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Pippo Callipo. Io resto in Calabria ... ma non nel consiglio regionale! Strano modo di reagire alle increspature ampiamente note che sorgono una dietro l'altra laddove c'è da organizzare e gestire la macchina pubblica calabrese. I media hanno dato ampia voce alle contraddizioni del nuovo esecutivo in merito a nomine di commissioni e quant'altro. I problemi non mancano. Dalla questione sollevata dagli investigatori nei confronti della nominata Catalpamo , cooptata nel consiglio regionale come assessore alle infrastrutture e accusata di corruzione, alla protesta di ogni giorno condotta dalle varie categorie di settore davanti al palazzo regionale impropriamente definito “casa dei calabresi”, Jole Santelli ha poco da ridere. Oggi è stata la volta dei precari della sanità quelli che negli ultimi giorni sono stati definiti i nuovi eroi. Persone che hanno dovuto fare turni massacranti per potere dare sostegno e cure agli infettati italiani. Beh, ci voleva un e...
Un post per La presidente della Calabria Jole Santelli e Dario Franceschini Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo. Creatività e rinascite Ci sono eventi che modificano attegiamenti e pensieri. Avvenimenti che rivoluzionano le quotidianità contro ogni logica e che a nulla valgono le ragioni umane. Terremoti fisici. Pandemie. Eventi, apunto, scaturiti dalla forza della natura mettono a dura prova le convinzioni date dalla ragione agli ordinamenti sociali. In certi casi l'azione dell'uomo ha influenzato e accentuato le catastrofi naturali altre volte no ma sempre l'uomo è chiamato a rispondere nella maniera più consona. La dissennata cementificazione. Gli allevamenti intensivi. Le estrazioni minerarie. Le trivellazioni resi possibili dall'ingegno umano anche negli abissi degli oceani. Tutte queste azioni hanno alterato l'ecosistema e innescato reazioni a catena. Gli eventi drammatici si ripetono ciclicamente nei territori ...
Dpcm Conte vs decreto Santelli. Si sta giocando una partita importante sulla pelle degli italiani. Il momento è serio per non dire drammatico. Le voci messe in circolazione sono simili alle bandiere mosse dal vento. E anche in un momento delicato qual è l'attuale non mancano le strumentalizzazioni politiche che sembrano lisciare il pelo alle lobby. Nei fatti c'è un dpcm governativo che, nolenti o volenti, è da tenere in mente. E poi ci sono i rumori strumentali periferici delle regioni e dei comuni. Interessi economici. Strategie di parrocchia e quant'altro dovrebbero tacere non per puro moralismo o tensione emotiva che si sta diffondendo peggio del virus ma per non alimentare sospetti velenosi tra forze avverse e semplici cittadini. L'isolamento ha creato voragini enormi negli strati sociali. Tra vecchi e nuovi problemi occupazionali. Ripensamenti e nuove forme di lavoro le povertà sono aumentate. Povertà economiche costringono intere famigl...
Telelavoro. Videoconferenze. Alta velocità. Rendono irrilevanti le distanze fisiche e non determinano barriere reali tra le persone. Per questo non si può imputare nulla alla presidente della regione Calabria Jole Santelli se ritiene di dovere lavorare e espletare la sua funzione istituzionale nella sede della delegazione calabrese romana. Altra cosa è la designazione ad assessore della regione Calabria di un valoroso servitore dello Stato che, per motivi di sicurezza per sé e i congiunti, è costretto a indossare un indumento allo scopo di mantenere riservata la sua fisionomia. La nomina del “capitano Ultimo” pone alcune considerazioni. La più inquietante è la seguente: la Calabria è messa così male da dovere essere tenuta sotto attenta osservazione da un militare che si è distinto per il suo impegno nella lotta contro uomini delle cosche mafiose e malavitose? E la politica? Non poteva essere nominato assessore all'ambiente un esponente politico affiancato...
Ha parlato con un filo di voce Jole Santelli . Col sorriso e tendendo la mano ai dipendenti della cittadella regionale ha accettato, dicendosi commossa, gli auguri dei dipendenti e del vice dell'assente Oliverio . La neo presidente della Calabria si è detta entusiasta . Che, per suo costume, non guarda l'orologio e quanti hanno voglia di lavorare troveranno in lei un'ottima sponda. Continuerà sulle cose buone e positive di Oliverio (?) e qui c'è stato un momento di leggero sconcerto tra quanti hanno seguito il lavoro dell'ex presidente “compagno” dei lavoratori e condottiero impavido delle linee guida che avrebbero dovuto portare la Calabria e i calabresi oltre il guado della miseria mentale. Ma forse questo è un momento di smemoratezza personale. Forse non ho colto le “cose buone” che ha fatto Oliverio. Mea culpa!? Però pare che anche Callipo non le abbia colte visto il suo messaggio alla neo-presidente nel giorno del suo insediamento: C...
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