Il Post
Le violenze orribili nei confronti dei volontari della Flotilla e tutto il silenzio italiano ed europeo sulle continue stragi “genocidiarie” del popolo palestinese. Sì, mettiamo pure che ci si voglia convertire alla guerra. Mettiamo che si voglia finalmente condividere anche questa sporca e terribile guerra, ancora più sporca e terribile dell’idea stessa di guerra. Mettiamo che si vogliano accettare, non solo per stanchezza, le ragioni che hanno mosso le guerre in Ucraina e nella terra negata della Palestina, così come quelle in Libano e nelle altre regioni in cui, dalla Siria “addomesticata” allo Yemen fino a certe aree tribali africane, si continua a giocare con la vita dei poveri cristi come con soldatini di gomma. Mettiamo pure che ci siano diventati simpatici Putin e Netanyahu, insieme al loro amico Trump e al “pacifico” Xi Jinping, alla cui corte i suddetti si recano per fare affari e costruire un nuovo ordine mondiale. Mettiamo ancora che condividiamo senza remore la “prud...
MARCO PANNELLA, A DIECI ANNI DALLA SCOMPARSA… Dieci anni oggi da quando Marco Pannella non c’è più. Pochi, e molto deboli, sono stati i ricordi e le manifestazioni a lui dedicate in questa ricorrenza. E pochissime sono state le parole — quelle più giuste — che gli si sarebbero dovute rivolgere: parole di gratitudine e di nostalgia, parole della politica e per la politica. Quelle vere sono mancate, al di là di quelle, sempre preziose, del Presidente della Repubblica.
Occhi di un celeste soprannaturale, barba bianca curata ma non delineata. Magro. piccolo di statura e quasi scheletrico. Seduto sul bordo della finestra a livello strada, silenzioso, guarda diritto quanti gli passano di fronte. Non parla e non chiede ai passanti nulla. Anche se dal suo essere traspare la necessita' d'attenzione da parte di chi ha di piu', lui rimane a osservare silenzioso chi gli passa davanti con i carrelli pieni. Ha lo sguardo sereno anche se provato, l'uomo, quasi rannicchiato su se stesso infagottato nella tuta nera dall'eta' indefinibile. E' la prima volta che lo incontro, ma ho come la sensazione di conoscerlo da sempre e mi sembra di cogliere quella sua invocazione silenziosa d'aiuto in tutta la sua immensa drammatica dignita'. Prendo il carrello. Entro in negozio con il suo sguardo che mi persguita e nella testa la sensazione d'aiuto si fa martellante. La domanda sorge spontanea: perche' lui e non io? un' altra ...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.