Il Post
Nel saggio di Franco Cimino, la distruzione dei beni culturali appare come il colpo finale inferto ai popoli: quando la guerra annienta vite e cancella la storia, compie un genocidio culturale che pesa sull’intera umanità. QUEL CHE RESTA DA DISTRUGGERE, LA GUERRA LO DISTRUGGERÀ Ancora missili sulle città, sui paesi e sui territori chiamati alla guerra. Piovono come grandine sulle teste. E le perforano.
Una tregua che non somiglia alla pace, ma che rivela quanto sia urgente nominarla, pretenderla, costruirla. Nel suo intervento, Franco Cimino scava nelle ambiguità del compromesso e mostra la distanza tra ciò che celebriamo come “passo avanti” e ciò che, nella realtà, resta sospeso, irrisolto, dolorosamente incompiuto. La sua riflessione attraversa le contraddizioni politiche e morali del presente, ricordando che la pace non è un annuncio né un gesto diplomatico: è un lavoro quotidiano, un dovere civile, un atto di verità.
Della brutta politica. E' quella che cerca lo scontro e denigra gli avversari. la brutta politica è fatta di gente priva di scrupoli che per mantenere vivo l'interesse dei sodali incita all'odio, demonizza gli avversari e promette facili soluzioni.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.