Il Post
-è successo ancora- Il regno vegetale dell’ego Ci sono stagioni, nella vita pubblica, in cui il paesaggio umano sembra trasformarsi in un orto di creature smarrite. Non uomini, non artisti, non pensatori: ma vegetali ambiziosi, piante che aspirano a diventare monumenti. Prendiamo il cavolfiore che, specchiandosi nell’acqua ferma, si illude di essere una quercia. Non è un’allegoria: è un ritratto. E come tutti i ritratti ben riusciti, non lusinga.
editoriale “Il seguente testo definisce i criteri della lettura di un'opera d'arte secondo la decodifica di un testo visivo, un’immagine e quant’altro, finalizzata alla comprensione dei significati profondi senza giudizi. L'approccio si concentra sull'esperienza comunicativa ed emotiva piuttosto che sulle certificazioni formali”. Come si legge un’opera d’arte. La storia dell’arte e della comunicazione suggerisce alcuni aspetti fondamentali imprescindibili: costruzione, campi cromatici, simbologie, analogie, conoscenza e applicazione delle tecniche artistiche e artigianali e qui sforiamo nella decorazione. Aspetti chiariti in seguito.
MAMMA É ANCHE LA PAROLA Quando penso a chi ha perso la madre, da piccoli, adulti o da vecchi, sempre più che passa il mio tempo, non mi soffermo sul dolore acuto di una tale perdita, dolore che conosco sotto molteplici feroci aspetti.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.