Visualizzazione dei post da aprile, 2022
"torre cavallara, cz sud" Catanzaro. In attesa del 12 giugno, data che vedrà in tarda ora l'insediamento del nuovo organigramma politico a palazzo de nobili, si scaldano i motori. Si intrecciano accordi. Non si disdegnano neppure i tanto vituperati saltimbanchi della politica pur di raggiungere e indossare la fascia tricolore. Abbiamo il sindaco “giardiniere” che vuole fare di Catanzaro una città giardino. Con tutti ma senza inciuci. Salvo poi vedere, spulciando tra i candidati, una sorta di restyling, ché la composizione dei salvatori della patria non si discosta molto dalla formazione precedente. Insomma: Si tocca il polso della politichicchia. E, nostro malgrado, ascoltiamo i rispettivi punti di vista che purtroppo rimangono invariati. Siamo testimoni in/colpevoli? Cittadini apatici, assuefatti e ormai succubi della cattiva gestione amministrativa e sociale? L'ignavia sembra padroneggiare il gregge. D'altronde la realtà delle periferie, la qualità della v...
Russia vs Ucraina, che dire? Si è già detto e visto tutto o quasi! È guerra. Una guerra d'armi, d'immagini e di parole giocata su più fronti. La diplomazia nicchia, lascia tempo e spazio fisico creando divari enormi tra le aspettative e le intenzioni degli innocenti: Persone di ogni età e ceto colpevoli solo di essere lì; trovarsi tra l'incudine e il martello a seppellire e disseppellire le vittime di un conflitto assurdo. Tra proposte di aiuti umanitari, invii di armi e mercenari camuffati da istruttori nei luoghi teatro di battaglie sanguinose trionfa la morte. L'irrazionalità domina le partigianerie e inasprisce il conflitto fratricida. Nei terreni incolti e inariditi dall'avidità spuntano e proliferano solo distruzione e morte a dispetto della tanto decantata razionalità dei cosiddetti governi democratici che vedono nella vittoria di Zaleski la soluzione dell'aggressione di Putin . L'uso della forza non è mai una soluzione saggia per redi...
Per le religioni monoteiste il periodo della Pasqua significa espiazione morte e rinascita a nuova vita. E, si spera che l'intera umanità benefici del sacrificio di Cristo morto in croce. nell'immediato Credenti e non credenti proiettano e vedono nei simboli correlati al Sacrificio pasquale segni di speranza. Una speranza univoca vocata alla rinascita intellettiva propedeutica alla nuova visione terrena attenta al benessere di ogni essere vivente, in linea e rispettosa del bene comune. In arte, l'origine del mondo, di courbettiana memoria, a primo acchito, potrebbe sembrare un dipinto blasfemo per alcuni, mentre per altri è la sintesi della materia, dell'energia che si fa vita, dà la vita! Le nascite , in ogni credo, sono la commistione chimico-fisica dei corpi che: uniti in uno scambio reciproco per donare e trarre piacere sfocia nell'apoteosi surreale degli amplessi cosmici: l'amore ché energia e dà la vita: la più alta eccelsa preghiera del Creato! ...
-courtesy arc.Iannino- opere recenti- La grande ferita. L'opulento sistema economico e finanziario è in debito con le realtà depresse del pianeta. Le Popolazioni sfruttate e rese schiave dai pochi detentori delle ricchezze naturali soffrono abusi storici difficili da sanare non perché impossibili ma perché relegati nelle stanze dell'apatia generale che sa commuoversi solo se punzecchiata da onde emotive effimere ma caldeggiate di continuo. Il divario tra le popolazioni, culturale e economico, è un dato di fatto innegabile difficile da abbattere o, nelle migliori aspettative, mitigare. Le povertà, ben visibili perché reali, continuano ad esserci. Sempre presenti ma nascoste e in un certo qual modo giustificate dal muro di gomma dei sistemi totalizzanti attraverso la comunicazione ammiccante o facinorosa ma sempre di parte. Le guerre per il predominio su quanto più è possibile non ha regole. Ogni mezzo è consentito per raggiungere gli obiettivi prefissati. L'annichil...
Pace? Davvero si sta cercando la pace! I messaggi che arrivano dai diversi fronti evidenziano ben altro. Non c'è dialogo tra le parti interessate al superamento delle beghe che, anzi, si sono incancrenite nel cuore dell'Europa. Gli attori principali schierati nel conflitto hanno dimostrato farraginosità e malanimo estremi. E continuano a brandire armi tattiche che non si limitano a quelle offensive assemblate nelle fabbriche. Le strategie delle notizie vere o presunte fanno il paio con l'emotività dei voyeur in poltrona. La guerra mediatica è la più subdola!, condotta scientemente da chi ha enorme dimestichezza con le tecniche dell'informazione, seguita con metodi impacciati dalla controparte, la schermaglia corre veloce sui media. Giornalisti e giornalai, opinionisti dell'ultima ora blaterano credo assurdi e patriarchi che invitano alla guerra amplificano drammi vissuti dietro pareti ovattate. Visioni agghiaccianti. Solidarietà pilotate e forse poco senti...
Accade oggi, nel 36° giorno di guerra un Ucraina Ho visto in tv le immagini della guerra che Putin il tiranno sta conducendo in Ucraina. Scene devastanti: fosse comuni. Civili massacrati. Donne e uomini coi segni della tortura sul corpo e con le mani legate dietro la schiena gettati senza alcun riguardo in una fossa comune scavata dai militari russi nei boschi. È un massacro! Il macellaio non conosce pietà! Ha persino la benedizione del suo patriarca. I pensieri si affollano. Vorrei non avere mai visto queste scene. Scenari anacronistici divenuti quasi una conseguenza logica dei deliri di un despota che nega le barbarie agli ignari russi tenuti all'oscuro e plagiati da un'operazione di disinformazione di regime. I cronisti non assoggettati alla volontà degli oligarchi e persino la popolazione dissenziente è arrestata e messa nelle condizioni di non nuocere. La grande z bianca vergata sui blindati russi è un'enorme burla! Perché non vanno a fare un'esercitazione in...
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