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I Colori della vita

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Segno, Gesto, Figurazione

la fedeltà dell'ippocampo

Forse molti non sono a conoscenza delle peculiarità del cavalluccio marino, della sua fedeltà e del suo essere “mammo” per natura. Sì. È lui che, dopo l'amplesso, porta nel marsupio le uova fecondate per circa un mese.
Quante donne invidiano la natura degli ippocampi? Suppongo che siano la quasi totalità del genere umano! Ma solo per questo singolo aspetto. Per il resto rimangono e si rafforzano i concetti del menage quotidiano tra uomo e donna.
Il lato poetico che si rinnova tutti i giorni tra i cavallucci marini, forse, è ritenuto eccessivamente sdolcinato e faticoso. E sì!, a ben pensarci chi si metterebbe a danzare ogni mattina per rinnovare la magia dello stare insieme per tutta la vita? Eppure questi esserini insignificanti lo fanno da sempre e si legano al partner fino alla morte. È nel loro dna. ... non nel nostro, esseri superiori... che sogghigniamo quando parliamo di fedeltà e correttezza nei confronti degli altri

LA FAME DEGLI ALTRI

È un caso che da nord a sud soffi il vento della paura? E che qualcuno la cavalchi, faccia la voce grossa e imponga atteggiamenti irriguardosi verso il prossimo?
Secondo quanto riportano i mass-media pare che da Lodi a Riace valga il concetto manicheo della “legalità” ad ogni costo. Vale a dire: “l'osservanza incondizionata delle leggi scritte dalla classe politica alla guida del governo temporaneo” dell'Italia. Che, guarda caso, cozza contro il pensiero liberale degli italiani. Eppure, come ha ricordato il Presidente Mattarella, affinché nessuno possa sentirsi “padrone assoluto” dei destini comuni, i padri costituenti valutarono e misero nero su bianco tutta una serie di discipline e figure istituzionali a salvaguardia della Repubblica democratica in cui viviamo: l'Italia.
Nonostante ciò un pensiero si insinua nelle teste insicure e si nutre delle paure inconsce di quanti fanno fatica a tirare la giornata. La rabbia dei poveri e dei nuovi poveri cittadini italiani si man…

Ladri di poetiche

Bello! Questo è proprio bello! E quello? Fammi vedere quello! Mettilo sul cavalletto... Il mestiere si ruba! Disse dopo avere osservato attentamente i miei lavori.
Mi sorprese quella sua affermazione. “Noi non eseguiamo un lavoro meccanico. Noi facciamo cultura. Poesia visiva! Non siamo fabbri o muratori...”. Replicai. Credevo ancora nella bellezza e mettevo al corrente della mia ricerca chi credevo degno di tale confronto. Ma dovetti ricredermi!


I ladri di idee possono rubare la superficie non l'anima!
Forma e colori possono essere sottomessi dai “copioni” a merce propria. Persino l'idea, l'origine del senso interiore altrui che ha indotto a muovere verso la ricerca poetica il vero innovatore, cioè l'autore originario, può essere contrabbandata per propria se corroborati da scaltri teorici che fanno della parola mestiere e profitto. Per i profani tutto ciò diventa segno di “rinnovamento”. E i “furbi” conoscono le strategie per farlo... prima. Così va il mondo.

Accoglienza, tutela delle minoranze

Quando qualcuno salvò vite umane messe al bando dalle leggi inique fasciste quel qualcuno lo fece per amore e disapprovazione della pazzia che escogitò un formulario della razza. Una supremazia assurda, diremmo oggi che mise fuorilegge ebrei e zingari. Eppure, nonostante il pericolo, alcuni italiani non si fecero intimorire dalle leggi naziste e aiutarono gli ebrei. Li nascosero a rischio della loro stessa vita. Niente di tutto questo, per fortuna, anzi grazie alle leggi che permisero la ricostruzione democratica degli Stati, accade. Ma la vicenda del sindaco calabrese lascia molto da pensare.
Ho letto degli “abusi” del sindaco di Riace pubblicate sul “Corriere della sera” e mentre leggevo la mia testa e il mio cuore approvavano appieno il suo operato anche se si è macchiato del reato di “disobbedienza” per essere andato contro una legge scritta da poco ma non contro la Carta Costituzionale della nostra Repubblica. Ho approvato e approvo il suo coraggio dettato da una immensa bellezz…

In bocca al lupo Mimmo

In bocca al lupo. Crepi! È la risposta dell'ignorante.
Proprio così. Chi ignora l'origine delle cose e dei motti popolari si lascia andare alle sensazioni di paura derivanti dalle esigue conoscenze che ha.
La paura è all'origine degli errori grossolani di noi tutti! Ma se si presta un po' d'attenzione si comprende il vero significato dell'augurio.


In bocca al lupo non significa: “sì guardingo, fai attenzione al nemico”. In bocca al lupo è un'espressione che ti augura di raggiungere i traguardi e di essere trasportato con affetto oltre i pericoli e prefigura il superamento degli ostacoli anche con l'aiuto della sorte e delle persone di buona volontà.
Così pare abbia fatto Mimmo Lucano prodigandosi per integrare i migranti.
Proprio come fa la lupa quando afferra amorevolmente i suoi cuccioli e li trasporta nella tana al riparo dai pericoli. Anche lui ha accolto e sollevato dalla paura e dalle pene quanti hanno bussato alla porta del paese di Riace, …

La solidarietà di Mimmo Lucano è fuorilegge?

Da modello da imitare che l'ha messo tra gli uomini più importanti del mondo e che ha ispirato il regista Wenders a fuorilegge. Questo è oggi il sindaco di Riace Mimmo Lucano per i mass media generalisti.
Condannato per avere disobbedito alla legge sull'immigrazione e l'accoglienza, da poche ore, Mimmo Lucano è stato messo agli arresti dai giudici di Locri e fatto decadere dalla carica di primo cittadino.
La legge è uguale per tutti! E chi sbaglia paga...
L'errore dell'ex sindaco di Riace è quello di essere stato attentissimo ai bisogni di quanti fuggivano dalle guerre e dai sistemi ostili dell'Africa, guerre, povertà e fame causate dall'avidità umana.
Uomini, donne e bambini in fuga con il terrore negli occhi e che, riusciti a approdare sulle coste joniche prossime a quello che è diventato un modello da studiare e applicare Riace, finalmente trovano umanità e pace.
Il dramma di un uomo che si è speso per il bene sta divenendo fenomeno da baraccone nei tal…

La casta e gli altri

Vitalizi. Sì o No?
È davvero commovente il daffare che si stanno prendendo i 700 ex deputati che si sentono toccati nelle tasche dalla nuova determinazione voluta dal governo corrente. C'era da aspettarselo? Se si pensa alla condizione di solidarietà che dovrebbero avere gli ex che hanno governato negli anni trascorsi, dalla prima legislatura fino all'altro ieri, la risposta dovrebbe essere la naturale conseguenza politica di un bel grosso e convinto Sì.
Secondo quanto si legge e si sente in tv e nelle strade pare che a mettere le mani dentro le tasche faccia sempre male a qualcuno.
Intanto c'è da dire che tutto questo allarmismo non è stato seminato quando si è trattato di maciullare i cittadini comuni e neppure c'è stata una opposizione seriamente determinata dalla conquista sociale dei deboli. Le prese di posizione dure sembrano essere prerogative dei poteri forti. Di quella che qualcuno definì “casta”. Di quel gruppo di gente che non ha vergogna e si nasconde diet…

Jazz a Soverato in ricordo di Sal Nistico

Sotto il cielo stellato, tra le vecchie mura di una azienda diventate attrazione culturale nella città di Soverato, si è svolto un evento jazz in memoria di Sal Nistico.
Sal Nistico è stato un originale saxofonista jazz nato in America da genitori calabresi. Emigrante curioso e creativo seppe farsi strada tra i musicisti jazz americani coi quali interagì egregiamente. E Soverato, attraverso l'intuizione del prof. Giuseppe Nisticò dedica una serata inaugurale alla nascente associazione omaggiandone le radici e l'arte della musica jazz che il musicista interpretò e lascia traccia.
In coda al concerto tenuto da eminenti maestri, alcuni di quali hanno suonato con Sal Nistico, un giovane Sal si è esibito al pianoforte e chiuso in maniera eccelsa insieme al maestro Colasazza la serata jazz.