Il Post
«No, non siamo soli. È un’illusione pericolosa crederci entità isolate, atomi sciolti dal resto del creato. Non è solo una mia intuizione, sebbene io sposi con profonda convinzione gli insegnamenti dei maestri che ci hanno preceduto. Tra loro, Hermann Hesse è stato il più luminoso: il suo Siddharta è un richiamo che non ammette distrazioni.
Il ricordo di Franco Cimino. LUIGI MACRÌ, UOMO DELLA E PER LA SCUOLA, PERSONA BELLA… Provo un dispiacere enorme per la scomparsa di Luigi Macrì, il preside, che fu per alcuni anni anche il mio. Era una bella persona. Bella sotto tutti gli aspetti, anche quelli esteriori, fisici, fino all’eleganza del vestire e del portamento. E con quei baffi, di cultura antica, che ne accrescevano il fascino anche come uomo, e la simpatia curiosa verso la persona.
Una parola che oggi sembra quasi stonare, come un oggetto antico rimasto sul tavolo per sbaglio. Eppure continua a pulsare sotto la superficie delle cose, pronta a riaffiorare ogni volta che la memoria si concede il lusso di tornare indietro. Provvidenza. Una parola che oggi sembra quasi stonare, come un oggetto antico rimasto sul tavolo per sbaglio. Eppure continua a pulsare sotto la superficie delle cose, pronta a riaffiorare ogni volta che la memoria si concede il lusso di tornare indietro.
Gli incontentabili esistono, certo. Ma qui sembra che le contraddizioni si moltiplichino da sole, come se la città le producesse in automatico. Un marciapiede rimesso a nuovo, pomposamente trasformato in pista ciclabile, accostato al suo passato trascurato, diventa una piccola prova visiva di quanto abbiamo tollerato fin troppo a lungo. Gli incontentabili, Catanzaro e le sue contraddizioni Gli incontentabili li ricordiamo tutti: quelli dello spot, famiglia in marcia con lo sguardo torvo, sempre pronti a giudicare e mai davvero soddisfatti. È deleterio vivere così, con il broncio permanente e la critica compulsiva. Eppure, a volte, sembra che sia la città stessa a costruire per loro le occasioni su misura. Catanzaro ne offre a bizzeffe: contraddizioni che si moltiplicano, figliano come conigli in calore, e si mostrano senza pudore sotto gli occhi di chiunque voglia guardare.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.