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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2011

oktober rock live vascorock'nroll show

CATANZARO, GAGLIANO, OKTOBER ROCK
VASCO ROCK'N ROLL SHOW TRIBUTE BAND LA NOSTRA RELAZIONE

la nostra relazione: quando la passione porta lontano

La nostra relazione. Ragionamento semiserio sulle note di una canzonetta rock.
E mentre in Italia si litiga per le leadership qualcosa di veramente nuovo agita come sempre le coscienze dei giovani. Si dice che siano i giovani ad avere il coraggio di picconare il sistema, non quelli che vestono panni giovanili, frequentano pub e discoteche ma con lo sguardo rivolto al sistema affaristico consolidato da poteri forti e dai nomi camaleontici. Alcuni sanno mimetizzarsi bene, forti dell'età anagrafica agitano le acque, cavalcano idee suggerite da qualche vecchio regista nascosto e rottamano di qua e di là mentre i dirigenti nazionali distraggono la collettività con false inchieste e programmi mediatici degni delle discariche per i rifiuti speciali. Sembra che il sistema sociale attuale sia programmato dai furbi per i furbi. Anche se la sensazione è che alla fine siamo tutti dei grandi furbacchioni impegnati a difendere interessi personali; a zittire giornalisti e voci discordanti …

cosa vuoi da me, vascoRnRS tribute band

UN GRANDE SHOW

grande Band la VascoRocknrollShow

GRANDE BAND LA VASCOROCK'N'ROLLSHOW!

Alla sommità di viale De Filippis anziché imboccare il viadotto Morandi/Bisantis che porta a Catanzaro centro si prosegue in direzione tangenziale ovest direzione Gagliano, quartiere antico della città dei tre colli. Gagliano mantiene intatta un'urbanizzazione che accomuna gli insediamenti rurali calabresi con le sue case addossate dai tetti spioventi in tegole. L'area anfiteatro è situata sul pendio a ovest del paese e si arriva agevolmente dalla strada che circumnaviga il centro storico. Qui è allestito un palco attrezzato per gli eventi musicali e ieri sera lo hanno calcato con passione tre band calabresi che si rifanno ad artisti o gruppi famosi come i Pink Floyd, Ligabue e i bravissimi che tributano un omaggio meritato al grande Vasco Rossi, menestrello rock, poeta e “filosofo popolare” italiano. I VascoRock'n'RollShhow sono stati davvero grandi e all'altezza del tributo al rocker di Zocca. Grande professionalità ch…

trasparenza e redditi dei politici calabresi

Furbizia giornalistica.
5000€ Mancini junior, 4€ Zappalà, Adamo non pervenuto, queste grosso modo le notizie colte su un quotidiano locale in merito ad un'inchiesta giornalistica sulla trasparenza economica dei consiglieri regionali della Calabria e di Scopelliti, da sempre impegnato in politica, quindi, dal reddito tracciabilissimo e delle sue azioni mediaset. Non c'è dubbio che notizie simili incuriosiscono e fanno nascere un'infinità di considerazioni più o meno benevoli nei confronti di chi governa la politica e quindi il sociale. La conclusione logica per quanti versano in condizioni economiche poco allegre o disastrate è ovvia, la si sente continuamente.
Ma quanti di noi possono ritenersi casti e puri? Chi non ha mai dato il proprio voto all'amico di turno con la speranza di sistemare i propri problemi piuttosto che prendere in considerazione l'uomo candidato prescindendo dalla sua estrazione politica e valutando le capacità culturali e umane di chi si a…

arroganza democratica

L'eterna lotta tra il bene e il male continua. In campo c'è la sopravvivenza dei corpi, della democrazia offuscata dalle lusinghe e dalle ambiguità della politica che fanno leva sulle paure dei singoli. Il governo non è credibile. La classe dirigente tutta non è credibile!
Le forze si affrontano nelle piazze. Schierati l'uno di fronte all'altro, colmi di paura, uomini e donne di varia estrazione sociale urlano il loro dissenso. Poliziotti e gente comune; lavoratori; studenti; disoccupati senza futuro marciano. Scandiscono slogan. Cantano. Il ritmo cadenzato dei manganelli si fa cattivo.
Il fumo dei lacrimogeni rende ardua la marcia dei contestatori, li avvolge. Manganelli, bandiere al vento gettate e calpestate. Rivoli di sangue su volti terrorizzati. Lacrime e sangue per i cittadini che credono nell'uguaglianza, nella democrazia e nel diritto al lavoro che dovrebbe emanciparli dalle sudditanze. Diritto ad una esistenza dignitosa! Questo chiede il popolo…

incidenti che lasciano il segno

Fa davvero bene vedere tantissima gente sconosciuta, circa 25/30mila, queste le stime giornalistiche, al funerale di un ragazzo morto durante il lavoro. Un lavoro un po' speciale che se sei davvero bravo guadagni tantissimo in denaro e ti fa uscire dall'anonimato, e lui, Sic c'è riuscito tant'è che ci sono voluti due mega schermi per trasmettere la cerimonia nel piccolo paese del ragazzo deceduto durante il lavoro e accontentare così i curiosi accorsi da tutt'Italia. Persino la moto ha avuto un posto di riguardo in chiesa, affianco alla bara. Televisioni, giornali cartacei e web hanno fatto a gara per testimoniare l'evento.
Personalmente ho avuto un fremito di raccapriccio quando ho visto in tv la scena dell'impatto sull'asfalto della pista tra le due moto che sopraggiungevano e il corpo inanimato del motociclista caduto per motivi imprecisati. Ho sofferto insieme al padre quando l'ho visto piangere. Perdere un figlio è un dramma che segna tutta l…

lettera all'UE

La lettera.
15, 16 fogli scritti bene diventano un passe pour tout irresistibile. Una chiave d'acceso universale che ha la forza di far rivedere concetti ostici e trasformarli in positività anche in chi li osteggia ideologicamente perché crede nel bene comune e non solo nel benessere dei privilegiati. Comunque la si dica, difatti è un siluro bello grosso che penetra i deretani popolani ma scansa quelli dominanti il provvedimento che il governo ha presentato all'Unione Europea per mantenere buoni i mercati azionari. Eppure non è trapelato niente di nuovo se non le solite affermazioni sulle pensioni o sulla libertà degli imprenditori di licenziare i dipendenti, misure che fin ora non sono piaciute a Bruxelles, alle forze sociali e anche alla cei.

Le decisioni presentate dovrebbero far tremare di paura e di sdegno i governi e e i cittadini saggi, invece no! tranquillizzano i mercati, la borsa e i grandi capitali. sembra che le recenti rivolte in medio oriente non abbiano tocca…

sala giunta griffata Mendini

Non so se prima di iniziare i lavori per il restauro della sala giunta nel “palazzo di vetro” dell'amministrazione provinciale di Catanzaro ci sia stato un bando pubblico oppure no. L'unico dato certo è che da un po' di tempo a questa parte assistiamo inermi all'invasione dei soliti noti: Artisti, designer, tecnici, esperti di varia natura provenienti per lo più dal “nord” espongono e fanno affari con l'amministrazione pubblica catanzarese.
Le auto celebrazioni si sprecano a prescindere dalla valenza artistica o culturale dell'operazione inaugurata in barba agli operatori locali. Dimenticati, di fatto gli artisti calabresi sono tenuti fuori dai giochi.
Ma in una situazione di ristrettezze economiche come quelle attuali, essendo la provincia un ente territoriale nella possibilità di spendere dei soldi pubblici, non sarebbe stato corretto da parte di chi gestisce politicamente e economicamente i progetti, prevedere, non per una questione meramente campanilista…

ARTE made in Calabria

anche questa è Calabria:

made in Calabria

in questa slide angoli della Calabria, Paesaggi, Arte, Storia, eventi Musicali, Oktoberfest e la passione della VascoRock'nRollShow TributeBand sul palco di Soverato

ami davvero il tuo paese?

AMI DAVVERO IL TUO PAESE?
Opporcocazzo!
Non ci avevo ancora pensato oggi và!

A dire il vero stavo pensando a come guadagnare qualche euro e come fare per tirare la giornata. Penso a come far vivere dignitosamente la mia famiglia, anche perché al mio Paese dovrebbero pensarci i grandi cervelloni che lo dirigono.

Quei cervelloni che allungano l'età pensionabile anche a chi non ha un lavoro; grandi capitani d'impresa prestati alla politica scesi in campo per coltivare interessi poco chiari agli italiani. Dirigenti che non vogliono aiutare chi sta male socialmente ma li prendono per il culo con manifesti inneggianti all'amore.

Oggi mi sono davvero incazzato davanti al manifesto 3x6 esposto sulla rotatoria di una strada d'accesso a Catanzaro. Ma poi ho pensato: o hanno un ufficio stampa all'estero che non sa cosa sta succedendo in Italia perché non vedono la tv non comprano giornali e non hanno connessioni internet oppure hanno una faccia talmente tosta che non gliene …

artisti in cerca di notorietà attenzione!

Molta gente sa pescare bene nel sottobosco della cultura visiva. Pseudo critici d'arte, galleristi, mercanti e collezionisti adescano quanti, resi euforici dei risultati ottenuti e convinti delle loro potenzialità artistiche, pensano di sfondare nel campo dell'arte; diventare famosi e guadagnare tanti soldi che non guastano mai! Gente che invade giornali, televisioni e anche il web. Ogni istante nasce un nuovo sito con relativo staff di dottori e profilo sui maggiori social forum. Dottori della visone artistica che non fanno niente gratis. Ogni rigo o attimo del loro prezioso tempo deve, in qualche modo, essere remunerato.
Da giovane credevo che l'Arte, la Cultura in genere fosse esente da simili fameliche espansioni umane. Credevo nell'arte emancipatrice; nella forza del suo linguaggio e nella libertà. Ma mi sono sbagliato! I signori di cui sopra sfruttano le ingenuità e concedono attenzioni solo a condizione che vi sia un guadagno sicuro per loro.
Il mio personale i…

no tav: il governo ascolti chi dissente

Così titolano i giornali di oggi e danno notizie in merito alla manifestazione dei no tav, vale a dire la protesta degli abitanti della Val Susa in risposta all'inutile sventramento di una montagna che comporta, secondo studi tecnici pubblicati e messi a disposizione della classe dirigente politica che vuole a tutti i costi l'alta velocità, lo sconvolgimento dell'ecosistema in tutta la Valle.
I governi che si sono avvicendati, da Prodi a Berlusconi, piuttosto che spiegare i motivi per i quali sostengono il progetto europeo suffragando le tesi con studi di fattibilità sicuri dal punto di vista scientifico così da tranquillizzare gli abitanti della Val Susa, inviano le forze dell'ordine a fronteggiare la protesta pacifica e democratica di quanti temono per la salute degli abitanti e per lo stravolgimento territoriale che comporterà, per forza di cose, l'impoverimento della regione.
È ora che chi governa stia al servizio del popolo; lo ascolti e non lo opprima!

Chi g…

Pannella e la politica delle tre carte

La politica delle tre carte dei radicali italiani.
Avevo accantonato l'intenzione di pronunciarmi sulla questione spinosa di Pannella e i suoi. Intenzionalmente volevo evitare di parlare della cena a palazzo Grazioli con Berlusconi Alfano e
Letta, per non dare importanza a questioni che ritengo politicamente scorrette, anche se, nelle trame dei rapporti strategici, le cene di lavoro sono usanze consolidate tra vertici di partito, impresari e dirigenti. In una situazione politica rabberciata e con i cittadini sull'orlo di una crisi di nervi, ben documentata, non si può pensare di portare avanti i propri piani, anche se giusti per certi versi, davanti a un piatto di pastasciutta o caviale. Per presentare proposte politiche c'è un luogo preposto: il Parlameto!
Il parlamento, la camera dei deputati è il luogo consacrato dal Popolo della Repubblica Italia, dove si dibatte e si espongono i concetti per il bene nazionale, presentare proposte e leggiferare in funzione del bene com…

gheddafi: epilogo di un dittatore

Libia: epilogo di una dittatura durata 42 anni!

La fine di ogni regime ottenuta con la violenza non può essere idilliaca per chi ha governato e nel caso della Libia che stava sotto il giogo di un despota paranoico e megalomane non poteva essere da meno.

Per Gheddafi e i suoi è giunta la fine. Eliminati fisicamente, trucidati dalla stessa violenza che il regime del colonnello usava nei confronti dei dissidenti, contrariamente ai programmi che si era fatto il rais e cioè morire da martire,  una nuova pagina politica si apre in medio oriente. Qualcuno pensa che da oggi in poi sarà peggio perché la Libia cadrà in mano agli integralisti ma dimentica la fine che Gheddafi riservava ai suoi nemici, probabilmente gli stessi che chiamava “ratti da sterminare” durante la rivoluzione che lo ha spodestato.
Questo non giustifica la violenza o la guerra e le ritorsioni sui vinti. E neanche le prese di posizioni giornalistiche che tendono a fuorviare le menti. Gheddafi non è stato “assassinato” come…

la vasco rocknrolshow tributeband a Soverato e Gagliano

Continuano gli impegni musicali dei nostri amici “vascolizzati”. La Vasco rock’n’roll Tribute Band sarà sul palco di Soverato il 22 ottobre, mentre il 29 lo show si sposta ad allietare la piazza di Gagliano, quartiere catanzarese di antiche tradizioni. La band, forte della passione per la musica rock e per la professionalità dei componenti, ha riscosso entusiastici consensi testimoniati dal coinvolgimento e dall’enfasi di quanti si sono lasciati rapire dalle canzoni del Blasco rivisitate da Massimiliano Iannino, Gianluca Rossiello, Francesco Merante, Davide Andrea Fera, Raffaele Posca, Christian Muccari. La valenza del gruppo, senz’altro, anche qui, farà esplodere i fans che, secondo le stime, invaderanno le piazze di Soverato e Gagliano di Catanzaro.

Scopelliti: -feste e +sociale!

Quando si parla di disagio! Su via Lucrezia della Valle davanti all’assessorato al lavoro della regione Calabria una cinquantina di persone silenziose sono ferme ai margini della strada.. Su entrambe le corsie gli striscioni appesi ai guard rail parlano per loro, le scritte in rosso urlano il disagio e la rabbia per il mancato diritto al lavoro: 250 famiglie sul lastrico! Scopelliti – feste + sociale! 50 operatori in cassa integrazione! Insomma un’altra manifestazione per la perdita del lavoro.
Sono gli operatori sanitari di strutture private che operano con persone con disabilità; persone ammalate che se private dell’assistenza adeguata rischiano grosso perché non autosufficienti. Dal canto loro, gli operatori, denunciano da diverso tempo l’abbandono del welfare nelle politiche sociali e nell’agenda politica regionale. Lo stato sociale, per l’attuale governo regionale, è un problema di bilancio come lo è la sanità! Salvo poi spendere allegramente milioni per le feste reggine o per …

caso Reggio, pdl solidale con Scopelliti

Sul caso Scopelliti, come al solito, la politica tira fuori il meglio di sé. Gli esponenti del pdl esprimono la totale fiducia e solidarietà al compagno di partito e giù a dire un sacco di parole inutili speso contraddittorie. Fermo restando che la parola finale debba essere quella dei magistrati che stanno indagando sul caso Reggio Calabria, forse sarebbe bene che prima di esternare, i politici, facessero attenzione a quello che dicono perché dicono l’esatto contrario alle persone attente:
“«Al Presidente della giunta regionale Giuseppe Scopelliti esprimo la mia più totale solidarietà personale e del Pdl Calabrese». Lo afferma in una nota il sottosegretario all'Economia e Finanze e vice coordinatore vicario del Pdl calabrese, Sen. Antonio Gentile. «L'avviso di garanzia - aggiunge - che oggi gli è stato notificato è solo un atto dovuto, rispetto all'indagine sul caso Fallara. Sono certo che Scopelliti distintosi per correttezza e competenza politica chiarirà la sua posizion…

notizie che fanno male alla Calabria

Se ne sentiva parlare da tempo per le strade, di questo famoso modello Reggio.
Si sentiva di tutto e di più! Ma non ho mai voluto credere alle supposizioni cattive che si sentivano per strada perché, si sa, la gente parla a sproposito anche quando non conosce i fatti, e poiché, Reggio Calabria, sembrava rinata dopo il restyling che il sindaco Scopelliti ed il suo staff si erano prodigati a varare, le voci messe in giro davano la sensazione che le illazioni erano fatte per invidia nei confronti di un sindaco giovane e con le idee chiare.
Oggi purtroppo, dopo la drammatica morte della dirigente comunale reggina, dott.ssa Fallara, un’altra pagina dolorosa si apre: il presidente della regione Giuseppe Scopelliti riceve un avviso di garanzia per essere sentito su alcune operazioni di ragioneria ritenute irregolari per complessivi 170milioni di euro. Il Presidente, in una nota ai giornali si dice fiducioso e andrà a chiarire la sua posizione dai giudici.
 In evidenza, secondo alcuni, vien…

anas: scatta il piano emergenza neve

Scatta il piano emergenza neve in Calabria e i dirigenti regionali anas lo fanno sapere con una nota diramata dalla tgr. Allora uno s'immagina, che so, staranno posizionando sensori lungo le strade a rischio così da avvertire in tempo gli automobilisti, oppure staranno posizionando mezzi e uomini. Niente di tutto questo! La giornalista della testata regionale, questa mattina, di buon ora, si limita a leggere il comunicato inviato dall'anas e elencare i tratti di strade in cui vige L'OBBLIGO DELLE CATENE A BORDO! Questo il piano strategico dell'anas in Calabria per la viabilità sicura in caso di neve.

dirigenti nazionali incapaci fuori, prima che...

Vergogna! Questa la risposta alla domanda di Giovanni Floris del professore di teologia Vito Mancuso, sullo stato socioculturale e politico in italia attualmente.

Domanda rivolta a tutti gli ospiti presenti in trasmissione.
L’opinione del teologo fa sobbalzare il ministro Sacconi che, per estrema difesa tira in ballo, strumentalizzandola, la vicenda di Eluana Englaro e quindi la posizione assunta dal giornale “repubblica” sul quale scrive Mancuso e Giovannini anch’egli ospite di Floris.
Ieri sera Floris ha condotto una delle tante puntate chiarificatrici sullo stato di salute della politica in Italia.
Ballarò, ancora una volta si dimostra attenta alle questioni italiane mettendo a confronto le varie anime dirigenziali della politica, della notizia e della cultura operanti in Italia con uno sguardo attento su quello che pensano di noi all’estero attraverso le voci di osservatori americani, spagnoli, tedeschi, inglesi e italiani all’estero.
La vergogna mista all’impotenza sono sentimenti c…

politica, dopo i danni la beffa

Visto da fuori il potere è brutto e sporco. Per questo molti uomini e donne si sono messi in politica con l’intenzione di scardinare alcuni ordini di potere precostituiti, ma raggiunta la meta anche loro sono stati risucchiati in quella che molti chiamano l’orgia del potere. Che sarà mai? Un’epidemia? Un virus che contamina chiunque sieda in parlamento o nel senato? Sarà La famigerata ragion di Stato? Gli alti interessi sociali da tutelare, ignorati dal popolino ma noti ai dirigenti di tutte le forze di partito che siedono in parlamento? Non lo so! So solo che a questo punto non è colpa di Bossi, Pannella, Bonino, Capizzone, Di pietro, Dalema, Bersani, Berlusconi e tutti i volti noti che urlano parole di fuoco agli avversari (per finta?) se le cose non cambiano mai per il popolo sovrano. Lì, deve esserci un karma che non si lascia spodestare, anzi acchiappa tutte le buone intenzioni e le trasforma, li assomma in un unico grande mare di egoismo. Gl’incazzati dopo un po’ si calmano e s…

lettera a Di Pietro che invoca la legge reale

Caro Tonino hai toppato!

Non è con la violenza che si evitano gli atti vandalici né si eliminano le rabbiosità accumulate. Il disagio, specie quello giovanile deve essere trasformato in proposta e la classe politica dovrebbe essere accorta specie in frangenti come quelli romani. È vero, le forze dell’ordine hanno subito gravi danni durante la manifestazione degli indignati ma non è reintroducendo la legge Reale che si migliora la società.

La società si migliora ascoltando i bisogni della gente, ed è proprio quello che la classe politica non fa! Non è il momento, questo, di rigirare il coltello nella piaga; piuttosto ricordiamo cosa la legge invocata da te presuppone:
Approvata il 22 maggio 1975, in un periodo in cui il Paese è insanguinato dalla violenza degli estremisti di destra e di sinistra, la legge Reale - dal nome del suo principale redattore, il ministro della Giustizia Oronzo Reale - fornisce disposizioni a tutela dell'ordine pubblico. Accresce notevolmente i poteri e le …

rc auto, aumento, Catanzaro c'è. Grazie Wanda!

Il federalismo fiscale è subito messo in atto da 37 province italiane che fanno lievitare i costi delle assicurazioni imposte per legge sulle automobili.

Le stesse amministrazioni locali che secondo la “manovra” per il contenimento dei costi pubblici avrebbero dovuto non esistere più insieme ai piccoli comuni inferiori a 1000 abitanti aumentano le tasse dei cittadini costretti a possedere una macchina; ricordiamo che in alcune zone d'Italia, possedere un mezzo proprio nasce da necessità congetturali e non da altro, come, poter raggiungere i luoghi di lavoro o di studio ma anche per fare la spesa o portare i figli all'asilo, data la carenza congenita dei mezzi pubblici (che le suddette amministrazioni dovrebbero mettere a disposizione dei cittadini; ma anche questo è un tasto dolente che influirebbe sulle spese del cittadino).
Ed ecco che, buona pace per i leghisti, le amministrazioni provinciali continuano a sopravvivere, anzi approfittano del federalismo varato con decreto le…

immagini e numeri della protesta romana

Una protesta globale quelladel movimento degli “indignati”; scesi in piazza per protestare contro gli abusi della finanza, il precariato e le ricette anti-crisi della politica, ancora una volta addossata solo sui cittadini. Gli indignati hanno protestato in 951 città di oltre 80 Paesi. Dall’Asia all'Europa, passando per Wall Street e la Bce pacificamente. La reazione rabbiosa di alcuni gruppi di giovani è esplosa a Roma.

Settanta feriti e danni per almeno un milione di euro. Questo il bilancio approssimativo di un pomeriggio di guerriglia urbana che ha avuto, come insolito sfondo, la basilica di San Giovanni a Roma.




violenza a Roma, infiltrati tra gli Indignati

La sporcizia mentale che condiziona le azioni umane, ancora una volta tenta d’insozzare le giuste istanze degli indignati giunti a Roma col preciso intento di dire BASTA alla cattiva politica asservita alla lobby mondiale dell’alta finanza.

BASTA al sistema economico politico che affama bambini del terzo mondo e quelli del nuovo mondo educato al consumismo e allo scialacquio.

Avrebbe dovuto essere una marcia di protesta pacifica che, ancora una volta sarebbe stata ignorata dai dirigenti politici italiani ma non dai mass media.

Tra gli indignati, esasperati dalla situazione di stallo creatasi nel governo e di conseguenza nella società produttrice di idee, proposte e ipotetici impegni di lavoro, si sono infiltrati ragazzi incappucciati.
Gente incazzata, questi ipotetici black bloc, forse perché pagano in prima persona le ingiustizie prodotte dagli uomini di potere o perché esasperati dalla tracotanza con la quale presentano il conto ai cittadini; mandati da qualche ideologo, o peggio, pr…

cattura la notizia e fanne buon uso!

rassegna stampa



con la fiducia ripescati misiti, polidori, viceconte, galati,

A questo punto che dire?

Se anche Napolitano fa buon viso a cattivo gioco significa che siamo davvero nella merda!
Non c’è bisogno di essere grandi costituzionalisti per capire che si sta giocando sporco in parlamento e che si continua con la vecchia politica del do ut des.
Nella giornata di ieri, subito dopo avere ottenuto la fiducia in parlamento, come per incanto, dal cilindro sbucano quattro nuove vecchie conoscenze con incarichi di governo importanti:

Aurelio Misiti, Guido Viceconte, Katia Polidori e Giuseppe Galati. 4 personaggi in cerca d’autore! Sempre pronti a risollevare le sorti loro e della collettività che li ha eletti ma, principalmente, pronti a soddisfare chi li ha nominati.
D’altronde che male c’è ad essere riconoscenti? nonostante l'incalzante ondata d'indignazione che si leva nel paese, al grido: tutti per uno e uno per tutti, i 4 moschettieri prestano i loro servigi...

bombolo l'omino sempre in piedi

Berlusconi ha rivinto!  316 parlamentari hanno votato la fiducia al governo. Però, c'è da chiedersi: Come mai, contestualmente alla fiducia Berlusconi nomina due nuovi viceministri: Katia Polidori allo Sviluppo Economico e Aurelio Misiti alle Infrastrutture e due nuovi sottosegretari, Giuseppe Galati (all'Istruzione) e Guido Viceconte (all'Interno)? E in che misura questi hanno contribuito a mantenere lo status quo ante?
Tra le novità, la legge di stabilità, che con la riforma del bilancio ha preso il posto della Finanziaria, prevede un consistente pacchetto di tagli: Sforbiciata di 60 milioni alle risorse delle forze dell’ordine (50% polizia e 50% carabinieri) nel biennio 2012/2013, di cui 10 nel primo anno e 50 nel secondo. Taglio di 60 milioni alla cultura e di 1 miliardo all’edilizia sanitaria. Sforbiciata anche sui buoni pasto della pubblica amministrazione, su permessi, distacchi e aspettative nella scuola e sulle spese degli enti previdenziali (Inps, Inpdap, Inail). …

radicali liberi e politica creativa

La follia dei radicali mette ancora una volta sotto scacco le istituzioni e gli italiani.
Già nell'87 mise una pornostar nel parlamento e ora, coerentemente, fa volare alto il Partito della Gnocca da una porta laterale.
All'epoca della prima parlamentare erotica, i radicali, giustificavano la sua candidatura in maniera molto colorita che suonava all'incirca così: “ tra tanti ladri anche una pornodiva ci sta bene”. Risultato 20.000 preferenze! Seconda solo a Marco Pannella, leader storico del partito. E oggi, come la motivano l'entrata stile “passo del giaguaro” per eludere le sentinelle delle sinistre che picchettavano le porte allo scopo di non fare raggiungere il quorum per la fiducia al governo Berlusconi? Bravi come sono a parlare non faranno fatica a trovare buoni motivi mentre l'Italia sprofonda sempre più nello sfacelo sociale; nel frattempo, Ilona Staller, raggiunta la maggiore età (60 anni da qualche giorno), percepisce la pensione da parlamentare (3000 €…

Silvio e il metodo Montessori

Non è un bambino capriccioso che vuole essere rassicurato dalla mamma Silvio!
Berlusconi è un bambino che crede di stare ancora alla scuola materna dove vige il metodo Montessori. (Maria Montessori, come è risaputo, amava i bambini ed era talmente certa delle loro potenzialità, represse dall'ingerenza degli adulti, da far costruire attorno a loro spazi a misura di bambino: interruttori, maniglie, servizi igienici, mobili, finestre; tutto deve essere immediatamente fruibile dal piccolo esploratore in modo tale da fortificare intraprendenza e autostima.)

Crede ancora di poter soggiogare i compagni, comprarli con le caramelle o altre leccornie, essere il capoclasse che eccelle in tutto ma non è così. Il suo carisma si è spento miseramente.

Non è più credibile perché ha disatteso la fiducia della gente, persino della sua mamma (Napolitano) della zia (Letta) e tutto il parentado.
E mentre lui tenta di rinsaldare i legami e corre al tempio, convinto che la sua oratoria lo salverà ancora …

Boeri, Cattelan e l'Ambrogino d'oro

Alla luce di quanto accade nel mondo per colpa dei giochi della finanza creativa e per come si sta comportando chi detiene il potere economico e politico, la proposta di Stefano Boeri, assessore al comune di Milano, è più che una provocazione. È la trovata demenziale di chi ama il rumore mediatico, il fumo e non la sostanza. Per il resto, ritengo inutile ripetermi. Le mie considerazioni culturali, chi vuole può leggerle qui e qui.

rassegna stampa, il meglio della politica

Quale articolo è meno allarmante? Difficile dirlo! Tutti, nessuno escluso, da sempre i giornalisti toccano problemi inquietanti che hanno portato la comunità alla disgregazione sociale.
Forti contro deboli. Ricchi contro poveri e classe media che vacilla tra i due opposti.
Per onestà intellettuale si deve ricordare che buona parte della cattiva politica è anche causa della chiesa e delle sue ingerenze mal camuffate.

È risaputo che molti politici che dicono di ispirarsi ai dettami del Vangelo Cristiano predicano bene ma razzolano malissimo; basta osservare le disparità sociali ingigantite dai provvedimenti economici e finanziari dei vari ministeri per comprendere chi sono.

Senza sottacere l’incapacità culturale e politica di certi ministri che ripetono con forza certezze infondate, tant’è che se le rimangiano dopo qualche giorno, vedi tagli sulla cultura e la scuola.

E l’arroganza di certe lobby che pur di macinare affari dimettono poli industriali causando nuove povertà e miserie, è …

condoni, tasse, tagli, intercettazioni e affari

Le liti continuano, tra pruriti intimi e masturbazioni mentali l’area della politica continua imperterrita a fare giochini e equazioni algebriche per consolidare i rispettivi schieramenti infischiandosene degli umori del paese e dei bisogni della collettività.

Ancora una volta si parla di condono, il che significa un bel regalo per i lestofanti che fin’ora hanno evaso le tasse o trovato altri metodi per fregare il fisco e impoverire maggiormente cittadini e Stato. Senza farla molto lunga, tanto i problemi sono noti a tutti, invitiamo i signori del parlamento e del senato a mettersi da parte: faccia al muro e almeno cinque minuti di rossore. Vergognatevi! Abbiate il coraggio civile… ma no! È solo una perdita di tempo!

Figuriamoci se si preoccupano di quello che pensa la gente che soffre davvero gli effetti della cattiva politica. Se solo avessero un briciolo di onestà o di pudore si sarebbero dimessi da un po’! quindi, è infantile sperare in uno scatto d’orgoglio; questa classe politi…

libertà e confronto democratico in rai

Per la pluralità di pensiero che deve esserci in un servizio definito pubblico, anche se lottizzato dai partiti, è importante che gli spazi della tivvù pubblica ospitino voci dissonanti e non solo quelle gradite al potere.

Per questo e non per Santoro o la Dandini ritengo interessante la campagna di sensibilizzazione per un nuovo progetto televisivo che sia estraneo alla logica di lottizzazione televisiva che sappia anteporsi alla RAI.
La RAI, non è nuova a epurazioni o defenestramenti tattici di personaggi invisi al potere gestionalpolitik di un dato periodo.
La rai è un’azienda mediatica che chiama annualmente al pagamento del canone tutti i cittadini in virtù di una legge apposita! Che però non disdegna la pubblicità cafona e la propina nelle fasce d’ascolto più alte (quando gli utenti sono a tavola) perché più redditizie per l’azienda e non importa se tra un boccone e l’altro fa capolino la signora con problemi di pipì, la ragazza che di punto in bianco scappa in bagno e lo sussur…

così nasce un amore rock

Massimiliano, Gianluca, Christian, Franceso, Raffaele
Vr'n'rTb Da qualche tempo nel catanzarese un nuovo gruppo musicale fa parlare di sé. Sei ragazzi vivacizzano le serate nei pub più rinomati con esibizioni rock da far invidia ai gruppi storici. Chi sono questi elementi e quali sono le origini di così tanto fervore musicale? Quattro salti nel web e il mistero è svelato dagli stesi autori:
“Qui si fa la storia”
Anno scolastico 1981-82……Gianluca Rossiello e Massimiliano Iannino, due bambini di appena cinque anni, frequentano la stessa scuola. Compagni di classe e di banco di una scuola materna della loro città, Catanzaro, legati da una crescente profonda amicizia, diventano compagni di giochi pomeridiani e trascorreno molte ore della giornata insieme. Gianluca alterna i pomeriggi trascorsi in compagnia di Massimo con lo studio della batteria, sotto la guida del padre (batterista in famosi gruppi degli anni 60 – 70). Il feeling musicale tra Massimiliano e Gianluca si fa più intenso…

Altro successo dei Vasco Rock'n' Roll Show

Passione e professionalità: elementi che ripagano sempre!



La band Vasco Rock ’n’ Roll Show Tribute Band colpisce ancora! Ieri sera ha regalato emozioni a fior di pelle in quasi tre ore di entusiasmante musica!
I VRS sono artisti veri e la naturale propensione scenica oltre alla magistrale esecuzione dei pezzi conferma MASSIMILIANO IANNINO: Voce, GIANLUCA ROSSIELLO: Pianoforte e Tastiere, CHRISTIAN MUCCARI: Chitarre, FRANCESCO MERANTE: Chitarre,  DAVIDE ANDREA FERA: Basso, RAFFAELE POSCA: Batteria, eccellenti performer, o come direbbe qualcuno, personaggi da palcoscenico. Ottima musica rock da grandi piazze nella scaletta della band che riconferma l’amore per la musica rock e in modo particolare per il grande Vasco. E a proposito del rocker di Zocca, al quale s’ispira la Band, in alcuni momenti dello show sembra essere presente sul palco, ma, in altri è totalmente soverchiato dalla scarica adrenalinica dei sei membri che convertono in brividi a fior di pelle le sonorità firmate dal …

ballarò, della valle, crozza e gli altri

Spesso si sente parlare dei diritti universali dell’uomo e di quanto essi siano in pericolo a causa del buco nero temporale che si è aperto, come in un film di fantascienza, dall’abbaglio mediatico contemporaneo che trascina nel medioevo della ragione le persone dalle menti instabili. 

La realtà fittizia urlata o sussurrata dai media sovverte l’ordine naturale delle cose e per alcuni attimi riesce a rendere logica ogni nefandezza. 

Chi ha soldi ed è in malafede riesce persino a passare per sant’uomo; basta che sappia gestire gli umori, anzi i malumori della gente, le sofferenze fisiche e morali indotte dalle ambagi. 

A tal proposito, la pungente satira di Maurizio Crozza, che fa ridere a crepapelle, ma dà anche delle indicazioni sottili a quanti le vogliono cogliere, nell'ultima puntata di ballarò tratta il tema del ricco calzolaio trasformatosi in paladino dei poveri e fa una cosa che non tutti possono permettersi: compra pagine intere di quotidiani nazionali e grida il suo dissenso…

i Vasco Rock’n’Roll Show all'Orso Cattivo

comunicato stampa All’Orso Cattivo arrivano i Vasco Rock’n’Roll Show La tribute band ritorna sul palco dopo il successo di fine settembre al Bar Mario
Dopo il successo all’esordio sul palco del Bar Mario di Soverato, la tribute band Vasco Rock’n’Roll Show, torna ad esibirsi dal vivo e lo fa in un altro locale tra i più importanti in tema di gruppi musicali. Si tratta dell’Orso Cattivo, dove, ormai da anni, si alternano le band emergenti più interessanti del panorama locale ma anche nazionale. Il prossimo 7 ottobre, quindi, Massimiliano Iannino, Gianluca Rossiello, Christian Muccari, Francesco Merante, Raffaele Posca e Davide Fera, dalle 22:30, torneranno in scena con il loro coinvolgente spettacolo con cui racconteranno, in due ore, una parte dell’immensa produzione musicale di Vasco Rossi. Uno spettacolo in cui anche gli occhi, oltre che le orecchie, avranno la loro parte. L’appuntamento, per chiunque ami il rocker di Zocca o per chi semplicemente ama la buona musica dal vivo, è assol…

Catanzaro, la casa dei calabresi

Viale Europa è un cantiere in movimento.
Le strisce arancioni lungo la carreggiata che conduce all’università Magna Graecia inducono alla prudenza, e insieme alla segnaletica verticale, anticipano di poco i cantieri aperti.
Limite massimo 40kmorari. Ponteggi, viadotti, cunette, dossi, rotatorie, ruspe camion, e qualche casco giallo su casacche arancione rendono il percorso interessante.
Poco male se i lavori non sono stati consegnati in tempo, se i costi sono lievitati e quanti speravano di evitare le file snervanti lungo il tratto della ss106 tra Sellia Marina e Soverato si sono ritrovati imbottigliati nel traffico estivo. Vedere operai del settore edile al lavoro è più importante di ogni altra considerazione o volontà personale.
Altra considerazione, invece, quando i cantieri sono chiusi o scarsamente attivi, come sembra essere la casa dei calabresi.
Sempre su viale Europa, a pochi passi dall’università Magna Graecia, due gigantesche strutture d’acciaio, in ossequio alle norme anti…