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Dalle ricchezze sottratte al Sud per costruire il Nord, una ferita che ancora pesa. Come ogni anno, anche il Capodanno Rai trasmesso da Catanzaro ha generato un’ondata di reazioni contrastanti. Giornalisti, opinionisti di professione e la consueta folla di critici da tastiera si sono affrettati a cercare il difetto, il dettaglio da ingigantire, il famoso pelo nell’uovo. Nulla di nuovo sotto il sole.
Nel quartiere marinaro fervono i lavori per l’evento che illuminerà la città. Tra tralicci che si innalzano e curiosi che osservano, cresce l’attesa per uno spettacolo che promette emozioni. E intanto, tra un passo e l’altro, si insinua una domanda: cosa ci riserva il futuro prossimo? Racconto breve: "Aspettando il pescato" I preparativi fervono, il ritmo è serrato. Le maestranze si muovono con precisione, ognuno al proprio posto, ognuno con il proprio compito. Ma non tutti partecipano a questo affaccendarsi: c’è chi, voltando le spalle al trambusto, si gode il sole in silenzio. I gabbiani, spettatori indifferenti, sembrano ignorare il mondo degli umani. Non attendono palchi né riflettori. Aspettano solo il ritorno di chi ha sfidato la notte, issando reti sotto il lume tremolante delle lampare. Sanno che, se la fatica ha avuto fortuna, ci sarà anche per loro una parte del bottino. Issare le reti non è un gioco. Non è una festa. La festa, per entrambi, arriva solo quand...
Sandokan e l’Italia che non si vede: la Calabria mancata e il potere delle fiction La serialità televisiva ha trasformato regioni come Sicilia e Puglia in scenari narrativi globali, ma la Calabria resta ai margini, pur avendo paesaggi capaci di incarnare l’esotismo e la forza epica delle storie di Salgari. Dalla costa di Squillace alle vasche di Cassiodoro, dall’entroterra montano alle due sponde marine, la Calabria avrebbe potuto offrire scenari unici per Sandokan e altre grandi produzioni. Un’occasione mancata che apre il dibattito sul ruolo delle fiction come strumento di valorizzazione culturale e turistica dei territori italiani.
L’attenzione dei catanzaresi è tutta concentrata sull’Area Teti. Lì si sta preparando il grande evento del Capodanno Rai 2026. L’area del quartiere Lido è diventata un vero e proprio cantiere, con il montaggio di un palco imponente che ospiterà il tradizionale spettacolo televisivo “L’Anno che Verrà” trasmesso in diretta nazionale mentre l'anno che va via non porta con sè definitivamente gli affanni dei calabresi e degli italiani. Ma questa un'altra storia. Adesso rallegriamoci. Sorridiamo con la musica folk del nostro menestrello Otello Profazio: "vena natali e non ajiu dinari mi pigghjiu na pippa e cominciu a fumari..." Intanto qualcuno dell'accoglienza, ristoratori e alberghi, nel circondario qualcosa la mette da parte visto che: Per montare il palco : una struttura enorme, circa 50 metri di larghezza e 18 di altezza, con oltre 700 mq di impalcature metalliche che, per portare il tutto a Catanzaro sono arrivati 20 bilici carichi di materiale. L' Organ...
Prima che il gallo canti, presto, molto presto la moka gorgoglia sul fuoco. L’aroma di caffè profuma casa. Scendo dalla cyclette. Riempio una tazza di caffè nero bollente. Metto su un lp e torno indietro con la mente. Quanti ricordi. Erano gli anni della rivoluzione studentesca. Emancipazione femminile e impegno civico trasformavano le piazze i immensi raduni. Il mondo della music faceva la sua parte: Guccini, De Andrè, De Gregori, Dalla, i nomadi, La PFM. Rappresentavano l’energia di quel tempo. E poi c’erano gli altri cantanti, quelli ritenuti meno impegnati politicamente ma cghe avevano un peso in quanto a narrazione di sentimenti. Ornella Vanoni era tra questi. E anche se non schierata apertamente la sua vita privata e sentimentale fece discutere.
A patata piace a tutti! Non si sa il perché ma la patatina piace davvero a tutte le età. Grandi e piccini impazziscono per questo tubero. 11 novembre. San Martino. Ogni botte è vino. Ogni patata è festa. LA patata piace a tutti. Non si sa il perché, ma è così. Grandi e piccini impazziscono per questo tubero che non chiede nulla, ma offre tutto: fritta, croccante, alla cipolla, paprika, zenzero. Bollita per gnocchi, gâteau, insalate con cipolla fresca, sedano e olio d’oliva. E chi più ne sa, più ne metta. Oggi si stappa il vino novello. Si accendono le fiere nei paesi rurali, si apparecchiano banchetti per le degustazioni. Caldarroste, vino, e un cartoccio di patate rustiche, dorate e spesse. Al pecorino. Senza cerimonie. San Martino è anche il capodanno dei contadini. Si interrompono i lavori, si ringrazia la terra. Il sole, alto e breve, illumina come non mai. È l’estate che non ti aspetti, il raccolto che hai già vissuto. E nel sacchetto del mercato, tra le patate comuni, ne spu...
Appuntamento in Piazza Prefettura o nell' Area Teti per il fine anno Rai 2025 a Catanzaro? Capodanno Rai 2025/26 a Catanzaro: Piazza Prefettura o Area Teti? Il grande evento televisivo di fine anno, “L’Anno che Verrà”, approda a Catanzaro. Dopo Crotone e Reggio Calabria, sarà il capoluogo a ospitare la festa di Rai 1 che accompagnerà milioni di italiani verso il nuovo anno. La città si prepara a un appuntamento che porterà visibilità nazionale e un indotto economico significativo per albergatori, ristoratori e commercianti. Ma resta da sciogliere il nodo della location: Piazza Prefettura o Area Teti (quartiere Lido) ?
flashbach. Il gesto di Aniceto, Nino, Mamone — così spontaneo, così umano — trasforma un piccolo quadro in un grande atto di affetto. Questa non vuole essere una recensione critica formale ma è testimonianza della valenza dell'uomo e pittore attraverso l'intreccio dell’opera e il suo antefatto per il modo in cui è entrata in casa e tra la collezione "Iannino", come merita: Il titolo è implicito; Vaso di fiori. E' un Olio su tela, 10x15 cm, firmato: Aniceto Mamone; con una dedica rispettosa sul retro: "Alla signora Anna, con profonda stima, datato:1981" Un minuscolo vaso di fiori, una preziosa, immensa miniatura dipinta con mano sicura e sensibilità impressionista, si presenta come un frammento di quiete. I toni morbidi e sfumati, la luce diffusa, il gioco tra rosa, rosso e verde su uno sfondo blu-violetto evocano una serenità domestica, quasi un pensiero gentile che prende forma. Il vaso bianco, semplice e centrale, non è solo contenitore: ...
"Al netto delle spese" si legge in un comunicato inerente la notte della "solidarietà catanzarese". Ma a quanto ammontano le spese affrontate per soddisfare quanti hanno partecipato all'evento e quanto è costato il biglietto per sedersi al tavolo su corso mazzini? in definitiva, quanto è andato, in soldoni ai bambini dell'ospedale menzionato e rappresentato dal dott, Raiola?
Contatti. O cordoni ombelicali sempre connessi? Al tempo dei social, non ancora intrusivi e devastanti come aveva intuito George Orwel nel suo 1984, per fare arrivare gli auguri anche ai familiari, se non hai facebook diventa un’impresa immane. Il telefono non basta! Devi scrivere qualcosa sulla pagina del destinatario. Ed è ciò che ho fatto dopo avere tentato invano il contatto vocale. Starà dormendo. Mi dico. D’altronde ieri sera ha avuto il concerto. Avrà fatto notte fonda e ancora dorme…
Catanzaro, una comunità attenta ha festeggiato il secolo di vita di nonna Maria Concetta. La coroncina benedetta da papa Francesco donata dall’arcivescovo metropolita di Catanzaro/Squillace Claudio Maniago è stato, forse, il regalo più bello per i suoi 100 anni. Nonna Maria , donna umile e devota si è fatta piccola nel giorno del suo centesimo compleanno davanti all’imponente figura del presule, venuto ad omaggiarla insieme al vicario, don Salvino Cognetti . L’affetto , il calore sottolineato dall’assidua presenza dei figli e delle relative famiglie, nonché i nipoti con le giovani e relative famiglie, quindi pronipoti e amici di sempre che hanno voluto festeggiarla nella splendida location del country club “le querce” alle porte di Catanzaro è tanto! Una dimostrazione d’affetto che va oltre i consueti riti festaioli.
Latino americano. cha cha cha, baciata, rumba, paso doble, jive, a squadre, coppia, singoli. PalaCorvo. Il tetto è stato riparato. Il piazzale attorno è assediato dalle macchine. Gli accenti dialettali si mescolano. Sono in tanti . Da tutta la Calabria hanno risposto all’evento in programma.
di Franco Cimino “Musica è bellezza. È strumento di pace. La musica può aiutare la convivenza dei popoli”. Francesco si presenta con queste essenziali parole a Sanremo. E canta. Tono basso in voce flebile. Ma è voce di tenore. O del classico urlatore. E canta dal suo immenso repertorio, la sua canzone preferita. Il conduttore, cui Lui si rivolge con tenerezza paterna, lo annuncia felice come il più grande ospite di tutto il Festival e di tutti i Festival. Della cittadina ligure. E di tutto il mondo.
1967. Erano passati 6 anni e ancora si ricordava con sgomento la terribile sorte capitata ai ragazzi che scendevano da Soveria Mannelli e Decollatura con il treno locale. Quel tragico giorno a ridosso delle vacanze di Natale del 1961. Rimane scolpito nella memoria storica dei paese del Reventino che videro perire una intera generazione. Vacanze! che gli studenti attendono sempre con entusiasmo per affrancarsi dalle fatiche della scuola e vivere senza stress i giorni dedicati al SS Natale. E che quegli studenti non seppero mai quale sapore potesse avere. Il 1961 rimane indelebile negli annali regionali per l’immane tragedia.
"Catanzaro, ponte Morandi" La periferia della provincia non offre granché. E neppure la città, da quando gli uffici più importanti sono stati raggruppati e decentrati nel quartiere Germaneto, Catanzaro, ha perso tanto dopo le serrate delle attività commerciali.
Una città dal cuore rock. Tre notti dedicati allo scialamento gratis. 21. 22, 23 settembre 2024: Il centro storico di Catanzaro, trasformato nel paese di bengodi con stand di prodotti locali e tanta musica, ospita tra gli altri musicisti della band che tributa il grande rocker Vasco Rossi, tre eccellenti e virtuosi musicisti che hanno accompagnato Vasco nella sua talentuosa fortunata carriera: Andrea Braido , Daniele Tedeschi e Max Gelsi .
La forma dell’acqua. Parlare di acqua in questo momento è come parlarle di corda nella casa dell’impiccato. L’Emilia Romagna è quasi sott’acqua! È il secondo anno consecutivo che le piogge improvvise , puntuali, hanno ingrossato fiumi e torrenti facendoli straripare.
Mysterious ©iannino Il rito della Madonna a mare che movimenta la costa tra Catanzaro Lido e Squillace è, in sintesi, una tradizione marinara che si perde nella notte dei tempi. I festeggiamenti in onore della Madonna di porto salvo protettrice dei pescatori e dei contadini del quartiere marinaro animano i giorni di luglio. Residenti e turisti vivono la settimana che precede il varo della statua in mare programmata come di consueto nell'ultima domenica di luglio in sintonia con il calendario ecclesiastico affisso sul portone della chiesa. E' una ricorrenza molto sentita in marina di Catanzaro e nel golfo di Squillace.
Chi sarà presente giovedì 13 luglio alle ore 20.00 in via Teano per partecipare alle proiezione del film di Mario Vitale “L’afide e la formica” programmato e poi disdetto per intimidazione nel quartiere Aranceto? La rassegna di Schermi Cinema Multi-piazza è una iniziativa di per sé meritoria ché tende ad includere le periferie nel circuito culturale urbano connettendo centro e periferie nel circuito sentito e vissuto periodicamente in altri punti della città. La levata di scudi dei rappresentanti delle istituzioni e di privati cittadini è stata immediata! Esternazioni accorate, quelle del sindaco Fiorita e Bosco reagiscono con forza ad una inaccettabile barbara intimidazione.
Anche la natura sembra indicare coi suoi colori la stagione delle rinascite. Dal punto di vista sportivo i colori giallo e rosso indicano due squadre: Roma e Catanzaro. Entrambe fregiano le società calcistiche con i colori caldi delle passioni umane. Il fuoco rosso dell'amore che permea gli esseri di passione e il giallo solare che simboleggia il nobile metallo degli dei col quale conferivano i meritati onori agli eroici vincitori di battaglie fratricida. Avvenimenti lontani. Eventi barbari che affidavano alla brutalità della guerra convinzioni costruite su equazioni rette esclusivamente dagli egoismi di Stato dei miseri rappresentanti del potere terreno. Lo sport è sì una sfida tra bandiere ma è un gioco! Che non ha bisogno di eroi e men che meno di vittime, dentro e fuori gli spalti dei campi di gioco.
Chi siamo
Abbiamo aperto questo blog nell’aprile del 2009 con il desiderio di creare una piazza virtuale: uno spazio libero, apolitico, ma profondamente attento ai fermenti sociali, alla cultura, agli artisti e ai cittadini qualunque che vivono la Calabria.
Tracciamo itinerari per riscoprire luoghi conosciuti, forse dimenticati.
Lo facciamo senza cattiveria, ma con determinazione. E a volte con un pizzico di indignazione, quando ci troviamo di fronte a fenomeni deleteri montati con cinismo da chi insozza la società con le proprie azioni.
Chi siamo nella vita reale non conta. È irrilevante.
Ciò che conta è la passione, l’amore, la sincerità con cui dedichiamo il nostro tempo a parlare ai cuori di chi passa da questo spazio virtuale.
Non cerchiamo visibilità, ma connessione. Non inseguiamo titoli, ma emozioni condivise.
Come quel piccolo battello di carta con una piuma per vela, poggiato su una tastiera: fragile, ma deciso. Simbolo di un viaggio fatto di parole, idee e bellezza.
Questo blog è nato per associare le positività esistenti in Calabria al resto del mondo, analizzarne pacatamente le criticità, e contribuire a sfatare quel luogo comune che lega la nostra terra alla ‘ndrangheta e al malaffare.
Ci auguriamo che questo spazio diventi un appuntamento fisso, atteso. Come il caffè del mattino, come il tramonto che consola.
Benvenuti e buon vento a quanti navigano ogni singola goccia di bellezza che alimenta serenamente l’oceano della vita. Qui si costruiscono ponti d’amore.