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Visualizzazione dei post da Maggio, 2011

Berlusconi perde! ora deve decidere che fare

Berlusconi aveva chiesto un verdetto agli elettori e loro hanno risposto facendo capire senza tentennamenti cosa vogliono dalla politica.
Secondo il modello politico attuale che divide in destra e sinistra gli schieramenti di governo e in risposta al “referendum” lanciato dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi gli elettori si sono schierati e hanno detto basta al pensiero dominante perché non ha saputo risolvere i problemi reali dei cittadini.
Purtroppo per l’ennesima volta i politici di mestiere hanno fatto passerella e ripetuto il ruolo delle parti senza arrossire. Ancora una volta hanno fatto gli gnorri e espresso il loro pensiero senza curarsi seriamente dell’esito appena uscito dalle urne.
Ancora si gioca tra destra sinistra e un terzo polo ballerino che si schiera una volta a destra e una a sinistra. Senza parlare di Giuliano Ferrara che in maniche di camicia e grosse bretellone rosse ha dispensato preziosi suggerimenti al suo amico Silvio che senz’altro disattenderà o a…

statua Wojtyla: abbraccio e accoglienza minimalista

“Il mondo non è stato creato una sola volta, ma tutte le volte che è sopraggiunto un artista originale…”
Apro con la citazione di Robert Montesquiou, poeta contemporaneo e sostenitore dei primi Impressionisti francesi, ma avrei potuto aprire anche con Zola o con i più recenti Edgar Wind, Argan, o molto più semplicemente con Dubuffet e la poetica dell’arte grezza o art brut da lui elevata a linguaggio poetico a sostegno ideale dell'opera minimalista che condensa in una sintesi elementare concreta il gesto del Papa Karol Wojtyla posta davanti la stazione Termini di Roma.
Il materiale non manca! E le citazioni a sostegno della validità dei linguaggi artistici contemporanei sono innumerevoli.
Ma non è di questo che intendo parlare, bensì dell’intromissione gratuita dei superbi ignoranti che hanno elargito pensieri e consentito alla faziosità politica di certi personaggi d’invadere campi a loro ostici.

Passi per la gente comune, oberata da problemi materiali impellenti, e di quella fet…

siamo tutti indignati!

Volto teso. Mani che stringono lo schienale della sedia. Sguardo fisso nel vuoto. Insomma è l’atteggiamento tipico di chi sta soffrendo una gran pena come la perdita del lavoro in un momento della vita delicato per l’età avanzata e per l’insicurezza economica che la perdita introduce nella famiglia. Oppure esprime chiaramente l’angoscia della precarietà e dello sfruttamento dei bisognosi attraverso i contratti a progetto frutto di una mente evoluta solo dal punto di vista finanziario ma non sociale.

Le masturbazioni mentali degli strateghi della finanza pubblica e privata si sono dimostrati scorretti e vessatori per la stragrande maggior parte delle persone. In Italia come in Spagna le indignazioni assalgono le coscienze per la sperequazione sociale che questi meccanismi meschini e ciechi hanno prodotto specie nelle nuove generazioni.

È ora di reagire! L’uomo indignato rompe gl’indugi. Scansa qualche sedia e si avvicina al presidente degli Stati Uniti d’America.
Vuoi vedere che gli esp…

tutela delle opere intellettuali: prodotto©

Sono fermamente convinto che l’arte in generale non appartenga a nessuno, neanche a chi la produce, giacché, frutto consequenziale di stati mentali evoluti, apporta cultura all’umanità tutta. Quindi, tesoro e ricchezza intellettuale dell’umanità!

Il prodotto© invece è sostenuto dalla logica mercantile degli apparati economici finanziari tesaurizzanti. Insomma di quella categoria che condensa e attua il sistema privatistico; il “mio assoluto” salvo quando il prodotto non è ceduto dietro una congrua fonte di ricchezza materiale; soldi o beni materiali ritenuti vantaggiosi per chi li detiene.

Da ciò l’utilità dei marchi apposti a tutela dell’opera “culturale” spesso scadente o mero risultato di artigianalità e tecnica.
Molti sono le opere cosiddette “artistiche” e moltissimi gli “artisti” pompati da lobby di potere economico.

La fiera della vanità espone sui mass media il peggio della sottocultura imperante. Per sovvertire la tendenza involutiva non basta leggere libri, spesso scadenti m…

Pisapia meglio della Moratti

Il bello della rete è che ti fa sentire davvero cittadino del mondo! Dà la possibilità d’essere parte attiva e di esporre il proprio pensiero in merito a vicende sociali e finalmente esprimere opinioni nei confronti dei cosiddetti leader. In rete si trova di tutto, dalle cazzate alle cose serie e, vista la piega che hanno preso, anzi che ha voluto imprimere il cavaliere disarcionato dalle sue stesse stronzate, le elezioni fanno parte della scelta “confronto democratico” anche a chi non è di Milano, Napoli ecc.
Il web consente di analizzare i fatti e, se la situazione lo esige, schierarsi!

Milano e Napoli rappresentano le opportunità immediate per dire basta a forme di governo assurde e a politiche settoriali personalizzate che arricchiscono pochi e impoveriscono molti cittadini.
La politica dell’attuale destra di governo è chiara! Vuole ingrassare chi sta già bene e mandare al macero i poveri. Lo confermano le liti di Berlusconi e della Moratti. Le volgarità della Santanchè. Gl’imbrog…

sacro o profano?

Il posto di Amanda
Finito il tempo delle campagne elettorali gli spazi pubblicitari cittadini si rinnovano. Le facce che hanno sorriso e fatto compagnia a cittadini e automobilisti per un mese circa sono ricoperte da altri prodotti più o meno utili alla società dei consumi.

Anche il posto di Amanda, una ragazza biondo platino tinto che voleva "ripartire dal basso dando voce al nuovo", è occupato da un signore di mezz’età che indossa uno strano cappello con la punta che indica il cielo, un mantello color porpora lungo fino ai piedi e che tiene in mano un bastone come quello che usavano un tempo i pastori quando pascolavano le greggi:
…Otelma!? Ch’è venuto a fare qui?
L’associazione è immediata perché da lontano i paramenti riportano alla mente la sagoma sui generis del guitto visto spesso a intrattenere le platee televisive che si fa chiamare “divino Otelma”.

La sorpresa è maggiore allorché si riesce a leggere “… il nuovo metropolita… Monsignor...”.
Che dire? Non ci sono …

Strauss Khan come Jack Moor de l'angolo rosso?

Dominique Strauss Khan come Jack Moore ? l’avvocato di successo del film “l’angolo rosso” interpretato da Richard Gere che la polizia cinese trova in una pozza di sangue affianco ad una bella ragazza trucidata nel suo letto d'albergo. Per le autorità cinesi il caso è chiaro, Moore è arrestato con l’imputazione di omicidio e diventa l’ignaro protagonista di un gioco di potere che lo vedrà rischiare una condanna a morte per omicidio.

Jack Moore, dovrà battersi contro il sistema giudiziario cinese, abbandonato al suo destino dal governo americano che non vuole incrinare i rapporti tra i due stati, troverà una mano tesa in Shen Yuelin, l’avvocatessa d'ufficio che crede nella sua innocenza.

Nel caso di Dominique Strauss Khan non c’è una donna trucidata ma si parla di violenza sessuale, un’accusa che attira indignazioni e attenzioni variegate nell’immaginario collettivo.

L'ex numero uno del Fondo Monetario Internazionale ha ribadito con veemenza la sua estraneità alle accuse di …

il flop ben remunerato del professor Sgarbi

Lo spot del programma "culturale" cancellato dal palinsesto rai fa vedere uno Sgarbi legato e imbavagliato in uno scantinato della sede televisiva ma nonostante il bavaglio, il nostro eroe dell’anti cultura, riesce a urlare improperi nei confronti di chissà chi…“grrhh capra grrhh vulva capra grrhh” e poi, quando zittisce e china la testa spossato, appare una scritta che sembra una minaccia “lo liberiamo stasera alle 21”.
Dico subito che non ho visto il programma, e di ciò me ne dispiaccio perché sono uno dei tantissimi abbonati rai che ha decretato l’insuccesso di una trasmissione pedagogicamente educata e corretta.
Peccato; e comunque chi ci va di sotto sono i telespettatori perchè, secondo i giornali di oggi, il raffinato critico d’arte che tanto fa per tenere alto il nome dell’Italia nonché della biennale veneziana di quest’anno percepisce ugualmente un milione di euro mentre gli abbonati pagano il canone senza poter godere delle perle di saggezza copiosamente elargite da…

sindaci pdl calabresi per sostenere Letizia Moratti

per alcuni uomini ancora è medioevo culturale!

Autotutela sociale!?
Così definisce la spedizione dei sindaci PdL calabresi in partenza da Cosenza e diretti a Milano per sostenere la Moratti contro Pisapia l’autista Mimmo Barile ex forza italia e il portavoce regionale pdl Campanella che non ha nulla a che fare con la lungimiranza educativa sociale e politica del Filosofo Calabrese Tommaso Campanella.

In effetti, sono agli antipodi i concetti di vita e la socialità di fra’ Tommaso e dei conquistadores nostri contemporanei.
Da una parte abbiamo un illustre conterraneo che per predicare una filosofia di vita ben condensata nell’ipotetica città del sole ha pagato con torture e carcere durissimo il suo amore per il prossimo e quindi per la cultura evolutiva del pensiero, e dall’altra un manipolo di individui che pensano a ipotetici affari orbitanti attorno alla cementificazione selvaggia dell’expò milanese.

“Stringersi intorno alla Moratti – dice il giornalista Campanella- ha un signific…

Traversa: ki lìgnata!

Traversa, goal… chi lignàata!
Mentre nel resto d’Italia la destra barcolla perché ha dimostrato di non sapere governare e di promettere senza mantenere, ma solo per il popolo le promesse sono state vane, a Catanzaro i cittadini hanno dato fiducia a Michele Traversa e alla sua coalizione composta per lo più da vecchi militanti della destra locale come Tallini & C. ai quali si sono aggiunti i nuovi ballerini della politica affaristica.
Serve un’analisi? Ma veramente? Non krijiu, i Katanzàrisi u sannu ku su! E sannu puru ku su l’omini e sinistra chi s’inda jiru a la kasa… katanzaru è akkussì. Pe’ mmò ti votu, poi vidimu ki fai. Si non mi cunti fisserjj ti stimu e t’appoggiu sinnò a la casa. Intanto aspettamu… no ma vidimu i seggi occupati sulu e l’amici toi ma aspettamu ma vidimu cosi serii daveru e no i tri parchi novi ka servunu sulu ai prenditori vicini a certi genti, e mancu effetti speciali volimu. Volimu pocu cosi serii ki servunu daveru pe katanzaru e i katanzarìsi.

Auguri Mic…

elezioni 2011: il PdL si sgretola, Calabria a destra

La strategia di Berlusconi non ha funzionato! La Milano colta dice no al goffo tentativo di Lassini, della Moratti e più che mai della pasionaria Santanchè.
Dopo il castigo degli elettori Berlusconi tace, anzi parla di calcio con Galliani; pensa a rafforzare il Milan con lo scopo di riprendere quota e popolarità ma ormai è fatta! Gli italiani pare abbiano le tasche piene delle sue smargiassate e delle tantissime promesse non mantenute. La destra perde Torino in maniera clamorosa mentre va al ballottaggio a Milano dove Berlusconi pensava di vincere “il referendum sulla magistratura” e sulle sue deliranti opinioni inerenti lo Stato di diritto democratico. Bologna, come Torino ha il sindaco pd al primo turno, a Milano Pisapia sorpassa la Moratti, a Napoli De Magistris sfiderà Lettieri al prossimo ballottaggio e anche la provincia di Reggio Calabria va al ballottaggio. Ma la Calabria è controtendenza perché rispetto al resto d’Italia la destra cresce specie a Catanzaro grazie alla netta …

politica: mai così in basso!

Mai lo scontro politico è sceso così in basso!

Gente indegna governa l’Italia e usa toni violenti per imbrogliare la gente indecisa o distratta seppellendo gli avversari sotto tonnellate di bugie.

Da comunisti radical shick in cachemir a lordoni che non si lavano! E quando si lavano, li sporcano nell’immediatezza, li ricoprono con fango mediatico, appoggiati dai giornalai che venderebbero l’anima al diavolo pur di imporre il proprio modello sociale. Un modello sociale che non accetta i deboli, gli operai, i poveri! Anzi, sfrutta le paure dei cittadini per farsi eleggere, promettendo posti di lavoro, meno tasse e gioie terrene, ma solo per gli affiliati, quasi fossimo nel paese di bengodi, fuori da crisi economiche.

Questo è il metodo del pdl. Il metodo di fare una politica contro, a prescindere, contro i nemici che non la pensano allo stesso modo e pur di mantenere il potere e gestirlo a proprio piacimento, spulciano nelle vite altrui per trovare punti oscuri. Accusano gli altri e na…

i veleni del dopo Craxi, la Moratti infanga Pisapia

Dispiace dirlo, ma oggi la politica è corrosa da vecchi dissapori. Lotte intestine che hanno fatto vittime eccellenti durante la prima repubblica. Nei primi anni novanta vi fu un cataclisma che scoperchiò affari loschi: tangenti ai segretari di partiti, nessuno escluso, da parte degli imprenditori che avevano le mani in pasta negli appalti pubblici o che speravano di entrarci. Il tutto partì dalla vicenda del Pio Albergo Trivulzio, un pensionato nel cuore di Milano per anziani bisognosi, e dal suo direttore che denunciò interferenze pesanti da parte di alcuni esponenti politici nazionali.

Da una banalissima inchiesta venne fuori una storiaccia di finanziamenti illeciti tutta italiana. I partiti, anzi le vecchie sigle scomparvero da lì a poco insieme ai vecchi segretari e presidenti coinvolti nel malaffare. Chi pagò più di tutti fu Bettino Craxi che ammise, in sostanza, che il sistema era condiviso da tutti i partiti dell’arco costituzionale. E lo dichiarò alla camera dei deputati. I pi…

omicidio Melania secondo Rossella

L’omicidio di Melania secondo Carlo Rossella

Stamattina per radio Carlo Rossella, giornalista di lungo corso, ha commentato “il giallo della giovane Melania in 100 secondi” uccisa in un boschetto. E siccome il boschetto è per antonomasia il luogo selvaggio e misterioso che lascia aperte mille possibilità, il noto giornalista ha sviluppato un intreccio giallo appassionante che sconfina nella letteratura dimenticando, purtroppo, che non si tratta della trama di un libro giallo ma della violenta conclusione di una vita umana reale.
Rossella, col suo modo di spiegare i fatti, si è rivolto a una platea, immagino, d’estimatori, novelli Sherlock Holmes sulla pista dell’assassino, e per questa gente appassionata di rebus e misteri, ha enfatizzato interrogativi, ponendo il dramma umano, nella classifica dei tragici eventi noire che da qualche tempo occupano enormi spazi nei palinsesti, prima dell’omicidio di Avetrana.
Non ho parole! Tutto questo accade mentre i congiunti piangono la drammatic…

giornalisti: oscurate i cattivi maestri

Per i giornalisti della televisione e della carta stampata: oscurate i cattivi maestri! pericolosi demagoghi e populisti che infiammano gli animi e stravolgono la realtà!

Perché date spazio alle cazzate paranormali dei soliti mentecatti che, nostro malgrado, siamo costretti a foraggiare comunque con assegni parlamentari e altri vitalizi che non si meritano, specie per come si comportano nei nostri confronti? Se il “popolo” che tanto nominano, è davvero sovrano, come mai non è ascoltato ma vilipeso dai loro comportamenti e dalle loro parole?
È inammissibile! non si può stare zitti davanti a esternazioni oltraggiose come quelle vomitate dalla Santanchè; come non si possono accettare passivamente le cazzate dei politici populisti che cavalcano gli umori e alimentano le paure degli ignoranti.
Sarebbe opportuno che questi individui fossero oscurati per rispetto delle persone serie; per rispetto delle persone che hanno perso la vita per uno Stato di Diritto Democratico; ma anche, perché no,…

catanzaro, centro e periferia della memoria

©m.i.
C'è qualcosa di familiare in questo volto. Non so; la linea degli occhi, il naso, la bocca... se non fosse per le sopracciglia, a mio avviso, un po' troppo curate da farlo sembrare quasi una femmina per l’attenzione che ha usato per disegnarsele, potrei dire di vedere mio fratello con qualche decennio in meno. Che potrà avere 'sto ragazzo; 20, 23 anni non di più.
La funicolare arriva da Catanzaro Sala a Piazza Roma in un batter d'occhio. Giusto il tempo di costatare la sorprendente somiglianza dello sconosciuto che mi sta davanti con mio fratello. È un attimo! D’altronde non siamo mica a Milano o Roma dove le metro pullulano di gente di razze diverse. Qui la funicolare, o meglio “a tranbìa” come la chiamiamo noi locali, è un giocattolino in confronto a una metro che si rispetti. Un tempo “a tranbìa” collegava Catanzaro sala con il rione Ponte grande, periferia opposta, talmente lontana da sembrare un altro mondo specie nell’immaginario infantile, usava una tecnic…

amministrative 2011, no alla cattiva politica

Voci autorevoli di filosofi, studiosi e liberi pensatori non sono riusciti a far cambiare le menti nel corso dei secoli figuriamoci se quattro cazzate scritte in un blog possono indurre a far riflettere sulle condizioni che fin’ora hanno inchiodato le persone a subalternità economiche e schiavitù psicologiche, quindi, essere popolo di questo o quello schieramento ma non cittadini di una nazione o territorio, anche se, circoscritto da confini geografici e “Politici”, comunque donne e uomini liberi.

Ciò non toglie che non si debba parlare e tentare di mettere qualche pulce nelle orecchie di quanti sono distratti dal rumore mediatico imbastito ad arte per ingannare i pensieri dei dubbiosi.
Alle persone volonterose che s’infervorano davanti alle ingiustizie ma che sono ingannati dalle bugie dei marpioni politici. Ai dubbiosi sono indirizzate queste parole, per far loro comprendere che l’amore predicato da Cristo non è lo stesso di quello predicato dai capi di governo quando impongono mi…

il governo Berlusconi è un bluff, un'insulto alla democrazia

Grazie a Berlusconi l’Italia è diventato il paese dei numeri falsi. Falsi come la barzelletta sulla statistica dei polli dove c’è una persona che s’ingozza mangiandone due e un’altra persona che muore di fame ma che per le leggi statistiche, invece, ne hanno mangiato uno ciascuno.

Ma come si può continuare a sorridere sornioni davanti ai problemi enormi denunciati da allevatori, operai e commercianti sardi e sostenere che l’Italia sta meno peggio degli altri paesi europei? Come si può parlare di pil o di percentuali davanti a chi è senza lavoro perché il governo è il primo organo che licenzia e affama e non è in grado di risolvere i problemi occupazionali e di welfare che affliggono il paese? Sì, quello di Berlusconi è un governo che affama! E nonostante il popolo è sovrano, sulla Carta, è licenziato dal suo servo parlamentare. Quel servo non tanto sciocco che si vede e cura i fatti propri, pronto al mercato delle vacche.

Come può un uomo che dice di essere cristiano e perciò ossequio…

morte di Bin Laden, il mistero s'infittisce

Può un premio nobel per la pace ordinare di non catturare ma uccidere i nemici, se pur spietati terroristi? E i premi nobel che hanno preceduto l'attuale “preventivo” nobel per la pace Barack Obama avrebbero firmato un'azione criminale che tra l'altro di sicuro porterà ulteriore paure nelle popolazioni occidentali come quella eseguita in Pakistan per uccidere Bin Laden?

Perché non catturarlo vivo?
Perché ferire o rischiare di uccidere anche i familiari?
Perché trasformare un terrorista in martire?

Interrogativi a parte, le ultime notizie infittiscono ancora di più il mistero Bin Laden a iniziare dal corpo gettato in mare perché, secondo quanto erroneamente detto dagli organi di stampa, in armonia con i dettami religiosi musulmani, e infine, dall'uccisione del capo carismatico di al qaeda non più dal commando usa ma da parte di una sua guardia del corpo per evitare che finisse in mano nemica vivo.

Misteri che nessuno svelerà mai. Anzi, andranno ad alimentare fantasie e …

vendetta o giustizia? così funziona la società

Così funziona il mondo!
Altro che mettere in pratica le parole del S. Vangelo di Cristo. L'azione militare condotta in Pakistan dalla squadra speciale statunitense conferma, qualora ce ne fosse bisogno, che la giustizia umana ha ben altri parametri! Parametri riscontrabili nella legge del taglione: tu fai uno sgarro a me e io te lo rendo decuplicato. Non importa come o quando ma te lo devo rendere! Ti devo far pagare lo scotto; devo terrorizzarti più di quanto tu abbia fatto. Devo metterti nelle condizioni di pensarci su tremila volte prima di rifare azioni simili.
Non servono le aperture mentali; i pensieri profondi dei filosofi e dei pacifisti. Serve la vendetta violenta!
Come se la vendetta rimettesse ogni cosa al proprio posto, come prima dei tragici fatti dell'11 settembre di circa vent'anni addietro. Non è così.

Purtroppo le torri gemelle non ci sono più e con loro le circa 3000 persone che vi lavoravano dentro. E questo è un grandissimo dolore per l'umanità inte…

eliminato Bin Laden da forze speciali usa in Pakistan

Osama Bin Laden è stato ucciso in Pakistan dalle forze speciali americane. Il mondo tira un sospiro di sollievo e alcuni giornalisti anticipano con un “finalmente” l’eliminazione fisica del capo dei terroristi di al Qaeda.

In America si festeggia perché si ritiene sia stata resa giustizia all’attentato dell’11 settembre e alle tantissime vittime che hanno perso la vita nell’inferno delle torri gemelle colpite dalla cieca violenza di al Qaeda guidata dalle teorie deliranti di Bin Laden.

Un despota sanguinario in meno, quindi, sulla faccia della terra! Ma l’eliminazione fisica di un leader elimina anche l’effetto devastante del suo pensiero e degli oltranzisti seguaci di teorie religiose o politiche estremiste?

Se così fosse, allora sarebbe legittimato il pensiero comportamentale che induce ad anteporre violenze verbali e fisiche a supporto di tesi differenti enunciate da uomini e donne di fazioni politiche antagoniste anche nelle democrazie evolute, Italia inclusa.

1 maggio, festa o minestra surriscaldata?

Volendo fare una scaletta di priorità umanitarie, tra le crisi in atto, non so quale mettere al primo posto.
O forse no! Senza’altro la pochezza di pensiero e il torpore mentale creato dai media può essere inserito tra i primi posti in classifica perché addormenta, narcotizza e lascia fare agli altri azioni nefaste.

Da ciò, crisi economica che attanaglia tutti tranne gli alti imperi economici con a capo uomini e famiglie più ricche del mondo, povertà dirompenti tra i ceti medi, guerre fratricide…

Nonostante tutto il tempo cammina e come ogni anno arriva la festa del 1° maggio. Ma quest’anno davvero non capisco cosa c’è da festeggiare.

Con quale animo la gente che ha perso il lavoro, i giovani senza lavoro, i precari pagati due lire, i pensionati che per tirare a fine mese coi quattro soldi dell’inps sono costretti ad andare al banco alimentari dove c’è oppure alla mensa dei poveri, insomma la stragrande maggioranza come può pensare di festeggiare? E poi, festeggiare cosa?
La mancan…