Il Post
«No, non siamo soli. È un’illusione pericolosa crederci entità isolate, atomi sciolti dal resto del creato. Non è solo una mia intuizione, sebbene io sposi con profonda convinzione gli insegnamenti dei maestri che ci hanno preceduto. Tra loro, Hermann Hesse è stato il più luminoso: il suo Siddharta è un richiamo che non ammette distrazioni.
"m.m. courtesy M.Iannino©2025" Perché vincere a tutti i costi? Primeggiare nell'agone del qualunquismo è salutare? Ricordo una lezione aziendale di aggiornamento in cui il relatore docente esordì dicendo: perché competere in forma agonistica e dover vincere ad ogni costo sempre? E se invece provassimo a vincere insieme, tutti? Pensate sia possibile? Io penso proprio che sia possibile. Basta volerlo e rieducarsi . Ripensare la vita. E prendere in mano i destini. In politica e nella quotidianità, nel rapporto spicciolo dove anche le pulci tossiscono ad ogni minimo sospiro. E mordono. Ripensare i rapporti interpersonali non per paura o quieto vivere ma per amore. Semplice come l’uovo di Colombo. Buona vita a tutti.
Il bipolarismo forzato ha compresso la rappresentanza e indebolito l’aula parlamentare. Un ritorno al proporzionale può riaprire spazi di partecipazione e ridare dignità ai soggetti politici minori. È chiaro che il metodo elettorale oggi in vigore in Italia presenta contraddizioni difficili da ignorare. Da una parte, chi vince le elezioni ottiene automaticamente una maggioranza solida in Parlamento e al Senato; dall’altra, questa dinamica finisce per determinare in modo quasi unilaterale la direzione di marcia del Paese, comprimendo gli spazi della dialettica democratica. Il ricorso frequente ai decreti-legge, la centralità crescente dell’esecutivo e la marginalizzazione dell’aula parlamentare sono segnali di un equilibrio istituzionale che si è progressivamente inclinato.
di mario iannino Tempo di bilanci. Inevitabilmente, quando qualcuno che ha camminato accanto a noi e ha svolto con rigore la propria missione culturale nella città se ne va, ciò che rimane non è un vuoto, ma un pieno: un deposito di intelligenza, di gesti, di scelte, di passione. È un’eredità che continua a lavorare dentro la comunità, come una luce che non si spegne.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.