuale campagna elettorale è caratterizzata dalle ambiguità politiche urlate come soluzioni certe dei mali che attanagliano la vita quotidiana dei cittadini e dei territori: mancanza di lavoro, cattiva gestione della cosa pubblica; infiltrazioni malavitose nelle strutture dello Stato; arroganza dei poteri e chi più ne ha più ne metta!

Di fatto, uomini e proclami non cambiano e si ripropongono ciclicamente; l’uno eclissa l’altro in una sorta di balletto blasfemo. Uomini che cambiano casacca. Personaggi tronfi che vestono panni umili, abbracciano e stringono mani anonime; sorridono, dimostrano e proclamano rispetto e servizio alla collettività ma che diventano inavvicinabili, appena passato lo stato di conflitto politico, specie se riescono a raggiungere le alte cariche.
Insomma tutti, indistintamente dicono di esporsi per puro spirito di servizio, per risolvere i mali provocati dai predecessori… ma chi sono i predecessori?

Davvero il volto nuovo, in poli…

contro ogni falsità: democrazia e intelletto

Nonostante il casino che stiamo vivendo, il tempo continua a scorrere.
Notti e giorni si alternano e tra qualche mese ricominciano le vacanze estive; riprenderemo a lamentarci del caldo, dell’acqua sporca, delle imbarcazioni che arrivano sulla battigia, dei ragazzi che schizzano mentre vorremmo rosolarci al sole caldo di Calabria.

Tra qualche mese avremo novità politiche, istituzionali, e, forse, qualche buona nuova nella sfera del privato.

Tra qualche mese la bagarre politica elettorale sarà finita. I nemici torneranno a dialogare, a dividere e occupare posti di potere, a governare il sottobosco. Tutto come prima con più l’odore nauseabondo del putridume dilagante di un malcostume sociale incancrenito che deprime la morale comune e annulla la cultura di un popolo. Un popolo di morti viventi che vive rincorrendo bugie sparse dal cappellaio matto e dal suo esercito di leccalecca.
Il putridume dilaga; contagia le menti narcotizzate dai messaggi televisivi addomesticati dai programmi s…

il mondo è mamma

Sulle mamme esiste un’ampissima letteratura che abbraccia storia, poesia e realtà, per cui, ogni altra dissertazione può sembrare superflua; ma, la possibilità di analizzare a fondo la figura materna attraverso le allegorie della figurazione pittorica è talmente avvincente da indurre artisti e neofiti a cimentarsi con le realtà eroiche intrinseche nella figura della donna e, in senso lato, dell’uomo che sente dentro di sé, forte, le pulsioni che solitamente si addensano nell’essere femmineo materno in quanto a sensibilità affettive, esternate senza inibizioni.
In alcune persone, siano esse donne o uomini, sembrano annullarsi le peculiarità affettive; come se avessero timore o vergogna di esternare emozioni; impulsi emotivi che i puri di spirito compiono con estrema naturalezza.

È normale osservare una madre che ciba il figlio al seno ed è altrettanto abituale la mano che accarezza amorevolmente il volto. È, altresì, naturale la dolcezza che accompagna le parole rivolte ai figli; la p…

L'Aquila, Basta! mai più!

La natura ha detto basta!
Le parole dei saltimbanchi non possono fermare il suo sfogo. L’acqua scende a valle. La terra in Calabria e in Sicilia è liquefatta. Si è sciolta sotto il peso della stupidità umana. Stupidità e arroganza cementate dall'avidità di faccendieri senza scrupoli sotto gli occhi esterrefatti degli innocenti.
Innocenti, perché ignari delle iniquità perpetrate da quanti avrebbero dovuto sovrintendere al bene comune e non l’hanno fatto! Iniquità che prende il nome di collusione, scambi di favori, ammiccamenti.

Faccendieri sciacalli.
Imprenditori famelici, che spartiscono dividendi tra le alte cariche aziendali mentre aprono la via della cassa integrazione per migliaia di famiglie italiane nel momento più tragico per la stabilità economica e sociale del nostro paese.

Politici e dirigenti che pensano di sbalordire l’opinione pubblica con le grandi parate o le esposizione di roboanti proclami; personaggi indegni di ricoprire incarichi pubblici perché usano accuse e …

cari vecchi programmi rai: tutti x 1

All’inizio degli anni ’50 nelle case degli italiani inizia a far capolino una scatola magica, al cui interno strani mondi si lasciano scrutare per brevi ore.

Il palinsesto dei primi anni della televisione italiana, se pur risicato, è riuscito a trasmettere valori sani nelle menti dei ragazzi.
Famiglie intere e avventori di bar, avevano la possibilità di vedere le trasmissioni solo nelle ore pomeridiane. Per il resto del tempo, il nuovo mondo, composto da eroi e gente comune, era impenetrabile; risucchiato in un mare di scintille rumorose lasciava attoniti quanti schiacciavano il pulsante dello stabilizzatore di nascosto di mamma e papà con la speranza d’incontrare qualche cavaliere a spasso nella foresta o magari giocare con il gatto Felix; Bracco Baldo oppure poter chiedere una mano al maestro Manzi per sviluppare un problema di matematica…

I cavalieri della tavola rotonda hanno, da sempre, popolato le fantasie di scrittori, lettori, adulti e ragazzi, e fatto sognare generazioni in…

Sanremo specchio dell'Italia

Festival della canzone italiana e dei costumi italiani; Sanremo, anche questa sessantesima edizione non poteva smentire la bagarre massmediatica che s’imbastisce attorno a quella che, di diritto, dovrebbe essere la regina del teatro Ariston: la musica e la canzone italiana.
Nella ancor calda kermesse, stentano a stemperarsi gli umori di quanti non accettano l’ennesima imposizione dei burattinai che gestiscono il potere. Anche qui si è vista chiaramente la volontà di imporre scelte che nulla hanno a che vedere con la creatività musicale. Canzoni e testi costruiti per personaggi che farebbero bene a trovare strade più consone al “rango”. Televoto ambiguo. Artisti in erba costruiti in laboratorio e conduzione falsamente familiare alimentano i cori del dissenso attuale.

Persino i musicisti contestano la finale e lanciano gli spartiti per terra mentre il pubblico fischia un ragazzetto stonato, impacciato nei movimenti ma non nel rispondere ai dissenzienti. Di contro, i cantanti bravi che l…

social network, navigatori, scrittori... e altro

Social network. Lo dice la parola stessa: è uno spazio virtuale in cui si allacciano relazioni sociali; si discute, s’interagisce e si scambiano opinioni in rete. Quindi, alla base c’è la volontà, di chi s’iscrive alla piattaforma sociale, di scambiare messaggi con gli altri iscritti.

Sui SN si trova di tutto dalla notizia interessante dal punto di vista culturale, musicale, artistico, tecnologico ecc., alla battuta effimera, disarmante e liberatoria che fa smettere la maschera di grigiore, stampo medio borghese, a quei signori costretti a vestire, per esigenze di servizio, nella vita reale.

È una realtà complessa lo spazio del social net, composta di entità impalpabili ma veri che vivono una vita strutturata secondo canoni culturali singolari e ognuno dà quello che ritiene opportuno dare al momento della discussione.
Si passa dal serio al faceto repentinamente con assoluta libertà forse perché protetti dall’anonimato o perché lontani fisicamente dalle altre persone in rete.
Senz’a…

Acqua, no alla privatizzazione!

“Non avrei mai pensato che la politica potesse diventare a tal punto il paladino dei potentati economico-finanziari”.
Così Padre Alex Zanotelli commenta le recenti modifiche alla legge 133/2008 che rafforzano la privatizzazione dell’acqua. E con altrettanta forza invita tutti a inviare mail a beni_comuni@libero.it e scrivere: aderisco, affinché venga abrogata l’ennesima iniquità di un governo che sta solo dalla parte delle lobby.

Ecco di seguito una lettera che vale la pena di divulgare.
“MALEDETTI VOI….!”
Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua, che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi :” Maledetti voi ricchi….!”
Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua .
Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano.
E’ la più clamorosa sconfitta della politica. E’ la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby intern…

Bertolaso, protezione civile e altro

Affaire bertolaso & co: è necessario un atto di ribellione democratica!

La vicenda “ Bertolaso, protezione civile& Co”, pur confidando nella buona fede di alcuni, non può essere minimizzata per rispetto, dei lavoratori precari, delle famiglie e di quanti, vittime delle disparità sociali, vivono nel bel paese sorretto dallo stato di democrazia avanzata, enfatizzata all’uopo da taluni solo nei proclami ufficiali.
Piuttosto, in virtù dei concetti altamente evoluti, sanciti nella Carta Costituzionale, inerenti a democrazia e libertà, lontani dalle bieche forme di governo totalitario, non si può e non si deve pensare di poter continuare a gestire l’economia, la vita sociale e il territorio del Paese con leggi autoritarie, accentramenti di potere politico, economico e mediatico.
Per debellare il malcostume non servono leggi speciali! Né tantomeno eroi nazionali o geni. Servono uomini intellettualmente puri.
Serve uno scatto d’orgoglio da parte di quanti, finora, hanno ammiccato al p…

affidare il proprio destino ad altri

Super eroi e umane meschinità.
Non servono supereroi ma uomini col senso del dovere. Uomini umili. Servitori dello Stato.

Uomini che lavorano e fanno squadra per il bene comune della Nazione e per il mondo intero.
Uomini con l’alto senso del dovere morale che sappiano anteporre i fini collettivi a quelli personali e che, se messi a capo delle strutture pubbliche sappiano essere guida sicura, oculata!

Uomini che non si arrogano diritti. Uomini!

Alla luce dei nuovi fatti sulla vicenda “grandi eventi, G8, emergenze reali e fittizie” la sfiducia degli italiani è abissale nei confronti di chi avrebbe dovuto vigilare e non è stato capace di farlo.

Quest’andazzo ha lasciato proliferare gl’interessi privati all’ombra dello scudo decisionale del “capo”.

Non serve chiedersi il perché! Sta di fatto che molti sciacalli emergono dalla polvere del malaffare. Polvere diradata dalle intercettazioni degli investigatori.
Intercettazioni che pare si vogliano “regolamentare politicamente”, e poiché si ha…

verso il futuro, tra pubblicità e consumismo

Pubblicità: termometro dell’ego contemporaneo

La pubblicità testimonia, in maniera impietosa, la realtà contemporanea.

L’egoismo umano porta a disfarsi dei fardelli inutili, frenanti per la realizzazione del benessere personale. Ogni ostacolo, economico, fisico o mentale deve essere rimosso. Non c’è spazio per i sentimentalismi. Familiari inclusi!

E se fino a qualche decennio addietro, gli anziani, erano ritenuti un valore aggiunto oltre che risorsa e saggezza per la famiglia, oggi, i genitori vecchi per casa, sono ritenuti soggetti invadenti, specie se ammalati.
Affidiamo, quindi, le persone che ci hanno seguito amorevolmente per tutta la vita, affrontando in silenzio sacrifici e ostacoli di varia natura pur di appianare la strada a noi. Noi che per ricompensarli abbiamo istituito l’esercito delle badanti straniere. Così abbiamo tacitato la coscienza e risposto all’amore di chi ci ha dato la vita!

Non siamo in grado di superare nessuna difficoltà. Siamo diventati codardi e la paura …

i valori della famiglia negli spot pubblicitari

Non credo di fare pubblicità se per introdurre un concetto prendo in considerazione alcuni spot coca cola.
pubblicitari di una ben nota bevanda: la

Nei detti spot, esaurienti dal punto di vista commerciale, si vuole tracciare in tre episodi brevissimi la nascita, l’evoluzione e l’aggressione del mercato nazionale prima, e mondiale poi, della bevanda.

La storia sublimata inizia col mostrare il farmacista che scopre la formula e la immette sul mercato americano fino a raggiungere i consumatori nel resto del mondo che penetra nelle case e siede a tavola insieme a interi gruppi familiari, nonni compresi. E fin qui nulla di anomalo.

L’anomalia si evidenzia nell'ultimo blocco pubblicitario che non vede a tavola un nucleo analogo a quello degli anni precedenti gli anni 60. Ma andiamo per gradi: il primo spot magnifica la nascita della formula segreta e la gioiosa accoglienza nei saloon americani; il secondo lo sconfinamento oltreoceano della bevanda, che allieta la famiglia italiana co…

bassi profili nella politica regionale calabrese

Fin quando il gioco delle parti determina e regola le mosse della politica sarà difficile raggiungere altezze intellettuali invidiabili.

Gli schieramenti politici che si contendono la guida del Paese non dialogano per migliorare la società cui sono chiamati a emancipare ma litigano. Protesi nella ricerca di scandali, che possano inchiodare i nemici e metterli alla berlina, sembra sottovalutino i veri problemi del Paese.

Possibile che davanti a emergenze ambientali vere come quelle di Maierato, Catanzaro e altre zone colpite dagli smottamenti causati dalle recenti piogge, la mancanza di lavoro e gli atavici saccheggi culturali ancora in atto, le analisi dei politici, vertano sulle cose che bollono nella pentola degli avversari?
Oggi, per esempio, mi sono imbattuto in alcuni manifesti che credevo, d’acchito, si riferissero alle sagre carnascialesche, ma osservando meglio ho notato in basso il logo del PdL e, sotto le maschere, un titolo beffardo: “Le primarie di pulcinella” in Calabri…

a scuola d'arroganza, negare e attaccare sempre

Showman, giornalisti, imprenditori, politici e pseudo-intellettuali.
Deve esserci per forza una scuola, una scuola di pensiero attuativo con tanto di teoria e pratica destabilizzante.
Ne abbiamo contezza ogni minuto della giornata!

È sufficiente accendere la tv, aprire un quotidiano o accedere in internet per essere investiti da una sequela di volgarità e violenze verbali che, in alcuni momenti, rasentano lo scontro fisico.

Il corso di studio è frequentato da diligenti allievi, espressione di tutte le estrazioni sociali e culturali che, una volta indottrinati, invadono i palinsesti e si calano nei panni di scaltri disturbatori scientifici.

I corsi di studio, stando a quanto emerge, mirano a preparare tracotanti teorizzatori della verità monca, personaggi che attaccano l’avversario per non essere attaccati secondo la teoria che chi mena prima vince due volte!

Siamo pieni di spazzatura mediatica! Spazzatura prodotta dai sistemi sociali in sfacelo, dalle cordate di pensiero che teorizza…

didattica creativa

Le poetiche visive non si concretizzano per abbellire anonime pareti ma, per un’intima esigenza di dialogo. L’azione creativa nasce dal gioco. Un gioco non competitivo e conflittuale ma propositivo in cui la finzione visiva è sospesa in un’area fantastica e rimane lì, entro i confini giocosi dell’invenzione, a suggerire percorsi mentali dinamici e realizzare luoghi gratuiti in cui rifugiarsi, riflettere. Riflettere sulla vera essenza dell’uomo, analizzarne i controsensi; rileggere percorsi assodati, superare freni inibitori e dogmi comandati dalle culture dominanti; valutare il tutto in assenza d’indicazioni prestabilite così da aggiungere nuovi strumenti all’insegna della pura creazione. La sospensione temporale, l’assenza di regole e la libertà d’azione pongono la mente in stato di quiete e convogliano le energie verso attività ri/creative. La ri/creazione fatta per puro diletto, quindi, lontana da coercizioni o volontà conflittuali indirizzate a primeggiare, è magia; punto d’inco…

garanzia morale e trasparenza nelle azioni della politica

«Chi rubava lo faceva dicendo che i soldi servivano alla politica e ai partiti, per pagare le spese enormi di un apparato mastodontico», chiarisce il presidente della Camera, Gianfranco Fini, pronto ad attingere ai ricordi:

Bettino Craxi, nel suo storico intervento a Montecitorio, il 29 aprile del ’93, «fece una precisa chiamata di correità a tutti gli onorevoli colleghi».

Discorso diverso merita il fenomeno contemporaneo: «Malcostume, corruzione e tangenti ci sono stati e purtroppo ci saranno, ma ora chi ruba non lo fa per il partito, ma solo perché è un ladro, un volgare lestofante».

Così, Gianfranco Fini, alla LUISS, a conclusione della presentazione del suo ultimo libro “Il futuro della Libertà”.
E precisa:
C’è mazzetta e mazzetta, anche se nessuna, sia chiaro, «è autorizzata o legittimata». Non si faccia però confusione, «si evitino paragoni impropri» tra Prima e Seconda Repubblica.
Pare che Gianfranco Fini non sia convinto della tesi per cui «oggi siamo come prima di Tangentopol…

loiero favorito dagli elettori del pd calabrese

Il presidente uscente, Agazio Loiero, ottiene la fiducia del popolo del PD alle primarie regionali.

Fa freddo. È da ieri sera che piove. L’acqua scende lieve. Le strade lucide, finalmente pulite, riflettono i bagliori dei lampioni. Un altro giorno tramonta. Salgo le scale ripide della vecchia costruzione che ospita il seggio delle primarie del partito democratico nel quartiere a sud di Catanzaro. Dalla porta aperta sull’ampio stanzone riscaldato da una stufa a gas, s’intravedono quattro uomini seduti. Un uomo trascrive sul registro i nomi della coppia che mi precede, stacca la ricevuta dell’euro lasciato dai votanti come sottoscrizione mentre li invita a spostarsi nella stanza affianco per segnare la preferenza sulla scheda dei candidati alla presidenza della regione.

Pochi attimi; imbuco la scheda nello scatolone e ridiscendo le scale ripide in pietra nera.
E che Dio illumini chiunque si metterà alla guida di una regione difficile come la Calabria.

Agazio Loiero ottiene la fiducia del popolo del PD, oltre il 65%

A scuola è definita “continuità didattica” la riconferma del docente di una data disciplina. La continuità didattica è attuata per concludere i piani di studi progettati e sviluppati in armonia con gli anni accademici previsti per conseguire un’adeguata conoscenza della disciplina, materia di studio.

Probabilmente molti elettori hanno pensato la stessa cosa e in nottata, Agazio Loiero ottiene il 65% delle preferenze rispetto a Bova e Censore.
Ora, a prescindere dalle strategie politiche, Loiero è chiamato a tenere alte le aspettative dei calabresi che gli rinnovano la loro fiducia in virtù del lavoro svolto nel quinquennio che sta per chiudersi.

quel ponte "di pilu" sullo stretto

Antonio Albanese è geniale! La sua imitazione satirica della cattiva politica, quella arraffona e personalistica veste completamente i panni del personaggio “Cetto La Qualunque” in maniera esaustiva. Personaggio volgare e ignorante, l’onorevole arrogante non pensa al benessere degli altri; pensa a curare il proprio ego, le proprie necessità. E poco importa se per realizzare progetti, per lui importanti, deve calpestare la comune morale o le idee altrui.
Mirabilmente, Albanese, nei panni di Cetto La Qualunque personifica il potere costituito, che assomma forza fisica, economica, politica! Forza autoritaria; sorda; e non ammette se o ma, per cui, gli avversari, ritenuti nemici, sono da abbattere.
Una satira intelligente, pungente e attuale.
La satira ha centrato un tema importante per il territorio calabrese e siciliano, che vede coinvolti liberi cittadini e intellettuali nel dibattito pro e contro: il ponte sullo stretto.
Ci abbiamo riso sopra. Abbiamo riso di cuore sulle verità trat…

emergenze: è la goccia che fa traboccare il vaso

È chiaro a tutti che la vita è una continua lotta.

Si lotta per non essere fottuti dal mercante di turno, si sta attenti alla bilancia, al codice e al prezzo della merce. Si studiano bene i lavori da fare, i costi di mano d’opera e materiali. E per essere certi di non essere fottuti dal filibustiere con la faccia d’angelo s’invitano più imprese e si raccolgono più proposte esecutive corredate da relative fatture e progetti. Ecco, questo è ciò che fa un modesto uomo che campa alla giornata e fa i salti mortali per arrivare a fine mese.
Però, può capitare che, essendo in buona fede e riponendo grande fiducia nel prossimo, oppure perché costretto dall’emergenza, si rivolga all’amico, sicuro di ottenere un trattamento di riguardo in ossequio all’amicizia che li lega da tempo.
Nel rapporto tra privati, ci può stare! A limite, se l’amico tradisce il legame d’amicizia con operazioni piratesche, s’interrompe il rapporto confidenziale, si toglie il saluto al traditore e si porta davanti al giu…

come nella prima repubblica

La rassegna stampa di oggi è un bollettino di guerra.
Una guerra contro la democrazia. Un conflitto contro i cittadini oppressi dalla servitù del denaro. Un’oscenità per quanti campano alla giornata.

Faccendieri, amministratori e politici corrotti! Ecco cosa emerge dalle notizie della stampa nostrana.
Gli investigatori hanno intercettato telefonate, ascoltato persone a conoscenza dei fatti, seguito piste amministrative e visionato cantieri… e infine prende corpo uno scenario inquietante: i ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più servi.

Ma possibile che gli italiani non riescano a debellare il virus del malaffare?
Possibile che la politica non riesca a scrollarsi di dosso gli affaristi subdoli; possibile che non sappia tagliare di netto lacci e laccioli che alimentano ambiguità e innalzano muri d’incomprensione tra i cittadini e lo Stato?

A seguirne i teoremi investigativi, riportati sui giornali, si ha la sensazione di essere nuovamente davanti ai misfatti che hanno decretato l…

e se Bertolaso fosse come Tortora?

In queste ore, la notizia che infiamma la penna dei giornalisti è racchiusa in poche parole: gli sprechi della Maddalena per il cantiere G8, ennesima cattedrale nel deserto mai utilizzata.

Nell’isola, per rendere accoglienti alcune strutture militari esistenti e costruirne altre per accogliere degnamente i rappresentanti del G8 si è speso una caterva spropositata di denaro pubblico. Denaro, che stando alle notizie, pare sia finito nei conti correnti di amici degli amici. Familiari di supervisori a capo di imprese, controllati e controllori hanno lasciato molte incompiute e disatteso le aspettative occupazionali degli isolani.

Questi, in estrema sintesi i fatti immessi nel circuito della comunicazione. Ma, detto ciò, non s’intende criminalizzare nessuno! D’altronde, lo stato di diritto garantisce la presunzione d’innocenza fino alla costatazione di prove certe, inconfutabili!
Allora, perché gl’inquirenti non lavorano in silenzio, nel totale riserbo fino alla conclusione delle indagini…

momenti associativi: arte religione cultura

Squillace, arroccata sul colle, osserva dall’alto la recente estensione urbana.

Lungo la strada provinciale, numerose abitazioni adagiate sulle colline protese verso il mare testimoniano la parsimonia e il legame della gente di Calabria al territorio d’origine.

Costruzioni realizzate in economia dai residenti, insediamenti turistici, villaggi residenziali, che d’estate accolgono una marea di turisti, rendono inadeguata la chiesetta della zona marinara di Squillace.

La chiesetta di S. Nicola ha spazi progettati per un esiguo numero di residenti e d’estate, la S. Messa è celebrata all’aperto.

Finalmente, Squillace Lido, propaggine del centro storico cassiodoreo, offre un riparo ai fedeli: sullo spiazzo affianco alla chiesa, da poco, si erge una pratica tettoia, inaugurata domenica 7 febbraio dal vescovo della diocesi di Catanzaro/Squillace, Mons. Antonio Ciliberti; nell’occasione, i parrocchiani hanno voluto testimoniare il loro affetto al prelato con un quadro realizzato nel laborato…

a proposito di libertà, emancipazione e trasparenza

Democrazia e pluralità nei talk show televisivi rai. è possibile? Nella libertà di pensiero è condensata l’emancipazione dei popoli.
La libera valutazione delle azioni politiche e sociali dei propri simili, chiamati a guidare le nazioni e garantirne lo sviluppo etico, determina il clima culturale della società. Esporre il proprio pensiero è alla base delle democrazie evolute e non si può prescindere dalla libertà d’espressione nel pieno rispetto della persona.
Nelle democrazie evolute vi sono ordinamenti dettati da uomini moralmente giusti e poi vi sono anche, a discapito degli uomini che tentano di aggirare le leggi scritte, quelle non scritte dai giuristi definite codici naturali e sono, in sintesi, il rispetto di tutti gli esseri viventi ad iniziare dalla madre terra.
I sentimenti connaturati nell’uomo, libertà ed emancipazione, tendono all’incontro intellettuale delle entità nel pieno rispetto reciproco. Già nei secoli addietro alcuni pensatori anticiparono i tempi avvalendosi di…

egemonia della globalizzazione verso un mercato del lavoro solidale

Durante il programma “Ballarò”, in onda su rai3, condotto dal giornalista Giovanni Floris, il ministro Castelli ha mostrato alle telecamere due articoli di largo consumo fabbricati in china, ha evidenziato il costo esiguo dei prodotti esposti e imputato colpe all’alto costo del mercato del lavoro italiano e al fenomeno della globalizzazione dei mercati; quasi fosse una colpa l’emancipazione dei lavoratori e del mondo del lavoro italiano ed europeo e che dipendesse da ciò la recessione e la crisi in atto nelle nazioni.

Le esternazioni del ministro Castelli diventano quasi una legittimazione della strategia delocalizzante” delle aziende che chiudono le sedi produttive nei paesi che ne hanno fatto la storia e la fortuna economica per andare a sfruttare la fame degli altri.
Il ministro non ha ricordato i veri architetti della bolla economica che hanno provocato l’impoverimento di intere nazioni e neanche coloro che hanno tratto benefici enormi dal crollo delle borse.

È vero! Nei negozi …

giochi pittorici nel lab/oratorio creativo a Squillace Lido

La volontà spinge l’uomo all’azione e nel suo fare sviluppa teorie, pratiche di vita, giochi, mestieri, arti e saperi.

Nelle attività ludiche sono raggruppate le azioni che soddisfano la sfera delle gratificazioni personali.
Nei mestieri il lato pratico della vita e nelle arti la sublimazione dell’intelletto, mentre nei saperi è racchiusa la storia del cammino tecnico, scientifico e culturale dei popoli.

Le acquisizioni cognitive teoriche e pratiche, qualora non supportate da basi morali solide, in determinate situazioni ambientali suggeriscono le possibilità manipolatorie intellettuali degli eventi. Un esempio poco accattivante lo dà l’azione politica dei soggetti protesi a imporre il proprio pensiero a prescindere della bontà dei risultati prodotti dall’imposizione totalitaria.

Anche la sfera emotiva o ludica può essere contaminata dalle sovrastrutture intellettuali attive nelle comunità in cui si sviluppa l’azione; lo capiscono bene i tifosi che pur di non perdere uno “scontro” stu…

le motivazioni di A. Alfano in mezz'ora con Lucia Annunziata

Nel corso del programma di Lucia Annunziata ho avuto modo di apprezzare l’elegante oratoria del ministro Angelino Alfano. Con estrema chiarezza e proprietà di linguaggio, ha spiegato le motivazioni delle modifiche che, insieme al governo, intende apportare alle leggi in vigore nello Sato italiano per accelerare i processi, renderli brevi, istituire la figura del giudice super partes e affidare al pubblico ministero la missione di “avvocato accusatore”. In particolare mi è piaciuta la descrizione del giudice svincolato dai movimenti associativi; uomo saggio, che emana sentenze sacrali non contaminate da fattori altri che non siano le leggi dello stato. Motivazioni facilmente condivisibili: un cittadino qualsiasi non può aspettare una vita per avere giustizia! I familiari del cittadino qualsiasi che muore in carcere perché massacrato di botte non possono continuare a subire danni morali, patetiche messe in scena per salvaguardare gli “educatori” che prendono in affidamento il cittadino …

Calabria: regionali 2010, le cose fatte e quelle da fare

Dal mio punto di vista, le regionali calabresi, salvo colpi di scena eclatanti, galleggiano nelle acque stagnati dell’ignavia collettiva. Indolenza dovuta a mancanza di visioni collettivamente positive per quanto concerne la soluzione degli atavici problemi occupazionali, sociali, territoriali; problemi vissuti e condivisi col resto dell’Italia, condizionano la pacata analisi dei fatti.

Il concetto dominante che si sente per le strade è: sono tutti gli stessi, quando sono là, seduti sulle poltrone del potere, pensano solo a loro stessi, ai loro familiari e ai loro amici…

È allarmante la sfiducia dei cittadini italiani nei confronti delle istituzioni.

A pelle, non si può biasimare nessun elettore e nemmeno credere che il leader tal dei tali possa cambiare ruolino di marcia dall’oggi al domani. Ci vorrebbe una bacchetta magica!
Cambiare è un imperativo che deve crescere dentro di noi; tutti, indistintamente, dobbiamo collaborare, secondo le nostre singolari forze, mettere a disposizione…

niente sesso, siamo inglesi

Niente sesso, siamo inglesi!

Piazza Italia. Commenti al bar dello sport sulla vicenda John Terry:

Primo lettore: Hai letto?

Capello ha preso una decisione motivata dall’interesse nazionale:
La “ cosa migliore da fare', in un momento in cui John Terry è finito nell'occhio del ciclone per avere tradito la fiducia della moglie, dei compagni di squadra e dei tifosi inglesi, è togliergli la fascia di capitano.

Commento: che uomo! Questo sì che è parlare sicuro!
Lettore: ssstt ascoltate:
"Non c'è un problema specifico, ma la situazione sta diventando ogni giorno peggiore", ha precisato una fonte vicina al Commissario tecnico dell'Inghilterra, Capello.

Commento corale: ma che c’entra, se lui è un fuoriclasse, che c’entra la sua vita privata con le sue capacità sportive e calcistiche…

Lettore: sentite sentite:

"Come capitano John Terry ha sempre tenuto una condotta estremamente positiva. Tuttavia ho dovuto tener conto di altre considerazioni per fare il bene d…

cercasi maestri del pensiero

nucleare o fonti alternative, profitto o solidarietà?Da un bel po’ di tempo, le notizie che giungono alle orecchie dei comuni cittadini non sono mai positive.
Litigi, giungono dal versante politico; cassa integrazione, licenziamenti, sfaceli ambientali sono notizie diffuse a piene mani dai giornalisti di tutto il mondo; e mentre eminenti scienziati suggeriscono vie energetiche alternative, il governo italiano per bocca dei suoi ministri vuole imporre il nucleare a prescindere dalla volontà dei cittadini.
Cittadini allo sbando; disorientati dai proclami; inebetiti dalle accuse faziose degli schieramenti; turlupinati dalla disinformazione ma, fermamente convinti del pericolo smaltimento scorie, viste le operazioni precedenti cha hanno coinvolto le lobby interessate al mercimonio spregiudicato degli smaltimenti tossici, e che l’Italia, ha, tra l’altro, a disposizione fonti alternative rinnovabili sicure al 100% a un costo sociale inferiore e con un impatto ambientale irrilevante, non gr…

domenica, primarie nel pd calabrese tra Loiero e Bova

La montagna ha partorito il topolino!
Dopo lunghe discussioni, i dirigenti del PD hanno raggiunto l’accordo. Domenica si svolgeranno le primarie in Calabria per scegliere il candidato a presidente della regione. I concorrenti sono Agazio Loiero, presidente uscente della giunta, e Beppe Bova, presidente uscente del consiglio regionale della Calabria. Secondo le previsioni, Loiero dovrebbe essere il candidato naturale del centrosinistra che dovrà correre contro Scopelliti esponente del Pdl e Callipo, IdV, per conservare il comando della giunta regionale.
Scopelliti, storicamente uomo della destra italiana e militante nel partito di Fini, è stato messo in campo dalla segreteria romana del neonato PdL.
Callipo, imprenditore calabrese, appoggiato da Italia dei Valori di Di Pietro, è alla sua prima esperienza politica.
I volti di Scopelliti e Callipo capeggiano nei grandi manifesti elettorali già da diversi giorni sugli spazi cittadini, mentre nel Partito democratico si consumavano attese,…

Bugia o verità? Cosa dicono i mass media

Il potere delle parole.

il potere delle parole Sì…
Le parole inebriano. Confondono. Mistificano. Purificano!

I fatti rimangono!

Le cattive azioni, individuali e collettive, sono tutte lì; scolpite nel cuore degli uomini oppressi.
I guardiani dei poteri forti,
in fila, uno dietro l’altro scrivono le proprie verità col sangue della povera gente.
Gente sprovveduta, invocata, usata;
in fiduciosa attesa.

Mentre le iene lottano
per contendersi le carcasse inermi
degli affamati
vecchie e nuove povertà affondano nel mare della mistificazione.

E se provassero a emanciparlo il pensiero del Popolo!
Emanciparlo dal giogo dell’effimero riflettore edonista…
Renderlo libero dai giochi faziosi di squadra.
Svincolarlo dall’ignoranza dagli estremismi…

Ma no! Perché elargire cultura?
La sapienza eleva gli animi.
Il sapere è destabilizzante!
Una marcia un convegno una chiamata alle armi
Una dose di adrenalina programmata nel tempo scarica tensioni e aspettative sociali.
E inchioda ognuno al proprio …

le cose fatte in Calabria dal 2005 al 2010

«In questi cinque anni abbiamo affrontato situazioni che non erano mai state affrontate, se non in modo emergenziale, in passato. Anche per questo possiamo dire di avere dato il segno di una Regione che cambia».
Così, Agazio Loiero presenta, assieme alla giunta il rendiconto dell’attività di governo del quinquennio 2005/2010.
L'attività, raccolta in un libro patinato, composto di 239 pagine e moltissime foto a colori, dal titolo significativo, «Le cose fatte» illustra il lavoro svolto dalla giunta regionale.

tra le altre cose, la giunta Loiero, ha perorato la salvaguardia ambientale del sito archeologico di Stalettì con l'abbattimento dell'ecomostro e la messa in sicurezza dell'area mediante un'oculata azione di bonifica ecosostenibile nei pressi della chiesetta di San Martino dove, si presuppone, si sorse il vivariensis cassiodoreo.

strategia della comunicazione

Quando ancora non si conosceva la scrittura, gli oratori usavano metodi verbali semplici simili a nenie per divulgare notizie o saperi. La ripetizione cadenzata, scarna, monotona rimaneva nella testa degli uditori a lungo fino ad essere assorbita, appresa come una orazione.

Con l’avvento della scrittura, i messaggi non si limitano a mera comunicazione di servizio o apprendimento rudimentale ma lasciano spazio a pensieri complessi. Gesta epiche di santi ed eroi, non più solo appannaggio dei pittori, sono descritte anche dagli scrittori per il vasto pubblico che si cimentano a disquisire, astrarre e rappresentare mentalmente pagine di pregevoli libri. Ma ancora siamo fermi storicamente alla scrittura elitaria. La maggioranza della popolazione è erudita dall’esposizione pittorica degli affreschi pubblici delle chiese o statuarie delle piazze.

La scolarizzazione pubblica in Italia è un fenomeno sociale relativamente giovane, databile negli anni della dominazione francese; le prime scuole…