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Visualizzazione dei post da 2014

Pedagogia d'arte contemporanea

Come nasce un'opera d'arte figurativa? 
E come si distingue dal quadro che siamo abituati ad appendere alle pareti di casa che spesso è, a detta degli esperti, un oggetto pensato e realizzato con intenzioni decorativi ambientale consolidati dalla diseducazione mediatica?
Indirettamente o direttamente il fruitore non avvezzo a meditare sulle proposte culturali evolute che si discostano dalla sua formazione, pur rimando incuriosito da ciò che vede, non riuscendo a darsi spiegazioni plausibili, pone interrogativi all'autore quando questi è presente oppure al curatore, ma mai s'impegna o pensa di colmare le sue lacune culturali attraverso la lettura di qualche buon testo perché leggere e studiare sono azioni faticose e fastidiose.
Per i motivi appena accennati è fisiologico, durante una vernice allestita con lavori incentrati sulla ricerca segnica, sentire: “cosa significa, cosa ha voluto dire, ma com'è fatto? O peggio; non sa dipingere, questo lo so fare pure io”.

Il giorno dopo le regionali 2014

2 a zero per noi?
Ecco dove stanno le storture che allontanano i cittadini dalla politica.

La disaffezione dei cittadini alle prese con i problemi reali; i motivi che allontanano dalle parole concitate e inducono a lasciare perdere perché tanto non cambia niente sono condensati e racchiuse in affermazioni come queste che rasentano il linguaggio da stadio e che stanno bene solo nei derby calcistici ma non in bocca ad un leader politico che dovrebbe sapere traghettare oltre il guado della barbarie l'Italia delle idee e della cultura e creare lavoro per le persone con diversa fede politica che qui vivono.
Un'Italia che non è andata a votare perché non si sente rappresentata!, è bene ricordarlo a Renzi & C. che insistono nel volere cambiare la Costituzione con riforme scritte tra due persone come se fosse un accordo privato ma imposte all'intera nazione. Oltre il 60% degli aventi diritto, nelle due regioni che hanno dovuto rieleggere anzitempo l'organismo politico e am…

Renzi, i sindacati e le politiche del lavoro

Soldi soldi soldi. Beneamati soldi! Alla base di ogni azione c'è sempre da fare i conti con i soldi! E finalmente Papa Francesco dice basta ai soldi perché i sacramenti sono gratuiti. Chissà quanti preti storceranno il naso in segno di disappunto in questo momento. Personalmente ne conosco qualcuno.
Concordo, comunque, con Francesco: il listino prezzi in chiesa è uno scandalo!
Tutti i listini che pesano sulla dignità umana sono scandalosi! Anche quelli che stila il governo e li spalma indistintamente sui cittadini prescindendo dalle reali necessità e possibilità di spesa dei singoli sono uno scandalo!
D'accordo, che si siano create nel tempo delle sacche di privilegiati anche nel sindacato è incontestabile ma demonizzare tutti e demolire lo Statuto dei Lavoratori ce ne vuole. Renzi ha la faccia per farlo e lo sta facendo bene. È riuscito a catalizzare le attenzioni dei media e dei cittadini sul falso problema dell'articolo 18 come se lasciando le mani libere alle aziende…

Scacco al Popolo Sovrano

Se davvero dobbiamo dare peso alle parole sentite e scritte dai Padri Costituzionalisti sulla Carta che dà le
fondamenta alla Repubblica Italiana e quindi convenire che il popolo è sovrano dobbiamo anche prendere atto che qualcuno ha giocato sporco e continua a farlo.
La sconfitta dello Stato Sociale pensato è in pericolo, anzi è moribondo visto che stanno per staccargli l'ossigeno! A forza di privatizzare e dare i gioielli di Stato a gente che pensa esclusivamente ai propri interessi non porta niente di buono per i cittadini che, senza lavoro e risorse, sono considerati merce di scambio o strumenti per guadagnare e racimolare ricchezza con i servigi previsti e non più erogati a salvaguardia della dignità delle persone come nelle intenzioni di quanti hanno lottato per le Libertà.
C'è poco da aggiungere a quanto si è già scritto su questo blog o che, ancora più egregiamente, dibattuto e pubblicato da giuristi e politologi illuminati.
Che la politica se ne infischia del suffrag…

da Monti a Renzi cos'è cambiato?

Da quando c'è la moneta unica in Europa si sta peggio!, la colpa non è dell'euro in sé ma di quanti hanno approfittato della buona fede dei cittadini e questo appunto non è rivolto solo ai politici ma a chiunque si è arricchito sulle disgrazie altrui. Quindi singoli faccendieri e gruppi che si sono approfittati delle situazioni.
In tutto ciò chi ci ha governati ha una grandissima fetta di colpa per essersi attorniato di gentaglia priva di scrupoli.
Qui, in Italia, da qualche tempo, personaggi non eletti dal popolo sono stati messi a dettare le agende politiche ed economiche. Il primo fu il governo tecnico dei professori che con la sua dissennata manovra ha saputo fare della semplice macelleria sociale. Ricordiamo la questione legata alle pensioni e all'INPS, agli esodati, ai tagli lineari sui dipendenti pubblici e alla decurtazione dei buoni pasto che eccedevano i 7 euro. E mentre questo e altro ancora si consumava ai danni dei cittadini qualche ministro voluto da Monti…

Attenzione a chi bussa alla porta di casa

RAGGIRI E SVISTE PER SOPRAVVIVERE.
Buonasera! Siamo dell'enel. Siamo venuti per farla risparmiare. No grazie, non intendo cambiare. Preferisco la tariffa controllata dall'Autorità garante....
Ma lei ha letto cosa c'è scritto in basso a destra sulla bolletta? Guardi che dal primo gennaio 2015 aumenteranno le tariffe. Se poi lei non vuole scriviamo che non è d'accordo...
Si ma essendo in fascia tutelata, se l'enel ha altre tariffe in ossequio alle direttive governative ed a favore degli utenti dovrebbe applicarle automaticamente senza inviare addetti per cambiare i contratti.
Come vuole. Peggio per lei!
Mi sembra davvero molto strano. Ma visto che ormai cambia tutto da un momento all'altro, dopo il breve e minaccioso colloquio con le ragazze che dicevano di essere mandate dall'ente per l'energia elettrica, controllo la bolletta e guardo in basso a destra nella prima pagina.
Sì è vero l' Autorità per l'energia consente di sperimentare una nuova …

Lettura contatore dell'acqua a lancette

Come leggere il contatore dell'acqua con gli orologini a lancette?


Semplice. Si inizia dalla lancetta delle migliaia con la dicitura x100 e poi si continua di seguito: x100, x10, x1 e prendendo in considerazione il numero in difetto che si trova alla destra e alla sinistra della lancetta quando questa non indica un numero preciso.
Nell'esempio dell'immagine la lettura è determinata così:
xmille, tra 9 e 8 = 8 xcento, tra 5 e 4 = 4 x10, =4 x1, anche se reso illeggibile dai residui dell'acqua sporca causata dall'imperizia di qualche amministratore pubblico o privato, s'intuisce che la posizione della lancetta si trova tra il 2 e l'uno, quindi è = a 1.
il risultato è 8441 metri cubi d'acqua consumati da quando è stato installato il misuratore.

Renzi, la Leopolda, il pd, i cittadini

La leopolda non è una bella donna. La leopolda è un luogo dove qualcuno ha invitato i suoi seguaci e fatto ricreare sul palco l'atmosfera del garage in cui Steve Jobs iniziò la sua avventura lavorativa realizzando il primo computer personale e da quello la Apple.
Renzi parla di Jobs act, cioè del suo piano di riforme per creare lavoro. Dice che ascolta chi la pensa diversamente da lui ma che non si sposterà di una virgola dal suo programma.
Davide Serra, giovane agguerrito finanziere che lo sostiene, libera parole arroganti e vorrebbe “disciplinare, anzi, abolire lo sciopero” dei lavoratori.
Il programma che vogliono attuare i giovani dirigenti che sono alla guida del Paese risulta paurosamente allarmante perché, da quanto si sa, anziché tutelare ed estendere i diritti dei cittadini, come da Carta Costituzionale della Repubblica Italiana, cioè tutelare, appunto i lavoratori e promuoverne dell'altro, aboliscono l'articolo 18, dichiarano che il posto fisso non c'è più e…

Il peccato veniale di Wanda Ferro

Era la pupa di un boss...Nel leggere una notizia simile si pensa che la donna in questione sia stata legata sentimentalmente al boss fino all'altro ieri e invece i fatti risalgono ai primi anni novanta, cioè, ai tempi dell'università di Wanda Ferro. La notizia è scritta a caratteri cubitali e gli interrogativi sorgono spontanei: perché la Ferro è presa di mira e fatta oggetto di un bieco attacco mediatico proprio adesso che è in corsa nelle elezioni regionali con FI?
È veramente deprimente constatare che i fatti della politica e le persone impegnate nella gestione della cosa pubblica, uomini o donne, siano strumentalizzate solo per aver commesso degli errori, errori peraltro di gioventù che nulla hanno a che fare con la passione con cui il personaggio pubblico è impegnato a reggere le fila del potere politico del centro destra calabrese.
Gettare fango addosso al nemico è poco onorevole anche se ci si premura a definire la vittima sacrificale “gentilissima al telefono” e se ci si…

Mediterraneo, sogni e speranze di anime erranti

Nei luoghi in/soliti dell'arte.
È da intendersi una provocazione intellettuale la definizione in oggetto giacché qualsiasi luogo è potenzialmente un contenitore di cultura. E questo evento lo conferma.
L'idea è nata dal recentissimo confronto avvenuto tra noi artisti non più di qualche settimana addietro in occasione della mostra fotografica di Rosanna Papaianni.
Negli incontri successivi ci siamo resi conto di avere molta energia creativa da offrire.
Tra l'altro ho scoperto un gruppo di ragazzi giovanissimi che fanno buona musica e scrivono testi interessanti. Ho conosciuto il “contenitore insolito dell'arte” nella periferia sud di Catanzaro in una struttura che ospita una qualificata scuola di danza. È il fato oppure un disegno divino? Nei fatti si concretizza la possibilità di realizzare una comunione poetica tra pittura, musica e danza!
I lavori ci sono! Ci siamo detti. E l'inedito dei ragazzi della band Heartbeat sembra cucito su misura per il tema che ab…

FUORI DAL CORO

Mediterraneo.
Dal nero al bianco e dal rosso all'oro. colori forti, gesti decisi, ponderati, sussurrati, a volte velati come a voler coprire in un sudario collettivo sogni e speranze di gente privata del futuro. strappi, lacerazioni, occultamenti che evidenziano drammi interiori, fisici e psicologici di fuggitivi visti come invasori da qualcuno e fratelli da accogliere da altri. gente altra, nemici da ricacciare fuori i confini della propria terra, uomini, donne e bambini da respingere in mare aperto, contro ogni logica della marineria lasciata morire nel mediterraneo, in acque internazionali, per nascondere, in quei pochi nodi, l'ultimo, estremo atto di civiltà di chi ancora ha una coscienza.
Dalla crudeltà degli uomini, altri immortalano e presentano in pochi centimetri quadrati quel che rimane del mercato di carne umana e consegnano alla comunità le nefandezze sotto forma di opere d'arte. Attimi di storia immortalati levano scudi di denuncia al cielo. Preghiere. Invoca…

Calabria, Natura Amica

Nonostante tutto, la Calabria è una terra benvoluta da Madre Natura! E mentre il nord è messo in ginocchio (purtroppo) dal maltempo e dall'incuria dell'uomo, qui da noi si gode di giornate calde, quasi estive. Le colture fioriscono e sovrabbondano, ancora, i prodotti dell'orto.

Anche gli alberi da frutta a foglie caduche hanno rami ricoperti da vigorose foglie verdi che non pensano minimamente d'ingiallire. È ancora presto per andare in letargo!
È facile, perciò, imbattersi in coloratissime bancarelle ben addobbate con fiori di zucca, cetrioli e zucchine, melanzane.
I fiori di zucca sono delicatissimi! E per gustarli appieno è opportuno consumarli in giornata ma c'è anche chi preferisce congelarli, insieme alla pastella per friggerli sotto le feste di Natale.
Personalmente, come già anticipato, preferisco mangiarli freschi e fragranti, caldi, fumanti appena tolti dalla padella.
Come si preparano? Presto detto!
Impanarli, dopo averli lavati e sgocciolati, in un c…

La torta di Margot

Torta al cioccolato farcita.

Necessita:
250 gr di zucchero; 1/2kg di farina 00; 1 bustina di lievito; 40gr di burro; 4 uova; 800gr di nutella; 250gr di mascarpone; un bicchiere di latte. Due buste di cacao amaro.
Preparazione:
montare i tuorli aggiungendo poco alla volta zucchero latte e farina nonché Il lievito e il burro a pezzetti. Aggiungere i bianchi d'uovo montati a neve. Versare il cacao amaro. Imburrare la teglia e infornare a 180° per venti minuti.
Scaldare a bagnomaria la nutella. Aggiungere il mascarpone e lavorare fino ad ottenere la crema per la farcitura.
Tagliare la torta e farcire con la crema al cioccolato.

Parole in cors(i)a

Ciao come va? Che vuoi che ti dica... se ci s'incontra in un luogo come questo c'è sempre qualcosa che non và per il verso buono. Mia moglie ha un tumore. Sono due anni che lotta, lei da una parte e io dall'altra lottiamo contro un nemico infido e tenace. Almeno morisse, così finirebbe di soffrire. Smetterebbe di soffre lei e noi in famiglia che ormai abbiamo razionalizzato la malattia. No, guarda, quando vivi in prima persona questi drammi rivedi tutti i concetti. Non credi in niente e nessuno perché se tu a farne le spese e nessuno ti aiuta.
… ma tu che stai facendo? Stai continuando a dipingere? Non mollare! Tu hai talento! Io, che vuoi, per me era un passatempo … ho smesso di fare le uova al tegamino...

Così diceva quando dipingeva il sole che calava sul mare o che spargeva gli ultimi bagliori sui boschi della Sila: “sto facendo un uovo fritto”. Diceva; e nel dirlo sorrideva sommessamente.
Adesso, a calare è il suo umore. Le luci della gioventù si sono abbassate da un…

Elezioni. Provinciali fatte. Regionali chissà

Sempre ché ce ne fosse stato bisogno ecco sviscerato il metodo Renzi per le provinciali.

In Calabria si è potuto spartire secondo legge la torta della cosa pubblica. Sindaci e consiglieri (eletti dai cittadini) hanno fatto le veci del popolo e nel suo nome hanno ritenuto opportuno designare presidenti degli enti provinciali Bruno per Catanzaro, Vallone per Crotone, Occhiuto per Cosenza … dicono nomine gratis ma affrancate dalle spese che dovranno sostenere per adempiere alla missione che i loro compagni e amici di partiti li hanno messi a svolgere. (e della gestione del potere ne vogliamo parlare o vi sembra poca cosa?).

L’inizio a Catanzaro non è stato malvagio! Tra cazzotti e prese di posizione; inciuci e accordi sottobanco i ragazzi della politica hanno tirato fuori la passione. Col tempo si vedrà meglio il funzionamento del nuovo carrozzone. Dove saranno dirottate le attenzioni e i fondi; quali comuni beneficeranno e con quali criteri saranno fatti gli investimenti sul territori…

Spezzatino di stocco alla calabrese

Quando si dice spezzatino, morzello o morzeddhu, non lo si può immaginare privo di pitta. La pitta è una ciambella di pane composto da farina doppio zero, lievito acqua e sale. È l'imbottitura più appropriata per una calda e piccante porzione di morzeddhu calabrese.

Le tradizioni alimentari variano nella regione da paese a paese e da provincia a provincia. Ad esempio, conosco due modi differenti di cuocere il baccalà, uno l'ho descritto nella ricetta che trovi cliccando su questo link, l'altro si differenzia di poco ma quel tanto che basta per sprigionare sapori e odori diversi. Ecco come procedere:
mettere a bagno il baccalà o lo stocco essiccato e cambiare l'acqua ogni giorno per tre, quattro giorni. Quando è bello morbido e spugnato eliminare la pelle e le lische. Tagliarlo a pezzettini e preparare il sugo nel quale sarà versato nel seguente modo:
mettere inuna pentola capiente olio, cipolla, sale, un peperoncino piccante, due foglie di alloro. Lasciare appassire l…

Morzello di baccalà al sugo di pomodoro

Parliamo di economia domestica e creatività in cucina. Parliamo di baccalà o stocco, un tempo piatto povero per eccellenza, in salsa di pomodoro, oggi sfizioso spuntino completo che sostituisce pranzo o cena. Ovvero, vi spiego come fa mia mamma il:
MORZELLO DI BACCALA'.


Tempo di preparazione mezz'ora circa.
Cosa serve?
1/2kg di baccalà; due litri di salsa di pomodoro alla calabrese; mezza cipolla rossa dolce; un peperoncino piccante; un po di origano; olio e sale q.b.
Procedimento:
lessare il baccalà tagliato a pezzettoni. Una volta cotto eliminare la pelle e le lische. Ridurlo a tocchetti piccoli. Nel frattempo preparare in una pentola il sugo di pomodori insaporito con mezza cipolla, origano, olio e sale. Versare dentro il baccalà sminuzzato e lasciare cuocere per circa dieci minuti.
Si apprezza in pitta. La stessa ciambella di grano tenero usata per il morzello di bovino, il tipico piatto catanzarese.

Evocazioni ancestrali negli scatti di Rosanna Papaianni

GLI ULIVI DEL BOSCO FATATO DI ROSANNA PAPAIANNI
In nubibus. Non c'è niente di nebuloso o che rimane in sospeso negli scatti di Rosanna Papaianni. È tutto ben definito! Nonostante le molteplici visioni originate in chi guarda le atmosfere che generano le creature catturate dalla fotocamera in determinati giochi di luce.

Gli scatti evidenziano figure ancestrali occultate agli sguardi distratti dalla quotidianità dell'apparire piuttosto che dell'essere. Ma non sfuggono alla sensibilità creativa di Rosanna.
Rosanna Papaianni entra nel bosco degli ulivi secolari delle campagne cirotane. Osserva le origini e documenta le ambagi.
Draghi. Crocefissi. Figure mummificate. Figure mitologiche. La circondano benevoli e si lasciano catturare docilmente. Posano per lei!
È come trovarsi a guardare le nuvole mosse dal vento. Un vento lieve che suggerisce visioni oniriche proiettate nella corteccia cerebrale del tempo dai maestosi ulivi dai quali provengono.
Figure fiabesche sembrano s…

Il Morzello, storia e ingredienti della cucina povera catanzarese

Di necessità virtù.
Quando si ha fame e non ci sono troppe possibilità per colmarla ogni cosa commestibile è ben accetta. Ed è così che nasce il piatto tipico della cucina povera catanzarese: il morzello!
Secondo la tradizione orale pare che durante uno dei tanti periodi di carestia che solitamente tocca i ceti poveri e indifesi, quando, per capirci, la carne era presente solo ed esclusivamente sulle tavole dei benestanti, un inserviente che lavava le vasche al macello si vide ripagare il lavoro con delle interiora di vacche appena macellate.
Il pover'uomo portò le interiora sporche e sanguinolenti alla moglie e le disse di recuperare qualcosa. La donna che doveva badare ad una prole numerosa non fece una piega. Svuotò la trippa al fiume e la grattò ben bene fino a farla diventare bianca. La mise nel secchio con del limone. Aggiunse milza e polmone ben lavati. Riempì una brocca d'acqua e fece ritorno a casa. Accese il fuoco. Poggiò sul treppiede in mezzo al focolare un calder…

Spaghetti, broccoli e peperoncino

Un primo piatto veloce veloce e saporitissimo a (quasi) costo zero?

PASTA CON BROCCOLI E PEPERONCINO.
Ingredienti per 4 persone:
pasta (possibilmente spaghetti o bavette) q.b. un cespo di broccoli una testa d'aglio un peperoncino piccante sale e olio.
Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente. Pulire e lavare i broccoletti divisi in piccoli cespi. Adagiare tre spicchi d'aglio in una pentola insieme al peperoncino. Condire con due cucchiai d'olio extravergine d'oliva. Aggiungere i broccoletti. Coprire la pentola e lasciare cuocere a fuoco moderato per circa 10 minuti. Agitare la pentola senza sollevare il coperchio in modo che si cuocia il tutto col vapore prodotto dagli ingredienti.
Sgocciolare la pasta cotta. Versarla in una padella capiente e mantecare insieme ai broccoletti cotti.
Impiattate e buon appetito!

Bocciato? Recupera al volo!

Non è per superstizione se i ragazzi che scendono dal pullman alla fermata dell'università fanno gli scongiuri, si toccano i gioielli e lanciano sonori “vaffanculo” all'indirizzo del cartello piazzato proprio all'ingresso del polifunzionale.
D'accordo. La pubblicità è l'anima del commercio. Ma parlare di corda nella casa dell'impiccato è un po' troppo! È questo il modo di accogliere i ragazzi che stanno per affrontare un esame dopo avere trascorso numerose ore di studio chini sui libri? Tralasciando il prezzo da pagare per "recuperare al volo l'esame", sarebbe come sottoscrivere una disfatta per quanti credono nell'impegno personale e nella qualità dell'insegnamento pubblico a favore degli istituti privati che garantiscono il superamento di scogli impervi grazie all'affiancamento personalizzato di uomini e mezzi agli studenti claudicanti.
Cosa pensa il Magnifico Rettore della pubblicità affissa all'interno dell'area univer…

Siamo tutti Artisti

(PITTORI SI DIVENTA)
È domenica. Giorno dedicato allo spirito, alla riflessione e all'ozio creativo. Approfitto, quindi, del tempo dell'ozio per suggerire e magari sfatare alcune fantasie metropolitane accresciute nel tempo attorno al fumoso mondo della “creatività”

È vero, esistono metodi e mezzi moderni che aiutano tantissimo il lavoro di illustratori, pittori e creativi in genere, nonostante ciò ancora in molti si emozionano davanti ad un disegno o pittura eseguiti artigianalmente. Le motivazioni sono molteplici, una potrebbe essere, e lo è, la soddisfazione di vedere nascere e prendere forma sotto gli occhi le figure che frullano in testa al solo passaggio della matita mossa dalla fantasia. Pescare nelle sensazioni, nei ricordi e abbozzare di getto un attimo d'intimità o sezionare parte di visione sedimentata rivisitata dall'io creativo.
È ovvio che per fare ciò è necessario possedere la tecnica. Conoscere i metodi della costruzione grafica. Sapere impostare i s…

Calabria sanità, commissari taumaturghi per la Stasi

Ci risiamo! dopo la notizia delle nomine dei nuovi commissari straordinari presso le Asl da parte della Regione, il Ministero della Salute è intervenuto chiedendo l'acquisizione delle delibere "in palese violazione" delle indicazioni fornite sia dall'Avvocatura dello Stato che dai dicasteri di Salute e Economia. Ma per la presidente Stasi il parere dell'Avvocatura dello Stato "non è vincolante" e le nomine erano necessarie per "evitare il caos nella sanità regionale".
Evitare il caos nella sanità regionale?! Saranno dei taumaturghi pieni di doti sovrumane i commissari nominati dalla solita sfacciata politichina localista? Sortiranno gli stessi effetti delle fallimentari e fallite fondazioniTommaso Campanella” o la “Mediterranea Terina onlus”di Lamezia terme che vede i dipendenti senza stipendi da sei mesi?
I giochi e le finalità di certi pensieri raggiungono nebulosità talmente fosche che spesso rasentano intolleranza e rancore negli elemen…

Il mondo dei furbi

SCRITTURA CREATIVA. Ogni riferimento a persone reali è pura coincidenza, o no?

A volte mi capita di vedere in giro lavori simili ai miei ma firmati da altri e sono contento. Mi dico: vedi, la creatività accomuna!, qualcun altro è interessato alla stessa ricerca poetica.
Poi, ricordo che quel pittore è stato nel mio studio. Ha visionato i miei lavori e se n'è portato via qualcuno per promuoverli tra i suoi amici galleristi.
A dire il vero quando mi riportò i lavori me li buttò giù. Disse che non c'era mercato né interesse culturale. Trovò da ridire sui supporti poveri e sullo stile. Minimizzò sulla ricerca. E mi fece sentire quasi in colpa persino per il decentramento geografico in cui ho deciso di vivere. Lui, che fuggì dalla Calabria come se fosse una terra maledetta e cambiò anche nome. S'inventò una storia romantica sulla scia del “conte di Montecristo” e la diede in pasto ai suoi nuovi conoscenti.
Non gli serbo rancore. Millantare fa parte della vita ma non dell'…

Arte 2.2

Chi si sente fuori luogo; démodé; insomma, superato dalla commistione di stili nelle arti?

Quanti amano vedere una bella pittura che odora di pigmenti oleosi? È importante il supporto, la tecnica o l'estro dell'artista?
In letteratura è difficile imbattersi in scrittori all'altezza dei grandi classici. E sarebbe riduttivo per i contemporanei sforzarsi di esserlo. Anche in pittura è anacronistico “perdere tempo” per lisciare una tela con colori e pennelli con setole morbide per tirare fuori figure che, al massimo del godimento visivo, fanno esclamare: è fedele come una fotografia!
Oggi, gli artisti, si avvaglono di elementi strutturali globalizzanti. Pittura, stampa, fotografia, video, installazioni, scrittura, segni, gesti, riti arcaici incontrano il contemporaneo. Si sovrappongono. Sedimentano. Propongono immediate visioni. Non per questo prive di messaggi culturali alti.
L'arte 2.2 è infinita, versatile. Si presta alla narrazione epica e quotidiana. È facilmente ad…

Riparare o buttare gli oggetti introvabili?

A volte sembra di stare ai confini del mondo!
Quando cerchi qualcosa di semplice e non la trovi neanche nei negozi dedicati al giardinaggio o ad altre attività specifiche, due sono le alternative, o  butti il prodotto anche se perfettamente funzionante, oppure, e qui subentra l'imprenditorialità personale e la voglia di mettersi in gioco, passi alla fase creativa e tenti  di ripristinare con i mezzi a disposizione sul mercato locale quello che si è rotto o consumato come è successo a me col taglia erba:

Ho comprato il filo di nylon di ricambio e l'ho inserito nella testina del tagliabordi elettrico.

Detta così sembra facile. Ma, vi assicuro che non lo è stato perché, essendo la prima volta, come tutte le prime esperienze, sono affiorati problemi di ogni sorta anche perché il raccoglitore si mostra sigillato da una corona di plastica.
Ma andiamo per ordine. Dopo avere fatto visite infruttuose ai vari negozi specializzati ed ai brico center, decido di spulciare nel web. Qui tro…

L'arcivescovo non vuole interferenze per il 23

SCONFINAMENTI, RELIGIOSITÀ E POLITICA IN CALABRIA

Sembrava fatta. Il tar, tribunale amministrativo regionale, con una sentenza obbliga la politica a definire una data per le elezioni regionali clabresi. La politica, nella persona del presidente regionale facente funzioni Antonella Stasi, indice le elezioni per il 23 novembre. La chiesa, nella persona dell'arcivescovo di Cosenza e Bisignano Salvatore Nunnari, scrive una lettera alla politica per evitare le elezioni il 23 perché nella stessa data è prevista la canonizzazione del beato Nicola Saggio.
Riepilogando: tre poteri decidono, con criteri e spunti diversi, quando gli elettori della Calabria possono scegliere chi mettere alla guida della regione.
Si può capire e condividere la decisione del Tar che, in seguito all'immobilismo dei politici presenti nell'alta assise regionale, impone di ripristinare un istituto democratico. Si possono anche intuire e non condividere le motivazioni dei politici che vorrebbero concluder…

Calabria, al voto per imposizione del Tar

In Calabria si dovrebbe votare il 23 novembre. Il condizionale è d'obbligo visto che la data indicata dalla presidente f.f. della regione Antonella Stasi è arrivata dopo la sentenza del tar. Sì, c'è voluta una sentenza per stroncare i balletti e gli inciuci tra politici mentre si facevano le ultime spartizioni biparti-san nelle stanze che contano.
Il tar ha imposto alla Stasi di fissare una data per le regionali entro dieci giorni dalla notifica della sentenza. E così è stato … ma sappiamo che le vie della politica sono infinite. Tra l'altro grava l'assurda legge varata da questa assemblea ben assortita che ha innalzato in maniera oscena le percentuali necessarie per essere eletti e presenti in giunta.
Insomma si gioca sulla testa e sul futuro dei calabresi non con i cittadini ma tra poteri politici e istituzionali; c'è chi pensa di ritagliare uno spazio alle pari opportunità o di genere, chi tesse accordi politici che poi si coniugano con altri termini eclatant…

Se anche i bagnini fossero dei promotori culturali

Calabria. Ieri e oggi. Storia. Turismo. Luoghi La ripresa economica in Italia non c'è. E, diciamo la verità, non c'è neanche nel resto d'Europa.
Il boom economico è imploso con l'avvento della politica dell'euro che ha l'assurda, prepotente tendenza di rimettere i conti in ordine laddove la classe politica (che ha consentito ai meno abbienti di coltivare il miraggio dell'uguaglianza e dei diritti allo studio e al lavoro) ha elargito costantemente nel tempo risorse pubbliche in cambio di lavoro e voti.
Il tanto auspicato boom culturale non c'è mai stato. E chi ha ancora qualche soldo da spendere cerca su internet le offerte migliori per fare un fine settimana a prezzi da grandi saldi nei bed & breakfast, negli agriturismo e negli alberghi che, in funzione della crisi, abbattono i prezzi e anche i servizi.
In certi ambienti, gli operatori turistici sono talmente depressi da limitare consigli e suggerimenti ai villeggianti. Capita, quindi, non di rad…

Barbecue di fine estate

CUCINA SALUTISTA:
Peperoni, cipolle, pesce al barbecue.
Peperoni arrostiti sulla brace. Pelati e conditi con ilio extravergine di oliva calabrese. Aglio. Basilico.
Cipolle rosse dolci di Tropea arrostite alla brace, aggiustate in agrodolce. Pulite. Tagliuzzate. Zucchero. Sale. Aceto. Olio extravergine di ulive.
Pesce azzurro al cartoccio, cucinato sulla pietra ollare. Prezzemolo. Aglio. Spennellature di aceto e olio.
E buon appetito!

Inciviltà e ignoranza alimentano le mafie

Pagare qualcuno per potere lavorare e stare tranquilli è l'azione più schifosa che possa esistere nei rapporti umani. Non fa nessuna differenza se a pagare il cosiddetto pizzo è un piccolo imprenditore o un personaggio ricco e famoso che per stare sereno è costretto a pagare o assumere qualcuno suggerito dalla criminalità organizzata.
Lo sdegno sale al pari della solidarietà per chi è vessato dalle forze non tanto oscure che si coniugano in mafia, 'ndrangheta e simili.
Stando a quanto pubblica “Repubblica”, in seguito alle intercettazioni ambientali registrate nel carcere milanese Opera, dove è detenuto Totò Riina, viene fuori che Berlusoni è stato costretto a pagare il pizzo per non vedersi bruciati i grandi magazzini “standa” siciliani.
Notizia che il boss mafioso pare abbia confidato al suo compagno di aria.
Insomma, detta in soldoni, la mafia imponeva a Silvio Berlusconi l'assunzione dello stalliere Mangano e il versamento di 250milioni di euro ogni sei mesi, tratt…

Mediterraneo, porta d'Europa e via di speranze

Caraibi? No, Calabria: Squillace!

L'estate sta finendo. Tormentone di ogni fine agosto musicato dai Righeira che riporta ognuno di noi alla quotidiana routine. E, per dirla ancora in musica, durante le vacanze estive, chissà quanti hanno vissuto la spensierata “estate al mare” di Giuni Russo. Mille e più canzoni, allegre o struggenti, rendono vivi i ricordi. Nostalgiche visioni, mosse da soggettivi afflati rendono unici i giorni trascorsi insieme a vecchi e nuovi amici.
Nell'estate delle polemiche sui Bronzi di Riace, sulle esternazioni demenziali di certa politica o sulle teorizzazioni artistiche più o meno pilotate di questo o quell'artista si resta annichiliti davanti al quotidiano spettacolo della natura che si rinnova gratuitamente nonostante noi e le nostre tattiche utilitaristiche improntate sul guadagno economico condizionato dallo spread.
Il mare, i monti, l'entroterra e le coste dovrebbero essere lo spread delle stagioni umane che si beano e nutrono di o…

Bronzi di Riace, poverini

Ancora polemiche sullo spostamento dei Bronzi di Riace, dopo gli scatti osé, adesso, è il turno della loro ipotetica ubicazione temporanea all'expo di Milano 2015!

E noi, calabresi e meridionali forgiati da tenaci campanilismi, associamo il nostro dissenso a quello dei tecnici che argomentano scientificamente il pericolo "spostamento" e diciamo sdegnati no al loro viaggio verso le terre nordiche.  Alcuni, stizziti, si dicono profondamente offesi e oltraggiati dalle proposte di Maroni e compagnia, come se tutte le bellezze storiche e paesaggistiche della Calabria fossero racchiuse nei manufatti bronzei del V/IV secolo a.c. (tra l'altro, capitati e trovati casualmente nel mare Jonio da un sub dilettante nei fondali adiacenti Riace Marina) e che la loro dipartita sminuisse il valore e la bellezza della Calabria.
Bene farebbe Franceschini se mettesse in calendario l'itinerario per raggiungere i tanto citati “guerrieri” tenuti e protetti nel museo di Reggio Calabria …

Visibilità e protagonismo in rete

Web, sinonimo di libertà o nuova Babilonia?
Ormai la maggior parte degli internauti si sente in dovere di dire la propria opinione su tutto. Argomenta sui social; vede complotti, vuole chiarezza e trasparenza sulla gestione pubblica della politica. Sindaca e giudica persino l'ignoto. Parteggia per questo o quel leader e fa sue le fantasiose parole dei venditori di fumo. Insomma, nel mare della comunicazione e della cosiddetta democrazia liquida si fa presto a sconfinare. Innamorarsi. Odiare. Schierarsi.
La tentazione di assurgere a leader di un qualche gruppetto è forte. E la citrullaggine fa il paio con la piacioneria.
Vecchi e nuovi comunicatori fanno a gara per raggiunge il maggior numero di follow. E, contemporaneamente, nel mondo della comunicazione tradizionale si coniano definizioni ad effetto per vedere rimbalzare sui social network le notizie. Parlano di bomba d'acqua piuttosto che di un temporale o un acquazzone. Fiume killer. Catastrofi ambientali che sono semp…