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Passi di velluto

Quando la violenza prende il sopravvento e il male si accanisce sui deboli le. Etichette per definirne il genere sono inutili e a volte anche morbosamente dannose. Il vouyerismo vince sempre. E, passato il primo attimo d'indignazione la curiosità lascia spazio all'indifferenza. In pochi si chiedono come mai arrivano quotidianamente barconi sulle coste della Calabria. Tutti carichi di minorenni senza scarpe.
Camminano leggeri. Uno dopo l'altro. Passi di velluto che non lasciano tracce. Silenziosi. Gli infradito diventano un bene prezioso per alcuni, mentre altre, costrette sulla strada, indossano scarpe col tacco dodici e sembrano di volare leggere. eteree come farfalle verso un mondo sconosciuto governato e abitato da uomini lussuriosi. (esigenze di mercato) loro malgrado, obbligate...

I piedi sono costretti in posizioni inusuali, imprigionati, toccano terra con le dita. Adesso. Ma prima?
Forse non li possedevano? Sono così poveri e reietti che non hanno visto scarpe in …
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E' notte

Il crepitio delle fiamme che ardono alimentate dal vento lascia intuire che il fuoco è vicino. Non fa caldo questa notte. Anzi il vento che spira è piacevolmente frizzante. Si sta bene in giardino.
Il rumore della legna che arde e l'odore di fumo ma ancor prima l'alone rosato che illumina la notte con lingue di fuoco mettono in allarme. Andiamo in avanscoperta. Seguiamo le fiamme e ci incamminiamo verso il burrone. No, non è vicino alle abitazioni. L'incendio si sviluppa oltre il burrone, tra le colline e, nel consumare il lento lavoro dell'uomo, al suo passaggio la vita degli alberi verdi e rigogliosi si spegne. L'anno prossimo non ci sarà olio in quel cimitero di ulivi.
In lontananza si odono gli ululati delle sirene dei vigili del fuoco. È notte.

Tutele negate

Appropriazioni o espropriazioni dei diritti? C'è chi innalza muri e tende reti per salvaguardare i confini nazionali e chi pianta pali nel terreno pubblico per tutelare intetessi privati.
In generale,
La proprietà privata toglie a molti, mortifica il principio sociale delle pari opportunità dell'ordine costituito in base ai principi dettati dalla democrazia e della libera circolazione dei popoli costretti a migrare in ambienti meno ostili e mossi dal principio fondamentale basato sull'autoconservazione individuale e dei congiunti in ossequio al diritto di potere  vivere una esistenza degna di chiamarsi VITA! Senza confini, gabbie materiali e schiavitù degeneranti. Questo per quanto concerne i grandi flussi migratori del momento. a prescindere dai mercanti di vite umane e da quanti nascondendosi dietro facciate pulite come le ONG lucrano sul male del secolo fomentando guerre e carestie.

 E nel piccolo dei campanili? L'avidità è in agguato se approfittando dell…

Viaggio in Calabria, A3 e dintorni

A3, L'autostrada del sole.
Poche righe, nella pagina del sussidiario delle elementari, e una fotografia mi fecero sognare partenze e arrivi da e per luoghi sconosciuti. Con la fantasia ho varcato e penetrato il buio delle gallerie scavate nelle montagne e nelle colline calabresi. Ho percorso chilometri sull'asfalto ancora fumante. Ho raggiunto Cosenza. Ho passeggiato sulle rive del Busento e ho cavalcato con le orde di Alarico ma non mi è piaciuto! L'odore aspro dei cavalli e dei barbari lo sentivo nel naso per davvero. Il mio corpo astrale viaggiava nei sogni, nelle favole e nelle leggende. Beata innocenza.
Sognavo ad occhi aperti.
Quel tratto autostradale denominato A3 che congiunge il sud Italia, perenne cantiere aperto da Roma a Reggio Calabria, l'ho percorso moltissime volte da grande. Ho dribblato buche e cambiato carreggiata. Sono stato costretto a percorsi alternativi prima di arrivare dove volevo io. Da nord a sud ... Adesso ha cambiato nome. Adesso qualcun…

Vasco, rock dietro le quinte

L'affare Vasco.
Sì, si deve parlare di un grande affare perché quando si muove Vasco Rossi dietro di lui c'è un'organizzazione mostruosa e l'evento appena concluso lo dimostra. Oltre alla musica c'è il mito e dietro il mito una scienza precisa, calibrata al millesimo che non lascia niente al caso. Dalla logistica alla pubblicità. Dagli accordi coi media fino alla vendita di gadget e immagine, l'affare economico è inimmaginabile.
La giostra messa su da Vasco si traduce in un incasso da circa 12 milioni per l’happening messo in piedi dal gruppo bolognese Best Union di Luca Montebugnoli, attraverso le controllate Vivaticket e Big Bang. La prima ha gestito la vendita fisica e online dei biglietti, la seconda ha curato il promoting, raccogliendo l’eredità del gruppo Live Nation che fino all’anno scorso, prima dei tormentati giorni del caso secondary ticketing, aveva direttamente organizzato i concerti del Blasco nazionale. A fare due conti, lo storico sold out di M…

Risvegli

Da Modena a Catanzaro si parla italiano e si canta Vasco. Dopo la notte di Vasco che ha saputo raccogliere tutte le generazioni del popolo rock persino davanti alla televisione nonostante Bonolis mi ritrovo a fare i conti con la periferia degradata catanzarese.
Vasco acchiappa e la rai che si è aggiudicata una parte del concerto dei 40 anni in musica del rocker italiano gode dei benefici del carisma di Vasco Rossi. Fa incetta di pubblicità e di cazzate gettate all'aria mestamente da un poco convinto rocchettaro estimatore di Vasco. Fosse dipeso da Bonolis non ci sarebbe stato lo share enfatizzato dai dirigenti rai. Un conduttore sottotono ha intrattenuto ospiti e, seguendo una scaletta, ha introdotto canzoni come se fosse al festival di Sanremo.
220.000 fans sotto il palco del Modena park e oltre 5milioni di spettatori che si sono sorbiti per amore di Vasco un gelido conduttore nei panni momentanei del radiodj per ricordare il passato di Vasco e i suoi esordi.
Il momento topico s…

us Catanzaro, Noto come Ceravolo?

I colori della squadra del cuore hanno un grande valore affettivo. Per alcuni è una questione di orgoglio ritrovarsi sotto la stessa bandiera. I tifosi sono una forza inarrestabile e quando idolatrano qualcuno, presidente o calciatore, questo qualcuno è messo sul podio del vincente. Non contano gli errori del passato. Conta il presente. Conta se il nuovo condottiero mostra i muscoli e il portafoglio. Conta la dimostrazione carnale dell'appartenenza. Dopodiché tutto gli è consentito.
Il Catanzaro ha una sua storia. Un passato eroico dal punto di vista calcistico e tra i suoi condottieri alcuni nomi sono legati inscindibilmente ai colori giallorossi: Nicola Ceravolo, il presidentissimo, e Massimo Palanca o rey. I tifosi, anche i più giovani, conoscono i due personaggi. La passione del presidente e la sua tenacia che portò l'u.s. Catanzaro per la prima volta in seria A e l'abilità di “Massimè pari 'na molla” nel fare goal dai calci d'angolo e non solo da lì. Tanto per…