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Visualizzazione dei post da Settembre, 2009

senza rancore: mors tua vita mea

I bisogni del III millennio


C’è stato un tempo in cui anche le aziende serie divulgavano il verbo dell’amore conviviale.
Ricordo ancora la frase di un docente aziendale negli anni ‘90: perché sopraffare il collega, la concorrenza, intraprendere gare e affannarsi per arrivare primi: non è più bello tagliare il traguardo insieme? Se guardiamo il prossimo come un fratello, tutte le velleità si frantumano…
Se poi, questa espressione, la estendiamo alla società intera, abbiamo realizzato il sogno idilliaco dell’amore universale! Ebbene, ci ho creduto! Ho creduto che l’uomo debba fidarsi del prossimo; minimizzare gli affronti; le discussioni chiassose; le beghe di parte, collaborare alla crescita collettiva, ma non è così. Specie oggi che, di fatto, la disoccupazione è uno stato endemico per la grandissima maggioranza della popolazione adulta. Oggi, purtroppo si assiste impotenti alla scalata sociale di quanti hanno necessità più o meno reali di sostentamento. Vediamo quindi ragazzine dal c…

pittura e creatività on line con mario iannino

Prima di addentrarci nel campo del fare artistico, è opportuno sfatare alcuni luoghi comuni:
a) Non sono portato per il disegno
b) È un dono, una qualità di pochi
c) Non so fare un’O col bicchiere
d) È difficile
e) Non sono un genio!
Commenti, questi, menzionati da quanti non hanno mai avuto la possibilità di conoscere le tecniche e i “trucchi di mestiere” di cui si avvale l’operatore artistico per la costruzione degli spazi pittorici. Se poi, alla ignoranza sommiamo la paura di essere derisi per la goffaggine dei disegni, l’ostacolo diventa insormontabile.
Per intenderci: dipingere è un mestiere! E come tale è suffragato da tecniche, regole e leggi. Minimizzando, possiamo tranquillamente paragonare il pittore o decoratore, come dir si voglia, a un elettricista che ha studiato e sa cos’è l’amperaggio, la resistenza, il voltaggio, la forza elettromotrice di un motore e così via, ancor meglio se si paragona al percorso dell’estetista, allorquando “trucca” e trasforma un viso; abbina col…

3 ottobre, notte piccante all'antica vineria i baccanali

Nel centro storico di Catanzaro, all’ingresso di via De Grazia, al n° 8 e 10 c’è l’antica vineria “i baccanali”.
Oltre la degustazione di vini, salumi e formaggi, per la notte piccante, i giovani gestori sfoderano il jolly della cucina tipica catanzarese: u morzeddhu! E, fin qui nulla di straordinario, dirà qualcuno. Però, questo qualcuno non sa che il prelibato piatto è il risultato di un’antica ricetta la cui depositaria è nonna Nella. Abbiamo cercato di carpire i segreti della cucina, ma, Nonna Nella, gelosissima dei suoi accorgimenti gastronomici ha risposto elusivamente menzionando quanto già di dominio pubblico: frattaglie bovine, cento pezzi, polmone, trippa e cuore!
Sì, questo è noto! Avremmo voluto sapere, oltre agli ingredienti a ai tempi di cottura, qualche trucchetto… Questo mai! –risponde pronta nonna Nella- venite ad assaggiare non solo u morzeddhu ma puru i crispeddhi e cercate di scoprirlo da soli. E allora, il 3 ottobre, nuova data della notte piccante, posticipata…

vasco e maciste, magnifici esemplari di labrador

L’incontro tra Vasco e Maciste, due magnifici labrador, è da raccontare. Me lo ripropongo ogni volta che li vedo correre nel parco l’uno incontro all’altro; quando, dopo i primi guaiti sussurrati a mo’ di saluto, iniziano a danzare è un’esplosione di energia. Sembrerebbe una schermaglia per la supremazia (hanno rispettivamente 2 e 3 anni) ma vista la tranquillità con la quale si sottomettono vicendevolmente è solo la lotta giocosa tra due amici. Una lotta irruenta ma priva di violenza, elegante, fraterna.
Sì, danzano con agilità e grazia; si alzano sulle zampe posteriori e spiccano dei salti plastici che si esauriscono in abbracci. Maciste mette la testa sotto il collo di Vasco: entrambi immobili, si studiano vigili. Vasco poggia la zampa anteriore sulla schiena dell’amico ed è il segnale del nuovo round. Improvvise galoppate interrompono gli incontri per salutare i nuovi venuti, siano essi ragazzi o cani. Scodinzolano, annusano e leccano. Questo il loro modo di dare il benvenuto ai n…

Noam Chomsky, i figli dei fiori e la guerra del vietnam

Noam Chomsky, filosofo e teorico della comunicazione, professore emerito di linguistica all’Institute of Techonology del Massachusetts, sostiene che Kennedy ordinò di bombardare il Vietnam del Nord già nel 1962, camuffando i bombardieri coinvolti nell’azione di guerra con insegne sudvietnamite, per mascherare il coinvolgimento statunitense.

 Inoltre accusò Kennedy di aver autorizzato l'uso del napalm assieme ad altri programmi bellici per piegare la resistenza attraverso la distruzione delle coltivazioni vietnamite. Mentre altri sostengono che il reale coinvolgimento statunitense nella Guerra del Vietnam avvenne nel 1964 come reazione al bombardamento del Brinks hotel.

Ad avvalorare la tesi di Chomsky l’elaborazione della “teoria del dominio” presentata dal giovane senatore John F. Kennedy ad una riunione dell’ American Friend of Vietnam, in cui, teorizzava: “il Vietnam rappresenta la pietra angolare del mondo libero nel sud est asiatico, la chiave di volta, il tappo che chiude i…

abbigliamento e libertà negli anni 60/70

anni 60/70 rivoluzione culturale e contestazione: Abbigliamento e libertà
1961. Inizia la guerra in Vietnam, esplode la Pop Art, J. Christo qualche anno dopo impacchetta monumenti, Martin Luther King è premio Nobel per la pace e Mary Quant inventa la minigonna. A indossarla è Twiggy: prima top model teen ager (17 anni). Courregés, che nel '64 aveva presentato abiti corti e linee a trapezio, rivendica il copyright della mini ma Mary Quant risponde che: "Le vere creatrici della mini sono le ragazze, le stesse che si vedono per la strada".

Dopo il ‘64, l’abbigliamento femminile si arricchisce di nuovi accessori; alle gonne corte si abbinano stivali alti di vernice e calze trasparenti dette "collant". Scarpe con le zeppe che sembrano trampoli. Cinturoni; medaglioni e svariate forge di occhialoni da sole.

In Italia, già dal '54 “La Perla” produce la mini guaina con il reggicalze incorporato.

Claude Montana e Thierry Mugler lanciano a Parigi una nuova silhouette c…

paura presunzione arroganza

Le persone sicure, quelle che hanno la risposta esatta a ogni tipo di problema fanno paura.
Soggioga e fa paura la sicurezza esternata nel dare soluzione certe.
Fa paura l’arroganza totalitarista esposta senza se e senza ma.

Da non sottovalutare l’effetto delle frasi introduttive a sostegno del proprio credo: la gente vuole…, oppure: gli elettori, gli iscritti… gli Italiani!

Le titubanze, i dubbi sono banditi dalla testa e dal lessico dei leader oltranzisti che per suffragare deliranti teorie tentano di impressionare gli astanti con citazioni arricchite di numeri statistici e nomi altisonanti.
Per questi soggetti non esiste l’altro, il diverso. Diverso fisicamente, culturalmente! Chi non si adegua è nemico da combattere!

Eppure l’Italia, dal dopoguerra in poi, ha subito flussi e riflussi culturali non indifferenti: è passata da un’economia contadina a una industriale sbeffeggiata con arguzia pungente da Charlie Chaplin in tempi moderni, dove, il genio Chaplin anticipava quasi tutte le…

piero pelù a catanzaro il 26 settembre ospite della notte piccante

Anche Piero Pelù a Catanzaro!
L’Orchestra Popolare Calabrese, di recente costruzione, accompagnerà l’ex leader dei Litfiba in un incredibile viaggio tra tarantelle, canti tradizionali e anche qualche inossidabile hit del Piero nazionale, rivisitato per l’occasione in maniera insospettabile. Uno degli eventi clou della kermesse catanzarese.
Mentre ''la black music' risuonerà fino alle prime luci dell'alba nel rinnovato parco storico di Catanzaro: Villa Trieste, già Villa Regina Margherita, polmone verde del centro storico cittadino, ricordato in versi da Giovanni Pascoli che lo visitò nel 1899, è il posto ideale per gustare questo genere musicale. Villa Regina Margherita per l'occasione diventerà la ''Villa del Blues'. Giardino pubblico inaugurato nel gennaio 1881 alla presenza dei reali d'Italia Re Umberto I e Regina Margherita alla quale fu dedicata.
Si esibiranno Strange Fruit Blues Band, la grande voce di Aida Cooper e i So What Band.
Alle 21.…

giuliano palma & bluebeaters alla notte piccante di catanzaro

Il prossimo 26 settembre nel centro storico di Catanzaro ci saranno, tra le altre presenze, Giuliano Palma e i Bluebeaters; figure interessanti della scena musicale italiana. Il gruppo adotta una commistione di generi (ska, pop, rock e reggae) denominata “boogaloo”. Il boogaloo, nato a New York alla fine degli anni sessanta, racchiude un genere di musica latino popolare, fusione di musicalità cubane, portoricane e americane pregnanti di contaminazioni R&B, ovvero, Rhythm and Blues afroamaericano, rock n'roll, soul, mambo e son.
L’ultimo album del gruppo comprende 17 brani ed è composto da cover popolari del passato rivisitati dal sound boogaloo di Giuliano Palma.
Tra le cover “Tutta Mia La Città” (Equipe 84) che è anche il singolo di presentazione, “Pensiero d’Amore” (MAL) e altri.
Veri e propri animali da palcoscenico, Giuliano Palma & The Bluebeaters hanno inciso Boogaloo in 5 mesi. Novità assoluta: la presenza di una sezione di archi voluta da tutta la band, su 4 dei …

emarginati e integrazione sociale

È orribile! Come può un padre accoltellare la figlia, tagliarle la testa sol perché ama un uomo che non abbraccia la stessa religione? Eppure, questo tizio integerrimo è dovuto venire in Italia per dare un futuro alla sua famiglia e trovare lavoro. Mi sforzo di capire; scandaglio le origini culturali, etniche, ma al di là di determinate ottiche interne ai credo religiosi nessuna dottrina incita all’omicidio. Solo il rancore razzista induce a tanto e non c’è nessuna scusante che possa avvalorare la repressione di una o più vite. Anzi, persino nel regno animale, superata la fase dello svezzamento, la prole è allontanata, esortata ad andare incontro al mondo e procacciarsi da vivere.
La classe dirigente mondiale dovrebbe aggiustare il tiro; evitare i conflitti; destinare fondi alla scuola alla famiglia e alla ricerca così da far evolvere davvero le nuove generazioni attraverso integrazioni reali suffragate dallo studio e dalla solidarietà dei differenti credo religiosi e politici.
Non ba…

forza evocativa, passione politica e amore in musica

Chissà a quanti è capitato di rivivere momenti significativi della propria esistenza ascoltando una canzone e quanti, in situazioni estemporanee, hanno esclamato: sembra di essere nel testo di una canzone di Vasco, De Gregori, De Andrè o Paoli…
La forza evocativa delle parole risveglia temi sopiti e la musica crea la giusta atmosfera.
Catanzaro, 17 settembre 2009, ore 12 e 45. sul marciapiede, tra i motorini davanti al liceo Galluppi, quattro liceali discutono animatamente. Le guance imberbi, rosee per l’enfasi oratoria, denotano un’età tra i 14/15 anni. Parlano di politica. Nella mia testa di spettatore occasionale qualcosa si è risvegliata; ho anch’io 15 anni e discuto con i compagni di scuola come contribuire per cambiare in meglio la società mentre la canzone di Gino Paoli scorre nelle orecchie: eravamo quattro amici che volevano cambiare il mondo…
La vita è una ruota! Auguro ai ragazzi del 2009 di riuscire dove noi del 68 e giù di lì abbiamo fallito.

in calabria ticket sui medicinali

All’entrata di Catanzaro, sul muro in pietra, alcuni fogli bianchi con delle lettere in nero tracciate grossolanamente e incollate in fretta, stamane capeggiava il dissenso di un ignoto contro la decisione della giunta regionale inerente l’inserimento del ticket sulle medicine:
LOIERO HA MESSO IL TICKET SULLE MEDICINE.
Allo stato attuale delle cose, credo sia opportuno qualche analisi sul regresso così da poter dipingere un quadro completo della situazione economica in cui versa l’Italia intera. Su come sono stati gestiti i servizi e, principalmente, sul malcostume dei cittadini nell’utilizzare il diritto alla salute erogato dall’inam. Nel mio piccolo, ricordo che negli anni 60/70, il medico di famiglia prescriveva persino “l’amaro medicinale giuliani” le pomate, gli sciroppi e altri prodotti ritenuti, ora, da banco e quindi a pagamento. Nell’epoca d’oro, l’amaro medicinale era in quasi tutte le case, anche se non si capiva cosa si dovesse digerire: eravamo tutti poveri ma belli snel…

giovane disoccupato

Ho 35 anni. Disoccupato. Anzi no! Per essere precisi, occupazioni ne ho tante, molte, direi, solo che hanno un piccolissimo difetto: non mi fruttano un centesimo! E per rendere l’idea ecco gli impegni inderogabili di una giornata da disoccupato cronico:
Ore 6 sveglia; toilet, caffè e lettura annunci di lavoro sul web.
Ore 8, come al solito neanche un’offerta. Eppure sono laureato; ho un bell’aspetto, sono simpatico. Sono single per scelta ponderata: non ho nessuna voglia (a dire il vero, il verbo giusto è “possibilità”) di formare una famiglia: cosa potrei dare a chi si unisce a me? Come potrei fantasticare di avere la progenie. Mi dispiace per mio padre che avrebbe voluto l’erede. Mi rattrista mia madre quando dice che vorrebbe sentirsi chiamare nonna! Ma non posso farci nulla…
Ore 8 e trenta, in fila all’ufficio postale per ritirare la pensione di papà; mamma ancora è una precaria della scuola pubblica anche se laureata e vincitrice di concorso in riserva perché gli esclusi furono a…

Realtà, luoghi, passeggiate in Calabria

a tutela della dignità dei cittadini e dell'ambiente

Avrei voluto scrivere del bel tempo in Calabria, 29°C mentre sto postando, e condurre per mano il lettore a conoscere le bellezze naturali, i siti archeologici, la struttura normanna della cattedrale di Santa Maria delle Roccelle e suggerire le installazioni di Oppenheim.

 Ma di colpo l’entusiasmo s’ammoscia. Non me la sento; è impossibile proporre la visita di luoghi ricchi di storia e civiltà dopo aver sentito dei veleni sparsi in mare e interrati dai manovali della ‘ndrangheta.
Secondo il collaboratore di giustizia il tirreno, lo jonio e anche parte del territorio calabrese è a rischio contaminazione!
Il Presidente della regione Calabria, Agazio Loiero, preoccupato per la vicenda, pone in primo piano il diritto alla salute dei calabresi:
«Abbiamo sollecitato il governo nazionale ad intervenire, senza rinvii, con provvedimenti urgenti per finanziare un piano per la bonifica di tutti i siti radioattivi» si legge in una nota ema…

e l'estate continua in Calabria

È stato un attimo!
Le nuvole hanno partorito una miriade di goccioloni allegri e spediti.
Cristalli liquidi, caduti dal cielo, spazzano via polvere e smog.
Ogni cosa diventa lucida: case, alberi, macchine, strade. Il ritmo costante dal chiacchiericcio allegro e spedito della valanga d’acqua non impensierisce la signora del quarto piano; lei apre l’infisso, spruzza del detergente sui vetri, richiude, attende un attimo, apre e passa un panno sulla lastra bagnata dalla pioggia mentre altre casalinghe si apprestano a raccogliere i panni stesi.
Nelle strade, trasformate in piccoli corsi torrentizi, atolli di residui organici ostruiscono le grate di deflusso. Le ruote delle macchine fendono i rigagnoli ai margini di viale Isonzo.
Un attimo! È tornato il sole, la camicia si attacca alla pelle: urge una doccia! E l’estate continua in Calabria.

Catanzaro, 14/09/2009 ore 15.21.50

anni 60, 70 pausa caffè a catanzaro: u morzeddhu

Catanzaro, anni 60-70 e un po’ 80: ore 10.00/10,30
“A zia Angiulina”, “a Fregola” e altri osti scoperchiano i pentoloni. Nuvole di fumo avviluppano i volti. Gli avventori abituali “da' puticha” prendono posto. I camerieri, ma anche gli avventori stessi in quanto confidenziali amici, portano in tavola il mezzolitro di rosso, tovaglioli di carta spessa, peperoncino piccante e, per chi la chiede, gassosa. Nel frattempo zia Angelina gira il mestolo nelle frattaglie, sente la densità e riempie le pitte, che una volta farcite immerge nel sugo per insaporire abbondantemente le estremità.
L’odore intenso di sugo di pomodoro e di frattaglie di vacca condite con grasso animale si spande nei vicoletti del centro storico, gli artigiani e gli operai, ma anche gli impiegati non disdegnano e sospendono il lavoro per la corposa “pausa caffè”.
Oggi lo stile di vita è cambiato: pochi frequentano le bettole al mattino tra le 10/10 e 30, anche perché poche sono le cucine a conduzione familiare che te…

dalle opere di Oppenheim al Siddharta di H. Hesse

In Siddharta, Hermann Hesse, racconta la storia di un uomo che cerca. Cerca di vivere interamente la propria vita passando di esperienza in esperienza. Passa dal misticismo alla sensualità; dalla meditazione filosofica alla vita frenetica degli affari senza fermarsi mai presso alcun maestro poiché non considera definitiva nessuna esperienza acquisita. Siddharta vuole comprendere, penetrare il misterioso tutto dai mille volti cangianti; e alla fine lo trova nel sorriso costante e tranquillo di Gotama, il Buddha.
Ma prima di arrivare a tanto, Siddharta gioca tra gli uomini-bambini, diventa ricco col commercio adoperando le stesse furbizie dei mercanti e indossa molteplici maschere che dismette nel momento in cui ritiene di avere concluso l’esperienza. Esplora povertà e ricchezza; mendica cibo ed elargisce ricchezze.
Infine, la ruota ingannevole delle apparenze rifluisce dentro il perfetto sorriso di Siddharta allorché intuisce il vero senso della vita e lo esterna con lo stesso impenetr…

catanzaro aspettando la notte piccante

A spulciare le notizie inerenti alle attività culturali del territorio calabrese sembra che tutto vada per il verso giusto e che si viva nel paese di Bengodi. Nel frattempo usciamo da una stagione estiva disastrosa per quanto concerne i km di costa insozzate da liquami e petrolio.
La risposta dei sindaci interessati al problema è la seguente: gli impianti sono insufficienti, non ci sono fondi…
Non scrivo ciò per mera polemica, tutt’altro!, da calabrese che ama la sua terra, gradirei non sentire scuse infantili, pur comprendendo le difficoltà degli amministratori; alcuni bravi a inventare fonti di guadagno extra per impinguare le casse comunali , tipo le zone blu, gialle o l’incentivo alle multe, la tassa sul soggiorno ecc. e altri a favorire la fabbrica dello spettacolo.
L’effetto diseducativo che detti programmi/escamotage sortiscono in quanti, e sono ormai la stragrande maggioranza di giovani e meno giovani, sperano in un fortunoso inserimento nel mondo del lavoro per risolvere impe…

corvo in festa a catanzaro i ragazzi di amici

Il rientro dalle vacanze è, per chiunque, problematico. Certo non agli stessi livelli della campagna pubblicitaria della crociera Costa, ma rientrando da luoghi ben gestiti, dal verde comune e privato curato nei minimi particolari, ritrovarsi a fare lo slalom sui marciapiedi tra cacche di cani, cespugli, cassonetti della spazzatura, e, cosa non da poco, l’unica fontana del giardino pubblico, inselvatichito dall’incuria, chiusa dall’ufficio comunale competente perché gocciolante, sorge spontanea qualche riflessione sul ruolo degli amministratori locali e sui cittadini.
Cittadini invisibili nel quartiere Corvo di Catanzaro, a parte uno sparuto gruppo, che fa jogging. Eppure, l’insediamento urbano è vasto e popoloso anche se privo di una farmacia, uno sportello bancario e postale, in compenso c’è un’oreficeria, un bar, il macellaio, il panettiere e il palazzetto dello sport.
Stamane, attaccate qua e là, alcune locandine annunciano l’evento festaiolo "Corvo in festa" e il camio…

fiori di prato per mammina

Come tutte le mattine porto il mio Labrador nel parco.
I bambini lo conoscono bene; lo chiamano per nome e lui corre, scodinzola, addenta un legno e lo offre per giocare. È quasi un'attrattiva per i bambini del quartiere. Ormai li conosce tutti, o quasi. Quando si avvicina un bimbo sconosciuto lo annusa. Il bimbo lo accarezza e sono subito amici. Pronti per giocare.
Oggi, dopo i primi lanci e riporti, rincorse e carezze, il nuovo arrivato abbandona la compagnia. Si addentra nelle aiuole e si sofferma a raccogliere fiorellini. Li sceglie accuratamente: margheritine bianche e gialle dal gambo corto e, formato un mazzolino, le ripone in tasca. Ecco, questi sono per la mia mammina! Esclama battendo le manine mentre ritorna a giocare con Vasco, il mio labrador.

il bello che hai dentro: lettera a un bambino

Vai, continua per la tua strada. Vai avanti e non ti preoccupare! Coltiva il bello cha hai dentro! La bellezza dei tuoi pensieri! Lo sguardo limpido! La passione per la vita! Questi stati d’animo li devi mantenere con fermezza; coltivali! E, fai in modo che il tuo sorriso sia sempre messaggio di conforto; continua a elargire serenità e amore anche quando sei frainteso, deriso, calunniato. Tu, proprio allora devi essere più forte degli eventi contrari: ignora le negatività degli stolti, continua ad amare! L’amore dà speranza; rinverdisce gli animi induriti dall’avidità… sogna, sogna il mondo che vorresti e nel frattempo agisci; lavora affinché si costruisca una prospettiva degna di essere condivisa in sintonia col bello che hai dentro.

l'estate sta finendo, nuovo caro anno scolastico

Il fluire del tempo è inesorabile! Anche l’estate del 2009 è volata via. Alcuni ricorderanno con nostalgia luoghi e persone conosciute durante le vacanze estive e tarderanno a rimettersi in carreggiata; altri andranno incontro agli impegni di routine con rinnovata energia, si butteranno nel lavoro, faranno shopping ai saldi, andranno per librerie invocando le fresche giornate invernali che ancora tardano a venire.
Un altro anno scolastico inizia e le polemiche sui libri di testo sono le uniche cose stabili, per il resto tutto è aumentato, le case editrici aggiungono qualche pagina, ininfluente ai fini della didattica, però, strategicamente utile per giustificare l’aggiornamento “di prezzo!”.
Il sapere istituzionale è un affare industriale che impone dei costi alle famiglie a iniziare dall’iscrizione anticipata e dal versamento scolastico, che, non si capisce per quale motivo, varia da un istituto all’altro; a Catanzaro, per esempio, si va dai 110 euro ai 10 euro a studente. Poi libri,…