Il Post
«No, non siamo soli. È un’illusione pericolosa crederci entità isolate, atomi sciolti dal resto del creato. Non è solo una mia intuizione, sebbene io sposi con profonda convinzione gli insegnamenti dei maestri che ci hanno preceduto. Tra loro, Hermann Hesse è stato il più luminoso: il suo Siddharta è un richiamo che non ammette distrazioni.
Già, solitamente non si pensa. Il passato è una pagina chiusa ma sempre disponibile per la rilettura. È oggi è una di queste. La notizia della morte improvvisa di una persona che ha fatto la sua comparsa su via Schipani agli inizi degli anni settanta mi riporta indietro nel tempo. È per esattezza nel 1969. Dietro la via principale, nella parallela a strapiombo sul burrone, con una vista mozzafiato sul golfo, stavano sorgendo nuove costruzioni . La casa nel parco. Così l'avevano intitolata la nuova conurbazione catanzarese. Che faceva da corollario alla sezione dei distinti del glorioso stadio della città: il militare, in seguito stadio Nicola Ceravolo in onore del primo Presidentissimo che portò la squadra e i colori giallorosso in serie A. Salvatore veniva da Siano, se non erro. Era mio coetaneo, per cui legammo subito. Sempre sorridente e disponibile. Non c'erano ancora i centri commerciali e neppure i tra di magazzini come li conosciamo adesso. Era, insomma, tutt...
Oltre le appartenenze. Il valore della convivenza civile sopra le parti Che cosa spinge un esponente pubblico russo a inveire con parole da taverna contro Giorgia Meloni? Non è solo un gesto maldestro: è il sintomo di un metodo. Da tempo la prepotenza è diventata linguaggio, la brutalità un codice, l’umiliazione un dispositivo di potere. E quando la dignità viene calpestata così apertamente, non è più questione di politica, ma di civiltà. La misura del rispetto L’insulto è un metodo, non un incidente
FRANCESCO, IL PAPA CHE RESTA. IL MAESTRO CHE NON MUORE… Riflessione di Franco Cimino. «Morto un Papa, se ne fa un altro». È vero: il detto della tradizione popolare è fondato. Anche sull’inarrestabile continuità della Chiesa cattolica, che è infinitamente grande ed è, tra le diverse religioni, insuperabile per bellezza. Non soltanto perché nelle Sacre Scritture, e in quella straordinariamente sempre attuale che è il Vangelo, trova la migliore carta d’identità e la forza della sua presenza nel mondo, ma anche in quella figura profondamente umana e incredibilmente divina che è Gesù Cristo, protagonista principale su cui vive e si rafforza la fede cattolica. È il sicuro e veloce legame che ci connette al nostro Dio, l’unico Dio, perché Dio è sempre uno solo, per chi crede.
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.