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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2012

Vasco Rnr Show tributeband, evento annullato

AUGURANDO UNA PRONTA E DEFINITIVA GUARIGIONE AL GRANDE CLAUDIO GOLINELLI.
PUBBLICHIAMO IL MESSAGGIO COL QUALE LA BAND CATANZARESE COMUNICA L'ANNULLAMENTO DELL'EVENTO MUSICALE PRECEDENTEMENTE POSTATO CHE AVREBBE DOVUTO SVOLGERSI NEI LOCALI DELLA DISCOTECA PEOPLE IN CATANZARO





scrittura creativa: la cartomante

LA CARTOMANTE.Il palazzo ha una forma strana. Inconsueta. Da lontano sembra circolare. Solo da vicino ci si accorge che i muri perimetrali formano degli angoli laddove si uniscono.
Non saprei dire se il suo perimetro forma un pentagono, un decagono o qualcosa di più. Il portone è costituito da un'enorme vetrata all'interno di un porticato punteggiato da colonne circolari che sorreggono l'intera struttura. L'androne e le scale sono di marmo. Le porte scorrevoli dei due ascensori situati alle estremità del lungo corridoio sono ancora protette dalla pellicola trasparente. 58 appartamenti di nuova costruzione iniziano a vivere umori altrui.
Secondo piano interno 12. L'odore della pittura fresca è ancora nell'aria. La signora pulisce le ultime macchie sul pavimento facendosi spazio tra gli scatoloni. Ancora qualche giorno e poi possiamo iniziare a svuotare i cartoni e sistemare la roba. Per oggi può bastare. Dice la signora mentre invita la ragazza a seguirla. Fuori è…

la Coca Cola abbandona Rosarno

Dopo il danno la beffa: Coca cola via da Rosarno.

La multinazionale di Atlanta, la Coca Cola, disdice i contratti con le aziende calabresi accusate di impegnare lavoratori in nero o extracomunitari sottopagati.

Dopo l'inchiesta del periodico britannico “The Ecologist” sui costi irrisori che la Coca Cola affronta per procurarsi il succo d'arancia concentrato, diluito poi nella preparazione della bevanda gasata al gusto di arancia “Fanta”, rompe i rapporti con le aziende calabresi di Rosarnoi, nel reggino, per tutelare la sua immagine.

Una questione di etica, quindi!
Ma chi affama chi?
Secondo quanto si legge nella inchiesta del periodico inglese:
Pietro Molinaro, presidente della Coldiretti Calabria, intervistato dal The Ecologist aveva confermato il fatto, chiarendo che “il prezzo pagato dalle multinazionali non è giusto e costringono le piccole aziende a sottopagare gli operai. Basterebbe che le multinazionali pagassero il giusto prezzo di 15 centesimi e la situazione cambi…

L'ordito e la trama, gratis il tuo romanzo?

Racconti fuori dal cassetto                 prefazione (copia e incolla da fb) “Alle amiche e agli amici di FB che hanno un romanzo o una raccolta di racconti nel casetto (si confida di buon livello) comunico che, sempre se vi può interessare e ne abbiate il desiderio, noi curatori della collana di narrativa (non a pagamento) “L'ordito e la trama” delle Edizioni Albatros (distribuzione a livello nazionale PDE), cioè Paolo Lagazzi, Daniela Tomerini e Gian Ruggero Manzoni, siamo disponibili a leggerlo/a al fine di, se accettato/a, poi pubblicarlo/a. Il romanzo o la raccolta di racconti non deve superare le 80 cartelle dattiloscritte (noi ragioniamo come un tempo, ogni cartella massimo di 35 righe di circa 80 battute ognuna). Evitare romanzi o racconti intimisti (se non di altissimo respiro poetico), autobiografici (sempre se l'autrice o l'autore non abbia avuto una vita a tal punto mirabolante o intensa o interessante da essere degna di venire testimoniata) e minimalisti (ci…

Di Pietro, Governo assente alla Camera

La Camera dei Deputati è semivuota! L'ala destra del Parlamento e i banchi del Governo sono vuoti mentre l'onorevole Di Pietro espone con enfasi le sue ragioni. Unico interlocutore istituzionale presente è Gianfranco Fini, Presidente della Camera. Ed è a lui che rivolge interrogativi importanti per il futuro del Paese Di Pietro. Le incognite poste sono davvero dei rebus inestricabili: buttare l'acqua sporca insieme al bambino oppure trovare punti d'incontro con l'alta finanza per uscire dalla crisi? Personalmente penso che anche tra i finanzieri c'è gente eticamente corretta. Cioè persone che impegnano il loro ingegno nell'alta finanza per migliorare la qualità della vita della collettività, se non altro per una questione elementare che regolamenta tutti i mercati, vale a dire, per mantenere in tiro domanda e offerta, senza le quali l'economia andrebbe a rotoli. È giusto, quindi, pensare che l'azione del governo Monti, nel tenere unita una maggior…

Bossi Fini, legge ad capocchiam

Italia condannata a risarcire alcuni migranti profughi della guerra in Libia respinti in mare nel 2009 in ottemperanza alla legge sull'emigrazione Bossi-Fini. E sì i nostri ministri scienziati del governo Berlusconi partorirono una bella porcata che fecero diventare legge. Questo in sintesi la sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani. Ma la Corte di Strasburgo, giustamente, non fa distinzione tra chi era favorevole alla legge e chi la avversava, cosicché, anche quanti erano, e sono moltissimi i cittadini, contrari agli atti barbarici di ministri e parlamentari dementi devono pagare l'onta del disonore per essere stati governati da persone affette da turbe psichiche e che hanno partorito leggi assurde. E quello che è peggio: hanno mandato a morte sicura i migranti respinti in mare e costretti a far ritorno in Libia

...chi l'ha detto che la colpa dei padrigni deve essere pagata da tutti?

Maltempo, emergenze vere o presunte?

Piove ininterrottamente da stanotte. La fanghiglia ottura i tombini pluviali. Le strade sono allagate e dopo la neve e il freddo, la psicosi collettiva induce a parlare dell'emergenza pioggia! Grazie al cielo non tutti la pensano così. Mentre aspettavo in macchina l'apertura del passaggio a livello ho visto un uomo camminare calmo, fermarsi, aspettare che il suo cane abbassasse la gamba mentre la pioggia gli inzuppava il soprabito e il cappello. Non aveva ombrello, il signore col cane, tanto non gli sarebbe servito. In pochissime frazioni di secondi, vincendo per qualche attimo la forza di gravità, la pioggia picchiò da sotto. Il signore passò la mano sotto il mento, la scrollò e disse al suo amico: dai su sbrigati … andiamo a casa ad asciugarci... ancora noi possiamo farlo.

Totem e Feticci

Abbiamo conosciuto il selvaggio West nei film. Quanta apprensione nelle sale buie dei cinema o nel soggiorno di casa davanti alla tivvù. La vecchia pellicola in bianco e nero testimoniava, fotogramma dopo fotogramma e rendeva vera la favola del selvaggio West tutta orientata a favore dei buoni yankie e inneggiava ad un modello di vita culturalmente agli antipodi rispetto al nostro. Abbiamo appreso come e perché le tribù indiane davano forma e anima ai tronchi degli alberi trasformati in totem e siamo cresciuti con le immagini severe del pensiero elementare privo di retorica che invogliava a rammentare i criteri eroici e a volte magici, tante vite fa, ma questa è un'altra storia da raccontare in seguito, derivanti dalla saggezza degli anziani. Adesso, visto che si parla di totem è bene ricordare cosa significhi per buona parte di noi la stagione dei film western. Parlare per sommi capi di sensazioni e atmosfere comuni dei ragazzi degli anni sessanta messi davanti a modelli immagi…

siamo tutti Celentani

Ha biglietti della metro? (chiedo all'edicolante) per dove? (mi risponde lui) sa sono cambiati i costi dei biglietti.

A volte basta una fermata per pagare 20 centesimi in più o in meno e poi non dura 90 minuti come prima. Una volta timbrato vale solo per quella corsa. Certo che la crisi ci ha messo davvero alle strette.
Anche il canone della RAI è aumentato... Sì, dopo gli anni dello scialacquio siamo costretti a fare i conti in tasca a tutti e se vogliamo che il servizio pubblico continui ad essere tale qualcosina deve pur aumentare.
Ognuno dice la sua, lì davanti all'edicola, nella piazzetta della fermata della metro. C'è chi dà ragione a Celentano e chi invece si trova d'accordo col comunicato dei vertici RAI; chi appoggia l'operato del governo Monti e chi tira in ballo i figli dei ministri impegnati come ricercatori nelle stesse università dei genitori.

Se penso che non in tutti gli Stati i cittadini possono criticare liberamente e in pubblico il sistema polit…

Sanremo, Celentano ha deluso

Celentano ha deluso. Non è stato rivoluzionario o profeta come qualche anno addietro. L'atteso intervento, tra l'altro pompato eccessivamente dai media, non ha aggiunto niente di nuovo a quanto ha fatto l'ultima volta che si è visto in televisione. Non è stato in grado di stupire, superare le aspettative di quanti attendevano il suo messianico intervento sanremese. Ha ripetuto le stesse scene apocalittiche di una guerra poco convincente anche dal punto di vista cinematografico data la staticità della finzione visiva che collegava il tutto ad un gioco preordinato e lo rendeva simile alle guerre messe in scena dai nostalgici storici.
Il suo intervento è risultato sfuocato, traballante e antidemocratico con qualche punta polemica resa granitica dall'esternazione di voler eliminare le testate giornalistiche vicine al Vaticano: Avvenire e Famiglia Cristiana, rei di non predicare il Vangelo, la Parola, ma interessati ai temi della politica. Qualcun altro potrebbe invece obi…

Grecia: cultura e dignità vanno a puttane

Vassilis l'ho conosciuto negli anni '80. Lui, in quegli anni era dedito alla politica e al sindacato. Era venuto dalla Grecia per studiare agraria a Firenze; Vassilis, originario di Salonicco, tornava spesso per trovare la sua vecchia madre. Possedeva anche una casa e qualche ettaro di terra che gli curava un contadino dalle parti di Patrasso. Era un caro amico e spesso parlava della sua terra.
È una terra povera! diceva. Una terra bellissima che amo e la Calabria me la ricorda tantissimo, per questo sto qua, ma non appena mi è possibile fitto una barca e faccio un giro nel Mediterraneo. Voglio visitare le coste e le isole della Grecia, ma non da solo, insieme agli amici.

Penso spesso ai suoi sogni; alla rotta che avevamo tracciato.

Oggi, nel vedere le fiamme lambire alcuni edifici del centro di Atene, le guerriglie scoppiate anche a Salonicco, le molotov lanciate sulle forze dell'ordine in tenuta antisommossa, i lacrimogeni e i manganelli scendere rabbiosi sui corpi isol…

Caravaggio, Courbert e il nulla contemporaneo

DA CARAVAGGIO PASSANDO PER COURBERT FINO A ELISABETH CIBOT
Ne è passato di tempo, da quando Caravaggio prendeva per modella la sua compagna, una popolana scalza per dare fattezza al sacro. Non solo le madonne ma tutta l'opera caravaggesca ha un dato straordinario importante: la realtà! La stessa coltivata da Courbert molto tempo dopo come tema del suo lavoro, la pittura non asservita all'ideale umano ma alla realtà, al tempo e al luogo. Per entrambi, se una mela della composizione è bacata nella realtà lo è anche sulla tela. Per il Maestro della luce e delle ombre, Caravaggio, uomo dal carattere forte, la piaggeria strumentale del vissuto quotidiano non deve riflettere una visione asservita al gusto comune, nonostante la cultura del tempo improntata sulla tradizione orale e visiva delle tematiche indottrinanti lo imponesse, ma, in pittura, deve rappresentare la realtà in tutta la sua crudezza. oggi, nell'arte contemporanea, ormai è divenuta prassi non la maestria pittori…

Whitney Houston, l'immaginario collettivo

È morta nel giorno dei Grammy, alla vigilia degli Oscar della Musica: Whitney Houston, 48 anni, una pioggia di statuette, 170 milioni di dischi venduti e una vita da diva da anni diventata un inferno. Non ce l'ha fatta a sopravvivere alla sua fama in declino? La Regina del Pop, la Voce, come era stata nominata. Ma anche il Corpo della Musica, lo splendido corpo di "The Bodyguard", il film che la consacrò attrice prima che la depressione e la droga strangolassero la sua voce e la sua anima. Questi alcuni dei commenti sulla improvvisa fine della vita della regina del soul dai successi leggendari come "How Willi I Know" e "I Will Always Love You"; leggendari come le battaglie contro l'alcol e gli stupefacenti che da tempo le tenevano compagnia forse a causa del suo matrimonio con Bobby Brown tempestoso come la sua carriera o più semplicemente l'insoddisfazione esistenziale sopravvenuta dall'aver perso il contatto con la realtà.

All'api…

Politeama di Catanzaro, enigma firmato Rai 2

Il cittadino comune può tranquillamente ignorare i legami che ci possono essere tra i vari soggetti che governano gli affari della musica, anzi, li ignora perché non li conosce!, non può ignorarlo, invece, l'amministratore, il politico, il manager che organizza un evento così importante come quello andato in onda su RAI 2 il 29 dicembre 2010 al teatro Politeama di Catanzaro dal titolo “Canzoni e Sfide” condotto da Lorena Bianchetti.
Per la città di Catanzaro significava essere protagonista di un evento mediatico importante per l'immagine del territorio ma, anche stavolta, complice la leggerezza di certi personaggi, si è dimostrato un boomerang. Non ci sono scuse valide per quanto accaduto!, anche se la maggior parte del pubblico e dei cittadini catanzaresi erano all'oscuro delle vicende inerenti la partecipazione della piccola cantante e il ruolo del padre nei vertici della malavita napoletana. Se non fosse stato per Roberto Saviano, che dopo un anno abbondante dall&…

TGR Calabria, strano modo di fare informazione

Catanzaro è un'isola felice! Un'isola esente dalle paure del maltempo che invece serpeggia nel resto della regione e dell'Italia intera. Il TG della Calabria si dilunga col sindaco e il presidente della provincia di Cosenza sull'emergenza neve e chiede a quest'ultimo qualche storiella strappa lacrime che Oliverio narra prontamente con voce greve: il dottor tal dei tali, sindaco di un paesino sommerso dalla neve, si carica la bombola dell'ossigeno sulle spalle per soccorrere un asmatico. Oliverio batte Alemanno 1 a 0! e il sindaco di Cosenza può rimanere indietro? Certamente no! Tant'è che alla domanda del giornalista “sindaco la neve è arrivata prima del previsto su Cosenza: l'aspettavamo per stasera ed è arrivata in mattinata senza però trovarci impreparati” risponde con un compiaciuto "siamo stati all'erta!".
non c'è che dire! Davvero un'ottima informazione regionale, quella calabrese!
E intanto i lavoratori della Standa, senza stip…

Alfonso Luigi Marra, scrittore atipico

Nella sua unicità, l'uomo, è foriero di verità assolute. Verità che cerca di divulgare nei modi più consoni alla sua cultura. In questi giorni ho avuto modo di leggere “Il labirinto femminile” e “La storia di Giovanni e Margherita”; libri scritti da Alfonso Luigi Marra, avvocato di origini calabresi (San Giovanni in Fiore, Cs) residente a Napoli dove esercita l'attività forense. Di lui si ricorda lo spot con Ruby nel periodo in cui la ragazza fu ai primi posti della ribalta scandalistica collegata all'allora premier Silvio Berlusconi. Ma A.L.M. non è uno che ama il gossip; ha sfruttato il momento mediatico per rendere incisiva l'uscita di un suo libro (i creativi che si occupano di pubblicità sfruttano appieno il filone scandalistico). Gli scritti di Alfonso Luigi Marra trattano analisi di un vissuto sociale intimo, personalissimo, nel quale l'avvocato scrittore trasfonde pensieri poetici, problematiche quotidiane correlate al mondo dell'alta finanza. Non son…

cittadini, utenti o vacche da mungere?

Dopo tanto girovagare ho capito che nessuno regala niente per niente.
Anche quando c'è scritto “gratuito” “gratis” “free” “libero” o clicchi su una New on line, ecco che spunta improvviso un banner ballerino che copre l'oggetto dei tuoi desideri. E mentre fremi per leggere "quella" determinata notizia o scaricare "quel" download gratuito 'sto cazzo di banner lampeggia sullo schermo; ti frantuma le palle e t'invita a visitare un prodotto commerciale che proprio non hai cercato mai e che magari ti fa pure cagare. Qualcuno dice che questa è l'anima del commercio ma a me personalmente sembra un gran rompimento di coglioni! e mi provoca lo stesso sentimento della pubblicità infilata nel bel mezzo di un film o un talk show interessante che mette in stand by i concetti fin lì macinati per lasciare il vuoto mentale a favore di una supposta utilità non richiesta.
L'amara realtà testimonia un dato inconfutabile: non c'è nessun rispetto per citt…

Mario Iannino, video Art, dedicato alle donne

pro(g)getto Donna OMAGGIO alla Creatività  opere di Mario Iannino

La questione femminile è un problema che riguarda tutti ma tocca in prima persona le donne.  Fin dalla nascita alcune vivono l'essere donna come una sorta di compravendita, un mercanteggiare in cui l'avvenenza esteriore conta parecchio, e l'uomo, spesso, ne è complice. Anche i temi cosiddetti poetici e artistici trattano la materia prima, ossia il corpo delle donne, come una questione puramente estetica che indirizza i pensieri o li rimanda a momenti specifici legati alla sfera del non sacro. D'altronde come può essere definito un momento di sacralità la mercificazione del corpo?  Donna oggetto per alcuni; donna progetto per altri! Le due anime, nelle opere del video estrinsecate in maniera cruda o sublimate, racchiudono sentimenti comuni che trattano, appunto, della questione femminile e dell'essere donna oggi. Una "questione" vista con gli occhi e con la mente di un artista uomo: Mario I…

fumetto: i dubbi di Fiocco di Neve

Sgarbi, Alemanno e C.

Sgarbi dopo le sfuriate lanciate contro tutto e tutti per difendere il suo operato di sindaco di Salemi e dopo avere nominato vicesindaco il suo sponsor ufficiale, Pino Giammarinaro (per il quale la commissione d'inchiesta mandata dal Viminale invia agli organi preposti la relazione che determina lo scioglimento per indebita intromissione negli affari comunali senza averne titolo e quindi infiltrazione mafiosa) si dimette da sindaco dopo avere fatto uno dei suoi soliti show mediatici.
Nevica, d'inverno è un fenomeno normalissimo e possibilissimo! È facile che le strade siano coperte da neve e ghiaccio come di acqua piovana. Ed è altrettanto logico che la gente abbia freddo ma nonostante ciò debba lavorare e viaggiare. Tutte cose ovvie! Ma che diventano EMERGENZA! Perché nessuno sa o non ha la possibilità di gestire l'ovvio per la mancanza di piani strategici mirati e fondi.
Cosa fare quindi per tutelarsi dalle avversità strutturali, logistiche e dal malaffare? Beh, i comu…

Dialoghi dal vivo

Vasco rnr show, Claudio Golinelli e Ricky Portera al people di Catanzaro

La Vasco rock show tribute band continua a divertirsi e far divertire i fans del rocker di Zocca residenti in Calabria divenuti ormai fans di questa magnifica realtà musicale catanzarese composta e voluta da Massimiliano Iannino, Gianluca Rossiello, Christian Muccari, Davide Andrea Fera, Francesco Merante e Raffaele Posca. Hanno chiuso l'anno col botto esibendosi inseme a Ricky Portera nel noto locale marinaro catanzarese “latonnina's” ed ora, il 17 marzo, ecco pronto un altro evento degno di essere vissuto! Questa volta al gruppo si aggiunge, oltre a Ricky Portera un altro grande musicista rock che ha suonato con i grandi della musica, da Gianna Nannini a Vasco Rossi: Claudio Golinelli detto il Gallo. Soprannominato così dalla Nannini in virtù del fatto che gli altri componenti della sua band storpiavano benevolmente Golinelli in gallinella. Ma la Gianna, che si avvale della valenza musicale del bassista da prima che Claudio incontrasse Vasco, un giorno, con fare deciso ha s…

FIDUCIA AL MINISTRO ELSA MARIA FORNERO

Eppure la Fornero mi sta simpatica!
Gli anni '50 sono stati anni difficili. Anni duri in cui le persone facevano ancora i conti con la povertà del dopo guerra e la scuola, l'istruzione, iniziava ad essere un'opportunità offerta a tutti indistintamente mentre alle donne era vietato votare.
Il modello educativo spicciolo in vigore negli anni del dopoguerra imponeva ai piccoli di rispettare i grandi e i grandi gli anziani. In quegli anni i giovani subivano un'educazione ferrea improntata su regole precise che, secondo i genitori, preparavano ad affrontare la vita.
Insomma, i nati tra gli anni '40 e '50 sono generazioni che hanno dovuto subire un'educazione autoritaria e forse questo è uno dei tanti motivi che chiarisce perché il metodo Montessori sia riuscito felicemente a imporsi nella transizione culturale tra il vecchio autoritario modello educativo e la pedagogica moderna.
Chi era piccolo o nasceva in quegli anni, oggi, se in vita, è una persona tra i 50 e …

l'art 18 è un falso problema!

L'art.18 è un falso problema!
Classe politica e sindacati sono d'accordo! E tirano in ballo un vecchio e inutile tabù. I lavoratori non sono più tutelati da quando i dirigenti sindacali iniziarono a gestire insieme alle aziende la produttività e la gestione complessiva delle maestranze. L'errore non consiste nella coogestione azienda sindacato perché è indubbio che se le aziende macinano profitti, per una questione di correttezza sociale, anche i lavoratori e le loro famiglie ne traggono profitto, mantengono il lavoro e la dignità. L'errore è stato e continua ad essere la mancanza di una adeguata professionalizzazione e diversificazione delle strutture produttive aziendali ad iniziare dal personale al completo. È come incaparbirsi sul mercato delle automobili!, è irrilevante, sotto certi aspetti, preoccuparsi per l'alimentazione, se a benzina diesel o elettrica; il dato concreto è che manca la richiesta; e secondo le leggi di mercato, se non c'è il consumatore, …

come parlare e scrivere sul web

Dopo tanto navigare ancora molte cose mi sfuggono. Non conosco il significato di molte parole usate con disinvoltura nel web da tanti internauti esperti. Non so quando e se fidarmi di certe notizie. Non capisco quando i like sono veri nel senso che a spingere a cliccare sul bottone “mi piace” sia un sentimento sincero oppure condizionato da una serie di fattori quale ingraziarsi il titolare della pagina o si preme senza pensarci su tanto. Insomma ancora tante cose mi sfuggono. Però, tra tante incertezze, qualcosa l'ho capita! Ho capito che tutti indistintamente stiamo sul web per cercare o diffondere qualcosa che sia vicina alla nostra personalità. L'artista cerca il suo pubblico, il pubblicista il suo spazio, la solitudine il colloquio. Insomma siamo merce in esposizione checchè ne dicano e storcano il naso quelli che parlano di privacy. Tutta questa esposizione fatta nel modo più semplice possibile, senza perifrasi (giri di parole) e se scappa qualche parolaccia come in ques…

Venezia, biennale 2013, marketing o arte?

C'è un gran bel parlare di Massimiliano Gioni al quale è stato affidato l'incarico di guida della prossima biennale veneziana d'arte contemporanea. 

Di lui si sa già tutto: nato nel '73 a Busto Arsizio, quindi compaesano di Mina, Uto Ughi e altri, grande conoscitore dell'arte con una miriade di incarichi sparsi per il mondo dall'Europa all'Asia, Africa e Americhe, nonché amico e socio di Maurizio Cattelan e cosa di non poco conto: direttore artistico della fondazione Trussardi. Insomma, a leggere tra le righe (sarò felice se queste “malignità” saranno smentite dai fatti) sembra di assistere al solito rito ufficiato dai sacerdoti cresciuti nel culto della mercificazione blasfema dell'arte dove, bene che vada, la differenza sta nella trovata pubblicitaria scandalistica.
Alla luce dei fatti regressi, appunto, alcune domande sono d'obbligo: Massimiliano Gioni ha la possibilità di allestire una biennale non contaminata dagli affari e dalle lobby? Può muove…