Legge elettorale, cambiarla?
Regole su misura e astensionismo: il voto resta l’unica vera difesa civica I notiziari aprono con dovizie di particolari sulla bagarre parlamentare scaturita dal decreto legge per la modifica della legge elettorale. Se dovessimo attenerci rispettosamente a una legge fatta dagli uomini per dei "cittadini-sudditi", e astenerci dal commentare tradiremmo il nostro assunto. Sarebbe una forzatura deprimente, capace solo di mortificare l’intelligenza umana. È evidente che una legge che cambia le regole mentre la partita è in corso è strutturata per far vincere chi la vuole promulgare.