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Visualizzazione dei post da Settembre, 2011

I Vasco Rock'n'Roll Show in concerto all'Orso Cattivo

“ Io Non Interrompo Lo Show”
Lo show continua! Il gruppo rock catanzarese che porta in tour le canzoni di Vasco Rossi, si esibisce il 7 ottobre alle 22,30 all’Orso Cattivo, noto locale alle porte di Catanzaro. La band,  è composta da: MASSIMILIANO IANNINO: Voce, GIANLUCA ROSSIELLO: Pianoforte e Tastiere, CHRISTIAN MUCCARI:Chitarre, FRANCESCO MERANTE: Chitarre, DAVIDE ANDREA FERA: Basso, RAFFAELE POSCA: Batteria. Nella prima uscita ufficiale a Soverato nel Bar Mario, il gruppo ha riscosso successo sia in termini di presenze che di critiche e sicuramente questa seconda importante uscita dei Vasco Rock’n’Roll Show nel pub “L’Orso Cattivo” –Bivio Martelletto, Loc. Settingiano (CZ)- porterà un ulteriore numero di adesioni, prestigio e fans. Gli amanti di Vasco, come quelli del rock e della buona musica live NON possono assolutamente mancare!! 
Alcuni momenti  dell'eccellente performance della band nel Bar Mario.








Presidente Napolitano, sciolga le Camere!

Come mai quando c'è da tutelare i componenti del governo e il governo stesso alla Camera c'è sempre la fiducia?
E perché non si può fare niente per togliere dallo stallo l'Italia?
D'accordo, la Costituzione dice che un governo rimane in carica fino a quando riesce ad ottenere la maggioranza alla Camera.
Però dice anche che governo e componenti devono rispettare la Carta Repubblicana sulla quale i ministri giurano fedeltà al popolo sovrano!
È sintomatico il cambio di marcia di Bossi e dei suoi e sono altrettanto rivelatrici di una pochezza infinita le sue esternazioni in merito a chi dovrà succedere a Draghi in Bankitalia.

Tremonti vuole Grilli alla guida di bankitalia e Bossi lo asseconda con parole insensate se valutate con parametri conformi al giuramento dei ministri davanti al Presidente della Repubblica.
Bossi, in linea con le sue farneticazioni secessioniste appoggia Grilli in quanto di origini lombarde.
È ormai sotto gli occhi di tutti che questo modello di gest…

Romano, ministro graziato

Anche se i radicali non si fossero astenuti e avessero votato secondo il comune senso del pudore non sarebbe cambiato niente. Il ministro Romano sarebbe rimasto al suo posto insieme al governo Berlusconi che tanto fa piangere e ridere grazie alle tantissime gag che invadono i mezzi di comunicazione di massa. Satira a parte, una sorta d'impotenza assale quanti sono convinti che non può continuare così.

Le Istituzioni Democratiche non possono continuare ad essere assediati, monopolizzati e strumentalizzati da gente senza scrupoli.

Gente che non ha la caratura necessaria per stare alla guida di una Nazione e che divulga un modello di vita lascivo e ingiusto.
Ingiusto perché tradisce regole morali non scritte dal legislatore ma che nascono insieme alla vita.

D'altronde, è risaputo: la legge fatta dall'uomo è asservita ai potenti, ne tutela beni e privilegi e spesso mortifica i meno abbienti, gli ignoranti che, a loro volta, giocano il ruolo delle vittime sacrificali specie …

lavorare in nero, senza partita iva

La bufera si abbatte violenta al sud. I tuoni, anticipati dai fulmini, scaricano in lontananza l'energia accumulata. Appena in tempo! L'acquazzone arriva improvviso. Cascate d'acqua cadono da un cielo plumbeo. I lampioni s'illuminano nonostante sia mezzogiorno. Le strade diventano fiumare in piena. Non resta che aspettare. Inutile pensare a ombrelli o altri metodi profilattici per proteggersi e continuare nell'itinerario prefissato. Il vento soffia forte e sbatte la pioggia dappertutto facendogli seguire percorsi inconsueti. Anche la guida è resa difficoltosa dell'intemperia. Sì è il caso di fermarsi. I gatti randagi sono già nei rifugi. Qualche temerario va in cerca di lumache. O forse no! È uno del popolo, un piccolo imprenditore senza partita iva, uno di quelli che campano alla giornata perché privi di copertura sociale, che approfitta del maltempo per guadagnarsi qualche soldo e magari, se rimane qualche euro, comprare qualcosa ai figli. Si deve pur prova…

una band solida la Vasco rock nroll show

La pagina di facebook della band rock catanzarese “Vasco Rocknrollshow Tributeband” è piena di complimenti. Sulla scia di Vasco Rossi i giovani che si sono esibiti ieri sera per più di tre ore hanno saputo cadenzare la scaletta; elargire adrenalina allo stato puro e trasferire in sala l’energia del rock italiano. Tutti musicisti eccellenti! E una voce interpretativa da far invidia al Vasco nazionale. Lo show ha emozionato. Quasi come davanti ad uno dei concerti del “comandante”, quelli che hanno bisogno di spazi megagalattici per contenere i fans. La differenza tra i due? Il più anziano, quello di Zocca è l’autore che, come ogni grande artista, sa trasformare le emozioni in parole e narrare i mille volti delle anime sensibili alle prese con le contraddittorietà sociali, insomma, canta gli stati d’animo di giovani e meno giovani che si scontrano con la cruda contemporaneità di un mondo sociale duro. Un mondo che spinge, all’apparenza, a rinchiudersi nel proprio guscio e pensare ai fat…

grande rock questa sera a Soverato

Non stiamo nella pelle – ha detto il cantante della band Vasco RnR Show, Massimiliano Iannino -. Questo primo concerto arriva dopo oltre sei mesi di prove, studio e duro lavoro sui pezzi di Vasco Rossi che comporranno la nostra scaletta. Quando si porta sul palco una tribute band e quindi i pezzi di un cantante come e Vasco è facile essere messi a confronto con “l’originale”: è chiaro che non pretendiamo di essere uguali a Vasco, ma intendiamo tributare, con il nostro piccolo show, un omaggio ad un artista che ha offerto tantissimo al panorama musicale e che personalmente amo. Ce l’avevo in testa già da un po’ di tempo, poi ho trovato altri compagni di viaggio per questa avventura, e ora il sogno sta per diventare realtà”.
Questa sera, quindi, la band che s'ispira al rocher italiano Vasco Rossi e che propone i suoi brani, esordisce a Soverato. Il concerto inizia alle 22 e 30, indovinate dove? Ironia della sorte: al bar Mario, sul lungomare al n°93. Che dire? Ci vediamo da Mario! E…

fotografie

Scatti tra la natura esaltati dalle voci di due grandi artisti:
Andrea Bocelli e Giorgia, due artisti dalla voce sublime che vivono per e con l'arte della musica, aiutati dalla natura che li ha dotati di voci melodiose e possenti. La loro passione, la musica, un mondo surreale, per certi aspetti, che gratifica appieno loro e noi.
Per questo motivo ho voluto inserire la loro appassionata canzone a mo' di colonna sonora dell'album “fotografie” della Calabria.
La pittura o le cosiddette espressioni visive gestuali sono espressioni creative che non traslano di getto emozioni coinvolgenti come la musica. Se togliamo la figurazione elementare didascalica, essendo, le arti visive, linguaggi colti piuttosto evoluti non lasciano spazi all'intuitività, specie laddove il retroterra culturale è carente e non coadiuva le sensibilità individuali nel leggere i messaggi insiti nella gestualità creativa sprigionata dall'interazione necessaria tra l'artista, l'opera e il fr…

outinglist, gay in parlamento

-privacy emancipazione e rispetto dei sentimenti gay-
Nonostante i molti pareri contrari, puntale, spunta la famosa quanto chiacchierata lista promessa da Aurelio Mancuso. 10 nomi dieci di autorevoli rappresentanti del popolo che siedono in parlamento e pare abbiano tradito le aspettative dei loro fans. Ce n'è per tutti. Destra, centro, sinistra, laici e cristiani a rappresentare che l'amore non ha età e colore. Ora resta solo d'aspettare che i promotori, orgogliosamente gay dichiarati, crescano e imparino a rispettare la riservatezza altrui. D'altronde non è detto che tutti debbano condividere le stesse idee e se qualche gay non è d'accordo a legalizzare leggi che castigano l'omofobia in quanto ritenuta azione da reprimere con la violenza da alcuni, altri, sono liberi di pensarla diversamente senza per questo essere messi al bando dai loro stessi fratelli di latte. E per rispettare la privacy dei singoli, non menziono nessuno della lista pubblicata da altri s…

Berlusconi come Craxi?

Se qualcuno avesse il coraggio di istituire un premio per il personaggio più ambiguo, filibustiere e figlio di 'ntrocchia, la giuria dovrebbe faticare parecchio per trovare il campione da premiare, specialmente se la scelta dovesse riguardare il mondo della politica e della notizia, visto che l'una fa da spalla all'altra.

Oggi, per esempio, i giornali divulgano con toni accusatori la frase di Di Pietro “prima che ci scappi il morto”. A parte che potrebbe essere considerata un'espressione comune nel linguaggio parlato, ma cosa altro dicono i giornalai da quattro soldi? Berlusconi deve fare un passo indietro!

No, Berlusconi resta al suo posto! Nessuno saprebbe fare meglio di lui! Sì va be' ma fino ad ora ha negato la crisi. Diceva che l'Italia non era toccata e che andava tutto bene. E che non avrebbe messo le mani in tasca agli italiani... nel frattempo le leggi imposte dall'attuale governo stanno causando fenomeni di tensione. Vedi legge sul reato d'im…

quando la passione diventa musica

Vasco Rock'n Roll Show è una Tribute Band catanzarese formata da un gruppo di amici dall'anima rock. Nella loro formazione, come si evince dal nome della band, il mitico Vasco Rossi ha un peso specifico importante.
Il progetto, ideato da Massimiliano Iannino (il "Vasco Rossi" del gruppo, fan del rocher di Zocca) e dal pianista Gianluca Rossiello, amici di vecchia data, (la loro prima interpretazione, eseguita in estemporanea a casa di Gianluca, alla batteria, e Massimiliano al microfono, risale ai tempi della scuola primaria, quando, rapiti dal ritmo incalzante di “vado al massimo”, tentavano di carpire, ascoltando e riascoltando il 45 giri, la magia del rock) vede protagonisti altri amici e compagni di strada quali Christian Muccari e Francesco Merante, due fuoriclasse della chitarra; Davide Andrea Fera al basso e Raffaele Posca alla batteria. La passione, curata per lungo tempo in sala prove, ha dato i suoi risultati. Ora si sentono pronti per affrontare il pubblico …

sul 46 verso il campus Magna Graecia di Catanzaro

Inizia l'avventura universitaria. Dopo l'iscrizione, tocca arrivare nel campus, quindi, le notizie che premono riguardano gli orari dei mezzi pubblici. Il sito del comune di Catanzaro pubblica i seguenti orari:
Il servizio di trasporto pubblico per gli edifici del Campus è costituito da due itinerari di corsa ed è stato attivato il 4 ottobre 2004 in concomitanza con l’avvio delle attività accademiche. Il primo itinerario attraversa la parte Nord della città di Catanzaro, percorrendo piazza Matteotti, il viadotto Bisantis, il quartiere Mater Domini, viale de Filippis, la zona del Sansinato e viale Europa a Germaneto. Il secondo itinerario invece parte dal nodo ferroviario di Catanzaro Sala, passando per il bivio Funicolare, rione Sala, quartiere Santa Maria, viale Isonzo, viale Magna Graecia, nodo ferroviario di Catanzaro Lido, bivio Nalini e quindi viale Europa.
Quattro le fasce orarie previste: dalle 7.30 alle 9.00 e dalle 12.30 alle 14.00 le corse degli autobus vengono effett…

è calabrese miss Italia 2011

Nonostante tutto lo spettacolo continua! Eppure si è visto che le maggiori preoccupazioni odierne riguardanti la credibilità del Paese sono strettamente connaturate ad una concezione culturale improntata sulla mascolinità degli attori principali che rappresentano l'Italia nel mondo. Una concezione che basa le radici sulla donna in quanto oggetto di desiderio sessuale asservita alla supremazia del maschio voglioso piuttosto che compagna di vita, sorella, figlia e madre.
In questo clima si è consumata la gara che proclama fin dagli anni '50 la signorina più bella d'Italia e quest'anno la più bella è una calabrese di Sinopoli in provincia di Reggio Calabria: Stefania Bivone, 18 anni, studentessa del quinto anno al liceo scientifico di Palmi, con la passione del canto, alta, magra e bella quanto basta per essere proclamata miss 2011.
Ovviamente, da calabrese, sono contento per la corona che si presuppone porti in Calabria un po' di luce sviluppata dai riflettori mediati…

la ricetta Scopelliti per ridurre i costi della politica calabrese

Anche in Calabria si discute del costo della politica e sembra che qui, a differenza di quanto accade a Roma, qualcosa di concreto si muove. Le idee sono chiare e i tagli da proporre pure. A noi non resta che attendere e sperare che alla fine, quando il progetto sarà in discussione nell'Assise regionale, il politichese non trasformi le affermazioni di questi giorni in ipotesi, dinieghi o peggio, in quello che fino ad ora la cattiva politica ci ha abiutati. Le riduzioni previste nella proposta che Scopelliti e Talarico hanno portato all'attenzione della conferenza dei capigruppo che a loro volta si stanno confrontando con le forze sindacali, sono le seguenti: Riduzione del numero dei consiglieri regionali dagli attuali 50 a 40.
Riduzione dei componenti della Giunta Regionale. Attualmente il numero massimo è di 12, compresi Vicepresidente e Presidente, a 10.

Non esiste invece un’indicazione sul numero massimo degli Assessori esterni, senza la quale ogni riduzione sarebbe vanificat…

spontaneità e purezza in pittura

Per i giovani che amano la verità, l'arte in ogni sua accezione; per quanti si ritengono artisti.
Il primitivismo è una forma immediata di linguaggio.

Un modo spontaneo di trasmettere nell'immediato i pensieri e gli stati d'animo epurati dalle preoccupazioni per la forma che il comune senso estetico ha conferito al linguaggio figurativo.

L'immediatezza espressiva, riscontrabile nella freschezza del segno, nella scrittura e nella parola private di qualsiasi aforisma e imbellettamenti, evidenzia e libera allarmi sociali repressi dalla razionalità dei falsi linguaggi educativi che per una serie di furbi tatticismi occupano spazi istituzionali importanti e condizionano la crescita delle giovani menti perché tarpa le ali alla fantasia creativa.
È facile fare proseliti e raccogliere consensi difronte a un bel dipinto lisciato e curato nei minimi particolari anche se privo di carattere o proposte che invoglino all'interazione e al dialogo. Difficile, è soffermarsi dava…

si scrive patata si legge gnocchi, fotoricetta

Come usare la patata per mangiare bene.
È tutta una questione di patata. C'è chi la vende e chi la compra. Chi la usa bene e chi no. Chi la sa maneggiare con cura e produrre prelibatezze culinarie per la famiglia e chi la dà via al miglior offerente. Tutto dipende dalla qualità della patata, dall'ambiente in cui è cresciuta, oltre che dalla maestria della donna che la maneggia. Secondo alcune scuole di pessimo pensiero le patate vecchie e rattrappite sono solo da buttare. A scanso di equivoci, diciamo subito che stiamo parlando del tubero tanto amato dai bambini quando affettato e fritto, che accompagna arrosti e pizze.
La patata è un tubero che si presta a molteplici usi e i cultori lo sanno bene. Ovviamente, la coltura della patata e la qualità del terreno sono elementi che determinano la consistenza e il sapore della pasta. Anche la lavorazione con farina e uova migliorano la consistenza e le qualità organolettiche del prodotto finito, per questi elementi dobbiamo fare f…

usi e abusi del sevizio televisivo pubblico

Teresa è una ragazza di 35 anni ha fatto la modella, l’hostess e l’imprenditrice di se stessa. A suo dire si è “conosciuta approfonditamente” con personaggi pubblici dietro compensi sborsati da Tarantini (500€).
Teresa, in arte Terry de Nicolò, optional della ditta Tarantini che la porta come gadget ai suoi potenziali clienti per invogliarli a comprare protesi mediche e materiale sanitario, è il prodotto bacato di una società malata, rozza, che educa alla supremazia personale e al benessere individuale le menti deboli che danno per oro colato le parole dette in televisione, che non sanno o vogliono distinguere il mondo della finzione con la realtà e si nutrono di telenovelas, sognano a occhi aperti un principe azzurro che le porti via dalla mediocrità.
Una società surreale che inculca idee distorte e induce le ragazze a essere di facili costumi, a “vendere la propria madre” pur di arrivare nei pressi dell’olimpo dei ricchi e pascersi delle debolezze dei facoltosi uomini lussuriosi p…

23 settembre: 10 nomi di politici gay sul web

Il giorno della vendetta gay contro i parlamentari che hanno bocciato la legge sull'omofobia pur essendo loro stessi gay è fissato per il 23 di questo mese.
Il 23 settembre, nelle prime ore del mattino, alcuni giornalisti si troveranno nella posta elettronica 10 nomi di parlamentari italiani gay non dichiarati ma che sono schierati apertamente contro l'omosessualità, così, tanto per smuovere le acque dell'ambiguità in cui nuotano i nostri parlamentari, i primi dieci nomi saranno resi pubblici. L'iniziativa, di Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, ha riscontrato l'adesione di volontari internauti che divulgheranno nel web i nomi degli incriminati gay politici non dichiarati. Inutile dire che l'operazione farà tremare molti volti noti della politica italiana e guadagnare fiumi di denaro a molti legali, ciononostante, salvo interventi censori della polizia postale, è prevista una seconda ondata di nomi che, inizialmente ammontavano ad un centinaio, ora…

si all'isola dei famosi no alla Dandini

Il cda della RAI elimina Serena Dandini e il suo programma satirico “parla con me” dal terzo canale pubblico ma conferma l'Isola dei famosi.

E che diamine! Vuoi mettere l'elevazione culturale e l'incitamento alla riflessione prodotti dalle parole scurrili e dalle liti tra i personaggi in disuso dello spettacolo buttati su un'isola che si muovono dietro i suggerimenti di una regia squallida e le risate liberatorie di un fine humour che trova nei fatti quotidiani nostrani l'ispirazione per le gag televisive?
Certo che no! Meglio annichilire il pubblico, farlo retrocedere e bene che vada addormentarlo culturalmente con programmi spazzatura piuttosto che tenerlo vispo e allegro davanti agli argomenti sciorinati sul divano rosso della Dandini.

falsi profeti e brutta politica

La verità non sta mai solo da una parte!  In ogni conflitto vi è sempre un concorso di colpa tra le parti in causa ma ovviamente il più forte riesce a tirare dalla sua parte un numero maggiore di consensi. Vuoi per la sua leadership, carisma o avvenenza che ne ha determinato l'ascesa e, ovviamente, per la determinazione accusatoria delle forze mediatiche partigiane.

Frastuono mediatico a parte e scrittori asserviti e genuflessi al potere a prescindere dal colore politico dominante, la realtà traduce in terrore destabilizzante le azioni della politica prigioniera delle teorie del mercato finanziario mondiale. Di fatti, i grandi cataclismi causati dall'uomo hanno tutti una radice egoistica basata sul guadagno economico.
Guerre, contaminazioni, esondazioni terremoti e consequenziali vittime definite da alcune correnti di pensiero eroi o martiri a seconda se determinate da religiosità esacerbate o da marketing scorretti che pur di guadagnare seminano povertà e morte, sono fenomen…

arte dei nodi: shibari, espressione artistica o sadomaso

Può il piacere, se pur sublime e raffinato dalla cultura orientale, trasformare l'azione della libido in una forma d'arte?

L'interrogativo nasce da una notizia di cronaca romana che vede implicate due ragazze e un presunto artista dello shibari, un rituale giapponese finito male per la morte drammatica di una delle due ragazze trovate appese in uno scantinato con la tecnica della bilancia.
Navigando nel web c'è la possibilità d'imbattersi in video dal sapore circense nei quali si vede qualcuno che lega una ragazza, il tutto sublimato con didascalie, citazioni e riferimenti ad altre forme artistiche tradizionali giapponesi come l'Ikebana, Sumi-e (pittura con inchiostro nero) e Chanoyu (cerimonia del tè).

Ad onor del vero, fra i vari utilizzi dello Shibari, alcuni maestri dei nodi riescono a fare delle performance stupefacenti, come legare i modelli fino a farli diventare delle sculture viventi dinamiche, oppure indurre alla pratica meditativa condivisa, al rilas…

punti di vista, da un'esternazione di G.Napolitano

È vero, non siamo più negli anni '70! quelli sono morti e sepolti insieme ai sogni e alle ideologie che hanno mosso le intenzioni giovanili, ma che hanno contribuito alla crescita economica e sociale del paese. In quegli anni cresceva l'industria, la produzione, il lavoro e con esso la coscienza sociale, si coniavano slogan sentiti, come “lavorare meno per lavorare tutti”. C'era fermento culturale e politico. C'era un voler esserci, collaborare nel sociale per il benessere civile; c'era la volontà di cambiare in meglio e si guardava oltre i confini geografici per prendere il meglio della politica estera e portare, laddove era necessario a causa dei governi totalitari, solidarietà. C'era la lotta di classe coi suoi errori, deviante per alcune menti, che ha portato lutti e drammi inutili nelle famiglie e nella società. C'era una classe politica tutto sommato più attenta, che nonostante le ruberie per i partiti o le persone aiutava il paese a crescere. Erano …

quanto dobbiamo subire ancora?

È penoso vedere quanto accade nel bel paese! La casta si auto riduce dal 50% al 20% il contributo di solidarietà; i parametri si modificano fino all’ultimo minuto per favorire questo o quell’amico e il plafond si sposta da 100mila a 300mila euro per vedere nelle casse dello Stato un esiguo contributo da parte di chi sta benone; la pletora di parlamentari che rimane tutta intera ai posti di comando con relativi benefit e Castelli che tuona contro il Quirinale perché rimane esente dalla manovra insieme alla Corte Costituzionale. Insomma, la Casta una ne pensa e cento ne fa. Dopo aver votato nella seduta di ieri l'anticipo dell'età pensionabile per le donne e l'inasprimento dell'Iva (che costerà 385 euro in più a famiglia secondo la stima del Codacons), si è auto-scontata l'indennità parlamentare. Nella quarta e ultima versione della manovra si riduce, e di molto, il prelievo dalle tasche di deputati e senatori. Il taglio iniziale del 50% sull'indennità parlamentar…

ecco la manovra licenziata dal senato

Iva, pensioni e super prelievo. Ecco la nuova manovra:L' imposta sui consumi sale al 21%, contributo del 3% oltre i 300 mila euro. (cosa determina questo tetto di 300mila? perché non abbassarlo a 200 o 100mila?). L' aumento graduale dell' età della pensione delle donne a 65 anni scatterà a partire dal 2014. Per chi non sale l' Iva: Esclusi dagli aumenti gli alimentari essenziali, editoria, bar, ristoranti, alberghi e ristrutturazioni. Donne: L' innalzamento dell' età del ritiro per le donne anticipato di 2 anni rispetto all' ipotesi di partenza.Manette ai superevasori, la soglia dei 3 milioni vale se rappresenta il 30% del fatturato (naturalmente d'oro) e uno sconticino alla casta rispetto a quanto si era detto :(il contributo di solidarietà per i deputati che oltre all'indennità percepiscono anche un reddito da lavoro dovrebbe essere il doppio di quello dei loro colleghi che svolgono solo il ruolo di parlamentari.) ma pare che si siano ravveduti an…

manovra economica iniqua: roba da medio evo

L’ultima manovra finanziaria uscita da palazzo Grazioli è la summa delle voci finora sentite e smentite nei vari notiziari. Niente di nuovo quindi. Anche i mercati e la borsa, oltre a lavoratori, sindacati e opposizioni, sembrano non dare molta fiducia ai provvedimenti che dovrebbero pareggiare il debito nazionale come richiesto dall’Europa. E in ciò gioca un ruolo importante l’aumento dell’iva dell’1%, l’innalzamento a 65 anni di età per il raggiungimento pensionistico delle donne e il ritorno del contributo di solidarietà, però innalzato a 300mila euro di reddito annuo. Nei fatti, il governo pare voglia mettere la fiducia su una manovra che non mette in moto professionalità e professioni, lavoro dipendente, artigianato, scuola, cultura ecc. ma che attua solo tagli e rinnova balzelli che faranno lievitare la spesa delle famiglie.
L'aumento dell'aliquota al 21% farà aumentare i costi di giocattoli, televisori, auto e moto, abbigliamento e calzature, la fattura (per chi la fa) de…

che paese di mer...

Che paese di mer…avigliose creature l’Italia! Ciononostante tra qualche mese me ne vado anch’io ma non perché mi ha stancato l’Italia o la sua gente credulona ma perché non c’è futuro per i giovani e neanche per i vecchi geniacci che con caparbietà hanno continuato coraggiosamente a calcare le scene con la speranza di far cambiare passo a un teatro arrapato e asservito a quelli che esprimono rabbia e vomitano parole come peti.
Sì, l’Italia è un paese di mer…avigliose fantastiche infinite possibilità! Che consente a chiunque di scorreggiare, scopare, comporre elenchi di amici e nemici, epurare o intossicare, arricchirsi, promettere e non mantenere, curare gli interessi della cricca piuttosto che lavorare per il buon funzionamento del servizio cui si è chiamati a compiere.
L’Italia è il bel paese… di tutto e niente. L’Italia è il paese dell’accoglienza ma anche dei respingimenti per decreto legge. L’Italia è il paese che si regge sul lavoro (?), un paese in cui i cittadini (tutti) con…

manovra economica gli italiani confidano in Napolitano

Manovra economica e quadro economico-sociale.
Mai come adesso il transatlantico, così definito da Pasolini il parlamento italiano, si trova a fronteggiare l’oceano in tempesta della cattiva politica fatta di interessi partigiani che non tengono in nessuna considerazione la cultura del già acquisito e il dramma delle nuove povertà composte da larghi strati sociali di cinquantenni messi fuori dal sistema lavoro dalla nuove regole imposte dal mercato globale. Mercato che vede contrapposti culture differenti se consideriamo il lavoro come strumento per l’emancipazione democratica e intellettiva; infatti, il sistema di lavoro imposto nei paesi asiatici è in netta antitesi con la cultura sindacale e industriale occidentale, lo dimostrano i traguardi raggiunti nelle trattative aziendali in cui vediamo sempre al centro delle discussioni l’uomo e le sue necessità, più che materiali, sociali. Forse si è esagerato un po’ con le richieste, forse. Però, i vertici nazionali oltre che tagliare le s…