Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

Esplora i Luoghi
Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Affreschi d'Italia, varianti

 


San Lorenzo in Lucina ha visto di tutto: matrones cristiane del IV secolo, (nobildonne romane che, convertite al cristianesimo, misero a disposizione case, denaro e influenza sociale per sostenere le prime comunità cristiane. Attraverso finanziamenti opere caritative, chiese e comunità religiose, le matrone, ospitavano nelle loro domus le prime assemblee cristiane. La più importante per San Lorenzo fu Lucina, che secondo la tradizione mise a disposizione la sua casa, da cui nacque la basilica. In pratica, senza queste donne ricche, colte e molto determinate, molte delle prime chiese romane — compresa San Lorenzo in Lucina — non sarebbero mai esistite.) ma torniamo al punto di quanta storia han visto le mura, incluso papi del V, ricostruzioni medievali, restauri barocchi, rifacimenti ottocenteschi. Insomma, è una basilica che ha attraversato l’Impero, il Medioevo, il Rinascimento, il Risorgimento e pure qualche sindaco particolarmente creativo. 

Eppure, dopo sedici secoli di storia, a scuotere le sue mura non è stato un concilio, un’invasione o un ritrovamento archeologico. No. È stato un cherubino del 2000 che ha deciso — o meglio, qualcuno ha deciso per lui — di somigliare alla premier.

È il destino crudele delle opere “manieriste” che passano inosservate per anni, poi basta un volto un po’ troppo riconoscibile e diventano improvvisamente più famose della navata romanica. 

Michelangelo, da lassù, osserva la scena con un misto di sollievo e incredulità: “Ho passato anni a dipingere la Sistina e ora basta un cherubino moderno per far impazzire Roma?” dirà sorridendo.

La vicenda, però, ha un suo fascino antropologico. 

Perché in Italia, quando un volto contemporaneo finisce in un contesto sacro, scatta immediatamente il gioco delle interpretazioni: 

– È un omaggio politico? 

– Un atto di devozione personale? 

– Un colpo di genio di un decoratore che ambiva a diventare virale prima ancora che esistesse TikTok? 

– O, più semplicemente, un sacrestano con un pennello e un’idea troppo brillante per restare nel cassetto?

La satira, qui, non deve nemmeno sforzarsi: basta osservare la sproporzione tra la storia millenaria della basilica e il clamore generato da un angioletto neobarocco. 

San Lorenzo in Lucina ha resistito a secoli di restauri, rifacimenti, terremoti, guerre, e ora rischia di essere ricordata per un cherubino che ha osato troppo.

Il vero miracolo, forse, è che dopo sedici secoli di storia, la basilica riesca ancora a far parlare di sé. 

Non grazie a un affresco medievale ritrovato, non per un mosaico paleocristiano restaurato, ma per un angioletto del 2000 che ha avuto la sfortuna — o la fortuna — di assomigliare alla persona sbagliata nel momento giusto.

 E mentre il Paese discute, si indigna, ironizza e analizza, la basilica resta lì, imperturbabile, come chi ha visto passare imperatori, papi, rivoluzioni e restauratori troppo entusiasti. 

Con un pensiero silenzioso che sembra quasi emergere dalle sue pietre antiche:  “Se questo è il problema più grande del secolo, tutto sommato ci è andata bene.”

Commenti

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO
TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Posta

chi siamo

Dietro le quinte

Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

⚙️

Grazie a Manuela, L'Anima Tecnica

Un abbraccio speciale va a Manuela, la mente generosa che cura volontariamente tutta la struttura grafica del blog. Con competenza e pazienza infinita, fa sì che il sito si rinnovi costantemente attraverso:

  • Consigli preziosi per rendere la lettura rilassante e piacevole.
  • Layout su misura per far fluire i testi in modo chiaro e accessibile.
  • Grafiche curate che valorizzano i contenuti con eleganza, senza cedere al clickbait.
✍️

La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

Un grazie a Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero racchiuso in un caloroso abbraccio avvolgente va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura discrezione preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.