Il Post
MARCO PANNELLA, A DIECI ANNI DALLA SCOMPARSA… Dieci anni oggi da quando Marco Pannella non c’è più. Pochi, e molto deboli, sono stati i ricordi e le manifestazioni a lui dedicate in questa ricorrenza. E pochissime sono state le parole — quelle più giuste — che gli si sarebbero dovute rivolgere: parole di gratitudine e di nostalgia, parole della politica e per la politica. Quelle vere sono mancate, al di là di quelle, sempre preziose, del Presidente della Repubblica.
Occhi di un celeste soprannaturale, barba bianca curata ma non delineata. Magro. piccolo di statura e quasi scheletrico. Seduto sul bordo della finestra a livello strada, silenzioso, guarda diritto quanti gli passano di fronte. Non parla e non chiede ai passanti nulla. Anche se dal suo essere traspare la necessita' d'attenzione da parte di chi ha di piu', lui rimane a osservare silenzioso chi gli passa davanti con i carrelli pieni. Ha lo sguardo sereno anche se provato, l'uomo, quasi rannicchiato su se stesso infagottato nella tuta nera dall'eta' indefinibile. E' la prima volta che lo incontro, ma ho come la sensazione di conoscerlo da sempre e mi sembra di cogliere quella sua invocazione silenziosa d'aiuto in tutta la sua immensa drammatica dignita'. Prendo il carrello. Entro in negozio con il suo sguardo che mi persguita e nella testa la sensazione d'aiuto si fa martellante. La domanda sorge spontanea: perche' lui e non io? un' altra ...
I QUARANT’ANNI DE “LA SETTIMANA STRAORDINARIA” E LA STRAORDINARIA LEZIONE DI SALVATORE COREA Ieri sera, nella splendida cornice del San Giovanni, ha preso il via la 40ª edizione de “La Settimana Straordinaria”, per festeggiare i quarant’anni del Teatro Corea, che conserva ancora il nome dell’uomo straordinario che lo ispirò con la sua arte di attore e commediografo: Vincenzo Corea.
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
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Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.