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Visualizzazione dei post da Novembre, 2016

Renzi, le promesse e lo spauracchio

Due consideraziponi. Giuro, solo due perché 'sta cosa mi ha stancato! La Boschi e Renzi insieme agli altri ragazzi della Leopolda continuano a diffondetre notizie falsate dalla loro intenzione di fare. Non è vero che se vince il NO il prossimo treno per le riforme passerà chissà quando. Dipende da chi va al governo la prossima volta che si voterà! Dipende dall'onestà intellettuale di chi vorrà mettersi in gioco e ragionare pacatamente sulla Carta Costituzionale e sui privileggi intoccabili di alcuni. Dipende anche se il segretario di un qualche partito farà il segretario di partito e non il capo del governo. Dipenderà da una serie di piccole ma salutari disposizioni democratiche.

Le elargizioni attuali di Renzi e la voce grossa che fa coontro l'EU non convincono. Sembrano delle mancette prereferendarie. Ieri, in Sicilia, ha promesso sgravi fiscali per tutto il 2017 a chi creerà posti di lavoro e farà nuove assunzioni. Queste cose dovrebbe studiarle e farle attuare nel s…

EU dall'America giunge un monito: attenzione

Il 20 gennaio si avvicina e Trump inizia a preparare il suo staff.

Steve Bannon è conosciuto in America per le sue idee nazionaliste, qualche voce lo definisce anche antisemita e antiislamico. Insomma, per alcuni,Bannon, è un nazionalista pericoloso per la politica fatta fino ad ora alla Casa Bianca.
Anche David Axelrod, consigliere di Barack Obalma, ritiene questa nomina “preoccupante”.
Nel resto del mondo Bannon, fino a questo momento, rimane un emerito sconosciuto. Un uomo che teorizza il suprematismo bianco, cioè, la convinzione che la razza bianca ariana sia superiore alle altre. Teorie declinate in modo più o meno violento e comunque non identico nei vari paesi del mondo in cui si è tentato di applicarle, fa certamente paura!
Nella Germania di Hitler il suprematismo aveva connotazioni ben chiare e tragiche, negli Stati Uniti, dove peraltro l’ideologia del “potere bianco” è nata agli inizi del secolo, è qualcosa di diverso e sarebbe sbagliato, secondo alcuni osservatori del fenom…

Usa, nuovo corso tra profezie e realtà

L'ingresso di Trump è stato anticipato dal vicepresidente e dalla sua famiglia. 5 persone in tutto si sono esposte alla platea in attesa nella hall dell'albergo. Dopo alcuni minuti è apparso Donald Trump col pollice alzato in segno di vittoria e dietro di lui il codazzo familiare in fila per due, bambini compresi. Un paio di fermate a sorpresa per salutare e tenere alta la tensione prima dei saluti al vice, consorte e prole.
Chi si aspettava un'apertura al vetriolo è rimasto deluso. Come sono rimasti con le pive nel sacco quanti erano sicuri della vittoria di Hilary.
A questo punto, speriamo che sia così anche in futuro e non risultino vere le prevegenze di Nostradamus. E qui la vedo dura dato che il vegente ha azzeccato la rivoluzione francese, lo sgancio della bomba atomica, l'ascesa di Hitler, gli attentati dell'11 settembre.
Gli appassionati di esoterismo sostengono che la vittoria se la portava già nel nome e Nostradamus lo aveva predetto: Trump "provo…

Incognita Trump 45° presidente USA

Il ciclone Donald sembra essersi calmato. Dopo la vittoria tende la mano anche a quella parte di elettorato contrario. Dice di volere essere il presidente di tutti gli americani.
Sembra essere un altro uomo Donald Trump. ora 45° Presidente USA quando fa il suo primo discorso. E le sue promesse, rasentando le aspettative degli sfiduciati che lo hanno sostenuto, sembrano essere le stesse di Cetto Laqualunque, anche se mancava solo il grido “+piluppetutti”.
L'America di quanti hanno votato in questa tornata elettorale esprime non un voto ideologico, politico o un qualche pensiero alto. Gli americani hanno detto no alla politica consolidata dei gruppi di potere attenti alla finanza privata. Hanno detto no alle lobby di potere che governano da troppo tempo gli Stati Uniti e il resto del mondo vicino alle loro idee.
Barak Obama è stato insignito del nobel per la pace al suo insediamento presidenziale...
Adesso tocca attendere per vedere se Donald Trump sarà all'altezza delle prom…

Città spogliate

Catanzaro. Città fantasma. Capoluogo di regione. Fino all'altro ieri viva e pullulante di attività commerciali, coi suoi poli attrattivi e socializzanti, oggi è una delle più belle città dormitorio. 
Da quando è stato deciso di insediare il polo universitario e la cittadella regionale nel deserto di fango che è Germaneto la city è praticamente morta. A decretare il de profundis hanno contribuito moltissimo le precedenti scelte politiche e commerciali col decentramento degli uffici, uniche fonti di attrazione e guadagno correlate alle attività cittadine. 
Università e accademia delle belle arti sarebbero state in grado di catalizzare attrazioni culturali e movimentare commerci? Sembrerebbe di si. Eppure l'accademia non ha mai avuto una sede degna del ruolo che le compete nonostante i numerosi siti di cui Catanzaro è dotata. Lo stesso discorso vale per l'università. Anche se al suo sorgere la sede di giurisprudenza era nei locali del seminario arcivescovile, a nord di cata…

Non vorrei dire una cazzata

Federica è d'accordo!
È d'accordo su tutto. Ma per evitare di dire “qualche cazzata” si fa chiamare Pietro il quale, però, ammette l'errore per non avere attivato il servizio scuolabus per disabili in funzione del trasferimento delle competenze dalle province alla regione in vigore da gennaio.
Ciononostante, lei, lotta contro chiunque la addita accusandola di negligenza. L'assessore detta le linee politiche. È il suo staff a dovere stilare i processi in base alle normative vigenti. Così ha detto in un faccia a faccia con Pollichieni, direttore della testata giornalistica “corriere della calabria”.
Ho rivisto più volte il filmato ed ho avuto la netta sensazione di trovarmi davanti una donna tenace, convinta delle sue idee nonostante l'evidente flop.
È forgiata dalla politica e perciò non ci pensa minimamente a presentare le dimissioni. Lo farà solo quando qualcuno le si metterà di traverso e non le consentirà di portare a termine il suo programma politico per la su…

Roccisano, rea di "colpevole ignoranza"

Ancora una volta la Calabria rappresentata dalla politica fa la sua bella figuraccia. La trasmissione “Report” della Gabanelli punta il dito sull'ignoranza colpevole di un assessore nominato da Oliverio nella sua giunta tecnica. L'assessore in questione è Federica Roccisano, colpevole per non avere garantito e sostenuto il diritto allo studio dei ragazzi disabili della provincia di Catanzaro.
Il servizio televisivo è stato impietoso. Ha testimoniato il pressapochismo che si vive in una regione di frontiera. E, dove, per insipienza, i cittadini pagano colpe non proprie.

Rinascita

L'ITALIA MIGLIORE.


È nei momenti di sconforto che tiriamo fuori il meglio o il peggio di noi. Gli eventi imprevisti, specie se drammatici, scoprono il nostro vero volto. Chi è buono/a dentro non si lascia dominare dallo sconforto o dalla rabbia. La positività innata o costruita con autodeterminazione, speranza e tenacia in un futuro migliore impone meticolosità e lavoro per migliorare noi stessi e le coscienze altrui.
Da tempo il territorio italiano è devastato da terremoti e alluvioni. Si sono visti contadini, coltivatori e braccianti, spalare sodo il fango dalle stalle e dai magazzini. Alcuni hanno pianto. Lacrime amare, liberatorie di una situazione frustrante che nulla avrebbero potuto fare per evitarla. Alcuni hanno lavorato male ponendo ostacoli ai corsi d'acqua e coltivato laddove non era indicato. Altri si sono trovati invasi dai detriti e dal fango loro malgrado.
L'imprevisto non è stato un ostacolo al loro fare. Si sono rimboccati le maniche da subito senza a…