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Visualizzazione dei post da Marzo, 2013

che ci riservano i dieci saggi di Napolitano?

In molti ci siamo chiesti chi sono i dieci saggi che formano i due gruppi di lavoro voluti dal Presidente Giorgio Napolitano dopo l'impasse di Bersani quale Presidente designato per formare il Governo. E come al solito siamo andati dietro l'onda emotiva creata ad arte dai mass media e dai vari personaggi che affollano la politica dentro e fuori le istituzioni, distogliendo l'attenzione dal problema reale che assilla ognuno di noi e che può essere riassunto nella cultura della legalità portatrice di istruzione, ricerca, lavoro e stabilità sociale.
Punti, questi appena accennati, stravolti e poi dimenticati dagli stessi che occupano gli spazi della democrazia repubblicana. Per estrema sintesi basta ricordare la legge elettorale, il porcellum, da tutti odiato e da tutti lasciato a legiferare sul porcilaio attuale.
Ma torniamo ai fatti in questione:
I due gruppi di lavoro voluti dal Presidente della Repubblica, che si riuniranno nel corso della prossima settimana per stabi…

la vera foglia di fico è il M5S

Fico, il portavoce del M5S alla Camera, scrive che dal 27 marzo la camera e quindi noi cittadini dobbiamo affrontare un carico in più di 400mila euro per il nuovo gruppo della Meloni e di La Russafratelli d'italia”. E fin qui niente di sconcertante. La cosa che fa rabbrividire consiste nel numero dei parlamentari, 9 in tutto, molto al di sotto, quindi, dei 20 che sono necessari per formare un gruppo.
Come si è addivenuti a questa decisione? Semplice! Hanno votato tutti i presenti, pd e pdl compresi, tranne il m5s. Ma questo non sarebbe stato sufficiente se non ci fosse stato il parere favorevole espresso col voto dell'ufficio di presidenza.
400.mila euro, specie di questi tempi non sono noccioline!
Allora mi scappa da chiedere al M5S e al suo capitano Grillo: perché state ancora lì? Perché non avete dato dei nomi e consentito a Bersani di fare un governo conforme alle vostre richieste di cambiamento?
No, cari amici. Così non và! Voi del movimento ricordate tanto le grancasse…

Calabria, abbazia Santa Maria di Corazzo, Carlopoli

Tra Carlopoli e Soveria Mannelli.
Nella campagna di Carlopoli, piccolo centro calabrese a due passi da Soveria Mannelli, in località Castagna, nel bel mezzo di prati coltivati a grano, sonnecchiano, dimenticate tra le macchie mediterranee, sobri ruderi della prima architettura romanica.
Sono i resti dell'antica abbazia di Santa Maria del Corazzo.
Un luogo aperto a chiunque e privo di tutele, che stuzzica la curiosità storica e fa riflettere sul tempo dell'uomo, sulla laboriosità e sulla spiritualità che ancora aleggia nell'aria. Basta socchiudere gli occhi dopo aver osservato i resti per vedere nella propria mente il maestoso edificio ormai ridotto a rudere. Sono proprio i ruderi che permettono di immaginare la maestosità dell’abbazia e la sua centralità sociale nel medio evo tra i boschi silani.
I resti delle camere dei monaci, i magazzini, i locali per la foresteria, la cappella per i visitatori, la farmacia, il refettorio, i magazzini, insomma, tutto quanto serviva alla co…

Franco Battiato: la cruda verità

IL VERME E LO SPREAD. Nell'ascoltare le motivazioni dei rappresentanti di sé stessi, politici e ospiti dei talk show, inerenti le congetture economiche attuali, viene in mente la barzelletta del verme solitario che non voleva lasciare il suo posticino nel corpo ammalato. Dopo aver consigliato tutte le cure conosciute, il dottore, suggerisce al paziente di accompagnare tutte le mattine un biscotto al miele al solito caffè. Dopo qualche tempo, il paziente, spossato dall'insano ospite, torna più stremato che mai dal dottore lamentando di non avere risolto nulla. Tranquillo! Esclama il dottore. Da domani mattina elimina il biscotto e quando lui tira fuori la testa per chiederti come mai non lo mangi più, tu, zack, un colpo in testa e lo fulmini.
In effetti un'assonanza c'è tra noi, la finanza, i consumi, le abitudini e le strategie dei mercati.
Ieri sera, durante la trasmissione di FlorisBallarò”, gli ospiti recitavano le litanie con convinzione. Il rappresentante del g…

Grillo e i signorno in parlamento

E no!,caro Beppe. Non puoi continuare a gettare merda sulle scelte degli altri mantenendoti a debita distanza. Criticare gli altri è sempre un gioco facile. Un gioco che porta le tifoserie allo scontro sicuro specialmente se si cavalca il malcontento sociale e in questo momento di scontenti col maldipancia ce ne sono in tutti i settori.
Stai, caro Beppe, iniziando a scadere nel calderone dei cialtroni (nel senso buono del termine) che parlano parlano e non collaborano affinché migliorino i problemi denunciati.
Il movimento cinque stelle ha raggiunto un ottimo risultato elettorale. Lì, delusi e scontenti della politica hanno trovato casa. E anch'io penso che ci voleva uno scossone. Ma ora basta! Lo scossone c'è stato e continua ad essere presente nei meccanismi istituzionali, però datevi una regolata altrimenti iniziate a scivolare lungo la china della vecchia politica extraparlamentare che no porta a niente salvo allo sfascio.
Per tornare alle continue esplosioni tue e di quant…

Travaglio, il grillo s parlante, con chi la prossima?

Travail, travaille (fr.): lavoro, fabbrica (it.).
Anche “travaglio”, in italiano, è una parola correlata al lavoro, oltre che al parto. Parlando di lavoro, come in tutte le attività in cui si impegna una certa forza e consuma una certa energia, ottenuto il risultato prefissato non lo si vanifica.
Normale no? Come può un pescatore, che ha passato la vita a gettare esche in mare aperto, lasciarsi sfuggire la preda grossa?, quella che potrebbe trasformare definitivamente la sua vita; la preda che lo eleverebbe, nel suo campo, a guru?
Non esiste proprio! E la letteratura ce lo insegna. Chi non ricorda il romanzo di Herman Malville “la balena bianca, moby dick” e i principali personaggi? Achab, che pur di vincere non esita un attimo a saltare sulla schiena di Moby Dick. Achab, il marinaio, l'eterno nemico della balena bianca, a tu per tu con lei non ci pensa neanche un attimo; impugna l'arpione e salta! Anche se consapevole che sarebbe stata l'ultima sua azione.
E anche se…

Grasso non ci sta e sfida Travaglio carte alla mano in tv

Grillo capra, Bersani capra, Maroni capra ignorante, tutti ignoranti privi di laurea fanno i ministri o governano le regioni. Mentre lui, Vittorio Sgarbi, laureato critico d'arte, occupato a visitar musei, si trova da solo immerso nelle bellezze, a differenza dagli altri italiani che sono capre ignoranti in attesa di Grillo fuori dal Quirinale. Il critico d'arte ne ha pure per Civati ma è subito bloccato dal conduttore della trasmissione “servizio pubblico” Michele Santoro. 
Folklore a parte, l'agguerrito Sgarbi una verità la dice. E cioè che manca la base necessaria per uscire dalla crisi e che cittadini e istituzioni, piuttosto che acculturarsi alle fonti del sapere e della bellezza, lasciano morire l'enorme tesoro artistico e culturale che possediamo.
Il punto più alto, la trasmissione lo vive dopo le parole di Marco Travaglio:
“È chiaro a tutti che Grasso non è Schifani e Schifani non è Grasso. Il problema è che Grasso non è quello che molti grillini credono. Pr…

Sgarbi, la cultura urlata in tv

Servizio Pubblico.
Puntata scoppiettante quella di ieri sera. Tra gli ospiti il signor “so tutto io e sono il più bravo e acculturato d'Italia”, Vittorio Sgarbi, che tra un epiteto e tante svolazzanti capre ignoranti ha fatto mostra della sua cultura parlando delle nuove conoscenze acquisite dislocate tra il centro e il nord Italia con qualche puntatina in Sicilia. E della Calabria, nella quale, tra i tanti impegni è anche presidente del comitato scientifico per i festeggiamenti del pittore MattiaPreti, come mai nemmeno un accenno? Sgarbi è imprevedibile. Forse ha programmato qualche intervento più in là, nel corso della puntata di Santoro. Invece no. Non parla della Calabria neanche quando cita i luoghi deturpati dalle pale eoliche, delle rotatorie o dai ponti. Eppure, in Calabria, abbiamo a che fare con uno dei ponti più assurdi della storia. Come altro definirlo se non assurdo quanto ruota attorno al progetto ponte, considerando l'enorme dispendio di denaro pubblico sper…

Governo, senso dello Stato e Socialità per ristabilire fiducia tra i cittadini

Davvero è così vincente urlare per ottenere qualcosa in  politica? E quanto diseduca l'ostracismo personale ostentato nelle piazze dai capipopolo?
Personalmente ritengo positivo smettere di andare dietro alle urla liberatorie e soffermarci pacatamente su quanto sta succedendo in queste ore, da noi, in Italia. Solo così si riacquista il senso dello Stato e della socialità scolpita a chiare lettere nella Carta Costituzionale Repubblicana.
Stamane abbiamo visto un Grillo tranquillo, sobriamente vestito come da copione istituzionale, andare dal Presidente Napolitano e all'uscita posare insieme ai capigruppo del M5S di camera e senato davanti al Quirinale. Come di consueto ha snobbato la stampa italiana e ha scritto le sue intenzioni in merito al piano di governo che ha presentato al Presidente.
“Il Movimento 5 Stelle è primo per numero di voti per questo chiediamo ufficialmente un incarico di governo". Se la proposta non verrà accolta il M5S chiede la presidenza delle commissioni…

quando l'arte accompagna i sogni per mano

Da tempo mi ero ripromesso di appendere, piuttosto che tenere conservati e occultati alla vista, alcune tele degli anni giovanili. Stamane l'ho fatto.
Quanta tenerezza nel ripercorrere gli anni della passione. Erano anni in cui si pensava di poter rivoluzionare la società denunciandone i mali e proponendo i correttivi attraverso la forza della creazione artistica.
L'arte avrebbe dovuto, nel nostro immaginario, fungere da elemento catartico. Romanticherie, direbbe qualcuno. E in parte lo sono. Ma proprio quando sembra che tutto sia finito e che non c'è posto e spazio per i sognatori, ecco che, proprio in quel preciso momento, accade l'imprevisto! Il mondo grida a gran voce di avere bisogno di sogni.

Ed è datata 1973 la tela dipinta con colori acrilici da Pino Pingitore, del quale ho già scritto in occasione dei suoi ultimi lavori esposti a Catanzaro e Lamezia.

È una tela che misura 50 centimetri per 40 con chiari riferimenti allo stile della optical art e che risent…

Lavoro, lo strano concetto del sindacalista globale

Ho letto 'na roba sul sole 24ore che solo uno che non ha sofferto i risvolti tragici del cambiamento unilaterale in materia di lavoro e sovvertimento delle regole poteva scrivere.
Elogi a parte nei riguardi di Marco Biagi, ucciso dalle BR per le sue teorie sulle riforme del sistema contrattuale, della precarietà e flessibilità ormai note a chiunque vista la schiera di contratti a tempo determinato, false partite iva e calcio in culo finale ai dipendenti privati di tutele giuridiche. Il rappresentante dei lavoratori, Raffaele Bonanni, ha dimenticato, appunto, il falso referendum della Fiat e tutto il lavoro che gli imprenditori hanno espatriato nei territori franchi dove la mano d'opera e il lavoro d'impresa costa meno che in Italia.
Certamente non posso essere io a dover indicare le strategie per uscire dalla crisi e togliere dallo stato di frustrazione che buona parte di persone, lavoratori dipendenti e non, sono costrette a vivere. Forse, sarebbe sufficiente ricordare c…

ordine e disciplina per impeccabili performance s

Ieri, 17 marzo, si è svolta davanti al Quirinale un suggestivo solenne cambio della guardia in occasione dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Corazzieri e carabinieri a cavallo si sono esibiti in uno show veramente entusiasmante.
Cavalli e cavalieri sembravano scolpiti nel marmo, tanto erano precisi nei lenti e misurati movimenti. Il tamburino, elegante, roteava le braccia per aria prima di lasciarli cadere con decisa grazia sulla pelle tesa dei tamburi agganciati ai lati della sella.
Uno affianco all'altro, i carabinieri a cavallo hanno suonato l'inno d'Italia. I comandanti degli squadroni hanno scambiato imperiosi ordini e salutato le tre cariche dello Stato ferme davanti al portone principale del Quirinale: Il Presidente Giorgio Napolitano e i neo eletti presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso.
Una manciata di minuti a disposizione dei militari per officiare una parata resa perfetta da chissà quante ore di …

alta finanza euro e destini degli uomini

Dalle "chiacchiere davanti a un bicchiere di vino" la società è passata all'affanno frenetico delle borse e dei mercati economici. Piazza Affari apre in rosso. La Borsa di Tokyo chiude la seduta in ribasso
L’isola del Mediterraneo in bilico
Slitta il voto sul prelievo forzoso. Le borse europee aprono in forte calo sulla scia dei timori per il salvataggio di Cipro che prevede di tassare i conti bancari. Una mossa che se approvata il mercato teme possa diventare un precedente. L’indice Ftse 100 a Londra cede l’1,48% 6.394,56 punti, il Cac 40 di Parigi lascia sul terreno il 2,1% a 3.761,22 punti, il Dax 30 di Francoforte arretra dell’1,7% a 7.904,90 punti. L’Ftse Mib fa registrare un -2,73% a 15.619 punti mentre l’Ibex di Madrid perde il 2,75% a 8.381,8 punti. La Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta in netto ribasso. L’indice Nikkei dei 225 titoli guida ha perso alla chiusura 340,32 punti, pari al 2,71%, scendendo a quota 12.220,63 punti.
MA SE LA FINANZA, intesa in termini di cifr…

Boldrini e Grasso, che Italia sarà?

Vediamo di semplificare:
Sono stati eletti i presidenti del senato e della camera. Laura Boldrini alla Camera e Pietro Grasso al senato. Del secondo presidente sappiamo molte cose ma della Boldrini ben poco. Nella sua biografia c'è scritto che ha lavorato in rai e poi è stata cooptata nelle faccende umanitarie dell'onu e della fao, dove si è occupata prevalentemente di produzioni radio e video. È stata portavoce italiana e a preso parte al programma alimentare mondiale fino a diventare portavoce dell'alto commissario per i rifugiati. (grazie a chi o cosa?)
in questo turno elettorale, dicono che militi nelle fila di sel, appoggiata fortemente da Niki Vendola ma i fatti dicono sia sponsorizzata dal mondo cattolico.
Nel complesso, visti i giochi messi in campo dalle menti politiche per accaparrarsi i punti cardine delle alte cariche istituzionali, c'è da accogliere con favore la scelta di quei grillini che hanno evitato la disfatta dei democratici al senato.

Piero Grasso è Presidente del senato

L'inventore del porcellum ha tentato d'insinuare il dubbio e far passare la logica della maggioranza relativa e dare peso alle schede bianche. Un'altra delle sue magnifiche idee!
Immediatamente motivata e bocciata dal presidente anziano Colombo, con la lettura di un precedente avvenuto per le elezioni del 1994, sempre per il ballottaggio di presidenza al senato.
Che dire! Ogni valutazione è superflua, basta solo ricordare che questi sono i signori che ci hanno governato. Ma se Calderoli ci ha tenuto a puntualizzare questo aspetto si potrebbe dare un'altra lettura alla strategia di pdl e e lega. E cioè che quelli della destra abbiano tentato di optare per la scheda bianca così da inficiare la votazione in atto allo scopo di prendere tempo. Altro che al servizio del popolo, questi continuano come prima e peggio di prima!
Purtroppo per loro, nonostante l'escamotage di calderoli, GRASSO E' ELETTO PRESIDENTE DEL SENATO! Anche grazie, si presuppone, ad alcuni voti d…

Berlusconi contestato sotto Palazzo Madama

Berlusconi arriva in Senato per appoggiare Schifani. Al suo arrivo una valanga di gente gli vomita addosso fischi e urla offensive. Le persone fuori il palazzo gridano “buffone buffone”. E lui, di rimando: Vergognatevi!
Silvio Berlusconi indossa occhiali scuri, è tirato in viso. La scorta fa cordone attorno alla sua persona e lo accompagna all'interno del palazzo da un'entrata secondaria.

senato, ballottaggio tra Grasso e Schifani

(diretta dal senato) -post in progress-

A questo punto, tatticismi a parte, dobbiamo sperare che il M5S appoggi Piero Grasso alla presidenza del senato. Nulla di personale, per carità, ma Renato Schifani, abbiamo avuto modo di conoscerlo. Scelta civica ha dichiarato di votare scheda bianca per protestare contro i giochi di guerriglia che stanno facendo gli uomini e le donne schierate nei due fronti parlamentari destra e sinistra.
Sono le 17.10 e al senato è in corso il ballottaggio tra l'ex magistrato Piero Grasso, appoggiato dal pd, e Renato Schifani, espressione del pdl.
Con la decisione di scelta civica, il partito di Monti, di votare scheda bianca, c'è da correre ai ripari e i grillini. Se vogliono davvero concorrere a salvare le istituzioni democratiche, dovrebbero interrogarsi seriamente per evitare azioni golpiste dai soliti noti.
Ma ecco la buona notizia; vince Grasso per anzianità! (è uno scherzo).
è invece una notizia seria la decisione dei grilini che alla fine dec…

Nilde Jotti, Irene Pivetti e ora Laura Boldrini

Chi è Laura Boldrini?
Nata a Macerata il 28 aprile 1961, si laurea in Giurisprudenza a Roma nel 1985 e, dopo una breve esperienza in Rai, comincia nel 1989 la sua carriera all'Onu, lavorando per quattro anni alla Fao. Dal 1993 al 1998 si occupa del Programma alimentare mondiale (Wfp) come portavoce per l'Italia. Dal 1998 al 2012 è portavoce dell'Alto commissariato per i rifugiati per il quale coordina anche le attività di informazione in Sud-Europa. Si occupa in particolare dei flussi di migranti e rifugiati nel Mediterraneo. Svolge numerose missioni in luoghi di crisi, tra cui ex Jugoslavia, Afghanistan, Pakistan, Iraq, Iran, Sudan, Caucaso, Angola e Ruanda.
LauraBoldrini è eletta a Montecitorio nelle file di Sel.

Presidenza Camera al PD, scontro Pd PdL al Senato

Alla camera Laura Boldrini, al Senato in forse Grasso contrastato dal PdL che rivuole Schifani
Angelino ma che dici! Quando governavate voi chi avete eletto a presidenza di camera e sanato?
Gianfranco Fini e Schfano entrambi del vostro schieramento. Allora? Perché adesso sei scandalizzato? Forse c'è dell'altro?
Dal canto suo Bersani dice, per bocca di Franceschini, che il PD traduce nei fatti quanto chiesto dal popolo e cioè che la candidatura (confermata) della Bolfìdrini alla poltrona della camera e Grasso che avverrà più tardi in senato sono in sintonia con le scelte dei cittadini. Anche questa è un'affermazione condita abbondantemente con olio di ricino.
Il pdl non ci stà e schiera Schifani nella corsa per la presidenza al senato.
Giochi. Ancora giochi! E le stelle stanno a guardare.
Laura Boldrini è stata eletta con 327 voti.
Questo il risultato della votazione: Presenti 618; Maggioranza richiesta: 310; Boldrini: 327; Fico:108; Schede bianche: 155; schede nulle: 1…

Siamo Vivi con Vasco Rock Show

Si son fatti attendere ma ne è valsa la pena! Gran bella serata quella di ieri sera all'Enjoy di Catanzaro lido. E poi che altro aspettarsi dai ragazzi della cover Band che ricalcano alla perfezione le sensazioni del grande Vasco Rossi che poi sono quelli che sentiamo tutti noi?
Cogli l'attimo. Stasera siamo vivii i domani chi lo sa...

Domani sappiamo già che sarà migliore. specialmente il 29!!!

Italia, Governo, quel 25% che assedia le camere

Il 75% degli italiani non ha votato e si trova a dover sottostare, suo malgrado, al porcellum mentale dei barbari che assediano le istituzioni. In Camera e Senato, in queste ore, si scontrano i partiti che rappresentano un misero 25% circa degli elettori e che vedono in Berlusconi, Bersani, Monti, Maroni, Grillo e altri associati i leader.
PD e PDL votano scheda bianca alla camera e al senato.
Niente da fare. Le istituzioni sono ancora sotto scacco. E noi cittadini, ancora una volta, ostaggi delle esigenze dei vertici PD, PDl Lega etc etc. solo i grillini votano compatti il loro rappresentante alla camera e al senato. Ma ovviamente un presidente che rappresenta i cittadini e non si piega ai giochi politici contestati da Grillo e dal M5S non piace ai volponi della vecchia scuola.
Le prime due votazioni sono scivolate con un nulla di fatto e la terza sta per seguire i criteri imposti dai partiti in modo tale che si arrivi a domani ed eleggere col 50+1% (chi prende più voti pilotati?) un pr…

buonanotte Bersani, inizia una nuova era

Buonanotte Bersani... questo sì ch'è un vero “Comunista”:
Povero come i poveri, spoglio ed essenziale, coerente con quanto prefigge il “verbo che predica”. Eppoi, spartano, frugale, ostile agli sprechi, portato a pagarsi da solo il conto dell'albergo, girare su un pulmino, affrancarsi dalla scorta, parlare al cellulare con gli amici prima che con i grandi della Terra, restare in piedi piuttosto che sedersi sul suo trono, rifiutare i simboli, gli oggetti, gli abiti sfarzosi. Chi è? Ecco a voi papa Francesco, il nuovo Papa, il nuovo Vaticano, il nuovo stile sociale! Ll'evangelista degli ultimi, dei poveri, delle periferie. Estemporaneo, minimalista, informale, comunicativo, sorprendente.
Iperattivo, controcorrente, picconatore delle consolidate abitudini, dei riti, dei cerimoniali.
Riformatore a iniziare dai piccoli gesti, coerente nelle piccole scelte e nei dettagli.
In sole ventiquattr'ore Jorge Mario Bergoglio è quasi leggenda.
E voi, vecchi testoni dell'antipolitica…

nonno Libero è un fan di Berlusconi?

“voterò Berlusconi anche se ammazzasse 122 persone”.
Possibile che nonno Libero, il nonno d'Italia abbia detto così?
Sì! lo ha detto al telefono rispondendo ai simpatici conduttori di una trasmissione satirica di Radio 2, un giorno da pecora, e questo la dice lunga. Perchè, sempre nel corso della telefonata, che ho ascoltato in rete, Lino Banfi non fa mistero delle sue simpatie per Renzi, Napolitano e persino del Papa Emerito Ratzinger.
Che dire, a me è sembrata una gag da cabaret piena di doppi sensi, come si faceva nell'avanspettacolo del quale Banfi è maestro. E poi, nel mondo dello spettacolo, l'importante è parlarne...

Jorge Mario Bergoglio è Papa Francesco

FUMATA BIANCA, lo Spirito Santo si è manifestato.
Jorge Mario Bergoglio è il nuovo Papa e assume il nome di Francesco I.
Papa Francesco I viene dall'Argentina. Conosce da vicino la sofferenza del popolo latino americano e anche i problemi che attanagliano le classi povere di tutto il mondo. Forse per questo non ha un crocefisso d'oro come lo hanno avuto i papi e i vescovi in precedenza. Le notizie ci riferiscono che in Argentina viaggiava con i mezzi pubblici e non aveva l'auto blu. Anche in Vaticano si è presentato a piedi.
Il neo Papa sembra possedere i presupposti giusti per riportare la Chiesa sulle orme predicate dal Vangelo del Signore Gesù Cristo.
E l'aver chiesto ai fedeli stipati in Piazza San Pietro di pregare per lui prima che impartisse la Benedizione depone a suo favore; è stato un segnale positivo ed ha predisposto gli animi alla speranza.

Ecco quanto prendono i trombati della politica

Tra gli stipendi d'oro della casta i cittadini e il lavoro reale c'è l'abissoParliamo di lavoro e di soldi?
Tra noi comuni mortali e quelli della casta che dicono di tutelare i nostri diritti e che ci terrorizzano dicendo che senza di loro non ci sarebbe democrazia, la differenza sociale e economica c'è ed è grossa!
Secondo Franco Bechis, che ha voluto fare le pulci ai politici trombati e ha pubblicato i calcoli, queste sono le cifre: Beppe Pisanu 175mila euro, Mario Tassone 158mila euro, Flippo Berselli 278mila euro, Livia Turco 241mila euro, Massimo D’Alema 64mila euro, Francesco Rutelli 111mila euro, Roberto Castelli 195mila euro, Stefano Stefani 176mila euro, Pierluigi Castagnetti 111mila euro, Valter Veltroni 44mila euro, Claudio Scajola 158mila euro, Enzo Carra 111mila euro, Sergio D’Antoni 111mila euro, Furio Colombo 64mila euro, Ricky Franco Levi 64mila euro, Savino Pezzotto 44mila euro.
Pisanu, Veltroni e D’Alema hanno incassato precedentemente una tranche a caus…

Conclave: seconda fumata nera

lo Spirito Santo chissà dov'è. Ancora fumata nera. (che non siano serviti a niente le dimissioni di Ratzinger?)



Milano, sit-in d'amore sulle scale del tribunale

Ma su dai. Non c'è niente di strano. È la passione, l'amore incondizionato che fa fare certe cose alle persone. Chi è innamorato queste cose le sa e perciò giustifica tutte le cazzate a chi è arso dal fuoco della passione. Per amore c'è chi va a cento all'ora per incontrare la bimba sua. Chi scala vette. Chi corre nella notte a fari spenti e chi, sempre per amore, vuole far credere che una minorenne sia la figlia di un faraone che casualmente è passata da casa e si è esibita nel ballo dei sette veli e che abbia fatto innamorare di un amore platonico l'illustre ospite.
Ma c'è anche chi è innamorato della vita sua e quella degli altri. Ama tanto il popolo che arma un partito del fuoco sacro dell'amore cieco.
Dai su. Senza tirarla troppo per le lunghe. Quel manipolo di uomini e donne non ha contestato l'operato della magistratura. Ha inscenato un sit-in a favore dell'amore filiale nei confronti di un padre ideale che tutti vorremmo ma che per forza di…

gli amici dell'uomo, cavalli e altri animali domestici

Green economy. Km a costo zero.Siamo in clima di ristrettezze economiche e chi può e ne ha facoltà mentali adeguate ricorre a sistemi alternativi. C'è chi per muoversi adopera i mezzi pubblici e chi trasforma l'impianto dell'automobile per camminare a gas. E c'è chi ha la fortuna di possedere un orto dove coltivare verdure e... lasciare pascolare uno, due cavalli e un ciuchino. … già, ma poi, quando arriva in città dove li parcheggia?
Però, il bello di abitare in periferia sta proprio nel fatto che puoi sognare. Puoi immaginare di tornare alle origini. Allevare animali e coltivare la terra, anche se adesso, con gli orti urbani, la cosa è fattibile anche in città, ma solo a uso colture. … e per i concimi, si può usare lo stallatico o fa puzza? Beh un pochino di puzza la fa ma è tutta salute!
Queste domande mi sono nate stamane nel vedere per il terzo giorno consecutivo due cavalli e un asino grigio pascolare vicino casa. Non sono animali di razza selezionata, altrimenti s…

Opere di Angelo Di Lieto in mostra nella TeodorArtGallery, Catanzaro Lido

Struttura allo Specchio e concezione estetica. nell'arte di Angelo Di Lieto.  dal 9 marzo new gallery TeodorArte, Catanzaro Lido.
L'evento artistico, sia esso quadro, opera plastica, performance, assemblaggio figurativo retrospettivo o contemporaneo, nel suo insieme atto a rappresentare il tutto, per Angelo Di Lieto, in mostra nella galleria d'arte moderna e contemporanea “TeodorArteGallery” in Catanzaro Lido, non è un'azione circoscritta imputabile a un determinato momento storico ma il risultato appena raggiunto e dal quale ripartire per rivisitare la storia dell'arte in ogni suo aspetto. In estrema sintesi, l'operazione, scaturita dal fare critico dell'artista, è un pretesto per analizzare il tempo e dialogare attraverso i saperi acquisiti con la cultura dei popoli di arte, artigianalità e di ermeneutica. Angelo Di Lieto è artista, scrittore, storico e critico d'arte.
Presente e passato sono tangibili nelle opere di Angelo Di Lieto. Il lavorìo, la …

Milano, onorevoli PDL contro i Giudici

Può un importante partito che è, comunque, espressione di una porzione di popolo e che ha governato l'Italia negli ultimi vent'anni dispiegare le sue truppe per proteggere il leader carismatico nei termini che vediamo oggi e conosciamo da sempre?
A sentire i notiziari, in Europa, che non è una forma geografica astratta, se pensiamo ai mali che certa politica ha prodotto ci sarebbe da mandarli tutti a zappare sotto la pioggia.
Invece piuttosto che farsi in quattro per risolvere i problemi della povertà che assedia le nazioni e butta nella disperazione più nera le famiglie, la squadriglia berlusconiana che fa? Si preoccupa di salvare dalle grinfie del lupo cattivo il nonno, che comunque, data la venerabile età non andrebbe neanche in carcere se tutto gli remasse contro.
La giustizia è una cosa seria e và rispettata anche quando sbaglia! È doloroso ma si deve accettare il verdetto dei giudici. Fare ricorso. E a lui non mancano i mezzi per difendersi.
Il problema impellente che…

soldi ai partiti ecco come li spende il PD

Quanto ci costa il PD? Incominciamo col dire che tutti i partiti non disdegnano i finanziamenti e il PD è tra questi.
Detto ciò, chiariamo: Non è intenzione giustificare o criminalizzare aspetti che porterebbero il discorso lontano dalle esigenze attuali. E prima di continuare è necessario ricordare le origini, la storia di un certo partito vicino alle esigenze dei lavoratori: il Partito Comunista Italiano, ora Partito Democratico (la stessa cosa vale per il vecchio Partito Socialista Italiano, data la comune radice ideologica). Un tempo i vecchi dicevano di tesserarsi al “partito” perché tutelava i diritti degli operai e dei contadini. In alcune sezioni si faceva a gara e i deputati lasciavano il 50%, la metà del loro compenso di Onorevoli Parlamentari e Senatori al partito. Non si accettavano lasciti dagli industriali e dai padroni che schiavizzavano i dipendenti men che mai dagli schiavisti che guadagnavano sfruttando la salute di chi sudava sangue. Ergo: impensabile vedere as…

Beppe, lascia stare i grilletti sapienti dell'ultima ora. Vai avanti!

Beppe Grillo mi ha ridato speranza!
Sì, proprio Lui, Beppe Grillo il Jolly della politica attuale, quello che sta facendo impazzire giornalisti e esperti della comunicazione mi ha dato l'opportunità di riconsiderare i ruoli e la gestione della cosa pubblica.
Non che fino ad ora io mi sia adagiato e abbia accettato questo stato di cose. Ma, purtroppo, è risaputo, i media riescono a condizionare e modellare le menti fino a quando qualcuno con le spalle forti non dice il contrario.
Oggi, chi ha saputo farsi testimone ha un nome e da voce a un movimento civico: Movimento 5 stelle. Cinque, forse, come le dita della mano laboriosa. Stelle come simbolo pragmatico che si dà alle cose buone.
Grillo, Casaleggio e il movimento hanno ridato fiducia a un popolo che ormai si sentiva suddito. Suddito della politica e del sindacato che non hanno saputo rivendicare la dignità dei cittadini e in special modo di quei cittadini emarginati dal lavoro e dalla società che conta.
Ora, i fantomatici “int…