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Visualizzazione dei post da Aprile, 2012

Saperi e fortuna

Si può cavare sangue dalle rape? Gratta e vinci enalotto totocalcio slot machine sono giochi inventati dall'uomo e destinati a chi ama il brivido!, sfidare la fortuna e vincere, forse, di sicuro rarissimamente, grosse somme di denaro col minimo sforzo fisico e nessuno intellettuale.

Nel coinvolgimento corporeo, dove la prestanza fisica e lo spunto intuitivo fanno la differenza, l'odore del sudore, misto alla polvere dei campi di tennis calcio pallavolo basket o sulle pedane olimpiche, si confonde con quello dei broker e dei procacciatori d'affari, ma anche qui la fortuna gioca un ruolo rilevante, salvo non sia determinata aprioristicamente dai burattinai clandestini che tirano i fili del gioco fuorilegge.
Per eliminare l'alta percentuale della casistica fortunosa, l'uomo colto, ha incluso altre forme di giochi ai quali affidare con maggiore certezza i propri capitali e vi ha apposto un'etichetta suggestiva, che incute soggezione nella stragrande maggioranza del…

Rock come Rocchetti, Golinelli e ...

Gran bel concerto quello di ieri sera al people disco club di Catanzaro. I Vasco Rnr Show Tribute band hanno tenuto alta l'adrenalina tra i fans del Blasco con una scaletta fantastica, d'altronde non ci si poteva spettare di meno vista la sorpresona dei nostri amici: hanno portato due colonne storiche della band di Vasco, quello di Zocca: Alberto Rocchetti e il Gallo, Claudio Golinelli, qui, a Catanzaro. In un crescendo, la musica ha pervaso i sensi per oltre due ore di spettacolo. Il pubblico ha cantato e ballato rapito dalla voce di Max e dalla musica dei mitici Rocchetti e Golinelli, tastierista e bassista da oltre venti anni al seguito di Vasco Rossi. Attorno alle due, dopo aver esaudito le incessanti richieste dei supporter, sulle note di “T'immagini”eseguita da Massimiliano Iannino e Alberto Rocchetti, la band ha promesso nuovi entusiasmanti appuntamenti. Alla prossima volta!

Bertuzzi, Ginsborg, Grillo, dov'è la differenza?

Niente a che fare con Grillo: ''Noi crediamo nella buona politica, ha sottolineato Ginsborg, non nell'antipolitica. E non siamo populisti''. Per il resto, tutto è in divenire: ''Non siamo né partito, né movimento: siamo un nuovo soggetto politico, una organizzazione politica nuova. Non ci ispiriamo a qualcuno o qualcosa, stiamo cercando di inventare qualcosa''. C'è da costruire un rapporto con le realtà politiche vicine.
Questo il pensiero del portavoce della neonata ALBA!, che riporta alla mente tentativi di rinnovamenti nella vita politica del Paese falliti miseramente. Da quelli squisitamente politici degli anni 60 in avanti a quelli civici come il tentativo di Alberto Bertuzzi, il cittadino che mise in subbuglio i parlamentari negli anni 80 con la stesura e divulgazione de “LA COSTITUZIONE COMODA”: una sorta di manuale pratico teso a rivelare agli italiani l'utilità di conoscere il pensiero democratico racchiuso nei 139 articoli della Ca…

Firenze, pala Mandela, l'ALBA della nuova politica?

"Da anni chiediamo ai partiti di auto riformarsi", spiega Ginsborg. "Abbiamo organizzato manifestazioni, dibattiti, girotondi, appelli ma niente di quello che abbiamo detto è stato ascoltato. E allora tocca a noi scendere in campo e portare idee e proposte con l'obiettivo di unire la sinistra e allo stesso tempo stimolarla a rimettere al centro dell'attenzione le regole della democrazia e i temi del lavoro e della tutela dei diritti. Il Pd non ci teme, siamo troppo piccoli. Mi ha chiamato un dirigente per chiedermi se facciamo sul serio. Certo che facciamo sul serio, siamo molto motivati e anche arrabbiati per quello che sta accadendo in Italia. Ma la nostra parola guida è mitezza: la forza degli argomenti e del ragionamento deve prevalere sempre nella discussione politica".
Paul Ginsborg, storico e docente universitario convoca a Firenze nel Pala Mandela la prima assemblea nazionale della gente di sinistra sfiduciata dal modello politico che si è insedi…

costi della politica e credibilità

Quanto costa una campagna elettorale per sindaci di una città provincia del sud? Prima di tirare le somme è bene valutare la qualità del progetto politico e le offerte dei candidati alla città in termini di credibilità e ricaduta delle promesse fatte in campagna elettorale nel tessuto sociale. O forse no! Si potrebbe fare il discorso a ritroso e cercare di capire perché un candidato concorrente spenda 45.000€ e un altro solo 800€.
Nella città di Catanzaro i cinque candidati hanno detto di avere speso, ad oggi, Sergio Abramo: 45.000, quarantacinquemila€ Salvatore Scalzo: 40.000, quarantamila€ Pino Celi: 30.000, trentamila€ Elio Mauro: tra i 1000,00 e i 10mila€ Antonio Carpino: 800,00 OTTOCENTO€!
Com'è possibile un divario così?
Anzitutto dipende dai prodotti tipografici, quindi qualità stampa misure e numero copie. Poi c'è la scelta strategica della copertura territoriale. Accontentarsi o no degli spazi messi a disposizione della pubblica amministrazione per ogni candi…

Cultura, art war cam o fiamme sotto il barbecue?

È d'obbligo asserire nell'immediatezza di essere solidale con tutte le istituzioni sofferenti a causa della recessione e dei consequenziali tagli ai fondi per le normali attività di manutenzione delle strutture, specie quelle dichiaratamente a scopi culturali.

Il CAM di Casoria è uno di questi. Purtroppo, il museo dell'hinterland napoletano non è il solo a soffrire gli effetti recessivi della politica economica imposta dai mercati.

Pompei, Roma, tanto per citare le località più note sono esposte al degrado e alla furia dei vandali, oltre che alle intemperie, da sempre. Loro malgrado le opere più significative resistono ai vandali e alle incurie delle istituzioni. Ancora, caparbiamente, sotto il cielo italiano è ben visibile il passaggio dell'uomo e le differenti culture che hanno accompagnato il suo cammino e modificato il territorio nel tempo.
Solo un uomo, in preda al delirio, fece bruciare la capitale: Roma! Si potrà obiettare che la toponomastica rispecchiava l…

scrivi Evasione, leggi patologia del qualunquista

“Nei primi quattro mesi del 2012 la Guardia di Finanza ha scoperto duemila evasori totali sparsi su tutto il territorio nazionale. Dalle indagini è emerso che gli evasori hanno nascosto al fisco redditi per oltre 6 miliardi di euro.”
Ma allora, verrebbe da dire, di che parliamo? Ce la prendiamo col governo e con i politici quando noi cittadini siamo i primi a fare i furbi! E c'è un'altra considerazione da fare: fino ad ora che hanno fatto gli organi preposti per contrastare l'evasione, possibile che questi numeri siano spuntati all'improvviso come i funghi dopo le piogge?
No! decisamente c'è in una buona parte dei cittadini il tarlo del “me ne fotto degli altri”. Inutile quindi accusare chi sta tentando di rimettere a posto i conti, guardiamo piuttosto chi ha diseducato all'evasione i cittadini, chi ha fatto proseliti a non pagare le tasse perché si sentiva derubato dallo Stato e chi gozzovigliava con Putin e mandava 500 ragazzine a prendere lezioni religios…

Severino e Bersani, il volto repressivo dello Stato

A volte sembra di vivere in uno Stato totalitario dove è bandita la libertà di pensiero; il coinvolgimento alla vita sociale. A darne la sensazione due esponenti autorevoli del governo: La Ministro Severino e il deputato Bersani che di fatto appoggia la politica del governo Monti. La prima per l'esternazione di volere regolamentare i blog, quindi le opinioni dei blogger e di conseguenza la libertà sul web.Il secondo, Bersani, parla con aria grave all'indirizzo di Grillo. Lo ammonisce severamente accusandolo di aver mancato di rispetto al Presidente della Repubblica Napolitano.
Premesso che in una società democratica è lecito esporre il proprio pensiero con lo scritto la parola e ogni altra forma di espressione, naturalmente, rispettando gli interlocutori. I suddetti atteggiamenti sembrano eccessivi. Ricordiamolo:
In questi giorni le malefatte di alcuni dirigenti dei partiti politici e loro affiliati sono eloquentemente divulgate dai mass media tradizionali e ampiamente sul web …

Golinelli, Rocchetti e i Vasco rnr show al People disco club

C'è chi dice che è giunto il momento di cambiare stato, religione o politica e chi, che si deve rottamare il vecchio per fare largo ai giovani. In parte potrebbe essere vero! Ma se non ci fosse il “vecchio” col suo sacco pieno di esperienza da trasmettere e condividere, cosa ne sarebbe dei giovani?, nello specifico, sarebbe nata la Vasco rnr Show Tribute Band? Una band che si è formata da poco più di un anno ma che ha un'esperienza musicale da far impallidire i vecchi consumati showman. Sei ragazzi che si ispirano a Vasco Rossi, il rocker italiano amatissimo per le sue “osservazioni esistenziali” tradotte in musica. Una musica forte a tratti dolce, mai sdolcinata o ambigua. È rock allo stato puro! Che mette a nudo l'animo contemporaneo di giovani e meno giovani affannati dalla quotidianità, dal sesso, dalla vita!
Il 28 aprile alle ore 23 e 30 due grandi “vecchi”, storici compagni di viaggio di Vasco, Claudio Golinelli, detto il gallo e Alberto Rocchetti, porteranno la lor…

Golosità di stagione: tiramisù alle fragole

FOTO RICETTA DEL TIRAMISÙ ALLE FRAGOLE
cosa può risollevare il corpo e lo spirito più di un bel dolce fatto in casa dalle amorevoli mani della mamma?
ingredienti: savoiardi, 5 uova, 500g mascarpone, fragole qb,  5 cucchiai di zucchero, 1 bustina di vanillina


A.B.C .la casta non si rassegna

Cari ABC, siete sordi! non avete voluto sentire oppure siete così arroganti da fare finta di non capire su come la pensiamo noi comuni cittadini sul vostro modo di fare e intendere la politica. Cerchiamo di riepilogare alcuni punti essenziali ma improcrastinabili: basta col finanziamento ai partiti anche sotto altra denominazione. Rimborsi elettorali, sussidi onorari, elargizioni strutturali e quanto altro la vostra fantasia bacata può immaginare! Perché: I partiti tutti ad eccezione dei movimenti spontanei fuori dal parlamento riescono a fare attività politica senza i soldi dei cittadini salvo quelli dati per volontà espressa dei simpatizzanti. Vi siete lasciati coinvolgere da logiche sbagliatissime e antiumane che tutelano i grandi capitali e le grandi imprese e ciò ha partorito la povertà attuale che maciulla esclusivamente i più deboli con il vostro avallo. Il gabello più iniquo si chiama IMU che non prevede con quanti e quali sacrifici sono stati realizzati gli immob…

destra sinistra e la politica di CrudeliaDemon

Le incomprensioni generazionali sono fenomeni ineluttabili, quasi congeniti nella società educata all'appariscenza dai fenomeni spazzatura dei mass media. La lite regna sovrana e annienta i confronti dialettici. Nel campo della politica l'aggressione è prassi consolidata. L'urlo sfacciato del forte soverchia il debole e lo rende inadeguato agli occhi della platea chiamata a decidere chi dovrà governare il paese la città la regione la nazione.

È un puzzle scomposto, con le tessere sovrapposte o mancanti e ognuno lo completa come meglio crede. Solo chi conosce i personaggi e le storie collegate, le conseguenze che le loro azioni hanno prodotto nella società può e deve muovere analisi intellettualmente oneste, dire le cose come stanno veramente per evitare che si continui a lasciare il campo ai soliti faccendieri della politica. Ma anche chi non è avvezzo ai sotterfugi e alle strategie, chi ha l'animo semplice non può fare a meno di chiedersi come mai ci si scanni per un…

Catanzaro,sit in all'Assessorato regionale del lavoro

Chi siete? Chiede la signora ai manifestanti che assediano la sede dell'assessore regionale del lavoro. Lavoratori in mobilità senza stipendio! È la risposta secca di un signore col baffo bianco. Sul marciapiede, affianco al cancello serrato un giornalista prende appunti su un block notes. Chi parla non ha la sagoma dell'operaio, suppongo sia un sindacalista che sta lì a perorare la causa dei lavoratori con l'assessore al ramo. Ma cosa potrà mai escogitare il politico calabrese per alleviare le angosce in una realtà come la nostra?
Chissà se i mobilitati hanno visto la trasmissione di Milena Gabanelli: Report. Ecco, se fossi in loro attuerei senza indugi l'autogestione come hanno fatto in Argentina. E non starei a pietire il mio diritto alla vita o a farmi guidare da un parolaio, bloccare il traffico, causare disagi ad altri e ricevere tanti vaffanculo da chi è bloccato in macchina.

Contro la crisi: finanza e produttività solidale

Quando l'uomo è al centro dei progetti e la vita un valore reale la volontà annulla le politiche mercantili della cerchia elitaria dell'alta finanza mondiale e concretizza modelli di vita ritenuti impraticabili dagli speculatori. È questa la sintesi che la squadra di Report, in onda ieri sera su rai 3 e condotta dalla Gabanelli, ha documentato attraverso i reportage nelle nazioni cadute nelle trappole dei banchieri e affogate nei debiti.
Partendo dall’Argentina, la squadra di Report ha documentato una strategia vincente che potremmo definire del lavoro solidale che frantuma la spirale debito-risanamento-recessione.
“moltiplichiamo il lavoro, che per noi è l’unico capitale”. dice un lavoratore delle cooperative argentine nate dal 1998 in poi. Da quando l'Argentina fallì e scoppiarono i tumulti sociali che rivoluzionarono la vita delle imprese e dei lavoratori che iniziarono a praticare il modello di autogestione. in circa 250 imprese autogestite, gruppi di operai hanno …

cam & c, ma è davvero l'Arte che brucia?

L'arte è creazione!
La gestualità creativa è espressione che non prescinde il pensiero ma lo asseconda e lo rende visibile; lo demarca!
Pare che Michelangelo, dopo avere finito il Mosé, davanti a quel gigante in marmo di oltre due metri, 235 cm per la precisione, stupito egli stesso per la perfezione anatomica del colosso, lo abbia colpito al ginocchio esclamando: Perché non parli?
Da quel lontano 1513, anno di nascita del Mosè, bravi artigiani e grandi artisti più o meno consacrati dai loro contemporanei hanno realizzato manufatti e opere pregevoli e consegnato ai posteri la storia grazie alle attenzioni di custodi pubblici e privati che li hanno preservati amorevolmente in apposite strutture anche contro le azioni barbariche dei popoli in guerra e gli eventi catastrofici. Ma nulla può l'amore dell'uomo evoluto contro la brutale decisione estreme come quella avvenuta il 3 marzo del 2001, quando i cannoni delle truppe speciali del ministro della Virtù e del Vizio taleba…

Da Franco Politano a Livia Turco per una politica etica

Politano, Napolitano, Turco e il rispetto della politica
Dopo la Fornero anche Livia Turco lascia trapelare pubblicamente la sua commozione provocata dalla situazione in cui versa l'Italia. Una situazione difficile da capire per la fascia medio bassa costretta a fare i conti con la recessione e le nuove regole avallate dagli esponenti delle maggiori organizzazioni politiche. Per comprendere appieno determinate scelte è necessario ricordare l'area libertina che ha accarezzato tutti indistintamente, politici, clero, imprenditori, dirigenti, dipendenti e liberi professionisti contadini compresi. Naturalmente con i dovuti distinguo, come ricorda il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Stiamo vivendo un momento storico difficile che, se confrontato alla fine della cosiddetta prima repubblica, fa rabbrividire. Anche allora caddero molti imperi costruiti sulle macerie delle ideologie care al mondo dei lavoratori. I partiti di sinistra che soffrirono più degli altri p…

Grillo e grillini osteggiati dalle forze politiche

A Palermo negano la piazza a Riccardo Nuti, candidato a sindaco della città nella lista del movimento 5 stelle e nel resto d'Italia i partiti guardano dall'alto in basso Beppe Grillo, leader del movimento, che sta minando i poteri costituiti delle oligarchie politiche.
Anche Michele Santoro, in un certo qual modo silura la supremazia carismatica di Beppe Grillo. Nel suo programma “Servizio Pubblico” Santoro lo dice espressamente : Lui decide chi espellere e le linee guida del movimento ...
In effetti la visione del monarca che tutto può, nella gestione di in un movimento o partito che dir si voglia, è espressione dispotica che fa a pugni con la decantata libertà corale degli aderenti al progetto di Grillo.
Personalmente non credo negli eroi e neanche in quelli che gridano dalle pagine dei giornali i peccati degli altri. Credo nella coralità che assomma intelligenze divergenti, esigenze culturali e esistenziali umane affini e non che si coalizzano in progetti mirati per mi…

Rimborsi elettorali e IMU

Quando è guerra è guerra per tutti! Si deve tirare la cinghia? Allora turiamola tutti! Si devono pagare le nuove tasse? Paghiamoli tutti! Partiti, banche e fondazioni! Il rigore non può gravare solo da una parte! E se Rosy Bindi dichiara che senza finanziamenti pubblici ai partiti elargiti copiosamente camuffati da “rimborso elettorale” non potrà fare campagna elettorale, beh, vuol dire che ce ne faremo una ragione! Soprqvviveremo anche a questo immane dispiacere! Visti i risultati ottenuti da lei e da quelli come lei che sono stati alla guida del Paese per tantissimi anni! Sarà la volta buona? Ancora una volta, i figuranti mascherati da politici hanno perso una buona occasione per dimostrare un po' di rispetto e sensibilità verso gli Italiani. Dalle loro azioni nasce l'indignazione dei cittadini, chiamata strumentalmente antipolitica dagli inetti che hanno assediato le Istituzioni da troppo tempo. Hanno senz'altro dimenticato che la POLITICA è passione, servizio, governo…

Abramo, Carpino, Celi, Mauro, Scalzo, chi vincerà

Abramo, Carpino, Celi, Mauro, Scalzo, chi voteresti?
Le comunali, si sa, sono l'espressione di ciò che accade in città e più queste sono piccole e meglio si conoscono i fatti e i misfatti degli avversari. O per lo meno si crede di conoscerli.
A Catanzaro ancora una volta la polemica impazza attorno alla figura del dimissionario Traversa. Lo stesso che sorrideva dai manifesti che tappezzavano tutta la città con la dicitura trionfale “FINALMENTE!” nel sottopancia. Questa volta a tirarlo per la giacchetta è il suo vecchio camerata Tallini perchè non c'è dubbio che il suo silenzio lascia ampi spazi alla fantasia e alle maldicenze, cosa di non poco conto per i risultati del centro destra che appoggia Abramo.
Nella bagarre politica spicca un giovanottino alto col baffetto e il tick della mano che accomoda gli occhiali o si riaccomoda nella poltrona quando interrompe l'avversario (Abramo). Dà la sensazione del saccentino primo della classe. Il so tutto io antipatico, per il mo…

Blasco Politano Castagna commemorati all'UNICZ

CATANZARO, 18 APRILE, ORE 17,00
Giornata di cerimonie per il Dipartimento di Scienze Giuridiche, Storiche, Economiche e Sociali dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro.
Nell'aula F si commemorano tre cittadini calabresi: il giudice Salvatore Blasco; il politico On. Franco Politano e l'avvocato Alberto Castagna eminente uomo di legge con spiccata sensibilità culturale profusa in versi che ha donato i suoi volumi alla biblioteca dell'università Magna Graecia.
L'aula “F”da domani non sarà un anonimo contenitore in cui si insegnano e si apprendono i saperi alti della cultura accademica ma sarà uno spazio associato alla memoria di un personaggio noto ai catanzaresi per avere accompagnato nei decenni avvenimenti culturali importanti del capoluogo calabrese, il Presidente Salvatore Blasco, eminente figura del panorama culturale catanzarese, per lungo tempo presidente del Tribunale di Catanzaro nonché guida illuminata del “Circolo Unione”, l'associazione culturale cit…

poveri politici, tutti contro di loro

Il giocattolo sembra si sia rotto definitivamente. È irrecuperabile! Ovviamente il giocattolo è la politica da talk show dei primi attori che bivaccano nel panorama politico italiano e i giornalisti che ci inzuppano il pane. È davvero una scena raccapricciante quella che presenta oggi la cattiva politica: lingotti d'oro, diamanti, case regalate, restauri gratis a spese della collettività!
Verrebbe da dire che erano migliori gli esponenti politici di prima. Almeno tra una ruberia e l'altra facevano campare le famiglie anche se le tenevano sotto scacco con lo stratagemma delle clientele. Ma non ,lo dico sennò passo per populista che fa antipolitica. E non dico neanche che il potere dei politici rasenta l'arroganza per quanto concerne la spartizione dei posti.
Il nepotismo c'è sempre stato!, forse perchè soggetto ai legami profondi della carnalità affettiva italiota che assomma figli sorelle fratelli cugini e amanti. In questo si deve convenire che la famiglia è una …

Cam di Casoria, l'arte brucia

Dopo le grida di aiuto rimasteinascoltate Manfredi attua l'estrema protesta e alle 18 in puntoinsieme ai collaboratori del CAM appiccano il fuoco alla prima tela. Settemila euro che vanno in fumo!, secondo le stime di mercato. E mentre la nazione intera lancia esasperate invocazioni di aiuto i dirigenti nazionali continuano a guardarsi l'ombelico. Nessuno pare abbia preso sul serio le parole di Antonio Manfredi e del suo staff come non hanno preso sul serio i tanti cittadini che si sono suicidati per problemi economici.
Le sacralità alte dell'essere umano si immolano ai feticci innalzati dal pensiero blasfemo di quattro farabutti che governano l'economia e posto l'utile al di sopra della cultura e della vita.
Bruciare la sintesi creativa è bruciare l'idea della vita e della bellezza in sé. Bruciare un'opera è annientare il pensiero! Eliminare il cordone ombelicale che lega la sensibilità all'essere; l'umano al divino!
Ma cosa ne possono sapere le …

Abramo e Scalzo, le due verità

In merito al mancato faccia a faccia previsto per oggi tra i candidati a sindaco di Catanzaro nella sede RAI di Cosenza ecco le due verità.
(dal sito di Sergio Abramo)

Abramo, dopo aver atteso per tre quarti d’ora il candidato del centrosinistra, ha deciso di non partecipare al programma
«La serietà e il rispetto per gli altri sono dei valori importanti non solo nella vita ma soprattutto quando si vuole amministrare un’istituzione democratica. Fare il sindaco non è un gioco da ragazzi. Occorre essere persone capaci di tenere fede agli impegni che si prendono prima con i cittadini e poi con se stessi. Proprio perché sono abituato ad essere una persona seria e rispettosa degli altri ho deciso, oggi, di non partecipare alla tribuna elettorale in onda negli studi Rai 3 Calabria di Cosenza, dopo avere atteso, per ben tre quarti d’ora, che Salvatore Scalzo si facesse vivo per partecipare alla trasmissione. Considero un tale comportamento ineducato non solo nei miei confronti ma anche nei confr…

Sfigati, social network e business

PUBBLICITÀ PROGRESSO SU FACEBOOK

Per gli sfigati col cosino piccolo e che non hanno la ragazza, basta disperarsi, ci pensa facebook!

E come disse il medico: le supposte non si masticano...

politica demagogia e scontri elettorali

Ricordo cortei lungo le strade di Roma, Gioa Tauro, Catanzaro, Vibo, Lamezia, Cosenza... ricordo ancora i brividi sulla pelle, gli slogans urlati, la rabbia trasformarsi in commozione e speranza.

Ricordi!
... schiaffi in faccia ricevuti, delusione cresciuta dietro la demagogia parolaia di gente ora seduta comodamente a chiedere e comandare sacrifici. Uomini e donne compagni di un cammino tortuoso che si sono prodigati nelle collette per i partiti e i giornali sempre sull'orlo della bancarotta, per non mandare i lavoratori dei giornali e dei partiti col culo per terra... e ora, un giovane pieno di entusiasmo risveglia sentimenti creduti sepolti dai tradimenti politici e sociali vissuti sulla pelle di tutti; una retorica fine che accende gli entusiasmi giovanili ma lascia sul chi va là i disincantati i delusi cronici.
Nel campo opposto c'è un imprenditore espressione della politica clientelare che ha fatto il suo tempo(?) e le scalate prefissate tra imprenditoria e poltrone …

mille opere al rogo, performance estrema per l'arte contemporanea

“Mille opere d'arte bruceranno nei prossimi giorni per richiamare l'attenzione del ministro della cultura Ornaghi”. Questo l'annuncio provocatorio del direttore del Cam, il museo d'arte Contemporanea di Casoria, Antonio Manfredi. ''Smetterò quando verranno qui Ornaghi, il presidente della commissione cultura UE Doris Pack e il governatore della Campania Caldoro. Non chiedo soldi, solo attenzione''.
“L’azione avrà inizio martedì 17 aprile 2012 alle ore 18.00 con la distruzione dell’opera pittorica di un’artista francese collegata via Skype con il museo al momento dell’azione, seguiranno le opere di Ast avamposto sociale oltre che culturale, e fino a quando un’azione concreta non verrà messa in atto per salvaguardare questa realtà, attraverso l’individuazione da parte della Regione Campania di uno spazio consono alla collezione internazionale del CAM e di fondi adeguati alla sua gestione, noi continueremo a bruciare le opere della collezione permane…

Napolitano e Monti denunciati perché hanno violato l'art.1?

Data la velocità dei media una notizia del 4 aprile è decisamente vecchia ma questa è decisamente degna di essere analizzata: le due cariche istituzionali più alte sono state denunciate alla Procura della Repubblica da un avvocato cagliaritano per “attentato contro la costituzione” e violazione dell'articolo 1.
La notizia è destinata a fare rumore ma, contrariamente alla logica gossippara che impera nell'informazione di massa, pare che questa non interessi nessuno. In effetti lascia aperti molti interrogativi e c'è da chiedere, in primis, come mai tutta questa enfasi donchisciottiana contro Napolitano e Monti impegnati a salvare il salvabile e nessuna azione contro chi ha causato l'inferno sociale nel quale versiamo.
Ad aprire la polemica ci ha pensato Paola Musu, avvocatessa cagliaritana che ha sporto formale denuncia nei confronti del Presidente della Repubblica Napolitano e Mario Monti Presidente del Consiglio, inclusi ministri e parlamentari attuali.
Per tutti l’a…

Roberto Benigni show da Fazio a che tempo che fa

Ritengo Benigni uno dei più esilaranti e pungenti comici del momento e Fazio un esperto conduttore televisivo. Le dissertazioni satiriche di Roberto Benigni, come al solito, vanno a punzecchiare fatti e misfatti dei personaggi noti ma anche ad esaltarli quando questi sono carichi di positività.
Nel breve show Benigni ha attualizzato la Divina Commedia e evidenziato assonanze con gli atteggiamenti contemporanei di alcuni personaggi.
Esilarante la battuta sulla bandiera che accomuna i leghisti (verde, riferito al colore padano del partito, bianco per diplomi e le lauree comprate, rosso per i conti lasciati dal tesoriere per i fatti noti) con il Tricolore Nazionale, che potremmo estendere a quasi tutto l'arco costituzionale rappresentato in parlamento dai partiti.
Tutto come da copione consolidato! Però, non so, ho avuto la sensazione che nello studio ci fosse aria gelida. Fazio, mi è sembrato teso. La risata mi è sembrata un po' artificiosa, quasi forzata e non libera come n…