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Visualizzazione dei post da 2018

EU Trucchi e inganni ai danni dell'Italia

Il grande vecchio ci riprova. Esce allo scoperto e loda Gentiloni.
Gentiloni, a dire il vero, mantiene il profilo basso. Vuole far credere che è lui il “moderato” che fa stare sereni gli imprenditori e la povera gente.
Agli anziani over 75 con un reddito basso Gentiloni abbuona il canone rai e lo urla ai quattro venti. Perché Lui dice di essere vicino ai bisogni della gente e che si deve creare lavoro, dare fiducia e fare rinascere la fiducia nei giovani per restare in Europa da leader e non da ruota di scorta.

Purtroppo l'europa che sognavamo è lontana! Questa Europa è dei furbi. È, per alcuni, un luogo ampio e franco, adatto per delocalizzare le aziende nei territori poveri che offrono mano d'opera a basso costo e concedono alle aziende bonus fiscali che in altri Paesi non sono pensabili. La guerra tra poveri è stata forse sancita per decreto dai governanti col cuore di lupi che vestono pelli d'agnello?
La vicenda 'EMBRACO' non è e non sarà l'ultima “rapina” …

Servizio e politica

Ne avevano fatto un punto di forza. Restituire parte del compenso dovuto agli eletti nelle varie assisi e creare un fondo di solidarietà per le imprese è stato davvero una mossa forte. Con questa azione i 5 stelle volevano differenziarsi dagli altri politici e dare un segnale agli italiani sfiduciati. Volevano dire che non tutti siamo uguali e che ci sono persone “buone e cattive”. Insomma intendevano decontaminare la politica. E nei loro sogni, come in quelli della maggior arte degli italiani, la solidarietà doveva essere alla base delle azioni e del lavoro dei pentastellati. Ma i sogni all'alba spariscono e si sono svegliati, nonostante i buoni propositi, di avere a che fare con una cattiva educazione del fare e dell'essere cresciuti in una società quasi priva di valori. Anche nel movimento dei cinque stelle la gramigna ha infestato il buon grano. E gli antagonisti ne approfittano: “vedete siamo tutti uguali. Tutti siamo contaminati e condizionati dai soldi e dal potere. Co…

Sulla pelle degli altri

Oh guarda chi c'è! Ritorna. Più di qualcuno ritorna dimostrando affabilità. E riproponendo come se fosse la prima volta impegno e fedeltà alle sacrosante questioni del lavoro e della famiglia. Alla cultura! Pacche sulle spalle. Qualche rimprovero bonario per l'assenza involontaria all'immancabile passeggiata in piazza. “Ma che vuoi. Siamo troppo impegnati. Comunque ci si sente su wazapp o feisbuk. A paroposito l'hai letto quel msgino? Mi raccomando. Ci tengo! Ma teniamoci in contatto dai... dopo le elezioni sono a tua disposizione”.

La guerra all'ultimo voto è iniziata da un pezzo. Donne e uomini impegnati a mantenere il potere politico si rifanno vivi. Promettono il mondo. C'è chi invoca uguaglianza e diritti. Chi mette in primo piano la persona e il diritto alla vita; chi invece vuole e ritiene giusto incoraggiare i mercati invogliando a scommettere sull'Italia. Parole che antepongono per lo più la ricchezza dei mercati ai valori umani. E giù tutti a dir…

Trippa al sugo di pomodoro

Oggi trippa. Da una vecchia ricetta contadina.
Una antica ricetta tramandata da madre a figlia oralmente impone pochi ma imprescindibili regole.
La prima, che è quella che dà gusto alla pietanza, impone di sciogliere del grasso e fare rosolare uno spicchio di aglio nel tegame prima di aggiungere la trippa ben pulita, lavata e bollita. La seconda consiste nell'aggiungere l'acqua della bollitura insieme al sugo di pomodoro e qualche cucchiaio di concentrato di pomodoro. Ma vediamo insieme la scaletta così da non sbagliare.
Procediamo per gradi. Ecco cosa serve per una pietanza:
trippa, qb alla bisogna; sale q.b. aglio; origano; passata di pomodoro; peperoncino piccante; un po' di grasso.
Una volta che abbiamo tutti gli ingredienti iniziamo col fare bollire l'acqua. Aggiungiamo la trippa lasciandola bollire per cinque minuti. Manteniamo l'acqua che ci servirà in seguito. Facciamo bollire a parte il grasso e poi passiamolo al passatutto. Tagliamo a striscioline la…

Vuoto e pieno

Il vecchio e il nuovo continente. Definizioni che abbiamo imposto in base alle nostre conoscenze. Europa, Asia, Africa, Americhe e poi giù a seguire le singole nazioni con le rispettive regioni, province e comuni contaminati da discorsi asettici come se non fossero abitati da persone. Esseri viventi coi loro affanni. Necessità umane e sogni da cullare. E magari realizzare!
Questo in senso lato. Ma nella pratica estrinsecazione delle opportunità, adoperando le parole della politica, il potere determina e condiziona la ricchezza economica e guarda solo ad essa.

telefonia, da 13 a 12 bollette ma a costo invariato

Torniamo a parlare di tariffe e costi telefonici su linea fissa e cellulare.
Dopo l'enfasi di quanti si sono misurati per riportare alla normalità i canoni che gli operatori telefonici avevano maggiorato arbitrariamente e fatto scaturire dal nulla la tredicesima bolletta annuale ecco che le compagnie telefoniche ci presentano il conto:
il 1° aprile, e non è uno scherzo, tolgono la tredicesima bolletta. Si torna alle 12 bollette mensili ma senza cambiare niente in quanto a prelievi nelle tasche degli abbonati. Ciascun canone sarà maggiorato dell'8,6% ma ciò non vale per la telefonia mobile. Infatti ad ognuno dei 12 rinnovi accrediteranno lo stesso numero di GB, di minuti telefonici e di SMS che prima davano ogni 4 settimane e quindi 13 volte in un anno, in sintesi, ci saranno 20 gg in meno di fornitura con un conseguente aumento effettivo dell’8,30%.
Le sanno tutte! Lobbisti. Politici. Agcom... l'Italia è davvero il bel paese!

Alla mensa dei poveri

Trovare lavoro è difficile. Intendo un lavoro serio e dignitoso. Un'occupazione che dia senso all'essere e al fare delle persone.
La logica attuale incentrata sul profitto delle aziende e anche sulle risorse economiche dello Stato condiziona le politiche occupazionali. Assistiamo a decisioni impensabili. Solo fino a qualche anno addietro i diritti acquisiti erano intoccabili. Le maestre e i maestri diplomati al “Magistrale” erano titolati all'insegnamento nelle scuole primarie e dell'infanzia. E una volta vinto il concorso, nessuno, salvo eventi straordinari che esulavano dai conti della pubblica amministrazione, si sognava di rimuoverli dall'incarico. C'erano da fare i corsi d'aggiornamento. Ma questi erano e sono tutt'ora inclusi nel percorso formativo. La buona scuola di Renzi non ha funzionato! Eppure sarebbe bastato un po' di lungimiranza e comprensione. Sarebbe bastato mantenere e confermare lo stato acquisito dei docenti vincitori di concors…

tasse in calo per le auto?

Assicurazioni auto in calo in Calabria. Aveva detto il giornalista rai in tv. Peccato che l'agente assicuratore lo ignorava. “Lei è la seconda persona che me lo dice. Ma a me non è arrivata nessuna comunicazione dalla sede centrale”. …
Anche i pagamenti con le carte di credito, bancomat, insomma, i di pagamenti elettronici mediante pos non sono più soggetti a imposte accessorie di alcun genere che possano gravare sugli utenti.
“Anche io sapevo questo. Ma l'ACI non mi ha fatto sapere. Quindi ad ogni bollo si devono aggiungere 20 centesimi per il pagamento con il bancomat”. In effetti questo c'era scritto sull'avviso affisso dietro l'impiegata. “20 centesimi in più per ogni bollo auto”.
Eppure entrambe le notizie sono state divulgate ampiamente dai giornali e dalle televisioni. Che siano notizie false? Delle fake news? Come amano dire adesso? Intanto, come diceva la buonanima di Totò: “e io pago!”.

AMARE CAPIRE FARE

Sono consapevole della mia ignoranza. Non ho mai compreso le strategie politiche. Mi piace la luce e la chiarezza specialmente quando c'è di mezzo l'interesse collettivo. Ma la campagna elettorale è fuori da ogni logica. Si parla di onestà ma più che di onestà si dovrebbe parlare degli interessi del branco e della fedeltà del branco al capo.
In questi giorni si è celebrato i 70 anni della Carta Costituzionale. E in questi anni se ne sono viste di cotte e di crude. Alcuni nomi hanno guidato per decenni le sorti dell'Italia e se adesso gli stessi urlano allo sfacelo sociale significa che loro stessi hanno fallito. Perché ricandidarsi allora?
La sinistra è cambiata, gli uomini e le donne sono cambiate ma non gli ideali. E se anteponiamo alla sacralità delle persone i profitti imposti dai mercati, dalla globalizzazione e dagli industriali anche a sinistra vuol dire che non c'è più scampo. Inutile andare alle urne per confermare le decisioni calate dall'alto. Le strat…

Coco. (Film Disney Pixar 2017).

Coco. Film 2017. Brevissime considerazioni.
A chi dice che si tratta del solito filmetto Disney Pixar con né arte né parte, voglio solo enucleare e snocciolarne il significato in sole 4 parole: 1) Passione; 2) Ostinazione e perseguimento degli obiettivi; 3) Amore-Famiglia; 4) Ricordo. E’ un film che, corollato dalla magia della disney vuole mettere a nudo i sopraelencati ideali. La passione non va mai abbandonata, anche se non condivisa da nessuno fuorchè da sé stessi; per fare ciò sicuramente ci vuole caparbietà e ostinazione al fine del perseguimento dei propri sogni; l’amore che ci lega alla famiglia troverà il modo di fare da collante al tutto; infine di spiccata rilevanza: il ricordo delle persone care, poiché dimenticarle equivale quasi ad acclarare che non siano mai esistite, mentre hanno bisogno di continuare a vivere nel ricordo di chi li custodisce nella mente e nel cuore. E’ altresì un film che mi fa pensare al capovolgimento della “doppia faccia”, ovvero di chi si imbelle…

Politica e bisogni

Crash. Qualcosa si è rotto!
Gli equilibri mondiali sono mutati. Le grandi potenze non garantiscono più, se mai l'avessero potuto garantire, la pace. Dalla guerra armata, all'atomica e alle guerre fredde portate avanti a colpi di valute e azzardi giochi di borse. A ben guardare lo scacchiere ci si accorge che gli allarmismi non sono del tutto infondati. Persino Papa Francesco teme il pericolo dell'atomica. Certo, fino a quando ci lasciamo afferrare dalle possibili ricchezze condite di chiacchiere che le rendono possibili a chiunque ognuno corre per sé.
Da noi, in Italia, si sono aperte le danze delle menzogne. Tutti i concorrenti politici, nessuno escluso, promette ciò che il gregge vuole sentirsi dire. Chi paga le tasse allo Stato vorrebbe una personale ricetta con relativo sconto e chi paga quelle per lo studio non disdegnerebbe l'esonero completo o parziale delle tasse scolastiche universitarie. Come dare torto a chi crede nel diritto allo studio previsto anche nell…

About 'Crash Pad' (film 2017).

Crash pad rappresenta il mito dell’amore distrutto, il desiderio di vendetta, della frustrazione di una moglie nei confronti del marito che non l’ascolta, è pigro e non la degna di alcuna attenzione. Un giovane romantico, la conoscerà in un negozio d’arredamento, facendola invaghire col suo fare cavalleresco e impacciato. I due avranno una breve storia, interrotta dalla presa di conoscenza del giovane circa il matrimonio di lei. L’imbranato romantico e il marito di lei verranno a contatto “mischiandosi” i relativi valori. Il giovane gli insegnerà perché ha voluto e desiderato tanto quella donna piuttosto che altre, e il brillante professionista gli insegnerà i disvalori, i valori a testa in giù, dell’alcool, del sesso senza sentimento e dell’effimera virilità. Dal film emerge una “realtà vera” al mondo d’oggi: la crisi dei ragazzi a 25 anni. Già, niente mezz’età, ma la crisi di chi deve farsi una vita avendo pochi modi, poco lavoro, pochi soldi, solo valori. I valori però sono il carr…

Tasse, necessarie giuste o no ?

Oneri di sistema.
Ci sono quasi quaranta euro di oneri di sistema. Qualsiasi contratto faccia questi li deve pagare! Risponde con garbo l'impiegata dell'enel. E a nulla vale la mia replica: “guardi che la casa non è vissuta. È una casetta al mare...”. Cosa sono questi oneri di sistema? Chiedo. Sono delle imposte per l'energia alternativa. L'eolico e il solare. Risponde garbatamente l'impiegata. Insomma non c'è niente da fare. Queste settanta euro a bimestre devono essere pagate! D'altronde è una residenza secondaria... Già, una seconda casa! Ma ma possibile che non ci sia alternativa? A me sembra un abuso. Un mettere le mani in tasca dei contribuenti data anche la crisi che attanaglia le famiglie. No! l'unica alternativa sarebbe quella di fare la disdetta a fine estate e riattivare l'utenza al momento in cui si riutilizza la casa. Risparmia 250 € circa. ... Io facci così. Dice una signora in sala d'attesa che ha assistito al colloquio.
Assurdo!

Benedetta Follia. Di e con Carlo Verdone.

Carlo Verdone ci offre a metà gennaio 2018 una versione della “sovversione delle convenzionali etichette sociali”. Film da lui diretto e che ha come protagonista principale da lui interpretato, Guglielmo, che allo scoccare del venticinquesimo anniversario di matrimonio, si scontra col cambio indeciso di sessualità della moglie Lidia. Lei vuole andare a vivere e farsi una vita con la nuova compagna, commessa nel negozio di arte sacra di Guglielmo. Nel sostituire la commessa, Guglielmo viene a scontarsi con Luna, che fa di tutto per avere il posto. Trattasi di una ragazza che poco aveva a che fare con modi garbati, cultura e intellettualità; una ragazza che per accaparrarsi un mezzo stipendio lavorava in discoteca dedicandosi alla lap dance. Una storia comica e divertente che rivive come al solito nell’arte  della mimica facciale e dei modi di dire romani tipici dei personaggi interpretati da Verdone. Una storia “di persone” che devono relazionarsi con qualsiasi tipo di persona;  una st…

Ouija 2014/ 2016.

Ouija rappresenta una serie di film scaturiti da un gioco tuttora in commercio: la tavola ouija che metterebbe i giocatori in contatto con gli spiriti. Le regole del gioco sono tre: non giocare mai soli, non giocare in un cimitero, salutare sempre. A prescindere dalle svariate versioni emerse a galla negli anni, quella del 2014 mette in luce il “peccato” nell’aver violato la prima regola, mentre quella del 2016 la seconda. La versione del 2016 si rivela essere il prequel del film del 2014, in quanto quest’ultimo prende le mosse dal ritrovamento in soffitta della tavola ouija appartenente ad una famiglia vissuta in anni precedenti nella casa; una madre che per vivere faceva la medium e per dar voce agli spiriti ed enfatizzare il tutto si serviva della figlia piccola che successivamente sarà posseduta dagli spiriti costringendo la madre a cucirle la bocca. Versioni differenti e modalità horror differente. Versione 2016: horror= ansia continua e assidua, orrido ed effetti speciali; versi…

Pro "Mariottide", la miniserie.

La miniserie  “Mariottide”, di Maccio Capatonda (Marcello Macchia) con la principale collaborazione di Herbert Ballerina (Luigi Luciano),  evoca per allegorie una società ridotta all’osso: in particolare di una famiglia, quella di Mariottide e il figlio Fernandello. Mariottide: uno squattrinato con alcuna ambizione di vita se non quella di mandare avanti la baracca e un figlio ritardato a carico. Uno humor sottile e basilare allo stesso tempo, per certi versi quasi demenziale, che esamina il tenore di vita di una famiglia disagiata che cerca di sostentarsi con ogni mezzo. Una serie di venti puntate, ciascuna di 11/14 minuti, che con assoluta leggerezza e comicità tratta temi di disagio collettivo. Di certo Mariottide e Fernandello non saranno gli unici a vivere di stenti e problemi nel tirare avanti alla giornata, il mondo ne è colmo; come anche di approfittatori e manipolatori, o di chi semplicemente schernisce patemi d’animo, problemi e patologie altrui. Una miniserie comica con un …

Commercianti brava gente

Al danno la beffa! Non c'è altro da dire. Sembra una presa per il culo l'avviso messo in cima al contenitore delle buste di plastica dei supermercati.
“Gentile cliente … Siamo costretti, nostro malgrado ad applicare obbligatoriamenteil costo di 3 centesimi ad ogni sacchetto per alimenti sfusi …”. Nel decreto si indica una cifra da 1 a 5. e qualcuno obietterà che ci va di lusso. Solo 3 centesimi! E loro, poverini, costretti a non eludere le leggi ed evitare anche sanzioni amministrative si adeguano.
Tre centesimi non sono niente in confronto alle grandi cifre ma se li sommi per 5 varietà e per almeno 4 volte la settimana... .
Ora, non voglio malignare, ma da quando Renzi, e dopo di lui Gentiloni, un ex presidente della legacoop è chiamato a fare il ministro delle politiche sociali e del lavoro non è che le cose in questi campi siano migliarate. Anzi! Le gaffes e le determinazioni prese dimostrano le inefficienze e la cattiva visione dei problemi sociali. Vogliamo ricordar…

Bimba. E' clonata una stella. (Film 2002. Di Sabina Guzzanti)

Bimba. E’ clonata una stella. Regia  e sceneggiatura: Sabina Guzzanti. Montaggio: Francesca Calvelli. Cinematografia: Giuseppe Lanci. La trama introduce una diva senza talento, scemotta e capricciosa. Un giorno per via di una cartella consegnatale, scopre di essere il clone di una cantante di tempi addietro, la cui gloria durò scarso tempo. Il dott. Salti è l’uomo che la fece clonare, un tale che viene rappresentato come una sorta di burattinaio. Un uomo d'affari che usa delle “cavie” da successo. Bimba, nonostante il Dna di basso livello cerca, anche grazie all’aiuto del magistrato Macaluso, di raggiungere il successo impegnandosi. Offre prova della sua clonazione essendosi ricordata di non aver gettato i documenti, ma di averli nascosti; e nella effimera lettura di una guida telefonica romana raggiunge un pensiero di non poco conto: La gente tante volte è solo rappresentata da un nome scritto così piccolo da confondersi con un'altra sfilza di nomi, che ne fanno “quasi” vela…

Bla bla bla

Presidenti candidati sappiate che: È comprensibile che il ruolo di chi governa sia quello di spegnere gli incendi appiccati da chi vuole cavalcare i malcontenti e trasmettere tranquillità a quanti stanno messi male, ai vecchi e nuovi poveri, ai malpancisti di mestiere. È comprensibile ma non ammissibile che si parli degli obiettivi raggiunti per il solo motivo del mantenere la quiete sociale mentre nel paese la gente continua a stentare per arrivare a fine mese. ma questo problema strettamente economico la classe dirigente non lo sa o non gli appartiene

Pagare le bollette in tempo è un gioco di magia. E quando si è riusciti a farlo ecco che arriva un altro imprevisto. Una rottura in casa. Un problema con la macchina. Senza contare i problemi di salute che non mancano mai.
L'istat, secondo Gentiloni e compagni, conferma il più alto numero di occupati da 40 anni ma non parla delle tutele annullate e perdute dei lavoratori. La corsa all'emancipazione è stata minata dalle decisi…