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Visualizzazione dei post da Maggio, 2015

La via dell'Amore non passa in tv

Cercare di far capire il flusso delle energie invisibili ai miscredenti è quasi impossibile. Guarigioni del corpo e dello spirito, per i credenti hanno una origine ben definita e certa: l'Amore Universale del Divino. Ai credenti non servono prove materiali e scientifiche. Loro hanno la fede. Qualcuno la confonde con l'assuefazione alla cultura magica contadina e la collega alle sue radici secolari ma non è così.

Chi non paga il bollo all'ACI potrebbe risultare moroso

Tassa circolazione anno 2012.
Trascorsi tre anni il bollo auto è prescritto. Allora l'ACI, che è l'organo di controllo, che fa? Apre il suo archivio e controlla. E fin qui niente di eccezionale. L'assurdo arriva in seguito per gli automobilisti possessori di autoveicoli che non hanno pagato la tassa agli sportelli dell'automobile club italiano. È facile, anzi, certo, che chi ha pagato alle Poste Italiane o alle tabaccherie accreditate si trovi una raccomandata come questa:


l'assurdo diventa normalità per la burocrazia regionale che non chiede l'eventuale giustificazione dell'avvenuto omesso pagamento ma calcola e allega relativo conto corrente comprensivo di mora che fa lievitare il presunto dovuto. Inutile dire che se malauguratamente non si rintraccia la ricevuta dell'avvenuto pagamento il malcapitato è costretto a ripagare con gli interessi quanto già pagato a tempo debito.
Al danno, si aggiunge, così, la beffa

Noi che non crediamo negli eroi

Inizia a stancare il tormentone “dite a nuora perché suocera intenda” usato da Pollichieni e di quanti lo adoperano non per fare satira costruttiva o strumento di sprono per le istituzioni regionali affinché lavorino per dare il meglio ai calabresi, ma che, anzi, in alcuni casi sembra trasformarsi in una sorta di sfottò polemico/politico fine a sé.

scripta manent, le parole volano

Per non perdere memoria di quello che è stato. Per ricordare. Per salvare il salvabile senza indossare vesti da inquisitori da oggi iniziamo a postare semplici ma illuminanti documenti. Tracciamo un ipotetico percorso delle buone intenzioni che hanno costellato le strade della politica e dei denari pubblici coi quali sono state lastricate e a volte realizzate positivamente.
Iniziamo con uno dei tantissimi progetti sulla legalità destinato ai giovani datato 11 dicembre 2010 ...
scripta manent ...

Prima e dopo l'italicum sulle macerie della democrazia

Basta poco per spaccare tutto e gettare nel cesso la famigerata acqua sporca con dentro il bambino. Da noi è così ogni giorno. I telegiornali e talk politici sono la fotografia dell'inettitudine nostrana. Urla in pubblico e abbracci in privato quando si riesce a mandare in segno il colpo. Dal '45 ne è passata di acqua sotto i ponti della Repubblica. Un'acqua dapprima cristallina satura d'ossigeno e buoni propositi che man mano si è intorbidita nel trasportare macerie sociali e ingiustizie continue.
Ogni governo, partito, associazione e ogni singolo uomo ci ha messo del suo per portare l'acqua al proprio mulino salvo alcune persone sane e giuste che si possono contare sulle punta delle dita per avere lavorato al servizio della collettività per amore. Questo dicono i fatti! Non serve scappare o fare leggi, giuste o sbagliate che siano si dimostrano inutili davanti alle menti egoiste malate di accaparramenti materiali.

Expo, isolare i violenti

Milano, Expo 2015. La violenza ha sopraffatto i contestatori no expo pacifici. La guerriglia urbana ha dimostrato stupidità e imbarbarimenti sociali gratuiti. Va bene. Siamo coscienti delle problematiche sociali che stiamo subendo ma dobbiamo essere sinceri e onesti con noi stessi e dire apertamente che se ci troviamo a questo punto la colpa è anche nostra. Troppi falsi invalidi. Troppi furbetti attingono ai fondi pubblici che dovrebbero essere usati per migliorare la qualità della vita di tutti.

Expo da nord a sud

Quando si parla di esposizione internazionale e innovazione è logico pensare alla torre Eiffel, a Parigi e alla sfida tecnologica dell'ingegnere Gustave Eiffel nel proporre la potente struttura al mondo in occasione dei festeggiamenti del centenario della rivoluzione francese. La torre d'acciaio costruita in poco più di due anni è diventata un'attrazione mondiale per la solida ardita originalità innovativa dei materiali adoperati e proposti dagli studi dell'ingegno umano.

Expo 2015, contraddizioni in fiera

Oggi non è il solito primo maggio, giorno che, nonostante le innumerevoli e incomprensibili contraddizioni per quanto concerne il mondo del lavoro, i sindacati si auto-celebrano nelle piazze toccate dalle tragedie sociali portandovi slogan triti e ritriti, musica e popolo, oggi, dicevo, è anche il giorno dell'inaugurazione della fiera mondiale “expo 2015” in Milano. Il tema della fiera “nutrire il pianeta, energia per la vita” è ambizioso, anzi ambiguo per chi contesta gli sponsor e la giostra mediatica che questi alimentano. È chiaro che le multinazionali presenti, i fatti lo dimostrano, pensano in primo luogo ai loro guadagni e, dopo, se rimane qualche briciola la usano per sgravi fiscali donandola a qualche onlus.