Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Luglio, 2011

Squillace, festa della Madonna del Ponte

La Madonna del ponte attende gli emigrati, i sofferenti, i devoti vicini e lontani e tutti benedice. Domenica 7 agosto è la festa della Madonna del ponte. È la festa dei poveri! Non ci sarà musica. Non ci saranno pifferi o bancarelle ma solo preghiere. Così il rettore del santuario ha annunciato ai fedeli il triduo per i festeggiamenti della ricorrenza religiosa che si svogle tutti gli anni nella chiesetta situata alle pendici di Squillace dedicata alla Madonna del Ponte.
Il Santuario è situato a bordo della stradina che s'inerpica e sfocia nel paese dei maestri vasai esperti nella lavorazione di terracotte artistiche dopo una serie di curve e tornanti da brivido. Squillace contende a Stalettì,  paese che ha tutte le carte in regola per essere considerato l'originale insediamento squillacese dove Aurelio Cassiodoro, politico e letterato vissuto tra il 490 e il 583, fondò l'istituo di studi e ricerche “Vivariense”, prima università europea e costruì il primo sistema di ac…

Porto Rhoca Beach nel golfo di Squillace

Nel golfo di Squillace: Porto Rhoca beach
È proprio vero! Quando Dio creò il mondo ebbe un occhio di riguardo per la Calabria. Ad essa destinò paesaggi da sogno e genti dall'animo nobile. Gente, però, che non sempre ha saputo valorizzare il territorio e le ricchezze paesaggistiche; alla bella visione ha preferito la praticità delle colture mediterranee, ha piantato uliveti e vigneti da lasciare in eredità alle generazioni future. La cultura contadina, che ha forgiato usi e costumi e ancora permea le menti dei calabresi, era ed è mezzo di sostentamento generoso. Per i contadini, la terra, rappresenta un luogo duro dove spaccarsi la schena, far crescere i calli sulle mani e tirare su la famiglia con dignità perché certi di essere ripagati generosamente dai frutti di madre terra. Caparbietà e generosità, concetti concreti che oggi, finito per alcuni il tempo dell'agricoltura biologica, diventano la marcia in più per creare nuova ricchezza nell'industria del turismo. Le gr…

Copanello, erosione delle coste e abusivismo edilizio

È risaputo: l'appropriazione forzata da parte dell'uomo deturpa il paesaggio, erode le coste e inquina il mare.

L'inciviltà dettata dall'egoismo di certa gente fa sì che nell'immaginario collettivo i furbi diventino soggetti invidiabili per la posizione strategica delle residenze estive costruite su scogli o demanio rapinato al territorio e alla società.
È normale, quindi, porsi degli interrogativi elementari e chiedere a chi di competenza:
Com'è possibile che un'intera costruzione di migliaia di metri cubi possa essere edificata laddove è per certo un bene comune senza che nessuno, cittadini comuni, associazioni ambientaliste, partiti politici, se ne accorgano in tempo utile?
E ancora, come faranno questi signori che si godono in tutta tranquillità un pezzetto di paradiso in assoluta esclusività con le utenze di luce, acqua, rifiuti solidi urbani e scarichi fognari?
Durante il governatorato precedente, il Presidente della regione Calabria Loiero si er…

eritema solare, le cure della nonna

Eritema solare: una cura semplice fatta in casa tramandata dalla sapienza delle nonne calabresi.
Confermando le previsioni dei meteorologhi l'estate di quest'anno mantiene temperature fresche, quasi autunnali. E questo clima gabba più di qualcuno. Difatti le scottature sono frequenti, specie tra le appassionate e i patiti dell'abbronzatura ma anche tra gli incauti bagnanti, che si stendono al sole sottovalutandone gli effetti postumi, privi di protezione.
Un rimedio antico praticato dalle nonne per curare gli eritemi solari può essere di sollievo per quanti non hanno sottomano pomate o creme contro le scottature. Come si prepara? Presto detto! Si versa in una tazzina un cucchiaio d'olio con qualche goccia d'acqua e si monta con la forchetta fino a trasformare i componenti in una cremina. Raggiunta la consistenza desiderata non rimane che spalmare la crema ottenuta sulle parti del corpo interessate al trauma. È un toccasana miracoloso!

impossibile navigare con la chiavetta wind

Una tacca due tacche tre tacche! Ecco questo è il punto ottimale per la connessione internet. Clicco su connetti. Attendo un secondo, due, tre quattro cinque minuti. Niente! Aldo Giovanni e Giacomo sono davvero simpatici ma la wind fa cagare! La connessione è lenta e il segnale per accedere in internet una scommessa peggio dell'enalotto! Giro per casa alla ricerca del segnale perduto. finalmente trovo un residuo di vita sul davanzale della finestra che guarda il mare. Posiziono il pc. Clicco su connetti. Qualcosa si muove. Avvio il browser: la pagina web non è disponibile. Controllo la connessione internet: inesistente. Riprovo. Le tacche UMTS scompaiono e ricompaiono. Giocano a nascondino. Si affaccia la prima poi la seconda, si allineano come a formare dei gradini. Tre al massimo, poi due, uno zero... è un balletto snervante. Poi la sigla HSPA prende il posto di UMTS e ricompare una tacca. Poi di nuovo UMTS HSPA. Chi cacamentu! Per oggi la posta non la leggo. E vaffanculuuu t…

dopo la notte in discoteca

Scopelliti: erogati fondi ai comuni per depurazione acque
Mezzanotte e mezza. Superata la galleria di Copanello, la ss106 si anima. Lunghe file in entrambi i sensi di marcia inducono a dimenticare la recessione e la manovra economica che stritola gli italiani medi alle prese con i conti giornalieri, le utenze da pagare incrementate, appunto, dall'ultima manovra economica di Tremonti. E la gente che scende dalle macchine parcheggiate ai bordi della ss106 è un campione ben assortito della gente in questione. Ciononostante non perde l'opportunità di trascorrere la notte del sabato in discoteca, forse allettati dalla possibilità dell'ingresso gratuito dopo le 2. Invitanti labbra rosse dischiuse, simili a quelle di Marilyn sovrastano la collinetta a strapiombo sul mare jonio ai piedi di Stalettì, indicano l'ingresso al luogo del piacere musicale. I sensi e forse anche la carne per questa notte saranno soddisfatti. Ma domani? Domani saremo nuovamente alle prese con i solit…

notti di musica al tempio people summer fest

Sabato 16 luglio, ad inaugurare l'estate al Tempio people summer fest, noto come Tempio di Atlantide, in Montepaone tra Catanzaro e Soverato lungo la ss 106 una reginetta della dance con unica data nel sud d'Italia: Inna! A seguire: giovedì 28 luglio i Club Dogo sono l'espressione italiana dell'hip hop, una poetica musicale dal ritmo incalzante che diventa stile di vita e che ha appassionati seguaci in tutto il mondo grazie a youtube, facebook, nuovi e anche storici media come le radio o le suonerie dei cellulari che irradiano la loro musica a tutto volume.
domenica 14 agosto Sean Paul star della dancehall giamaicana esordisce nel 96 con “baby Girl” e da allora è il nuovo volto della musica reggae, la stessa che diffuse, rese famosa e si rispecchiava la personalità magnetica di Bob Marley.
mercoledì 17 agosto Lucenzo (danza Kuduro). Primo nelle vendite italiane e nelle classifiche dei paesi latini dove sono apprezzate le sue performance live. dopo aver brillato negli …

incontri estivi tra Catanzaro e Soverato

Appuntamenti estivi tra Catanzaro e Soverato
È trascorso un anno e la storia si ripete: sotto gli occhi dei pochissimi visitatori attenti perché appassionati di storia antica una regia composta da dotti studiosi ha posto una serie di “colti ostacoli” lungo il percorso della storia riportata alla luce e disseminata tra i ciottoli del parco archeologico Scolacium con l'intenzione di sottolinearne la creatività dei gesti attraverso la commistione dei saperi e far convivere l'esistenza dell'uomo sviluppatasi nel corso dei secoli.
Sempre gli studiosi e in special modo gli archeologi hanno fatto proseliti e imbastito convegni per dimostrare al mondo intero l'importanza dei ritrovamenti avvenuti nell'ex tenuta Mazza situata in località Roccelletta di Borgia. 
Tant'è che la sovrintendenza per tutelarne la sacralità ha preso possesso del sito nella sua interezza e adibito l'antico caseggiato baronale con annessi corte pertinenze frantoio e cantine in spazi museali…

linguine allo scoglio

Foto ricetta linguine allo scoglio
ingredienti: 2 kg di cozze; prezzemolo; aglio; peperoncino; 1/2 bicchiere di vino bianco.
Pulire le cozze, riporle nella pentola sul fuoco e coprire. Fare cuocere a fuoco vivace e spegnere allorquando le valve si siano dischiuse. Filtrarne l'acqua di cottura. Far soffriggere in una padella: aglio, olio e peperoncino quando l'aglio avrà assunto il colore dorato versare le cozze precedentemente e parzialmente sgusciate,sfumarle poi con il vino bianco ed aggiungere l'acqua di cottura. Far cuocere gli spaghetti in un'altra pentola,scolarli al dente e versarli nel sughetto preparato. A tutti buon appetito!

rotolo di frittata ripiena

Frittatona ripiena.
Chi l'ha detto che in estate si debba mangiare sempre leggero o scipito? Di tanto in tanto è bene rompere i tabù imposti dalla dieta anche perché la silhouette non è pregiudicata da un buon cibo casareccio. Il suggerimento di oggi consiste in una bella frittata ripiena. Ecco gli ingredienti per 4/6 persone.
5/6 uova; prezzemolo; provola; salsiccia affettata q.b., un pizzico di sale, salsa di pomodoro e per finire una spolverata di parmigiano dopo aver fritto le uova e guarnito con gli ingredienti la frittata. Costo della ricetta circa € 4,50

intersezioni 6 e le dissacrazioni della memoria

Parco Scolacium, effimere contaminazioni postmoderne dissacrano i luoghi della memoria.
L'interesse privato opprime e annulla quello pubblico. Lo si evince dalla vita vissuta nella quotidianità; dalle scelte operate per la comunità ma che di fatto mettono in primo piano interessi di quartiere e personali.

Le organizzazioni no profit, culturali, sociali, politiche, fioriscono di giorno in giorno. Ognuna lotta per tutelare il consumatore finale, i soggetti svantaggiati, i luoghi della memoria, quindi, la storia e le origini del fare creativo. Una vera guerra! Che vede coinvolti cittadini più o meno coscienti, fiduciosi, comunque, in ciò che dicono i leader dei movimenti d'appartenenza più qualificati e presenti nei mass media. Inutile ricordare l'effetto convincente che ha il buon oratore sulle masse; corre l'obbligo, però, rammentare il peccato d'omissione perpetrato dai colti oratori specie nei campi dei linguaggi ostici ai più prima di accennare brevemente a qu…

la manovra econimica la paga solo il popolo

Dopo l'approvazione della manovra economica dettata dall'emergenza e dal pericolo di default per l'Italia, sarebbe gradito sentire tutti quei tromboni che fin'ora hanno denigrato e offeso i cittadini con epiteti grossolani come “bamboccioni” “scansafatica” “terun” ecc., spiegare come mai dopo aver tartassato a parole e nei fatti con imposizioni legislative che hanno implementato ticket, tasse, innalzato l'età pensionabile, tagliato i fondi per la ricerca, la sicurezza e l'istruzione, è gradito sapere, dicevamo, come mai loro, i signori onorevoli non hanno dimostrato nei fatti di essere come noi, vale a dire cittadini che prendono a cuore le sorti del paese e rinunciano a qualche privilegio. È inutile che si trincerino dietro alle leggi del già consacrato dai diritti parlamentari perché anche i cittadini, dopo anni di rivendicazioni avevano ottenuto risultati eccellenti nelle contrattazioni e nella tutela dei diritti in quanto lavoratori.

È duro, per un padre o…

rotolo di mozzarella, foto ricetta

Rotolo di mozzarella. 

Il caldo estivo tende a far passare l'appetito e si preferisce ingerire bevande fresche piuttosto che cibo. Sappiamo bene che questa non è la cosa migliore da fare perché più si beve e più si suda e ancor più l'organismo richiede liquidi. Secondo i nutrizionisti, ma ancor prima, secondo le nostre sagge mamme col caldo si devono integrare sali, liquidi, carboidrati e calorie nelle giuste dosi. Siccome è difficile far coincidere la pur saggia teoria con la pratica, ecco un bocconcino fresco di facile esecuzione e, cosa di non poco conto visti i tempi, poco costoso.
Ingredienti: sfoglia di pasta di mozzarella, (euro 5). Prosciutto cotto, (euro 2,50). Tonno ( euro 2). Insalata verde, (50 cent.). Giardiniera, (1,40).

dolorose penetrazioni nel parco archeologico

Mauro Staccioli ha un curriculum di tutto rispetto. Basta navigare e aprire il suo sito per avere contezza della sua attività. Nasce nel 1937 a Volterra e si diploma all’Istituto d’Arte nel 1954. Nel 1960 si trasferisce in Sardegna e insegna nella provincia di Cagliari; qui fonda, insieme a giovani artisti e intellettuali sardi, il Gruppo di Iniziativa. Tre anni dopo si trasferisce prima a Lodi e successivamente a Milano dove assumerà l’incarico di direttore del Liceo Artistico di Brera nel 1974/75 e 1978/79 e successivamente del Liceo Artistico Statale di Lovere (BG). Gli inizi della sua attività artistica sono saldamente intrecciati all’esperienza didattica e a quella di intellettuale e politico militante. Nel 1972 matura l’idea di organizzare una serie di “sculture-intervento” nella sua città natale, Volterra. Sempre dal suo sito apprendiamo che: Staccioli ricerca e genera una “scultura-segno” che nasce dall’attenta osservazione di uno spazio  fisico specifico. L'osservatore si…

intersezioni 6: Mauro Staccioli a Borgia

Due grandi ruote snelle inserite tra gli ulivi del parco archeologico della Roccelletta di Borgia dominano maestose i resti dell’antica Skilletion. Più in là, un gigantesco cerchio, un quadrato con i lati curvi e altre costruzioni geometriche arredano l’area del sito. Non posso fermarmi a dare una più attenta occhiata da vicino. Proseguo e un enorme pannello annuncia la sesta esposizione d’arte al parco archeologico: in allestimento, intersezioni 6 nelle opere di Mauro Stacciali. Ad essere sincero, non conosco Mauro Stacciali però dalle sfuggevoli cose che ho intravisto suppongo sia un artista “concettuale”, perciò ostico alla cultura massificata che predilige il divertimento: la goduria effimera ma concreta dell’attimo fuggente estivo. Non voglio dilungarmi oltre. Mi riprometto, invece di andare a osservare con calma e la dovuta attenzione le opere. Specialmente le due grandi ruote che riportano alla mente le vecchie macine, ma, anche le altre opere di grandi dimensioni che popolano …

baccalà al sugo di pomodorini

Mangiare gustoso pesce con 8/9 euro.
Il baccalà è ritenuto un alimento povero per l'esiguità del costo.

Un tempo era presente nelle case dei contadini e dei ceti meno abbienti, la cucina popolare inventò vari modi per sublimarne le doti organolettiche ma anche per presentarlo in tavola in maniera invitante. Chi non ha mai mangiato baccalà al forno, con le patate, in umido, con le olive, ecc. ecc.?
Oggi propongo una ricetta semplice, che ho avuto il piacere di assaporare grazie alle doti culinarie di un carissimo amico: linguine col sugo di baccalà e pomodorini lasciato insaporire con cipolla, uno spicchio di aglio, peperoncino, basilico.
Ingredienti: baccalà disiliscato. Una cipolla. Uno spicchio d'aglio, qualche foglia di basilico. Un peperoncino piccante. Un pizzico d'origano. 4,5 pomodorini e un filo d'olio.
Procedimento: appassire la cipolla in 1 cucchiaio di olio. Aggiungere l'aglio (per chi piace). Tagliare a metà i pomodorini pachino e lasciare che caccino…

periferie verdekaki a Catanzaro

Michele Traversa: detto tanto e fatto poco! Forse perché le periferie non interessano a nessuno politicamente o perché non ci sono attività commerciali da difendere, sta di fatto che, a parte Giovino e la sua pineta, la ex scuola agraria, il centro storico, il resto della città è come prima! Dopo l’abituale e agognata rasata sommaria delle erbacce, lasciate a ingiallire laddove tagliate, nient’altro è stato fatto per la manutenzione e il decoro della città e dalle zolle di terra, anch’esse lasciate sui marciapiedi e lungo i bordi stradali, rispuntano i teneri germogli di canne e erbacce. Adesso il colore cachi dell’erba secca trascinata dal vento ammanta le aiuole e le strade. La fontana dei giardini è divelta mentre quelle del parco giochi sono sigillate. Va bene che l’acqua, a sud di Catanzaro ha una durezza tale da cementificare elettrodomestici e stomaci, ma se un bambino si sbuccia un ginocchio non ha neanche la possibilità di lavarsi la ferita. Bèh non sono questi i problemi ser…

lodo mondadori e reazioni

È un'Italia ridicola e perdente quella che si schiera contro la sentenza sul lodo Mondadori. È assurdo vedere Ministri della Repubblica alzare il dito accusatore contro la Corte d'Appello milanese adducendo persecuzioni e motivi politici nei confronti del Premier Silvio Berlusconi. L'opinione pubblica, fatta da gente comune che sta ai fatti divulgati dai mass media, dopo vent'anni di tribunale e relative sentenze, legge come assurde le contrapposizioni degli alti dirigenti dello Stato che alzano i toni dello scontro tra le parti, infervorano gli animi e aizzano contro un ipotetico uso distorto delle leggi l'elettorato e i simpatizzanti pdl. Tra l'altro, gioca a sfavore dei La Russa e di tutto il PdL, la furbata inserita di soppiatto nel ddl sulla recente manovra economica, per altro subito intercettata e annullata dal Colle, che metteva al riparo mediaset dalla maximulta venuta fuori dalla sentenza, immediatamente bollata come salva mediaset. Marina Berlusconi…

la fenice della politica rigenera mostri

Stesso tatticismo stesse facce in politica. Questo il nuovo che avanza. Gregari di ben noti personaggi politici che gestiscono i destini degli uomini e della terra occupano le platee di oratori che mettono la faccia per dare credito e consolidare castelli strapieni di demagogia inconcludente. Anche in Calabria è così! il giovane Salvatore Scalzo è tallonato da vicino da uno stuolo di facce note per avere ricoperto incarichi istituzionali e non fin dalla prima repubblica quando a far la voce del padrone era la DC. Gente incartapecorita che continua a governare la società nei modi consacrati dalla politica, che parla di legalità, lavoro, diritti, cultura, emancipazione e inserimento delle classi meno ambienti, solo per incantare i creduloni e mantenere il potere. Come spiegare altrimenti la soppressione della Consulta per la legalità dallo statuto regionale calabrese ad opera della giunta Loiero? La notizia, appresa stamane dall'editoriale di Paolo Pollichieni direttore del Corrier…

Tremonti il tosatore

Dopo i correttivi chiesti e ottenuti, il Presidente Giorgio Napolitano ha firmato il decreto legge sulla manovra economica di Tremonti. Come al solito i sacrifici sono distribuiti equamente tra la popolazione e esclude la casta dei privilegiati come i parlamentari e i furbetti dell’alta finanza, le banche. Insomma quelli che hanno il dovere di governare l’economia e il rilancio della produttività nazionale. In sintesi, dopo avere ricevuto i pareri contrari degli amministratori locali, perché,come si evince anche dallo specchietto riportato in basso, la manovra economica pesa tutta sui cittadini. Senza contare le manovre per innalzare l’età pensionabile, vista l’arsura stagnante nelle casse dell’Inps, e senza ricordare i privilegi dei politici in parlamento e i loro bonus elettorali che non vengono intaccati dalla manovra in questione, ecco a voi i tagli a regime per i prossimi mesi a carico dei soliti noti, dipendenti, pensionati e qualche imprenditore onesto:
Nel 2014 le Regioni ord…

Copyright, Agcom esclude siti no profit

L'Agcom approva la delibera che ha fatto tremare i sostenitori della libertà in internet. La legge a tutela del copyright vale solo per i siti che tutto sommato hanno scopo di lucro, vale a dire, per quei siti dove ogni azione è mirata al guadagno, mentre sulla base del principio del fair use, la procedura non riguarda i siti non aventi finalità commerciale o scopo di lucro, l'esercizio del diritto di cronaca, commento, critica o discussione. E nemmeno l'uso didattico e scientifico, la riproduzione parziale, per quantità e qualità, del contenuto rispetto all'opera integrale che non nuoccia alla valorizzazione commerciale di questa. Il testo esclude quindi interventi riguardo siti personali e amatoriali, distinti da fornitori di contenuto professionali.
Com'è vero che a volte si dipinge il diavolo più brutto di quanto lo è!

in Italia rischio censura nel web

Leggo della furbata dell’Agcom e del tentativo di voler oscurare siti a tutela del copyright. La cosa si fa interessante e seria, visto che anche Richard Stallman, l’hacker americano e guru della rete libera che progetta e diffonde software libero è allarmato e grida no alla censura!, ed esorta gli italiani a vigilare. Ecco cosa risponde in merito al giornalista di Repubblica: “Molti commentatori italiani sostengono che la delibera Agcom potrebbe essere usata in questo modo, ben oltre i suoi intenti espliciti. Ma non è possibile orientare il filtro dei contenuti solo su siti che davvero violano il copyright?
"Non credo sia possibile evitare il rischio censura, contro siti innocenti, come ho detto prima. Ma anche se fosse possibile, sarebbe sbagliato. Perché si ostacolerebbero gli utenti che vogliono condividere contenuti".

E il diritto a condividere è più importante della protezione del copyright?
"Rifiuto l'espressione "protezione del copyright", associ…

detto fatto! dopo Giovino, Corvo

Stamattina di buon'ora, il silenzio corviano è interrotto da insoliti rumori. Vetri che si frantumano insieme a plastica e rovi, canne e erbacce ormai allo stato di arbusti. In alcuni tratti, laddove qualche mano improvvida appiccò il fuoco, un polverone nerastro inghiotte l'uomo e il suo trattore.
Ah! è davvero un sollievo vedere il verde comunale bonificato! Sembra che respiri anche la terra e gli alberi privi degli infestanti stagionali. Pure i topi sono stati costretti a traslochi d'urgenza.

Detto fatto! Il neo sindaco Michele Traversa ha mantenuto fede alle parole! Speriamo solo che non sia “sgrusciu e scupa nova” traduco per i forestieri: rumore di scopa nuova, ovvero l'enfasi del neofita!
Anche se c'è da chiedersi: come mai fino ad ora è stato così difficile programmare la bonifica del territorio catanzarese? Non è un evento imprevedibile la rasatura delle erbacce o la potatura degli alberi come non lo è la manutenzione delle strade e delle fogne o dell'…

il modello Reggio trasloca in regione?

Se le notizie trapelate sul web sono vere, in Calabria ci deve essere un enorme baco che si nutre dei soldi pubblici oppure li dirotta su altri capitoli di spesa: “Palazzo Campanella è al verde e per la prima volta nella storia del regionalismo calabrese gli eletti dal popolo sono costretti a "saltare" il mese di giugno. Scopelliti non versa i soldi all'assemblea e Talarico deve chiedere un sacrificio ai colleghi. Scoppiano i malumori e nel mirino finiscono gli 800.000 euro per Miss Italia nel Mondo e i 500.000 per Rtl sul lungomare di Reggio Calabria.” questa l'anteprima di Riccardo Tripepi su Scirocco del 30 giugno.
Oddio! Non è che la cosa possa preoccupare i senza lavoro o i precari a 800 euro al mese, ma c'è da chiedersi: non sarebbe il caso che si facessero spese mirate al rilancio dell'economia calabrese piuttosto che spendere così i fondi dei calabresi? D'altronde il “modello Reggio” si è dimostrato essere un grande flop. È un sistema che sperp…

Strauss-Kahn vittima di un complotto?

Lo stratagemma è abbondantemente rodato e applicato. Quando si vuole eliminare un rivale o avere dei bonus da giocare a proprio favore basta buttarla in caciara sul sesso. Se poi c’è un barlume di violenza ancora meglio. Lo stupro catalizza le attenzioni dei mass media e della platea guardona, per questi motivi i talk show allestiscono interminabili dibattiti sul caso Ruby e sulle scappatelle degli uomini illustri. Se poi accade nei paesi bacchettoni, apriti cielo! L’accusato da eroe diventa un mostro, a prescindere se infamato da accuse inventate o perché realmente ha commesso l’infamia. Secondo le notizie giunte dagli Usa, pare che Strass-Kahn sia caduto in una trappola e presto vedrà la fine dell’incubo che lo ha incatenato.
Il New York Times titola che: Le accuse stanno crollando. E l’Ansa che rimbalza nelle piazze del mondo è la seguente:

“La cameriera del Sofitel che accusa di stupro l'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, sarebbe legata a…