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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2009

l'antipasto di Adriana: peperoncini piccanti ripieni

D’acchito sembrano enormi olive.
Carnosi, ripieni. Scrocchiano in bocca.
Il pizzicorino invita a un altro assaggio. Il bocconcino picca un po’ ma non eccessivamente e lascia in bocca una delicata rapsodia di aromi: lievi note di mare, campagna e, infine, il retrogusto gradevole di quel tanto di aceto piccante che purifica le papille. I peperoncini piccanti della signora Adriana sono squisiti. Sublimi! Le chiedo la ricetta e lei, con la bontà connaturata nei calabresi, risponde: è semplice! Non ci vuole molto per prepararli! Ecco, si procede così:

Antipasto calabrese di peperoncini piccanti ripieni

Ingredienti:

Peperoncini piccanti
Tonno
Capperi
Alici sottosale diliscate
Aceto
olio d’oliva

Preparazione:

1. Lavare i peperoncini
2. Togliere il gambo
3. Deporli in una teglia e coprirli con aceto di vino.
4. Lascarli immersi per 3-4 giorni
5. Sgocciolare
6. Scavare i semi dalla parte del gambo con un cucchiaino da caffè.
7. Farcire con tonno, un pezzettino di alice, un cappero.
8. Riporre …

Aniceto Mamone, pittore naif?

I pittori che non hanno seguito corsi di studi regolari in licei artistici o accademie, nel gergo
comune, erroneamente, sono etichettati come naif (parola francese che, tradotta letteralmente, in italiano significa “ingenuo”).

È senz'altro un ossimoro, una contraddizione in termini!

Non tutti sono a conoscenza che per realizzare un bel dipinto non è necessario seguire corsi di studi istituzionali che imbottiscono le menti di nozioni ma, piuttosto, apprendere le tecniche e abbandonarle nel momento della creazione come hanno asserito i maggiori artisti che hanno fatto la storia dell’arte.

In quanto, nell'attimo della creazione, per esternare onestamente poetiche personali, e chi fa della pittura ricerca e fonte comportamentale quotidiano ne è testimone e  lo mette in pratica, ovvero, abbandona la razionalità, inibisce insieme alle tecniche i saperi teorici, altrimenti i gusti estetici correnti, avvalorati dalle teorie di mercato, possono condizionere l’esito finale dell’opera.

L…

gli spazi della comunicazione democratica, usi e abusi

Spazi sociali e sindrome della casta
Chi conosce un metodo efficace che faccia comprendere ai furbetti che è finito il tempo della retorica violenta e mistificatrice?
Anche i talk show storicamente accreditati si sono lasciati andare; prestano il fianco a schermaglie verbali forti che non lasciano capire nulla ai telespettatori.
Forse la redazione ha dimenticato di mandare agli ospiti un promemoria comportamentale insieme al tema da sviluppare in studio? Oppure i professionisti presenti a vario titolo credono di parlare a una platea di scemi?
Ogni appiglio è buono per sviare domande chiare. Ribaltare i concetti. Fare la parte della vittima. Assumere i panni e la corazza del paladino dei giusti.
I furbetti trasformano in farsa persino i drammi sociali; e non sarebbe un espediente negativo se seguisse un epilogo correttore dei problemi noti ma sottaciuti.
Invece perseverano. Forti della posizione di comando delegatagli dalle urne democratiche, i dirigenti, sembrano recitare un copione s…

nevicata, Aniceto Mamone, pittore calabrese

Le strade che portano nell’entroterra calabrese sono conformate tutte allo stesso modo: curve, tornanti, brevi rettilinei contenuti in una stretta lingua d’asfalto. La viabilità è contenuta; pochi gli automobilisti che percorrono le vecchie strade provinciali. L’esistenza quieta delle cose fatte
dall’uomo e dalla natura è poesia. Poesia visiva che il pittore trasfonde sulla tela con sapienza e maestria. Aniceto Mamone è stato un pittore genuino; non amava né rincorreva le velleità. La sua natura buona si rispecchia nei dipinti rurali: le nevicate di un candore disarmante; i vecchi casolari di campagna; le marine. In ogni dipinto c’è impresso il carattere del luogo contaminato dall’umana sofferenza e dalla gioia. La semplicità pittorica con la quale Nino sviluppa le sue tele è disarmante: pochi i momenti di ripensamento e d’indugio. Lui lavora di getto; la sintesi espressiva racchiude insegnamenti impressionisti.

le stagioni di Aniceto Mamone, pittore calabrese

Le stagioni di Aniceto Mamone, pittore Calabrese

La convenzione spinge a scandire il tempo e differenziarlo in stagioni.

In natura, le stagioni si sono stancate di danzare per l’uomo e traghettarne le membra verso temperature differenti con dolcezza. Ora il girotondo è imprevedibile: caldo freddo caldo vento pioggia neve caldo freddo.
Primavera e autunno sono inesistenti nell’Italia meridionale.
In Calabria la bizzarria dell’escursione termica induce a dismettere gli abiti estivi intorno alla fine di ottobre/novembre per riprenderli immediatamente.
Giornate assolate in novembre, dicembre. Cielo plumbeo a marzo. Caldo estivo da maggio a ottobre.
I paesaggi innevati, le festività del Santo Natale caratterizzate dal freddo pungente sono un ricordo lontano. Ricordo che rivive nelle cartoline, nelle fotografie e nei dipinti di Aniceto Mamone.
Aniceto Mamone, con estrema sensibilità visualizza poetici particolari. I soggetti cari al suo animo sono le terre di Calabria. Dal mare ai monti; …

provviste calabresi, u salatura

Quando in Calabria non c’erano i mega centri commerciali e neanche i supermercati, le famiglie provvedevano a rifornire le dispense conservando i prodotti agricoli di stagione attraverso procedimenti tradizionali, tramandati dalla sapienza contadina. Le provviste casarecce variavano in base alle colture della zona. In molte case, era comune trovare “u salatura”, coccio cilindrico in terracotta, ripieno di ortaggi sottosale. La salamoia era composta di pomodori verdi, peperoni, melanzane, coste di sedano, olive, cetrioli, zucchine. Il tutto, lavato, tagliato, salato e depositato strato su strato nel contenitore di coccio e tenuto pressato da un coperchio di legno con sopra una pietra pesante. Tutte le mattine, la massaia controllava se la pressione del peso era sufficiente a schiacciare gli ortaggi, toglieva l’acqua in eccesso rilasciata per effetto della salatura lasciandone quanto bastava per tenerli coperti.
Invece, la giara, contenitore panciuto, modellato dai ceramisti di Squillac…

rotolo di mozzarella ripieno

Uno stuzzichino veloce e gustoso


Rotolo di zio Mario

Ingredienti:

sfoglia di pasta di mozzarella;
5/6 fette di prosciutto cotto;
maionese;
lattuga;
tonno;
melanzane grigliate e un pizzico di peperoncino piccante
e pomodoro.

Preparazione:

1) si adagiano sulla sfoglia di mozzarella le fette di prosciutto cotto;
2) si farcisce con abbondante maionese,
3) una scatoletta di tonno in olio di oliva
4) 4/5 fette di melanzane grigliate,
5) Un peperoncino piccante,
6) Lattuga e pomodoro.
Dosati gli ingredienti secondo i propri gusti, si arrotola, si copre con le foglie di lattuga e si ripone in frigo per qualche ora.

italiani: coraggiosi moralisti

Italiani brava gente.
Mi ero ripromesso di non interessarmi più della questione Marrazzo perché ritengo necessario far decantare le notizie e lasciare che le cose si aggiustino principalmente per le persone care coinvolte inconsapevolmente; ma poiché, c’è molto gossip che asseconda le fantasie del popolino e monta la polemica, corre l’obbligo di esternare alcune considerazioni:

1. Perché il Presidente della Regione Lazio era pedinato dai carabinieri.
2. Chi ha ordinato la sua sorveglianza e perché.
3. Su quali basi era stato attenzionato dalle forze dell’ordine.

E ancora: come mai gli italiani, anziché indignarsi per il comportamento assurdo dei loschi figuri che hanno indossato indegnamente la divisa dello Stato Italiano, sono così solerti a giudicare, elargire dappertutto frasi indignate, gridare allo scandalo all’indirizzo del malcapitato?

Non ragioniamo con la nostra testa, seguiamo il branco e ci avventiamo sul malcapitato di turno fino ad annientarlo.
La nostra veemenza è un mod…

mecenatismo o morte dell'arte?

L’assenza del mecenate è sinonimo di libertà intellettuale?
O siamo tutti, indistintamente, asserviti al potere dei soldi?
Il concetto filosofico astratto che dà spazio a mere disquisizioni intellettuali non raccoglie larghi consensi nella massa se non è ritenuto immediatamente produttivo.
Teorie e pensieri, destano attenzione nei ceti sociali se ritenuti utili e realizzabili per migliorare la quotidianità dei popoli in termini di prodotti che servano al sostentamento fisico o mentale. Ciò spiega in parte l’assenza dei grandi mecenati dell’arte e della fabbrica produttiva in voga fino a qualche decennio addietro. Oggi l’artista è qualcosa di diverso: una via di mezzo tra il filosofo, l’artigiano, il sociologo, il webmaster che vive e osserva, analizza e propone.
Un tempo gli artisti erano sostenuti e indirizzati nella realizzazione delle grandi opere dalla classe dominante. Non a caso, i maggiori tesori artistici appartengono al clero, ai nobili e alla borghesia.
Le rappresentazioni pr…

polpettone alla calabrese, in bianco e al sugo per condire la pasta

Come preparare il polpettone alla calabrese.

Ingredienti:
Fettine di vitello preferibilmente taglio dietro coscia
Preparare un impasto con:
Carne tritata,
Uova fresche,
Pane, lasciato in ammollo nell’acqua,
Formaggio pecorino grattugiato,
Aglio,
Provola di latte
Salame calabrese stagionato
Sale.
Preparazione e riempimento:
Stendere le fettine sul tavolo, mettere al centro a mo’ di polpetta un po’ d’impasto; aggiungere ¼ di uovo sodo tagliuzzato; dadini di provola e qualche fettina di salame stagionato.
Avvolgere la fettina di carne imbottita facendo attenzione a racchiudere bene il ripieno.
Legare con lo spago per alimenti.
Soffriggere in una teglia uno spicchio d’aglio, inserire i polpettoni e una volta rosolati sfumare con vino bianco.

Variante al sugo di pomodoro per condire penne, rigatoni, spaghetti:
Rosolati insieme a pezzettoni di pancetta e costata di maiale, si versa la passata di pomodori e si lascia consumare a fuoco basso.

olive alla monacale calabresi

Olive alla monacale, da un’antica ricetta calabrese

Quando le olive assumono il caratteristico colore vellutato, opportunamente trattate, divengono un ottimo stuzzichino da tavola; come antipasto o per accompagnare un drink, le olive alla monacale sono sempre gradite.

Preparazione:
Intaccare le olive col coltello fino a sentire il nocciolo.
Lasciarle in abbondante acqua per tre/quattro giorni;
Cambiare l’acqua due volte al giorno, così da renderli dolci;
Infine gocciolare e condire con:
Peperoncino piccante; aglio e sale grosso q.b.
Mescolare e lasciare a riposo.
Per gustarli al meglio, servire dopo dodici ore.
Per conservazione a lunga scadenza si consiglia il sistema del sottovuoto oppure disporli in vasetti di vetro e ricoprirli d’olio di semi di girasole.

caos

Le privazioni alimentano le fobie.
Se dall’inizio, Dio non avesse vietato ad Adamo e Eva di assaggiare il frutto proibito e se loro si fossero accontentati di cibarsi con i frutti consentiti, tranne che di “quello” (la mela!), noi come discendenti a quest’ora non saremmo qui a dannarci la mente dietro le scappatelle amorose, gli imbrogli, le vessazioni di questo o di quel signore.

Staremmo a bearci nel paradiso terrestre; perennemente allegri, felici, soddisfatti. E invece no!

Noi, colpevoli del peccato dei nostri avi, siamo condannati a guadagnarci il pane col sudore della fronte (anche se con la penuria di lavoro che c’è, puoi affannarti quanto vuoi perché solo il sudore e il profumino ti rimane da portare a casa) e le donne a partorire nel dolore (anche per loro, se non hanno i soldi per andare a fare i corsi premaman, essere seguite da personale esperto che somministra all’occorrenza gli antidolorifici, la vedo dura).

Però, a ben pensarci, non avremmo potuto seguire il grande fra…

solidarietà a Piero Marrazzo, Presidente Regione Lazio

Marrazzo si è autosospeso dalla carica di presidente della regione Lazio perché ricattato da quattro rappresentanti delle forze dell’ordine per un modo personale e privato di vivere la propria sessualità.

Tutto ciò è preoccupante!

C’è da chiedersi se è più inquietante il malcostume di alcuni soggetti che operano all’interno del glorioso Corpo dei Carabinieri e dello Stato Repubblicano o la condotta privata di un cittadino che pur ricoprendo un ruolo pubblico non utilizza il potere derivante dall’incarico istituzionale affidatogli per fini personali, ma vive la quotidianità in armonia col proprio modo di essere.

Tra l’atro, sembra che la guida politica e sociale di Marrazzo abbia prodotto buoni risultati per la regione Lazio. È chiaro, l’arma della delazione è efficace per demonizzare gli avversari, specie se sono esposti pubblicamente i “vizi privati”.

Siamo alla frutta!
Non si combatte più il rivale politico mettendo a confronto idee e progetti sociali ma scovando ipotetici scheletri…

oltre la parola: seminario sulle arti visive all'E.N.S. di Catanzaro

Ottobre del 2008, presso la sede dell’E.N.S. (ente nazionale sordi) di Catanzaro inizia il progetto “oltre la parola”.

Durante gli incontri, ai soci ENS, sono state illustrate le metodiche basilari della pittura che, oltre a dotarli di uno strumento di comunicazione universale che, in certi momenti, sopperisce all’uso della parola, dà loro la possibilità di esternare poetiche altrimenti soffocate.

Questo, in sintesi il tema del progetto culturale.
Illustrato così è semplice ma, non conoscendo la LIS,lingua dei segni e pur vivendo nella stessa nazione tra persone che associano a pensieri fonemi conosciuti, per instaurare il dialogo è indispensabile l’intervento dell’interprete che di volta in volta trasforma il verbo in gesti.

La parola così traslata assume valori gestuali, scolpisce lo spazio e per un attimo lo occupa fisicamente: il vocabolo diviene scultura, fluttua e svanisce nell’aria.

È affascinante osservare persone sordomute mentre dialogano.

Eleganti movenze lasciano presagire…

gossip come diversivo

Gossip, maldicenze, politica

Meglio parlare di gossip, cosette leggere, o affrontare tematiche attuali spinose che coinvolgono e condizionano la collettività nel vivere quotidiano?

Con la prima opzione di sicuro sorvoli le incazzature, aleggi leggero sull’effimero, lasci andare il cervello e accompagni episodi e personaggi pubblici nelle fantasticherie cucite dai giornalai che si guadagnano da vivere imbastendo storie morbose.

Nel gossip i personaggi pubblici non hanno una vita privata.
Star dello spettacolo, attori attrici e soubrette esistono fintantoché il paparazzo e lo scrivano tessono storie su di loro e le diffondono.

Alcuni leggono per rilassarsi pur sapendo che sono cazzate. Altri storcono il naso. Altri ancora presi da problemi impellenti non degnano della benché minima attenzione giornali o trasmissioni gossip. E come può pensare alla velina o alla velona, alle escort (in italiano meretrici, donne che si concedono per soldi) chi è oppresso da problemi enormi come: pagare i…

l'Italia degli imprenditori predatori e del lavoro che non c'è

Emigrazione, immigrazione, sfruttamento ed emancipazione culturale del proletariato

Sono inebetito!
La classe operaia è invisibile. Non è più la forza lavoro trainante per l’economia Nazionale; capitale per le imprese ed entità fisica pensante. E per classe operaia s’intende non solo chi veste la storica tuta blu ma anche i colletti e i camici bianchi della ricerca. In sintesi: tutti gli attori produttivi di beni fisici e intellettivi.

Si deduce dai dibattiti politici e dagli orientamenti dei partiti. Si desume dai comportamenti parolai e dalle azioni perpetrate da quanti dicono di rappresentare i cittadini.

In Italia si è creata una situazione assurda: si tutelano i cosiddetti im-prenditori che prendono i soldi dallo stato e portano fabbriche e capitali all'estero  laddove guadagnano di più grazie a situazioni sociali che si credevano debellati con l’emancipazione proletaria e con le leggi dello statuto del lavoro in atto in Italia.

Forse proprio per questo vanno nei paesi sottosvi…

face book, social forum, network: pensieri in rete

Face book, social forum, network: esternazioni in rete


A ore 12 significa “davanti a me”. E davanti ai miei occhi c’è una notizia che induce a riflettere e dire quando una cosa è di cattivo gusto oppure no. La notizia in questione si riferisce al blog contro il Presidente del Consiglio Berlusconi su facebook.  non si tratta di satira o contestazione ideologica: è semplice cattivissimo gusto! Chiarito ciò, tentiamo di riportare il linguaggio e i rapporti interpersonali entro i criteri della civile convivenza pur rimanendo su concetti di vita opposti.
E adesso cerchiamo di valutare serenamente lo stato dell'arte dei mezzi di comunicazione di massa democratici a disposizione degli utenti e loro strumentalizzazione attraverso una sommaria analisi dei fatti recenti.

Chi semina vento raccoglie tempesta!
Così recita un vecchio detto popolare e pare che nessuno ne sia esente. Neanche chi è unto dalla buona sorte e scende in campo per coltivare colture e interessi poco chiari agli occhi de…

storie fantastiche

Storie fantastiche del sottobosco.

Ho pensato a lungo se continuare a scrivere del popolo gallico oppure no!

E sono giunto alla seguente conclusione: no! Oggi mi va di scrivere. Voglio narrare delle ricchezze del sottobosco, dei suoi abitanti e degli esseri viventi che abitano l’aria.
Quindi:

Dicevamo, il popolo gallico vive in piena libertà; può imitare il capo ma non essere come Lui. Può essere tutelato ma non quanto Lui. Può … che può? Basta, così è già tanto!

D’altronde il popolo non ha gli impegni e i pensieri di un capo. Il capo deve lavorare sodo per garantire la sopravvivenza della specie; deve montare le femmine della comunità; deve assicurare la prosecuzione della dinastia, la completa e sicura potente intraprendente razza gallica pura nel corpo e nella mente. Ma lasciando per un attimo da parte la descrizione dell’ordinamento sociale che disciplina la comunità, cerchiamo di comprendere cosa pensa la base.

I sudditi sono ai piedi del castagno. Il suo tronco è maestoso; avrà, …

prova di scrittura creativa: finzione e realtà

Per la serie “scrivere è un’esigenza, leggere no!”

Quanto sto per descrivere è uno scenario fantastico; niente è ispirato a fatti o episodi accaduti. Ciò non di meno, qualcosa potrebbe sembrare già vista, letta o commentata; ma fate attenzione! Poiché nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma, qualche involontaria assonanza potrebbe fa nascere associazioni di idee scontate oppure risvegliare emozioni sopite. Pertanto si consiglia la lettura a persone forti che abbiano raggiunto l’età del discernimento e sappiano apprezzare creatività e humour. Buona lettura.

Antefatto:
La storia è ambientata nella lussureggiante, stavo per dire lussuriosa, campagna romana e precisamente sui colli galli.
All’ombra di un enorme albero di castagno vive una comunità particolare, senza tempo; la comunità galliana, che, come tutte le democrazie, ha un capo eletto dal popolo.
I requisiti del Primo Gallo sono comunque legittimati dalla natura benigna, nel senso che è provvisto di un bel piuma…

Ponte sullo stretto tra Villa S.Giovanni e Messina

Infrastrutture, le oculate priorità di Loiero
Dal sito ufficiale della regione Calabria
Dichiarazione del Presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, in risposta alla lettera aperta inviatagli dal presidente del WWF Fulco Pratesi sulla questione del Ponte sullo Stretto

“Quello che è certo che la Calabria ha bisogno di ben altre infrastrutture e di mettere in sicurezza il proprio territorio, già piagato dalle piogge alluvionali dell’inverno passato, per evitare tragedie come quelle recenti in provincia di Messina.

Non so se il governo accetterà le richieste della Regione, ma sono certo che i lavori per il Ponte sullo Stretto, nonostante gli annunci con squilli di trombe, non partiranno e per diversi motivi. Primo perché non ci sono i soldi e i fondi Fas non possono essere utilizzati per opere di regime ma devono invece essere spesi per i bisogni dei territori interessati, poi perché non ci sono i progetti. L’unico cantiere che, questo ce lo auguriamo, sarà aperto è quello della cos…

le esternazioni della brunetta, prove di scrittura creativa

Le esternazioni della brunetta.

La brunetta è una donnina di mezza età. Né troppo grande né troppo piccola di statura. Ha un corpo leggermente disuguale: gambe lunghe, bacino prominente, una leggera scoliosi che lascia immaginare un fondoschiena marmoreo all’attaccatura del tronco corto se rapportato alle misure canoniche delle modelle. Solitamente usa indossare dei decolleté generosi da dove si affacciano seni burrosi ma sodi non contaminati dalla chirurgia plastica. È una femmina attraente nonostante la disarmonia corporea; ma detto tra noi, dove sta scritto che una persona per suscitare interesse visivo debba per forza essere perfetta come una statua greca?
Ma tornando al suo essere donna, la brunetta è, se fosse un uomo, potremmo dire un maestro del pensiero critico invece essendo donna, una femminista convinta che fa le sue battaglie per emancipare la società in cui vive.
Nella sua lista delle priorità al primo posto c’è il diritto al lavoro (suo) e chi non lavora non fa l’amore…

terrorismo armato e psicologico negli anni 69/70

Per ricordare e informare:
Il 12 dicembre del 1969, nella sede della banca nazionale dell’agricoltura di Milano in piazza Fontana, esplode un ordigno devastante che provoca un cratere nell’immobile e ammazza impiegati e clienti.

Inizia il periodo tremendo di una strategia politica assurda che gli storici chiamano “teoria della tensione”; divulgata dalla fine degli anni 60 in poi dai teorici del terrorismo di destra e sinistra.

Nello stesso giorno, dalle 16 e 30 alle 17 e 30 circa, tra Roma e Milano si susseguono cinque attentati terroristici che provocano morte e feriti tra le persone ignare di quanto stava accadendo.

Qualche anno dopo e precisamente tra il 7 e l’otto dicembre 1970, il principe Valerio Borghese, anticomunista e simpatizzante di estrema destra vicino a Ordine Nuovo tenta un colpo di stato.

Dalla sua parte c’erano alcuni uomini dei servizi segreti, delle forze dell’ordine e il corpo forestale dello stato; Fronte Nazionale e Avanguardia Nazionale come frangia politica d…

Viva l'Italia!

Quotidianamente, un cospicuo numero di Italiani è costretto a fare i conti con i pochi euro disponibili, essere attenti negli acquisti e pagare le utenze domestiche di luce, gas, acqua, telefono, canoni o abbonamenti televisivi con estrema parsimonia.
Il nuovo modello di vita si è imposto nella società deteriorando il vecchio con l’introduzione rigida della filosofia globalizzante dei mercati. Forza lavoro e prodotti di varia natura privati di normative per la salvaguardia dei ceti deboli non hanno retto alla ritorsione negativa della finanza creativa lasciata in mano a gente priva di scrupoli.

Alcune azioni colpevoli sono innegabilmente da attribuire alla cattiva gestione della politica, infatti, governi e aziende hanno ritenuto giusto premiare i manager che hanno saputo operare tagli come la riduzione della forza lavoro nelle aziende piuttosto che incoraggiare e gratificare quei dirigenti oculati che proponevano itinerari diversificati e riqualificati di prodotti e maestranze.

Con l…

preparazione delle olive schiacciate alla calabrese

In questo periodo i frutti degli ulivi sono maturi al punto giusto.
Raccolti per la spremitura e la conservazione,
le olive, verdi e carnose, una volta trasformate, portate in tavola come antipasti o contorni della dieta mediterranea, sono anch’esse il risultato del lavorio creativo di madre terra e del fare incessante dell'uomo.

Preparazione delle olive schiacciate alla calabrese:

Schiacciare le olive verdi,
denocciolarle e lasciarle in un recipiente con acqua.
Sostituire l'acqua due volte al giorno.
Trascorsi tre quattro giorni, lavati e posti in una teglia, si aggiungono i sapori mediterranei:
Semi di finocchio selvatico
Aglio
Peperoncino piccate
Sale grosso q.b.

rubrica gastronomica, le conserve: passata di pomodoro

Rubrica gastronomica: cosa bolle in pentola.
Le conserve: passata di pomodoro

Nella cultura gastronomica mediterranea, la salsa di pomodoro, chiamata anche conserva o passata di pomodoro, è la regina della cucina italiana usata nella maggior parte delle preparazioni gastronomiche.
La preparazione della provvista per il fabbisogno familiare è semplice:

100kg di pomodori per salsa;
sale grosso q.b.
Un pentolone capiente;
Un mestolo;
A piacere: basilico; cipolla; peperoni reggini.
Procedimento:
Lavare e tagliare i pomodori;
metterli nel calderone a bollire insieme alla cipolla, il basilico e i peperoni.
Passare i pomodori e gli aromi al passatutto.
Rimettere a bollire e riempire le bottiglie.
A questo punto, le varianti sono due:
1) tradizionale, vale a dire, una volta riempite e tappate tutte le bottiglie con la passata di pomodoro, si fanno bollire nel calderone e si lasciano raffreddare per 24 ore.
2) con la febbre: riempire e tappare le bottiglie col passato in ebollizione, ricoverar…

Bersani Franceschini Marino

Bersani Franceschini o Marino?

Bel rompicapo!
Personalmente mi piacciono tutti e tre. Ognuno con la propria personalità dà spessore alla formazione politica di sinistra e ai cittadini che si riconoscono negli ideali del pensiero comune: rispetto per lo Stato e solidarietà nazionale, europea e mondiale.
Persone perbene, quindi, che guardano al futuro del vivere comune nel rispetto delle regole democratiche.
E, se, proprio in virtù della crescita democratica, si superasse il vecchio schema che vuole una sola persona alla guida dei partiti politici?
Non si potrebbe supporre una forma di gestione allargata sorretta da linee di pensiero confluente?
Poiché parliamo di democrazia, potrebbe essere un punto di riferimento per le persone emancipate e di disturbo per quanti ritengono superfluo ragionare in collettivo e preferiscono la guida di un capo carismatico piuttosto che ragionare col proprio cervello.
Considerare quindi l’impegno politico della nuova classe dirigente nei termini di una…

Governo Centrale e regioni: disparità tra nord e sud

Perché il governo centrale non ama la Calabria?
La formazione dell’attuale governo Berlusconi è composta di 61 membri inclusa la nuova istituzione del Ministro del Turismo e di 5 viceministri già sottosegretari, 22 ministri (12 con portafoglio, 10 senza) 5 viceministri, e 33 sottosegretari.
Dalla Campania in giù non c’è nessun esponente di rilievo nell’esecutivo della Repubblica che possa perorare con forza cause legate alla realtà meridionale e quindi salvaguardare gli interessi istituzionali del sud a eccezione della Sicilia, che pare si voglia dotare di un improbabile cordone ombelicale fatto di parole nonostante la pericolosità geofisica dell’area interessata alla costruzione del ponte sullo stretto. Di fatto, sembra che non ci sia nulla di rilevante nell’agenda del governo nazionale che serva a rilanciare l’economia delle regioni meridionali.
Ciononostante assistiamo a deliranti teorie secessioniste urlate da esponenti politici, che rivestono importanti cariche istituzionali, int…

pace fatta! venditti s'incontra con loiero

Apprendo dal sito ufficiale della regione Calabria dell’incontro chiarificatore tra Antonello Venditti e il presidente della regione Agazio Loiero. Pertanto, corre l’obbligo di postare l’articolo tratto dal sito menzionato.

“Un chiarimento che diventa una chiacchierata tra amici, una stretta di mano, un abbraccio e un arrivederci in Calabria. E’ la fotografia dell’incontro tra il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero e il cantante Antonello Venditti che si è svolto questa mattina nella la sede romana della Regione in Piazza di Campitelli. “Mi sento un po’ calabrese”, assicura il cantante. “E la Calabria ha bisogno di amici”, replica Loiero, chiudendo la querelle. Testimoni dell’incontro e trattino di congiunzione tra il cantante e il presidente, il giudice Adelchi D’Ippolito, calabrese trapiantato a Roma. e Claudio Ranieri mitico giocatore del Catanzaro in serie A e oggi allenatore della Roma, suoi amici da sempre come lo sono tanti, tantissimi calabresi.
Travolto dalle polemi…

come incontrare Natuzza Evolo, la mistica calabrese

L’assillo di arrivare presto a una meta prefissata da noi stessi o dalla società è l’elemento fuorviante comune al modello di vita attuale. Ormai siamo educati a ottenere risultati immediati in quasi tutti i campi d’azione: nel lavoro, nelle comunicazioni e nei desideri. Cosicché per pianificare gli ostacoli e raggiungere quanto programmato in tutta tranquillità, ovviamente, essendo noi italiani diseducati ai bisogni degli altri, escogitiamo ogni piano disponibile pur di percorrere la via più breve, che, tradotta in conoscenze personali, potere economico o politico, specie quando si è costretti a ricorrere alle cure mediche presso le strutture pubbliche, deve toglierci dall’ambage.
In effetti, se si ha la disgrazia di trovarsi in uno dei pronto soccorso nostrani, la sensazione immediata è quella di trovarsi in un girone dell’inferno dantesco tant’è la gente sofferente che li affolla sdraiata nelle barelle, carrozzine, sedie, in piedi, mentre i familiari non sanno a quale santo rivolge…

scrivere, fare, creare: pensieri in rete

Due pensieri nella rete (tanto c’è spazio a sufficienza per tutti.)
1) Pensiero: scrivere è un’esigenza.

Si scrive per scaricare tensioni; condividere esperienze; confessare, cazzeggiare, imprimere idee, trasmettere (saggi?) consigli.
L’atto in sé pone chi lo pratica nella condizione mentale di non essere solo. Quindi, davanti al computer oggi e alla macchina da scrivere qualche anno addietro, per sentirsi in compagnia di un amico sincero; un amico talmente sublimato da non poter essere reale. Sì, perché nella realtà non c’è nessuno paziente a tal punto da lasciarsi frantumare i coglioni continuamente, assorbire lagnose lamentele, frustrazioni (che altro andresti a confidare a un amico se non i pesi che ti opprimono il cervello e massacrano lo stomaco?) insomma, il fare annulla la solitudine e allevia le ulcere!
Ma non finisce qui! Per uscire dall’isolamento esistenziale si escogita di tutto: giochi per la mente, attività fisiche, hobby e ora, come già detto, la tecnologia web regala a…

miss italia 2009 alla maison gattinoni

9 ottobre, Villa Erba, Cernobbio. Maria Perrusi, la nuova Miss Italia 2009, debutta nella moda con la maison Gattinoni. La giovane miss, avvolta in un abito in candida seta dell'ultima collezione Gattinoni firmata da Guillermo Mariotto, ispirata alla «Luce», percorre la passerella tra le modelle professioniste.
Il giornalista, conterraneo della neo miss, fa qualche domanda allo stilista Guillermo Mariotto:
Mariotto cosa pensa della neo miss Italia?
È ancora una bambina, deve crescere, studiare…
Forse, non contento della risposta elusiva, il cronista lo incalza, cerca di carpire qualche nota d’incoraggiamento, un elogio almeno alla bellezza ma Guillermo glissa e infine, messo alle corde dalla domanda:
Mariotto qual è l’augurio che fa alla nuova miss Italia?
Sentenzia:
Bèh che dire a una ragazza che si chiama Maria:… lunga vita e molti figli.
In poche battute si è concentrata la tesi, che, enunciata pubblicamente da un esponente del bel mondo fatto di luci e paillettes, sgretola i …

bronzi di Riace: clonazione si o no?

Agosto del 1972, un appassionato sub s’immerge nelle acque del mar jonio a 300 metri dalla costa di Riace. La sua immersione diventa storia.
Stefano Mariottini, questo il nome del sub, nell’esplorare i fondali nota qualcosa di strano spuntare dalla sabbia; si avvicina e intuisce di essere di fronte a qualcosa d’interessate: una mano ferrosa ricoperta di licheni. Prontamente, segnala la scoperta alla Sovrintendenza che fa intervenire una squadra di subacquei professionisti e con l’ausilio di sofisticate attrezzature riportano alla luce una prima statua. Gli archeologi intuendo l’importanza del sito fanno continuare le ricerche nella zona interessata fino a trovarne una seconda, denominate statua A e B, entrambe catalogabili tra il IV e V secolo a.c.
Ripulite e restaurate nell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, sono esposte al pubblico per la prima volta nel 1980 e infine trasportate nel museo archeologico di Reggio Calabria.
E qui iniziano studi e diatribe.
Di sicuro sono attribuit…

rispetto: cos'è?

Cosa s’intende per rispetto? Questa è una bella domanda! alla quale ognuno risponde in base all’educazione acquisita in famiglia e nella comunità in cui vive.
Nella generalità dei casi, la formazione culturale italiana impone di rivolgersi agli sconosciuti con garbo e, se di età rispettabile, non salutare con un “ciao” ma con un adeguato “buongiorno, buonasera”; aspettare che sia il più anziano a tendere la mano in segno di saluto ecc. Invece, oggi, sovente si sentono sbiascicare saluti adatti tra commilitoni a familiari, conoscenti ed estranei.

Eppure fino a qualche anno fa, con l’esattezza negli anni sessanta/settanta, era possibile assistere al dialogo rispettoso anche tra due piccoli uomini: bambini che litigavano per un giocattolo comunque calati nei ruoli di zio e nipote in virtù delle loro nascite ravvicinate. Ragazzini con uguali stimoli e intenti, ma con progenie differenti, crescevano insieme sotto lo stesso tetto, e fin qui nulla di strano date le giovani età dei genitori…

democrazia e uguaglianza

Libera analisi di una democrazia
Sono lontani i tempi in cui tutte le rappresentanze delle correnti di pensiero presenti nel territorio nazionale si schieravano tra gli scranni istituzionali del parlamento italiano e proponevano liberamente idee supportate dalla cultura ideologica d’appartenenza. Da qualche anno alcuni soggetti hanno deciso di abolire le diversità culturali raggruppando in soli due schieramenti le molteplici filosofie di vita. Al cittadino comune, quello che ha come pensiero costante il problema di come sbarcare il lunario, sembrerà banale e deleterio dal punto di vista culturale, ma, non gliene frega nulla! Non sta a vedere se è bianco o rosso il vessillo di chi governa; il genitore, ma anche il singolo, vuole vedere tutelati i diritti fondamentali della famiglia, della salute, della scuola! In una parola vuole vedere riconosciuta la dignità della persona! E non vedersi tirare in ballo, strumentalmente, al momento opportuno, per rafforzare azioni di governo, e non, c…

disagi sociali: solitudine, indifferenza, depressione

Premesso che non è mia intenzione trovare colpevoli o scusanti per motivare gli atti estremi di quanti decidono di togliersi la vita, sono del parere che una se pur limitata analisi debba essere fatta. Quantomeno chiedersi come mai? Cos’è che ha indotto una persona a mettere in pratica un pensiero così drammatico! Ha pensato allo sgomento e al vuoto che lascia non solo nella vita di quanti, lo conoscono ma anche di quelli che ne vengono a conoscenza. Si è fatto carico delle voragini emotive che provoca l’insano gesto? Sicuramente no!, dato l’epilogo della sua esistenza. Un’esistenza lunga, media o breve che sia non ha importanza, poiché, l’atto estremo, lascia un segno indelebile nella società.
E la famiglia? Possibile che non si sia mai accorta di nulla? Madre padre fratelli cugini zie nonni… Moglie figli mariti cognati amici!
È dall’inizio di questa estate che queste domande mi frullano nella testa. Da quando ho sentito un tonfo seguito da urla disperate dall’altra parte della casa:…

auguri dalla calabria a Barack Obama

Dalla Calabria un augurio accorato al Premio Nobel per la Pace Barack Obama, Presidente USA

Preferisco un Premio Nobel per la Pace“Preventivo” alle guerre “preventive” …
E come me, stando a quanto riportato dai portavoce dei governi mondiali, ribaditi di seguito, la quasi totalità degli uomini spera che il mandato di Obama sia l’inizio di un nuovo modo d’intendere la convivenza tra i popoli. Che sia di stimolo, quindi, a fare sempre meglio e spendersi senza sosta per la pace e la convivenza civile! Auguri e buon lavoro!

“Il comitato per il Nobel ha attribuito il riconoscimento a Obama "per i suoi sforzi straordinari per rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli". Un premio preventivo e di incoraggiamento secondo molti, perché l'amministrazione Obama non è ancora riuscita a ottenere i suoi scopi. Sorpresa per tutti, soddisfazione per alcuni: la notizia si è propagata nel globo anche nei paesi islamici oggi nel riposo del venerdì.
Sono in molti…

chi tutela lo spettatore dalle offese dei personaggi forti in tv?

Quando gli utenti subiscono offese da personaggi noti in tv:
Chi tutela il fruitore del servizio mediatico?

È una domanda che sorge spontanea ogni qualvolta si è costretti ad assistere alle esternazioni demenziali di determinati soggetti che, grazie alla loro attività, spadroneggiano nei palinsesti pubblici e privati. C’è da chiedersi se prima di aprire bocca e dare fiato alle corde vocali abbiano fatto le prove generali di connettività cerebrale, attivato le giuste facoltà cognitive e magari, per maggiore sicurezza, contare fino a cento prima di liberare stronzate. Indubbiamente, è molto difficile per lo stolto contenere il fiume logorroico quando l’ormone dell’adrenalina è in piena attività, però, una volta appurata la pericolosità sociale, testimoniata dai suoi interventi estemporanei registrati dai mass media, dovrebbe essere curato incessantemente e mai lasciato solo. È d’obbligo un tutore! Un tutore saggio che anticipi le gaffes ai personaggi dello spettacolo quando offendono re…

sketch teatrale, satira? no realtà!

Non è uno sketch di Aldo Giovanni e Giacomo e neanche satira.

Gl’incontentabili sono ovunque

Ore 10,00; sala d’attesa. (anonima)
Il chiacchiericcio accoglie i nuovi arrivati.
Due signori anziani discutono animatamente:
signore anziano n°1: … perché che ha fatto ‘sto sindaco!? Abbiamo fatto questo abbiamo fatto quell’altro! Ma per favore meglio ma se ne và. Vabbè che mò lo cacciano ha finito gli anni mò si torna a votare…
signore anziano n°2: …eva meglio ‘na volta vi vicoldate? Quando evavamo piccoli e ci mettevano quella divisa e poi c’evano i contvollovi dappertutto: sui tveni nelle stazioni…
signore n°1: và và và mò in una stazione che ti assalgono, ti rubbano e se sei una femmina ti violentano eppoi il sindaco che hanno messo lì che fa? Ha fatto la scala mobile ha fatto quel tappeto rulante sopra il cavalcavia e stà fermo… ancora non funziona!
n° 1 e 2 all’unisono: sindamangiav ru sov rdi ca eu u sacciu.
N°1: sì sì u sacciu puru eu ca fhacìa i viaggi a Roma: ncindaportamma rrobba all’onor…

per evitare infami erezioni

Ascoltare. Osservare. Meditare.
Per evitare infami erezioni.

Oggi come non mai è in atto la pratica dell’accusa. Si accusa tutti e tutto pur di trovare un capro espiatorio ai drammi ambientali, sociali e personali; quasi come a esorcizzare le catastrofi incombenti nei territori sfruttati negligentemente dalle persone avide, oppure trovare il colpevole dell’instabilità sociale ed economica che attanaglia la maggior parte dei paesi. E su chi si punta il dito se non sulle persone più in vista? Perché? Perché nei momenti di panico, è umano che si cerchi di porre punti fermi per arginare l’ignoto e le relative paure. Inizia così la caccia all'untore, che riempirà, suo malgrado, spazi cartacei e virtuali. Il malcapitato o i malcapitati, una volta segnati dall'opinione pubblica ed eventualmente dalla giustizia, difficilmente usciranno indenni. Solo il più forte si salverà. Così com’è avvenuto nel racconto del Manzoni nella storia della colonna infame: si accusa chi si vede aggirare di…

periferia, a sud di Catanzaro

Periferia

Il silenzio è la costante che caratterizza il quartiere Corvo, nella periferia sud di Catanzaro; interrotto sporadicamente da qualche ritardatario che sale in macchina verso il centro cittadino, il silenzio, dicevo, è quieta musica rilassante intervallata dalle voci dei venditori ambulanti, dal cinguettio degli uccelli e dal richiamo dei cani. Di tanto in tanto le badanti accompagnano gli anziani al parco, nel supermercato rionale o in chiesa. Tutto attorno, la campagna è un tripudio di tenero verde rigenerato dalle recenti piogge.
Nelle ore pomeridiane l’atmosfera cambia: i ragazzi prendono possesso dei gazebo del parco giochi e i bambini riempiono l’aria di grida festose attorno ai giochi.
Sì, è decisamente piacevole passeggiare nella quete del quartiere in compagnia di Vasco, a parte gli strattoni che mi provoca quando punta i gatti e li rincorre. In quel momento inizia la gara del tiro alla fune e quando ha la meglio lui corre felice verso la preda; baldanzoso quando il …

la svolta: né destra né sinistra...

Lucia Annunziata, nel programma “in mezz’ora” su rai3 chiede a Rutelli cosa intende per governo del presidente suggerito nel suo libro “La svolta, lettera a un partito mai nato”; immediato flashback: 1980 “Lettera a un bambino mai nato” della Fallaci nel quale la scrittrice affronta il problema della maternità dal punto di vista della donna più che della madre. Una donna sola, che lavora; alle prese con una maternità involontaria e si pone il problema: dare la vita o negarla. Non un dovere, quindi, giacché non da per scontato il diritto alla vita del piccolo che tiene in grembo, ma una scelta operata secondo canoni e criteri soggettivi ancorati alla propria cultura! Pensieri che dilaniano l’essere donna e madre in un contesto sociale acerbo, che demanda al “problema” ovvero al bimbo, la soluzione: vuoi nascere o no?

Volendo continuare nell’assioma letterario, a questo punto si deve parlare della cultura della democrazia cresciuta con le generazioni del dopoguerra, ancorate al concetto…