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Visualizzazione dei post da Aprile, 2017

Sospendiamo il tempo. Parliamone

Cambia-menti epocali e... NOSTALGIA.
Non ci sono più le stagioni di una volta. Si sente spesso questa frase e a volte anche in maniera inusitata anche in riferimento alla qualità della vita, ai sapori e agli odori. Alla natura ormai inquinata dall'azione dell'uomo.
È vero! Un tempo non esisteva il concetto dell'emergenza rifiuti. I bidoni e gli utensili di plastica non esistevano fino al dopoguerra. La plastica ha invaso l'ambiente subito dopo. Quando l'industria, con gli scarti del petrolio, iniziò a invadere i nostri bisogni suggerendo, con pubblicità mirate, le possibiltà d'impiego degli utensili. Fù gioco facile. Come non apprezzarne la leggerezza, la durata di una bacinella di plastica? Delle brocche e dei boccali? Dei piatti di plastica e delle posate. Dei bicchieri!
Ma questo è niente se paragoniamo i criteri adottati dai contadini per fare crescere cereali, ortaggi e frutta, che, condizionati dai mercati e dai vari passaggi della filiera, si adattano…

Stagioni.

L’onda dei ricordi non si calma Come un naufragio d’amore imperversa Tutta la testa. Le stagioni che ho vissuto sono tutte Colorate, naufragate, agitate, annodate e snodate In tanti troppo pochi giorni, in millecento arcobaleni che è in un baleno che sono passati ma che tra cuore e stomaco son rimasti incanalati. Le mie priorità indubbia vanità Effimera sciocca conoscenza di chi Non mette da parte sé per dare agli altri. E io che no, non riesco a metterti da parte Con tutte le stagioni che abbiamo passato Non posso credere che questo troppo poco tempo Sia già finito. Ma ti prego ridammele tutte ste stagioni. Voglio il caldo dell’estate così soffocante,rilassante e svestita. (E ancora) voglio il tepore dell’autunno per decide se mettere vestiti o restare  ad annodarci. E voglio l’inverno gelato per ghiacciarci i pensieri e scaldarli con un po’ di rum. E voglio la primavera per rifiorire insieme a te. Volta dopo volta e Stagione dopo stagione è così Che fluiscono le emozioni E mi percorrono tutto il corpo. V…

L'alba del giorno prima.

Eppure posso, voglio e sento di dirtelo: mi manca come aria l’odore intenso della nostra complicità. Prender fuoco in un attimo,  In una fiamma che tocca l’apice E poi con una coperta spegnersi piano. E’ sempre stata come L’alba del giorno prima Così serena prima che arrivasse La tempesta. Lo dicono i saggi che la pioggia Non dura in eterno, ma gli scogli lo sanno che in inverno l’acqua agitata gli sbatte addosso giorni, mesi, senza sosta alcuna. E gli scogli lo sanno che l’acqua Li leviga con la sua forza. E io penso che non m’importa Per niente Far passare la tempesta Ma ritrovarmi serena E imparare qualcosa da ciò che Succede. E io lo so che ritroveremo tutto Ciò che momentaneamente È perso. Come quel ricordo in soffitta Tanto cercato ma disperso per distrazione E non curanza. Così una volta che lo ritrovi Gli dai il doppio delle cure E glielo dici ferma: quello che è successo È solo una pallina di carta gettata via Di parole scritte male. E adesso ascolta: Torniamo ad ardere, e così sia. (Ai ricordi, a tutti q…

Catanzaro, un pezzo di storia riemerge

A favore della Storica Catanzaro.Riapriranno oggi, 28 aprile, le Gallerie del San Giovanni di Catanzaro. L’evento è stato reso possibile dall’attuale sindaco Sergio Abramo.

Si riapriranno le porte della Catanzaro sotterranea e sarà offerto un programma eventi che si protrarrà fino al primo maggio. Si riscopriranno le bellezze storiche della Catanzaro antica e splendida, e la visita alle gallerie sarà guidata dall’associazione Guide Turistiche Calabresi. Le visite si svolgeranno tutti i giorni dal 28 aprile al primo maggio dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. Vorrei si ponesse l’accento sulla bellezza di Catanzaro e sulla riapertura delle gallerie del San Giovanni come bellezza e patrimonio storico, e non politico. Da giovane studentessa, la mia attenzione sarà rivolta alla riscoperta della mia città, al fascino che questa offre e alla positività verso un futuro migliore. Personalmente, al di là di ogni appartenenza politica, credo si debba amare Catanzaro per le sue grandi bellezze e qu…

Calabria. Piano spiaggia. Stop ai lidi. Ma per migliorare

La Calabria, i calabresi e l'ambiente.

Il verde delle campagne. Il blu del cielo. le acque cristalline di laghi, fiumi e mari sono i colori della Calabria. Una natura lussureggiante che per molti significa lavoro. Attività balneari e attività mirate sulle coste e nelle campagne cambiano il volto al territorio e fanno della regione una meta turistica ambita.
Purtroppo, a volte, siamo noi stessi a spargere il seme della diffidenza. Soffiamo sulle notizie frammentarie e alimentiamo la sfiducia nei confronti delle istituzioni.
Stava per accadere anche a me. La notizia argomentata dalla giornalista della tgr della Calabria mi ha messo sul chi va là. Possibile? Mi son detto, che Oliverio abbia fatto questo? Perché blocca il piano spiagge? Si è sempre detto che il clima favorevole può farci lavorare tutto l'anno...
no. forse ho capito male! Accendo il pc e faccio una ricerca su internet:
Dopo un’approfondita analisi della proposta di Legge in esame inerente la balneazione, i conve…

Valzer a piedi nudi sul bagnato.

Come un arcobaleno opaco ridondante E’ pressoché difficile andare in contro a due anime Così arrabbiate, Così unite, Così distanti, Così incollate, Così ostinate a graffiarsi E a non mollare ciò che era ma non è. Come un’estate la più calda mai vista Con i  corpi nudi, intersecati, amanti,amati,consumati,passione,azione,sorrisi. Si vogliono lì, sull’altare A dimostrare che ciò che era comunque resta, È stato solo un momento superabile e superato. Che tra loro è già passato e  lo hanno consumato. E io ti voglio lì,sull’altare A dimostrare che due maledetti possono amarsi E vivere insieme Ma senza per sempre che non si sa mai. E adesso dimmi che ciò che era non è mai passato. Questo valzer a piedi nudi sul bagnato Che ci ha fatto i migliori lividi e noi li abbiamo baciati a vicenda. Ci siamo rialzati e abbiamo continuato A ballare. Siamo ancora in piedi. E adesso dimmi che ciò che era non è mai passato. Questo valzer a piedi nudi sul bagnato Che ci ha fatto i migliori lividi Ma noi ci siamo rialzati e abbiamo c…

Percorrendo strade.

Ma quante strade, sono tutte ad un bivio Dello stesso colore con forma angolare Ma che strano che a guardarle tutte  mi gira la testa. Sanno tutte cosa dire e dove portano Anche se infine non lo sanno dove conducono. Sono tutte vorticose e all’orizzonte dritte e buie E io vorrei allontanarmi, ma senza alcuna via D’uscita sto davanti a queste strade deserte Senza segnaletica e personale, senza vigili, senza pedoni, senza Un niente che sia niente. Sento solo il tuo eco che mi confonde e non capisco Da dove venga così mi giro ma senza scorgerti Guardo avanti E ti chiedo dove sei,  Mi dici “sono qui” ed è la stessa segnaletica che non capisco. E  “qui” non è un posto, “qui” è una condizione, è un davanti, è presso, è affianco. E tu non sei “qui”, io non ti vedo. Tu non ci sei.

Alitalia, una storia infinita

Alitalia, i lavoratori, chiamati ad esprimersi con il referendum, hanno detto NO al preaccordo per il salvataggio. Il "no" al preaccordo per il salvataggio di Alitalia ha vinto nettamente, affermandosi con 6.816 voti, contro 3.206 sì, vale a dire con il 67%.
E sembra una nota giusta e gistificabilissima se andiamo indietro nel tempo e rivediamo le agevolazioni statali elargite dai governi per favorire il risanamento e il rilancio della compagnia di bandiera.
Per Gentiloni e compagni hanno espresso rammarico e sconcerto per l'esito del referendum. È, secondo i ministri del governo Gentiloni, un risultato che mette a rischio la ricapitalizzazione della compagnia.
Una storia già vista e pagata da noi contribuenti e dai lavoratori ma non dalla dirigenza. A osservare attentamente il piano bocciato dai lavoratori ma accettato e consigliato da sindacati e governo non c'è menzione alla dirigenza che avrebbe dovuto salvare l'azienda già dai tempi di Berlusconi.
È la …

La risposta irriverente dei writer

Errata corrige col riporto e l'aggiunta. E la libertà d'espressione creativa. Sulle orme sociali e politiche dei tazebau di orientale memoria.
L'irriverente goliardia si anima sui cartelloni pubblicitari della politica lo spray degli sconosciuti lascia segni indelebili che oltrepassano la serietà degli uomini e delle donne immortalati in pose accattivanti. I pensieri iniziali, frutto di operosi rimandi ai classici della letteratura, prestano il fianco alla satira scanzonata dei writer.
Il riso fa buon sangue! I ragazzi sono il sale della terra. Riescono a buttare giù pantagruelici giri e dotte locuzioni con una semplicità disarmante.
Ho deciso! Da oggi posterò gl'interventi più sagaci e le risposte accattivanti che dovessi trovare sui manifesti elettorali. Di sicuro il materiale non mancherà 😅😅

Catanzaro, periferie e emarginazioni

A spasso nel quartiere Corvo.


Di come si vive e chi sono gli abitanti del quartiere abbiamo parlato ampiamente. Si è tentato di fare delle analisi mirate per risollevare il quartiere dall'apatia; porlo all'attenzione degli amministratori facendo anche delle considerazioni sulle problematiche che affliggono l'intera area.
Corvo, Pistoia, Aranceto e viale Isonzo. Tutti afflitti da isolamento culturale, consequenziale alla disattenzione civica delle istituzioni preposte all'inserimento sociale delle realtà emarginate, assurgono agli onori della cronaca per fatti inquietanti che certamente nessuno vorrebbe.
Di tanto in tanto i fuochi d'artificio rispondono sornioni alle operazioni di polizia. E i media enfatizzano lo smantellamento momentaneo dei ladruncoli di auto che chiedono il pizzo per ridare le macchine rubate ai rispettivi proprietari. Si dice, dell'intera area, che sia anche una piazza di spaccio. Vi sono stati agguati e morti. Molte di queste notizie …

Catanzaro, la gaffe di Fiorita

Corvo come Scampia?
Un po' forte come assioma! Anche se i problemi comuni dei quartieri periferici degradati dall'incuria politica e dalla indolenza di chi ci abita rendono invivibili i luoghi citati, nel sentire il candidato a sindaco di Catanzaro, Fiorita, affermare di volere fare saltare i palazzi sfitti per evitare il degrado, mi s'izau u pilorciu. Affanculo le teorie dell'inclusione care alla vecchia scuola della sinistra. Faffanculo anche la cultura della difesa dei reietti e della loro gestione ideologica che fondava le basi sulla conoscenza del diverso, del diritto alla casa, allo studio e al lavoro!
Come può affermare, il prof., di abbattere le case popolari libere? Adesso, la casa, è diventata il problema principale del degrado di una periferia dimenticata dalla politica e tenuta fuori dagli interessi degli imprenditori che hanno governato fin ora dietro le quinte la città?
È una misera costatazione! Altro che populismo spicciolo! Nel mio piccolo, penso ch…

alla scoperta di linkedin

Palo Alto, California. È lì la sede del social professionale denominato linkedin che spopola nel web e abbatte i confini geografici.
Da qualche tempo ricevo email di amici e conoscenti ma anche di perfetti sconosciuti che vogliono stare in contatto con me. E siccome gli interessi culturali sembrano essere comuni anche tra gli sconosciuti decido di entrare a far parte della piattaforma sociale.
Rispondo e compilo quanto mi richiede la email inviatami da un caro amico su linkedin, tralasciando, però, alcune notizie che ritengo superflue. La classica mail di benvenuto mi suggerisce di entrare. Apro le varie schede e dopo la valutazione del profilo, che sembra essere efficace e avanzata, mi collega agli amici ed ai conoscenti virtuali.
La vetrina è selettiva ma, a primo acchito, pare che l'interesse prioritario della piattaforma sia quello di accogliere e far iscrivere quanti più utenti possibili attraverso gli indirizzi mail e i numeri di telefono in rubrica. Per fare ciò, Linkedin …

Ad Umberto.

Il  sorriso, la simpatia, il coraggio, le mani delicate, la perfezione, colui che sapeva far stare chiunque a proprio agio, la serietà, la professionalità, un uomo completo , la sensibilità e gli occhi buoni e profondi. Questo è per tutti Umberto, al presente e al futuro, per i suoi cari, la sua Emanuela, il suo compagno di vita, i suoi amici, persino i suoi conoscenti. Addirittura alle viziate come me Sono riuscite a dar sicurezza le sue mani e La sua competenza. Nelle mani degli altri no, ma Umberto sì, ha le mani da  Dio sa bene ciò che fa, è attento e premuroso. Insegna e sa insegnare il suo lavoro, il fare gruppo, l’armonia e la sincronia e la delicatezza delle sue apprendiste. Quei sorrisi e divertimenti sani Che profumano di inno alla vita. E lasciatemi dire che, Catanzaro ce l’avrà sempre Umberto Fratto. Sarà nella gioia di chi sa fare onestamente Il suo lavoro nei suoi cari, nella sua Emanuela, nel suo compagno di vita, nei suoi amici, persino nei suoi conoscenti. Umbe…

Vortici Senti-Mentali

Molte delle persone che ho perso Sono morte con una parte di me Che non le voleva lasciare. Svuotata e riempita come un vaso Che trabocca gocce di troppo Troppe volte avvelenate e insieme Benedette troppo tardi. Sono l’esasperazione di ciò Che non fu mai e non avrebbe mai Potuto essere altrimenti. La costanza di chi sa ostinarsi E rompere in mille pezzi quel vaso E volerlo ricomporre cocciutamente. Il capogiro di chi non sa cosa fare E quello dell’ubriaco che ci ride su. La questione è la prospettiva, la leggerezza, Come l’aria o il vento incessante, lasciarsi trasportare o trascinarsi. È un po’ come dire: Senza base scordatevi le altezze. Rischiate le vertigini. E cadete nella valle sperduta Del  vuoto.

Fake, bufale e cattiverie. Rimediamo!

Contro il superficiale dominio dell'ovvio. Dovremmo, per evitare guai seri, impegnarci tutti e approfondire ciò che accade davanti a noi. Analizzare bene e pacatamente le notizie. Tutte le notizie anche quelle di origine istituzionalmente considerate corrette. E perciò attendibili.
Non è la prima volta e non sarà l'ultima che una o più bufale, bugie costruite ad arte o superficiali fake, così diciamo adesso sul web, tanto per scherzare e ammazzare il tempo, rovinino la giornata a persone che non meritano di essere additate.
I personaggi pubblici sono presi di mira con una certa dose di sadismo. Anche i conoscenti o i vicini di casa, odiosi per banalissimi motivi, diventano lo zimbello delle piazze mediatiche. Gli spalatori di fango si nascondono dietro nickname e false identità per non farsi riconoscere.
Le bufale sembra siano diventate il male, il passatempo preferito degli stupidi assurti a rango di opinion leader in una qualche piattaforma mediatica o sui media.
Le notizie …

Rip, quando il dolore è insopportabile

Quel suo sorriso pacato, ad un attimo dalla morte assistita, e i suoi occhi sereni. Le sue parole e gli auguri di serena vita a noi che npon abbiamo lontanamente coscienza delle sue sofferenze ce l'ho ancora dentro.
Le sue parole e i gesti pacati frullano nei miei pensieri e inducono a chiedere: perché è dovuto andare a Basilea e pagare novemila euro per porre fine alle sue sofferenze? Perchè ha dovuto soffrire così tanto fino ad oggi?
Non è il primo e non sarà l'ultimo a decidere di andare incontro alla morte in maniera dolce. Lo capisco! Capisco che arrivati al limite della sopportazione umana l'unica soluzione è l'autanasia. Ho avuto lo stesso impeto nei confronti del mio cane quando ogni possibile cura sembrava risultare ininfluente.
Il nome non conta e neanche l'appartenenza politica. Conta che alcune persone abbiano preso a cuore il problema posto da Davide. Conta che abbiano rastrellato in rete le risorse adeguate per portarlo in Svizzera nonostante possa…

Come spillare soldi con la musica: TicketOne e secondary ticketing.

Concerti con-certi giri. I concerti rappresentano per noi giovani un buon mix tra relax, divertimento ed euforia. Certo, quando si ha la possibilità di parteciparvi a prezzi non maggiorati. L’Antitrust ha previsto multe da 1,7 milioni di euro per il secondary ticketing; un milione di sanzione alla sola TickeOne. Altre multe a Seatwave, Viagogo, Mywayticket e Ticketbis. Veramente molti i concerti coinvolti in questo doppio gioco di affari in cui i biglietti durarono solo pochi istanti nella piattaforma di TicketOne, per essere poi rivenduti sul circuito secondario delle rivendite rincarate il doppio e il triplo. Ciò  per il concerto dei One Direction, Ed Sheeran, Foo Fighters, Red Hot Chili Peppers, Bruce Springsteen, Adele, Coldplay, U2, David Gilmour. Piccola rivincita per i fans: l’Antitrust nel verificare le eventuali violazioni del Codice del Consumo in tali maxi- concerti ne ha ravvisato carattere illecito ed estorsivo. L’attenzione si è spostata prima di tutte le piattaforme su TicketOn…

Catanzaro, lordoni aore12

Inutile prendersela con chi ci governa quando noi siamo peggio degli animali che cagano dappertutto! Da quando a Catanzaro c'è la raccolta differenziata gl'incivili si sentono furbi, lasciano i rifiuti domestici per strada fottendosene degli altri. Si sentono ganzi!, quando spargono le buste piene di monnezza indifferenziata nelle piazzole d'emergenza subito fuori la città? Ecco, nonostante io non ami le punizioni perché credo nella cultura autoeducativa dei singoli, penso che farebbe bene il sindaco o il direttore dell'anas, per i tratti di competenza, ad installare telecamere e multare salatamente gl'indisciplinati menefreghisti che abbandonano selvaggiamente i loro escrementi casarecci.
Sia ben chiaro!, non è solo una questione di civiltà che impone la pulizia delle strade e dell'ambiente! È, principalmente, una questione di sicurezza. Sicurezza per chi viaggia e si trova all'improvviso davanti la macchina una busta nera voluminosa, piena di chissà quan…

Se il cane è costipato, che fare?

Fecaloma: fe·ca·lò·ma/ sostantivo maschile Ammasso di feci, duro e voluminoso, che si forma per stitichezza negli ultimi tratti dell'intestino crasso, provocandone talvolta l'occlusione.
Origine: Der. di fecale, col suff. -oma. Di bisogno virtù! Adesso conosco anche questo termine, purtroppo! L'occlusione interessa sia gli umani che gli animali. Quando siamo colpiti noi, esseri “pensanti e parlanti” ci rechiamo dal medico. Esponiamo i sintomi e con una bella purga poniamo rimedio all'occlusione intestinale. È quando capita ai nostri amici domestici che il problema si fa drammatico! Cane o gatto ne soffrono. E se si interviene nell'immediatezza somministrando le giuste dosi di “ammorbidenti” fecali, la soluzione non tarda a farsi notare. Quali sono gli effetti dell'occlusione? La stitichezza assoluta può essere causata dalla cattiva alimentazione o dall'ingestione di cibo e/o oggetti non conformi. Ma veniamo a noi: Non è la prima volta che il mio cane sgra…

Trump, Putin e gli interessi di Stato

Il lavoro concettuale degli artisti è stimolante.
 La "bretella rotta di Donald", opera polimaterica del maestro Mario Iannino, che prendo in prestito dall'autore perché sembra in sintonia con quanto espongo di seguito, è un continuo susseguirsi di citazioni. I percorsi dei maestri contemporanei sono inequivocabilmente presenti nella società.
Il taglio di Fontana, le lacerazioni e le combustioni di Burri, l'impacchettamento di Christo e le sovrapposizioni/conservate sottopelle, care alla semiotica ricerca di Iannino, riportano i pensieri ai fatti  accaduti in questi giorni.
Quanto è avvenuto in Siria e le motivazioni che hanno spinto i capi di Stato coinvolti nella vicenda sono presenti, a mio parere, nella forma metaforica del linguaggio visivo. cosicché, l'opera, tra le pregnanti operazioni culturali insite, apre una dialettica nuova rispetto a quanto udito letto e visto.
Quando finisce il concetto di "interesse di Stato" e il conflitto d'interes…

Cerca l'infinito

U troppu bbonu è fissa! L'eufemismo dialettale rende bene l'idea: chi è troppo buono è spesso scambiato per un fesso! Dall'altra parte ci sono troppi, moltissimi furbi, che s'incazzano ad ogni folata di vento contrario ai loro pensieri e cavalcano velocemente le paure del popolino. Gli schemi si ripetono uguali. L'immigrato. Il diverso. Il reietto. L'incolto. E chi, per mestiere, mendica, non si pone il problema più di tanto. L'importante è tirare a campare. E poi,
C'è chi mendica favori e chi chiede l'elemosina davanti ai supermercati. C'è chi pretende la mancia per custodire illegalmente la macchina lasciata per qualche minuto in divieto di sosta. E c'è chi fa proseliti da educanda in pubblico mentre nel privato è pragmatico fino alla nausea.
Così va il mondo. E forse proprio per questi motivi che rimaniamo tenacemente ancorati ai bisogni terreni. Sogniamo, ognuno per la cultura che possiede, i cinque minuti di notorietà, la notizia che d…

Cambia il vento o vendiamo fumo?

L'insediamento “forzato” nell'area di germaneto è servito dai mezzi pubblici e privati. Il bus cittadino fa diversi percorsi: Catanzaro viale de Filippis, Corvo, Catanzaro Lido e viceversa.
Università e cittadella regionale sono serviti! Il parcheggio della cittadella ha persino l'area per ricaricare le macchine elettriche. Al momento esistono solo le indicazioni verticali con tanto di scritta e scudi gialli agganciati ai pali che dovrebbero allocare le prese nonché le strisce verdi sull'asfalto.

È impossibile, però, raggiungere in sicurezza le varie aree, distanti l'un l'altra, a piedi. I marciapiedi non esistono. Anche se una insegna nei pressi della rotatoria, all'uscita della Magna Graecia, indica un percosro pedonale che dovrebbe portare alla libreria universitaria, al bar e al ristoro per qualche panino veloce.
L'area sembra attenzionata. Da qualche mese i mezzi meccanici hanno tracciato solchi e gli operai interrato tubi per il gas. Le lotti…

Toghe Rosso Sangue: La storia si fa teatro.

Uno spettacolo assolutamente da non perdere: 
Toghe Rosso Sangue,Roma 8 e 9 Aprile al Teatro Sala Vignoli 12 Aprile, Roma al Teatro Argentina. 18 Maggio, Lamezia Terme (Cz) al Teatro Grandinetti.
“La vita e la morte dei magistrati italiani assassinati nel nome della giustizia”. Toghe Rosso Sangue nasce dalla voglia di ricordare, “fare memoria” e fare teatro su una parte della storia italiana che spesso viene messa da parte per verità scomode sulla storia della mafia italiana. La scena ricalca gli ultimi 25 anni di storia,dal 1969 al 1994.
Storia che vede protagonisti 27 magistrati tutti colpevoli di servire lo stato, vittime volutamente cancellate dalla memoria collettiva. Per molti magistrati, l’esercizio delle loro funzioni ha significato lo scippo sia del loro impegno quanto la loro cancellazione dal processo di “rivoluzione” della Repubblica Italiana. Così, la morte della giustizia e la giustizia nella morte tracciano una linea rossa, rosso sangue, che crea un blocco nella storia dell’It…