Un angioletto di troppo

In una basilica nata nel IV secolo, a far discutere non è un affresco medievale né un restauro barocco, ma un angioletto dipinto nel 2000 che ricorda la premier. E l’Italia, prevedibilmente, si infiamma. 

Editoriale semiserio sulla vicenda del cherubino “somigliante”. 

 In un Paese dove le chiese hanno spesso più secoli che fedeli, fa quasi tenerezza scoprire che il caso mediatico del momento riguarda una basilica che affonda le sue radici nel IV secolo. San Lorenzo in Lucina non è certo una comparsa nella storia di Roma: nasce come domus cristiana, viene consacrata nel 440, ricostruita nel Medioevo, rimaneggiata nel Seicento, restaurata nell’Ottocento. Insomma, una signora con una biografia più lunga di molte dinastie.

Eppure, dopo sedici secoli di storia, ciò che la porta sulle prime pagine non è un ritrovamento archeologico, un affresco medievale o un restauro barocco. No. È un “cherubino dipinto nel 2000”, opera recente, “alla maniera”, che improvvisamente si ritrova con un volto che ricorda fin troppo quello della premier.

Da qui, il pandemonio. In un attimo, il dibattito si accende e ci si interroga: 

– È un omaggio politico? 

– Un colpo di fulmine artistico? 

– Un gesto di vanità di un decoratore in cerca di gloria? 

– L’iniziativa di un sacrestano con idee molto chiare e un pennello troppo libero?

Le ipotesi si moltiplicano come ex voto. E tutte, curiosamente, parlano più degli esseri umani che dell’arte. Perché il punto non è il cherubino — povero, lui non ha colpe — ma il fatto che in Italia ogni immagine diventa simbolo, ogni simbolo diventa opinione, e ogni opinione diventa polemica.

Il paradosso è che, se l’opera fosse stata davvero del Seicento, forse la discussione sarebbe stata più sobria. Ma il fatto che sia recente, e per giunta “alla maniera”, rende il gesto più scoperto, più leggibile, più vulnerabile. E quindi perfetto per diventare un caso nazionale.

Alla fine, il vero spettacolo non è il volto del cherubino, ma il modo in cui il Paese reagisce: con indignazione, ironia, sospetto, teatralità. Una commedia tutta nostra, che si recita da secoli, indipendentemente dall’epoca delle opere coinvolte. E mentre il dibattito infuria, la basilica — che ha visto passare imperatori, papi, rivoluzioni, restauri e controriforme — osserva tutto con la pazienza di chi sa che, in fondo, anche questa passerà. 

Michelangelo, da qualche parte, continua a non essere coinvolto. E forse, per una volta, ne è sinceramente sollevato.

Commenti

dal 2009

dal 2009
buon viaggio

IN PRIMO PIANO

IN PRIMO PIANO
creatività

benvenuti

```

Chi siamo

Abbiamo aperto questo blog nell’aprile del 2009 con il desiderio di creare una piazza virtuale: uno spazio libero, apolitico, ma profondamente attento ai fermenti sociali, alla cultura, agli artisti e ai cittadini qualunque che vivono la Calabria. Tracciamo itinerari per riscoprire luoghi conosciuti, forse dimenticati. Lo facciamo senza cattiveria, ma con determinazione. E a volte con un pizzico di indignazione, quando ci troviamo di fronte a fenomeni deleteri montati con cinismo da chi insozza la società con le proprie azioni. Chi siamo nella vita reale non conta. È irrilevante. Ciò che conta è la passione, l’amore, la sincerità con cui dedichiamo il nostro tempo a parlare ai cuori di chi passa da questo spazio virtuale. Non cerchiamo visibilità, ma connessione. Non inseguiamo titoli, ma emozioni condivise. Come quel piccolo battello di carta con una piuma per vela, poggiato su una tastiera: fragile, ma deciso. Simbolo di un viaggio fatto di parole, idee e bellezza. Questo blog è nato per associare le positività esistenti in Calabria al resto del mondo, analizzarne pacatamente le criticità, e contribuire a sfatare quel luogo comune che lega la nostra terra alla ‘ndrangheta e al malaffare. Ci auguriamo che questo spazio diventi un appuntamento fisso, atteso. Come il caffè del mattino, come il tramonto che consola. Benvenuti e buon vento a quanti navigano ogni singola goccia di bellezza che alimenta serenamente l’oceano della vita. Qui si costruiscono ponti d’amore.

Incontri: il blog aperto a tutti

Incontri: il blog aperto a tutti
post in progress

OPEN

Aore12 apre le porte a nuove voci! Cari lettori, Aore12 nasce dal desiderio di raccontare la Calabria in modo libero, critico e appassionato. È uno spazio che vive grazie alle idee, alle parole e alle esperienze di chi sceglie di partecipare. E oggi, questo spazio vuole crescere. Se hai voglia di scrivere, condividere riflessioni, denunciare ciò che non va o semplicemente raccontare la bellezza che ci circonda, SEI NEL POSTO GIUSTO! Non servono titoli o curriculum: basta avere qualcosa da dire e il coraggio di dirlo. Invitiamo appassionati: Scrittori, fotografi, artisti, attivisti, pensatori, sognatori… chiunque voglia contribuire con passione e spirito critico. Ogni voce è importante. Ogni contributo è un seme. Facciamo crescere insieme una Calabria più consapevole, più viva, più nostra.

POSTA

sbirciando qua e là

sbirciando qua e là
notizie e curiosità

ALLA SCOPERTA DELLA CALABRIA

ALLA SCOPERTA DELLA CALABRIA
PERCORSI SUGGERITI

Da un capo all'altro

Da un capo all'altro
Tra storia, miti e leggende

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ... ...at 12 o'clock ... post in progress, analisi e opinioni a confronto