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Visualizzazione dei post da 2018

Soverato, data zero per la Vasco Rock Show.

DATA ZERO.Si terrà sabato 21 aprile al Teatro Comunale di Soverato il concerto della VascoRock Show, amata tribute band catanzarese che interpreta Vasco Rossi con inizio alle 21:30, ingresso libero.
Il concerto, organizzato da Esse Emme Musica di Maurizio Senese, farà da presentazione ufficiale del Live tour 2018 della Vasco Rock Show, nella quale si ufficializzerà una serie di date fissate per la stagione estiva prossima.
Ad introdurre la manifestazione sarà la giornalista Rossella Galati, che presenterà la ben nota band catanzarese composta da sei musicisti : Massimiliano Iannino (voce), Gianluca Rossiello (pianoforte – tastiere – programmazione e cori), Andrea Guastella (basso e cori), Raffaele Posca (batteria), Alessandro Bevilacqua (chitarre) e Christian Muccari (chitarre e cori). La band, ricordiamo, vanta prestigiose collaborazioni con i musicisti storici di Vasco Rossi quali Maurizio Solieri, “Il Lupo Maremmano” Alberto Rocchetti, Clara Moroni, Andrea Innesto detto “Cucchia”, Cla…

Ad Angiolina Oliveti.

Nacqui nel 1992 nella terra di tutti E di nessuno. Mamma prima di avermi, viaggiava con te Che avevi il compito di vegliare su entrambe. Divenisti la mia madrina, la mia guida, colei che s’interessò sempre a me e alla mia carriera. Ai miei sogni, alle mie letture. Mi regalavi favole e fiabe, mi regalavi i tuoi romanzi, mi regalavi le tue storie e il tuo vissuto, mi parlavi della scrittura come di polvere d’oro, che solo chi ne conosce prestigio e pregio sa apprezzare. Mi dicevi e ti  sento  dirlo ancòra Di non violare i miei sogni, le mie ambizioni, E di non demordere mai. Ora come mai avrei voglia di parlarti, Di farmi consigliare da te E farti leggere tutto ciò che il mio cervello crea, vorrei sapere se vai fiera di me, se ti interessa ciò che scrivo, se  trovi accattivante tutto questo. Il filo conduttore a legarci evidentemente c’è E c’è sempre stato. Io, tu e la creazione; io, tu e la scrittura. Sono passati quasi 26 anni dal 1992 E le nostre affinità sono ancora ferme Con un no…

Cz: Lamanna e Molè in mostra al S. Giovanni

Il complesso monumentale del S.Giovanni in Catanzaro è una struttura architettonica di origine normanna con influenze bizantine esaracene. Nel xv sec. Il castello, a causa delle diverse incursioni dei catanzaresi che si ribellavano al conte Centelles, cadde in rovina.
La storia ci dice che alcuni materiali del castello furono utilizzati per edificar la Chiesa dei SS. Giovanni Battista e Evangelista e divenne sede di una delle più importanti confraternite della città; la Congrega dei Bianchi di Santa Croce (1563) con l'Hospitio (1569) e il convento dei Teresiani (1645). Questi ultimi due edifici furono in seguito trasformati in caserme e poi in carceri. Dal 1998, con una mostra dedicata ad Andrea Cefaly, il Complesso del San Giovanni è trasformato ancora una volta dalla volontà politica e amministrativa cittadina. Diventa un polo attrattivo culturale i cui spazi sono contenitori di arte visiva e convegni.
Nel 1999, con la mostra dedicata al Cavalier calabrese, nato in Taverna, Ma…

Oro nero.

Sembra oro nero questo caos,  buio vertiginoso, mentre si tratta solo di equilibrio nuovo, coniato dalla lega di chi non ce l’ha fatta e di chi ce la farà. Gambe e braccia pesanti E testa affollata, Una folla in tumulto, come una guerra, tanto dolore. A fatica ricordi chi sei, chi eri, ti focalizzi solo su chi sarai. È ancora buio, ma l’alba tornerà.

Italia, governabilità

Il ciclo delle stagioni, così come l'abbiamo concepito e strutturato, ora legale inclusa, arriva puntuale e impone i suoi ritmi.
Meno puntuali sono le aspettative che singolarmente imputiamo alle azioni della politica, al suo governo e all'intelligenza, alla lungimiranza delle donne e degli uomini che hanno visibilità, oratoria e potere decisionale. Cioè quelle persone che si sono ritagliate uno spazio contrattuale e che, perciò, possono gestire eventi sociali.
I fatti sembrano confermare l'impossibilità del cambiamento intellettuale.
Siamo alla seconda consultazione del presidente Mattarella e nulla sembra essere cambiato nelle azioni e nelle teste dei leader chiamati a formulare una ipotesi di governo.
La legge elettorale appena varata e voluta dalle forze politiche uscenti col pd in testa è colpevole di quanto sta accadendo giacché dalle urne non è uscito un vincitore a cui conferire con pienezza l'incarico per formare un nuovo governo.
Il cittadino qualunque, non …

Governo, 1° giorno di consultazioni

Altro che operai o dipendenti, tanto per dirla con Corona. Questi sono dei dirigenti esperti nell'azione politica e nel mantenere il potere. Perlomeno questa è la conclusione che mi faccio dopo aver sentito i primi esponenti dei gruppi politici dopo l'incontro col presidente Mattarella.
Gli incontri al Quirinale si dimostrano rituali già visti. Tra propensioni al dialogo e veti, pur dichiarando apertura alle possibilità di un governo aperto alla soluzione dei problemi in campo, i leader sciorinano il loro sale politico. La Lorenzin si dice preoccupata (adesso è nel gruppo misto, in seno alla sinistra) e come ministro della sanità uscente si dice preoccupata per le finanze dello Stato. È lei che ha tagliato i cordoni consolidati nelle aziende sanitarie nazionali ed è sempre lei che ha imposto il commissario Ed è sempre grazie alle misure sue e quelle di Scura che curarsi in Calabria è diventata un'impresa impossibile. Scura in Calabria.

Il vecchio ora fa i conti col nuovo…

Corona, schiettamente con gli umili

Ho seguito per qualche minuto il programma di Bianca Berlinguer.
Mauro Corona, nel suo folklore casareccio ha detto delle ingenue verità. Ha parlato degli operai della politica messi lì dal popolo per governare e finalmente fare un po' di pulizia. Una sorta di “rottamazione” che anche Renzi aveva sbandierato ma che non ha fatto.
Sì, è vero! La Costituzione parla chiaro e in democrazia, almeno sulla carta, gli uomini che governano sono al servizio dei cittadini. Però, chissà perché, una volta entrati nelle sale di comando, uomini e donne eletti non riescono a mantenere le promesse fatte e le cose che avrebbero dovuto essere corrette rimangono invariate.
C'è grande attesa. Riusciranno a modificare la legge sulla pensione? Riusciranno a tagliare e rendere equi i costi della politica? Riusciranno a governare le ricchezze e ridare dignità a quanti costretti in povertà? Riusciranno a togliere dai palazzi le lobby che hanno inquinato decisioni importanti riguardanti il bene comune? …

social e fake news

Realtà fittizie.
Stare sempre connessi non fa bene. Il mondo virtuale ha delle realtà che vanno bene solo nelle piattaforme. Lì ognuno crea il suo mondo addobbandolo con regole e ninnoli su misura. È un po' come in politica dove chiunque dice e fa tutto e il contrario di tutto e dove i più scaltri che sanno come uscire dagli angoli minati la fanno da padroni.
Essere leader in una piattaforma social è semplice. Basta non dire e fare quello che gli altri iscritti non vogliono sentirsi dire. Sono importanti i “mi piace” anche quando non piacciono. Cliccare sempre sui commenti e postare una faccina sorridente o un cuoricino, sempre. E non avventurarsi in analisi “costruttive” perché verrebbero fraintese.
L'invidia è ben dissimulata. I cattivi maestri scrivono le loro verità in privato per pugnalare e annientare nemici e concorrenti.
La cultura rende liberi! Ma questa che stiamo vivendo in internet non è lontanamente paragonabile alla cultura alta che eleva le menti e non può nem…

Urge ombrello contro i rifiuti celesti

La Calabria è interessata al fenomeno del rientro incontrollato della navetta spaziale cinese.


Sulla base delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica, il Dipartimento fornisce alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione: è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti. Si consiglia, comunque, di stare lontani dalle finestre e porte vetrate; i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, così determinando anche pericolo per le persone. Infine si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, senza toccarlo e mantenendosi a un distanza di almeno 20 metri, dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti.
Secondo l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) la previsione di rientro in atmosfera ad 80 km della st…

Fico e Casellati: buone le premesse

C'è molta attesa e poche aspettative nell'imminente formazione governativa nonostante la solerzia nelle nomine dei presidenti delle camere che si sono divise equamente. Una ai 5 stelle e una a forza italia.
Fico in parlamento nel suo discorso d'insediamento ha ribadito l'intenzione del suo movimento e cioè “reddito di cittadinanza; taglio ai costi della politica; revisione della legge che prende il nome della ex ministra Fornero durante il governo tecnico Monti”.
Anche la Casellati ha detto parole toccanti che guardano al sociale e al welfare cancellato dalle misure che fin ora sono state varate e imperniate a mantenere il mercato e le aziende piuttosto che il decoro a la salvaguardia delle persone. Lei ha affermato che darà peso al benessere delle persone e dei deboli. Ma questo sono solo intenzioni. Aspettiamo la formazione dell'imminente governo!, per valutare se i giochetti ai danni dei cittadini italiani continuano oppure se siamo davvero arrivati, finalmente,…

Enel, fine del mercato tutelato

L'enel si sta dando da fare tantissimo. Gli spot pubblicitari girano continuamente sulle tv e sui media generalisti. Avvertono che sta per concludersi l'era del mercato tutelato e per gli utenti iniziano nuovi mal di pancia.
Come se non bastasse già il sovrappiù che troviamo in bolletta causato dagli oneri aggiunti, adesso l'ultima barriera che tutela un po' i consumatori crolla.
Come sarà calcolata l'utenza dell'energia elettrica nelle abitazioni? E gli anziani che non correranno al telefono per aggiornare i contratti enel per vari motivi come saranno inquadrati?
Domande legittime da girare al futuro nuovo governo. Quello uscente ha dato già fin troppo alle lobby delle aziende, naturalmente a spese dei cittadini indifesi!

PD capa tosta offesi nell'onore

il presidente del Pd, Matteo Orfini, “In mezz'ora in più”, su Raitre entra subito nel tema delle alleanze e della responsabilità che molti attribuiscono al suo partito per la formazione di un nuovo governo. "Qualora sostenessimo un governo del M5S, in varie forme, sarebbe la fine del Pd, afferma. Considero il tentativo di obbligare il Pd a fare la scelta contro natura, una sorta di stalking".

In sintonia con quanto aveva detto Renzi, anche per Orfini il Pd deve stare all'opposizione: "Il voto parla chiaro. Non si può immaginare che il Pd vada al governo. Noi abbiamo perso, non si aiuta la nascita di un governo in questi casi. Non esiste in natura un accordo tra Pd e M5S. La questione del governo sarà oggetto principale della direzione di domani".
Per me e tanti altri che sono andati via dal pd è l'esatto contrario! Questo modo d'intendere la politica va contro ogni logica e gli interessi dell'Italia. Si vuole proteggere l'identità e le …

Un governo per l'Italia nazione eu

C'è poco da dire.
Dopo lunghe dissertazioni e veti incrociati i parlamentari uscenti hanno confezionato una legge elettorale che, prevedibilmente, genera ingovernabilità se non si raggiunge quota 50+1 alla camera.
Lasciamo da parte l'analisi del voto, già si discute molto nei salotti meno che nei partiti interessati. Un dato, però, è da sottolineare: hanno vinto i soggetti che hanno dimostrato vicinanza ai problemi della gente. E dopo le polemiche che hanno visto al centro di battute satiriche il segretario del pd arriva la conferma delle sue dimissioni accompagnata dal veto di fare alleanze con i 5 stelle ma l’anima dissidente del Pd renziano, che fa capo soprattutto ad alcune delle figure più istituzionali e agli ex ds, sta lavorando all’intesa per fare in modo che i 5 stelle possano formare il governo. La condizione imprescindibile per tutti era l’addio di Matteo Renzi, fatto che nella serata del 7 marzo è diventato ormai sicuro. E anzi, i movimenti sono cominciati proprio…

Avanti al nuovo governo a 5 stelle

Le ambiguità del pd.
Calenda, il ministro del governo uscente, si tessera nel pd ma aggiunge e specifica che “ se il pd fa un governo col movimento 5 stelle la sua iscrizione è la più corta della storia”. Perché? Qual è il motivo suo e di Renzi che sfida a uscire allo scoperto quanti all'interno del partito sarebbero d'accordo col programma dei 5 stelle?
È una questione di interessi politici o personali? Eppure anche Renzi interpellò a suo tempo i 5 stelle... ma forse sta proprio qui il punto? Sarà perché i 5 stelle gli dissero di no?
Polemiche a parte, l'Italia e i cittadini tutti hanno bisogno di un governo forte che lavori per il bene di tutti, italiani e immigrati.
Basta polemizzare e mettere veti. Un colpo di spugna e via! Onestà mentale, come ha detto Cuperlo a #cartabianca anche se lui ha tenuto fede alle strategie politiche che consentono di dire e lasciano intendere qualsiasi concetto. Un po' come Renzi: “mi dimetto ma dopo avere messo nei casini i 5 stelle”. …

Matteo. Paguro o punteruolo rosso?

Matteo non molla!

Se è vero che gli elettori hanno bocciato la politica unilaterale del segretario del partito democratico al segretario non resta che dimettersi.
Ieri Renzi ha dato dimostrazione della sua oratoria. Ha ammesso di avere perso nonostante i cambiamenti da lui apportati nella politica e nella società italiana. Ha, in sostanza, detto: “ho perso ma per dimettermi c'è tempo. Prima contrasto e osteggio l'eventuale incarico a Di Maio e la formazione di un governo a guida 5stelle.”.
La legnata è sonora! Non solo per il segretario che ha esternato arroganza e spregio della volontà degli elettori che lui dice a parole di rispettare.
Renzi ha deluso! Un leader che fino ad oggi ha guidato le politiche e le istituzioni deve aiutare a formare il governo e non tirarsene fuori. Fa la figura del bambino proprietario del pallone che se lo porta via o che dice: “il pallone è mio e tu non giochi”.
Matteo, paguro che trova casa e la difende fino all'estremo o punteruolo rosso ch…

Di Maio, adesso governa

I commenti sui risultati elettorali del 4 marzo 2018 erano prevedibili anche a chi è lontano dalle strategie politiche dei partiti.
Volano due schieramenti erroneamente definiti populisti mentre quelli blasonati e stantii crollano.
Non si può parlare e mettere in un cantuccio l'esito minimizzandone la portata sociale quando i partiti storici, per i cittadini comuni che hanno contribuito al loro crollo, sono stati lontani dai problemi quotidiani di quanti campano alla giornata.
La mossa di Grasso & Boldrini non ha ottenuto gli effetti sperati. Non sono riusciti a catturare l'attenzione e la fiducia della sinistra che non si sentiva rappresentata da Renzi e compagni pur superando lo scoglio del 3% resta un movimento amorfo privo di personalità e programma. Il solo taglio delle tasse universitarie non è stato sufficiente ne cataclisma sociale in cui annaspano le famiglie.
Renzi ha sbagliato. Ha insistito e nel suo fare ha portato alla disfatta il pd con operazioni ritenute lo…

prima e dopo il 4 marzo

Mi trovo d'accordo con Milena Gabanelli! Andare a votare è un diritto acquisito che non si deve eludere!
La considerazione di Milena Gabanelli è questa: "Premesso che bisogna andare a votare perché è un dovere e se si viene meno al senso del dovere con quello che è stato fatto per avere dei diritti, siamo un po' cialtroni. Il non andare a votare produce solo un risultato sociologico, produce solo discussioni da talk sugli italiani disaffezionati alla politica. Se uno non va a votare perché non si sente rappresentato lo deve dire. Va al seggio, si registra e vota scheda bianca. Così non potrà più essere catalogato tra quelli che se ne fregano o si disinteressano della politica". Per l'ex conduttrice di Report "un'alta percentuale di schede bianche potrebbe innescare quantomeno una pressione che in qualcosa sfocerà. Magari ai partiti fa venire un po' paura. Magari li costringerà a fare qualcosa di meglio. Stare a casa non ti dà nemmeno il diritto di l…

Come i preraffaelliti

Sacralità del lavoro. L'UOMO, IL TEMPO, IL LAVORO.
C'è stato un tempo in cui alcuni pittori, vollero ritornare alla sacralità del lavoro e all'artigianalità della pittura. Riscoprire il piacere del lavoro inteso come preghiera. Godere della sacralità manuale che impegna intelletto e corpo. In sintesi: Al piacere del fare Arte. Artigianalità. Pittura.
Oggi sembra un'impresa impossibile! Ma si può tentare senza attenersi alle teorie dei preraffaelliti anche se: Sentirsi vivi e partecipi in un mondo che non lascia spazi al tempo lento del fare è un'impresa impossibile, un'impresa da sognatori. Persone che si tirano fuori con determinazione dalla teoria che vuole tutti nella bolla marcia della globalizzazione non s'incontrano dietro l'angolo. Eppure c'è ancora chi resiste! Resiste alla schiavitù imposta dalla frenesia del fare economico che antepone la ricchezza materiale alla ricchezza alta dell'ingegno creativo.
Ingegno creativo inteso come ant…

Se i robot sostituiscono i lavoratori

Dal 4°Stato allo stato di fatto
I laser assumono un ruolo crescente nell'automazione della manifattura odierna.
Levi Strauss sceglie i laser e li sostituisce ai lavoratori. Per produrre jeans il colosso userà dei robot.

L'obiettivo, secondo quanto riporta il Financial Times - è quello di ridurre gli sprechi e i costi accorciando il processo di design e di manifattura che appare troppo lento per rispondere ai rapidi cambi nella moda. Questo e' il futuro della manifattura dei jeans', secondo Chip Bergh, amministratore delegato di Levi Strauss. Negli ultimi anni la società si e' trovata a fronteggiare una crescente concorrenza e una forte pressione sui margini e l'introduzione dei robot velocizza e rende più agile la produzione. I laser possono compiere un la finitura di un paio di jeans in 90 secondi rispetto ai 6-8 minuti di un lavoratore in carne e ossa. Levi Strauss ha chiuso il 2017 con un utile in calo del 3% a 281 milioni di dollari, su ricavi per 4,9 miliar…

EU Trucchi e inganni ai danni dell'Italia

Il grande vecchio ci riprova. Esce allo scoperto e loda Gentiloni.
Gentiloni, a dire il vero, mantiene il profilo basso. Vuole far credere che è lui il “moderato” che fa stare sereni gli imprenditori e la povera gente.
Agli anziani over 75 con un reddito basso Gentiloni abbuona il canone rai e lo urla ai quattro venti. Perché Lui dice di essere vicino ai bisogni della gente e che si deve creare lavoro, dare fiducia e fare rinascere la fiducia nei giovani per restare in Europa da leader e non da ruota di scorta.

Purtroppo l'europa che sognavamo è lontana! Questa Europa è dei furbi. È, per alcuni, un luogo ampio e franco, adatto per delocalizzare le aziende nei territori poveri che offrono mano d'opera a basso costo e concedono alle aziende bonus fiscali che in altri Paesi non sono pensabili. La guerra tra poveri è stata forse sancita per decreto dai governanti col cuore di lupi che vestono pelli d'agnello?
La vicenda 'EMBRACO' non è e non sarà l'ultima “rapina” …

Servizio e politica

Ne avevano fatto un punto di forza. Restituire parte del compenso dovuto agli eletti nelle varie assisi e creare un fondo di solidarietà per le imprese è stato davvero una mossa forte. Con questa azione i 5 stelle volevano differenziarsi dagli altri politici e dare un segnale agli italiani sfiduciati. Volevano dire che non tutti siamo uguali e che ci sono persone “buone e cattive”. Insomma intendevano decontaminare la politica. E nei loro sogni, come in quelli della maggior arte degli italiani, la solidarietà doveva essere alla base delle azioni e del lavoro dei pentastellati. Ma i sogni all'alba spariscono e si sono svegliati, nonostante i buoni propositi, di avere a che fare con una cattiva educazione del fare e dell'essere cresciuti in una società quasi priva di valori. Anche nel movimento dei cinque stelle la gramigna ha infestato il buon grano. E gli antagonisti ne approfittano: “vedete siamo tutti uguali. Tutti siamo contaminati e condizionati dai soldi e dal potere. Co…

Sulla pelle degli altri

Oh guarda chi c'è! Ritorna. Più di qualcuno ritorna dimostrando affabilità. E riproponendo come se fosse la prima volta impegno e fedeltà alle sacrosante questioni del lavoro e della famiglia. Alla cultura! Pacche sulle spalle. Qualche rimprovero bonario per l'assenza involontaria all'immancabile passeggiata in piazza. “Ma che vuoi. Siamo troppo impegnati. Comunque ci si sente su wazapp o feisbuk. A paroposito l'hai letto quel msgino? Mi raccomando. Ci tengo! Ma teniamoci in contatto dai... dopo le elezioni sono a tua disposizione”.

La guerra all'ultimo voto è iniziata da un pezzo. Donne e uomini impegnati a mantenere il potere politico si rifanno vivi. Promettono il mondo. C'è chi invoca uguaglianza e diritti. Chi mette in primo piano la persona e il diritto alla vita; chi invece vuole e ritiene giusto incoraggiare i mercati invogliando a scommettere sull'Italia. Parole che antepongono per lo più la ricchezza dei mercati ai valori umani. E giù tutti a dir…

Trippa al sugo di pomodoro

Oggi trippa. Da una vecchia ricetta contadina.
Una antica ricetta tramandata da madre a figlia oralmente impone pochi ma imprescindibili regole.
La prima, che è quella che dà gusto alla pietanza, impone di sciogliere del grasso e fare rosolare uno spicchio di aglio nel tegame prima di aggiungere la trippa ben pulita, lavata e bollita. La seconda consiste nell'aggiungere l'acqua della bollitura insieme al sugo di pomodoro e qualche cucchiaio di concentrato di pomodoro. Ma vediamo insieme la scaletta così da non sbagliare.
Procediamo per gradi. Ecco cosa serve per una pietanza:
trippa, qb alla bisogna; sale q.b. aglio; origano; passata di pomodoro; peperoncino piccante; un po' di grasso.
Una volta che abbiamo tutti gli ingredienti iniziamo col fare bollire l'acqua. Aggiungiamo la trippa lasciandola bollire per cinque minuti. Manteniamo l'acqua che ci servirà in seguito. Facciamo bollire a parte il grasso e poi passiamolo al passatutto. Tagliamo a striscioline la…

Vuoto e pieno

Il vecchio e il nuovo continente. Definizioni che abbiamo imposto in base alle nostre conoscenze. Europa, Asia, Africa, Americhe e poi giù a seguire le singole nazioni con le rispettive regioni, province e comuni contaminati da discorsi asettici come se non fossero abitati da persone. Esseri viventi coi loro affanni. Necessità umane e sogni da cullare. E magari realizzare!
Questo in senso lato. Ma nella pratica estrinsecazione delle opportunità, adoperando le parole della politica, il potere determina e condiziona la ricchezza economica e guarda solo ad essa.

telefonia, da 13 a 12 bollette ma a costo invariato

Torniamo a parlare di tariffe e costi telefonici su linea fissa e cellulare.
Dopo l'enfasi di quanti si sono misurati per riportare alla normalità i canoni che gli operatori telefonici avevano maggiorato arbitrariamente e fatto scaturire dal nulla la tredicesima bolletta annuale ecco che le compagnie telefoniche ci presentano il conto:
il 1° aprile, e non è uno scherzo, tolgono la tredicesima bolletta. Si torna alle 12 bollette mensili ma senza cambiare niente in quanto a prelievi nelle tasche degli abbonati. Ciascun canone sarà maggiorato dell'8,6% ma ciò non vale per la telefonia mobile. Infatti ad ognuno dei 12 rinnovi accrediteranno lo stesso numero di GB, di minuti telefonici e di SMS che prima davano ogni 4 settimane e quindi 13 volte in un anno, in sintesi, ci saranno 20 gg in meno di fornitura con un conseguente aumento effettivo dell’8,30%.
Le sanno tutte! Lobbisti. Politici. Agcom... l'Italia è davvero il bel paese!

Alla mensa dei poveri

Trovare lavoro è difficile. Intendo un lavoro serio e dignitoso. Un'occupazione che dia senso all'essere e al fare delle persone.
La logica attuale incentrata sul profitto delle aziende e anche sulle risorse economiche dello Stato condiziona le politiche occupazionali. Assistiamo a decisioni impensabili. Solo fino a qualche anno addietro i diritti acquisiti erano intoccabili. Le maestre e i maestri diplomati al “Magistrale” erano titolati all'insegnamento nelle scuole primarie e dell'infanzia. E una volta vinto il concorso, nessuno, salvo eventi straordinari che esulavano dai conti della pubblica amministrazione, si sognava di rimuoverli dall'incarico. C'erano da fare i corsi d'aggiornamento. Ma questi erano e sono tutt'ora inclusi nel percorso formativo. La buona scuola di Renzi non ha funzionato! Eppure sarebbe bastato un po' di lungimiranza e comprensione. Sarebbe bastato mantenere e confermare lo stato acquisito dei docenti vincitori di concors…

tasse in calo per le auto?

Assicurazioni auto in calo in Calabria. Aveva detto il giornalista rai in tv. Peccato che l'agente assicuratore lo ignorava. “Lei è la seconda persona che me lo dice. Ma a me non è arrivata nessuna comunicazione dalla sede centrale”. …
Anche i pagamenti con le carte di credito, bancomat, insomma, i di pagamenti elettronici mediante pos non sono più soggetti a imposte accessorie di alcun genere che possano gravare sugli utenti.
“Anche io sapevo questo. Ma l'ACI non mi ha fatto sapere. Quindi ad ogni bollo si devono aggiungere 20 centesimi per il pagamento con il bancomat”. In effetti questo c'era scritto sull'avviso affisso dietro l'impiegata. “20 centesimi in più per ogni bollo auto”.
Eppure entrambe le notizie sono state divulgate ampiamente dai giornali e dalle televisioni. Che siano notizie false? Delle fake news? Come amano dire adesso? Intanto, come diceva la buonanima di Totò: “e io pago!”.

AMARE CAPIRE FARE

Sono consapevole della mia ignoranza. Non ho mai compreso le strategie politiche. Mi piace la luce e la chiarezza specialmente quando c'è di mezzo l'interesse collettivo. Ma la campagna elettorale è fuori da ogni logica. Si parla di onestà ma più che di onestà si dovrebbe parlare degli interessi del branco e della fedeltà del branco al capo.
In questi giorni si è celebrato i 70 anni della Carta Costituzionale. E in questi anni se ne sono viste di cotte e di crude. Alcuni nomi hanno guidato per decenni le sorti dell'Italia e se adesso gli stessi urlano allo sfacelo sociale significa che loro stessi hanno fallito. Perché ricandidarsi allora?
La sinistra è cambiata, gli uomini e le donne sono cambiate ma non gli ideali. E se anteponiamo alla sacralità delle persone i profitti imposti dai mercati, dalla globalizzazione e dagli industriali anche a sinistra vuol dire che non c'è più scampo. Inutile andare alle urne per confermare le decisioni calate dall'alto. Le strat…

Coco. (Film Disney Pixar 2017).

Coco. Film 2017. Brevissime considerazioni.
A chi dice che si tratta del solito filmetto Disney Pixar con né arte né parte, voglio solo enucleare e snocciolarne il significato in sole 4 parole: 1) Passione; 2) Ostinazione e perseguimento degli obiettivi; 3) Amore-Famiglia; 4) Ricordo. E’ un film che, corollato dalla magia della disney vuole mettere a nudo i sopraelencati ideali. La passione non va mai abbandonata, anche se non condivisa da nessuno fuorchè da sé stessi; per fare ciò sicuramente ci vuole caparbietà e ostinazione al fine del perseguimento dei propri sogni; l’amore che ci lega alla famiglia troverà il modo di fare da collante al tutto; infine di spiccata rilevanza: il ricordo delle persone care, poiché dimenticarle equivale quasi ad acclarare che non siano mai esistite, mentre hanno bisogno di continuare a vivere nel ricordo di chi li custodisce nella mente e nel cuore. E’ altresì un film che mi fa pensare al capovolgimento della “doppia faccia”, ovvero di chi si imbelle…

Politica e bisogni

Crash. Qualcosa si è rotto!
Gli equilibri mondiali sono mutati. Le grandi potenze non garantiscono più, se mai l'avessero potuto garantire, la pace. Dalla guerra armata, all'atomica e alle guerre fredde portate avanti a colpi di valute e azzardi giochi di borse. A ben guardare lo scacchiere ci si accorge che gli allarmismi non sono del tutto infondati. Persino Papa Francesco teme il pericolo dell'atomica. Certo, fino a quando ci lasciamo afferrare dalle possibili ricchezze condite di chiacchiere che le rendono possibili a chiunque ognuno corre per sé.
Da noi, in Italia, si sono aperte le danze delle menzogne. Tutti i concorrenti politici, nessuno escluso, promette ciò che il gregge vuole sentirsi dire. Chi paga le tasse allo Stato vorrebbe una personale ricetta con relativo sconto e chi paga quelle per lo studio non disdegnerebbe l'esonero completo o parziale delle tasse scolastiche universitarie. Come dare torto a chi crede nel diritto allo studio previsto anche nell…

About 'Crash Pad' (film 2017).

Crash pad rappresenta il mito dell’amore distrutto, il desiderio di vendetta, della frustrazione di una moglie nei confronti del marito che non l’ascolta, è pigro e non la degna di alcuna attenzione. Un giovane romantico, la conoscerà in un negozio d’arredamento, facendola invaghire col suo fare cavalleresco e impacciato. I due avranno una breve storia, interrotta dalla presa di conoscenza del giovane circa il matrimonio di lei. L’imbranato romantico e il marito di lei verranno a contatto “mischiandosi” i relativi valori. Il giovane gli insegnerà perché ha voluto e desiderato tanto quella donna piuttosto che altre, e il brillante professionista gli insegnerà i disvalori, i valori a testa in giù, dell’alcool, del sesso senza sentimento e dell’effimera virilità. Dal film emerge una “realtà vera” al mondo d’oggi: la crisi dei ragazzi a 25 anni. Già, niente mezz’età, ma la crisi di chi deve farsi una vita avendo pochi modi, poco lavoro, pochi soldi, solo valori. I valori però sono il carr…

Tasse, necessarie giuste o no ?

Oneri di sistema.
Ci sono quasi quaranta euro di oneri di sistema. Qualsiasi contratto faccia questi li deve pagare! Risponde con garbo l'impiegata dell'enel. E a nulla vale la mia replica: “guardi che la casa non è vissuta. È una casetta al mare...”. Cosa sono questi oneri di sistema? Chiedo. Sono delle imposte per l'energia alternativa. L'eolico e il solare. Risponde garbatamente l'impiegata. Insomma non c'è niente da fare. Queste settanta euro a bimestre devono essere pagate! D'altronde è una residenza secondaria... Già, una seconda casa! Ma ma possibile che non ci sia alternativa? A me sembra un abuso. Un mettere le mani in tasca dei contribuenti data anche la crisi che attanaglia le famiglie. No! l'unica alternativa sarebbe quella di fare la disdetta a fine estate e riattivare l'utenza al momento in cui si riutilizza la casa. Risparmia 250 € circa. ... Io facci così. Dice una signora in sala d'attesa che ha assistito al colloquio.
Assurdo!

Benedetta Follia. Di e con Carlo Verdone.

Carlo Verdone ci offre a metà gennaio 2018 una versione della “sovversione delle convenzionali etichette sociali”. Film da lui diretto e che ha come protagonista principale da lui interpretato, Guglielmo, che allo scoccare del venticinquesimo anniversario di matrimonio, si scontra col cambio indeciso di sessualità della moglie Lidia. Lei vuole andare a vivere e farsi una vita con la nuova compagna, commessa nel negozio di arte sacra di Guglielmo. Nel sostituire la commessa, Guglielmo viene a scontarsi con Luna, che fa di tutto per avere il posto. Trattasi di una ragazza che poco aveva a che fare con modi garbati, cultura e intellettualità; una ragazza che per accaparrarsi un mezzo stipendio lavorava in discoteca dedicandosi alla lap dance. Una storia comica e divertente che rivive come al solito nell’arte  della mimica facciale e dei modi di dire romani tipici dei personaggi interpretati da Verdone. Una storia “di persone” che devono relazionarsi con qualsiasi tipo di persona;  una st…

Ouija 2014/ 2016.

Ouija rappresenta una serie di film scaturiti da un gioco tuttora in commercio: la tavola ouija che metterebbe i giocatori in contatto con gli spiriti. Le regole del gioco sono tre: non giocare mai soli, non giocare in un cimitero, salutare sempre. A prescindere dalle svariate versioni emerse a galla negli anni, quella del 2014 mette in luce il “peccato” nell’aver violato la prima regola, mentre quella del 2016 la seconda. La versione del 2016 si rivela essere il prequel del film del 2014, in quanto quest’ultimo prende le mosse dal ritrovamento in soffitta della tavola ouija appartenente ad una famiglia vissuta in anni precedenti nella casa; una madre che per vivere faceva la medium e per dar voce agli spiriti ed enfatizzare il tutto si serviva della figlia piccola che successivamente sarà posseduta dagli spiriti costringendo la madre a cucirle la bocca. Versioni differenti e modalità horror differente. Versione 2016: horror= ansia continua e assidua, orrido ed effetti speciali; versi…

Pro "Mariottide", la miniserie.

La miniserie  “Mariottide”, di Maccio Capatonda (Marcello Macchia) con la principale collaborazione di Herbert Ballerina (Luigi Luciano),  evoca per allegorie una società ridotta all’osso: in particolare di una famiglia, quella di Mariottide e il figlio Fernandello. Mariottide: uno squattrinato con alcuna ambizione di vita se non quella di mandare avanti la baracca e un figlio ritardato a carico. Uno humor sottile e basilare allo stesso tempo, per certi versi quasi demenziale, che esamina il tenore di vita di una famiglia disagiata che cerca di sostentarsi con ogni mezzo. Una serie di venti puntate, ciascuna di 11/14 minuti, che con assoluta leggerezza e comicità tratta temi di disagio collettivo. Di certo Mariottide e Fernandello non saranno gli unici a vivere di stenti e problemi nel tirare avanti alla giornata, il mondo ne è colmo; come anche di approfittatori e manipolatori, o di chi semplicemente schernisce patemi d’animo, problemi e patologie altrui. Una miniserie comica con un …