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Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

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Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Lottizzazioni, roccaforti per la conservazione del potere

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  La politica è diventata passerella. -oltre il grande inganno mediatico-   L’analisi sul “gattismo” e l’opera di Mario Iannino centrano un punto drammatico della nostra attualità: l’assillo della visibilità non è un fenomeno spontaneo, ma è alimentato da un evidente servilismo mediatico. Quando i servizi del principale operatore pubblico si trasformano in una cronaca di sfilate e passerelle istituzionali, ignorando la complessità delle questioni trattate, l’informazione abdica al suo ruolo indipendente. Per contrastare questo scontro verbale fittizio e la politica-spettacolo, diventa urgente spegnere i riflettori delle fazioni e riaccendere i fuochi di quella "fucina silenziosa" capace di restituire centralità ai fatti e di educare i giovani a un autentico pensiero critico.

La cucina di nonna

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  Polpette di carne al sugo di pomodoro.  Pruppetti e carna a la sarza   Questo racconto profuma di cucina di una volta, di calore familiare e di quella saggezza antica che trasforma la necessità in arte e sapore. Il dialetto calabrese ("caddu caddu", "fhurnu", "a manticia") rende tutto ancora più autentico e vicino al cuore.

Dalla Magna Graecia in poi

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"decorazioni barocche"   Un articolo satirico tagliente, strutturato per paragrafi scansionabili, che gioca sul doppio senso linguistico per narrare una Geopolitica del Pilu: Il tubero che governa il mondo Oltre Courbet: Perché la patata tira più di un algoritmo è, la legge del bue: Viaggio satirico attorno al motore del mondo e culturale tra l'ortaggio e la metafora sociale. Dimenticate il petrolio, il litio e le rotte del gas: la vera mappatura del potere globale si combatte su un terreno molto più fertile, umido e storicamente conteso. Fin dai tempi in cui Gustave Courbet scandalizzava i salotti borghesi dipingendo le vere coordinate geografiche dell'umanità, i trattati internazionali e i codici d'onore si sono sempre inchinati davanti a un'unica, indiscussa forza di gravità geopolitica: la patata.

Il tempo ci è passato accanto

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 Il nostro pezzo di storia NELL’ALBUM DI FAMIGLIA.   Conservano una bellezza antica, le foto del ’43/44. Eleganza negli abiti e nel portamento erano stili di vita. Non sono note nostalgiche di un tempo che non torna ma poesia visiva.  

Il fascino della distruzione verbale

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  Distruggere è più facile che costruire. Ancora, si fa per dire, non capisco qual è la molla che scatta nei cervelli delle malelingue: che gusto provano nel divulgare falsità? Sparlare alle spalle degli ignari sembra essere uno sport che affonda le radici nella preistoria. Il tarlo tocca chiunque e penetrato nelle teste prolifera. La gente non va a scandagliare tra le pieghe per scoprire se lle notizie siano veritiere; è poco avvincente…   “la psicologia dietro il fascino della distruzione verbale.”  

1980, IO C'ERO

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  IL FUTURO ARRIVÒ SENZA BUSSARE . Incipit. La mia vita adulta cominciò senza avvisare, una mattina qualunque, davanti all’Albergo Moderno. Era la primavera del ’71, forse ’72. Entrai per un concorso senza sapere che quel portone avrebbe cambiato la traiettoria dei miei anni.  La Sit ‑ Siemens mi accolse con un mondo che non avevo previsto: relais che respiravano, cavi che parlavano in colori, meccanismi che sembravano architetture invisibili. Nei tre mesi di corso imparai pi ù che in anni di scuola. Era il mio primo lavoro, la mia prima paga, il mio primo mondo. La prima volta in ogni senso.

LA SUORA CHE TIFA PER …

  La suora che fa il tifo (e non per chi pensi). Un intervento televisivo che doveva essere neutrale si trasforma in un curioso spot politico involontario, con una religiosa che cita Berlusconi parlando di satira e Sanremo.

Da Gesù, a Gandhi, Martin Luther King e Mandela

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  Analisi sulla figura storica e mistica di Gesù associato al concetto moderno di leadership, in chiave laica e riflessiva:   Gesù di Nazaret: il leader che parlava al cuore In un’epoca segnata da crisi di fiducia, polarizzazione e leadership spesso gridata, la figura di Gesù di Nazaret emerge come un archetipo sorprendentemente attuale. Non come divinità, ma come uomo: un maestro itinerante, un comunicatore potente, un catalizzatore sociale. Un leader, in senso pieno.

Socialità nella cultura contadina post industriale

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  "Palermiti, Altare centrale chiesa madre"  Smargiasso, in dialetto noi diciamo sbahanta, sbahantusu, culistru, presuntusu. La definizione linguistica varia lasciando immutato il pensiero pleonastico del lemma in armonia con i variegati linguaggi locali. Per il momento, nella mia esercitazione mnemonica, pesco dalla memoria le locuzioni comuni in uso in: Palermiti e Catanzaro .

Le scarpe nuove

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Sì, devo rivedere alcune abitudini. Anche perché non siamo più negli anni 60 quando le madri raccomandavano di tenere cura ai vestiti e alle scarpe della festa. Una volta le madri e anche la mia quando indossavo le scarpe nuove e uscivo per incontrare gli amici mi gridava dietro: “…mi raccomando non giocare a pallone! Queste sono le scarpe della domenica!!!”. Sì, non c’era molto da cambiare e scambiare. Il vestito buono e le scarpe lucide s’indossavano esclusivamente la domenica per andare a messa o a trovare i nonni e nelle feste raccomandate. Per gli esami e poche altre grandi occasioni dov’era necessario fare una buona impressione. “Vestiti zuccuna ca pari baruna” era una frase che si sentiva spesso allorché facevamo resistenza perché le scarpe vecchie erano più comode e ci sentivamo a nostro agio con i jeans. E guai se c’era qualche strappo o qualche toppa! Sia mai! Dicevano con sdegno le buone madri di famiglia, quando ci passavano in rassegna. Peggio che in caserma! Scrima...

Segno dei tempi

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Fiocchi di mais o corn flakes come definirli nel linguaggio comune? In buona sostanza sono dei semplici cereali per la prima colazione. Alcuni sono arricchiti con vitamine, perlomeno così c'è scritto sulla confezione. Comunque vada il loro consumo varia a seconda delle abitudini e le virtù associate. C'è chi li predilige nel latte e chi li immerge nello yogut. E anche per questo ultimo alimento esiste una letteratura infinita: coi probiotici, i fermenti lattici; zuccherato; al gusto di frutta esotica o nostrana. Insomma, quello che fino a qualche decennio addietro era una sana e salutare prima colazione composta di latte appena munto e pane o biscotti fatti in casa nella maniera tradizionale, oggi è diventata una questione di moda! Di dieta in previsione della prova costume. Una moda poco difforme dalla frenesia di postare foto sui social. Globalizzazione e web hanno cambiato i nostri costumi e le nostre priorità. I primi ad essere contagiati sono i bamb...

Prima della fiducia la diffidenza

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Impalcature mentali e relazioni sociali La diffidenza è, a volte, uno scudo protettivo; per alcuni è sinonimo di protezione. La diffidenza è l'armatura che protegge dall'ignoto. Innalziamo teorie dettate dalla paura e le facciamo agire come agisce un anticorpo contro i virus per preservare il nostro, quieto, raggiunto, benessere. Si diffida delle persone sconosciute. Delle promesse fino a che non seguono i fatti. E si diffida persino da chi si conosce da tempo immemorabile allorché ci sono interessi da tutelare in ballo. Siamo fatti così. Prima vogliamo conoscere chi ci sta d'avanti, la sua storia, e dopo, se lo merita, forse, gli diamo piena fiducia. Ma sempre con il beneficio dell'inventario. Cioè mai al 100%.

Eroica quotidianità al femminile

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Donne coraggiose La vita è una ruota, diceva mia madre. La vita, appunto, coi suoi alti e bassi impone scelte immediate. Scelte, a volte dolorose ma necessarie per sopravvivere. Con la morte nel cuore, mia madre si trovava ad un bivio, doveva decidere se accettare una nuova proposta di matrimonio oppure darsi da fare. Mettersi in gioco. Indossare i pantaloni per amore dei figli e trovare un lavoro. Uno qualsiasi purché onesto e dignitoso. Lei riteneva inopportuno risposarsi. “Sono ancora feconda, -diceva argomentando il suo diniego in famiglia e al pretendente- e poi, che ne so che tipo di persona mi metto in casa! E se dovesse maltrattare i miei figli? no. Ho promesso a Vincenzo che sarebbe stato il primo e l'ultimo e così è! Era consapevole degli ostacoli che avrebbe dovuto superare ma non si scoraggiò. Lei, una donna sola, ancora giovane, in un mondo di uomini avrebbe dovuto lottare e lo fece!

donna oggetto o determinata dispensatrice di affetti?

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Eros e chirurgia plastica al mercato della vanità. I rigonfiamenti laterali del labbro superiore lasciano uno spazio civettuolo impercettibile che calamita lo sguardo su quella apertura morbida, decisamente sensuale nella sua struttura decisamente innaturale. No, non può essere una bocca al naturale. E non è neanche un caso di labbro leporino aggiustato. È, piuttosto, un intervento di alta scuola di chirurgia plastica. Ne sono convinto! Vedi i rigonfiamenti sui lati? Troppo morbidi per essere carne naturale. La donna sa di essere osservata. Lo si capisce da come atteggia a cuoricino il regalo del suo ultimo amante: la bocca! Che di carnoso ha ben poco. Come, del resto i seni. Quelli, invece, sono un regalo cumulativo. Costano molto di più. Osservo la donna e ascolto i commenti dei convitati alla festa di compleanno della padrona di casa. La mia curiosità è attratta da quella donna. Non è eccessivamente bella! Ma m'incuriosisce sapere quale parte del corpo non è stato...

il dito del senatùr bossi

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Il dito del senatùr. Che dire? È pura arte oratoria! Profonda conoscenza di una lingua universale! che testimonia la sua enorme, incommensurabile cultura. Poverino, fa un po' fatica a parlare ma sa esplicitare benissimo cosa gli frulla in testa grazie all’esperienza giovanile, di quando calcava le piazze da mimo. Lui, radio elettrotecnico senzalavoro, doveva pur campare. Ma adesso, forte dell’esperienza pregressa esterna con gesti semplici ma efficaci sentimenti patriottici e cultura conquistata sul campo padano. Però, lo stipendio da parlamentare e ministro della repubblica se lo intasca a Roma.

manipolazione genetica o procreazione naturale?

La nascita è il minimo comune denominatore biologico che accomuna esseri umani, animali, vegetali e persino minerali nell’attimo della loro alterazione formale o biologica. All’inizio, la vita è una sorta di pasta informe che assume segni e peculiarità nel tempo, fino a disegnare fattezze consone al modello corporeo conosciuto. Insomma, qualsiasi forma di vita, nel nascere si manifesta come una sorta di semilavorato che prende sembianze ben definite nel tempo, in ossequio al suo dna. Non basta nascere, dunque, per avere un corpo, un’origine, intesa come posizione sociale o geografica; è necessario costruire, conformare all'idea di corpo quel processo genetico conosciuto cui, infine s’impone un nome ben definito. Nei vari linguaggi conosciuti dall’uomo, l’origine della vita risiede nella “madre”. Madre intesa come natura, prodiga nell’elargire una moltitudine di frutti. Donna, madre di famiglia, incline ad accudire i figli, educarli, anche se non necessariamente o espressamen...

interpretazione creativa del vivere

Libera interpretazione poetica del vivere terreno L’uomo, giacché immagine, quasi fedele, dell’Essere Supremo, tenta di eguagliare le gesta del Creatore. Alcuni si sentono talmente grandi da voler sottomettere il mondo intero, altri includono l’universo mentre una piccola parte si accontenta di dialogare con Lui. I pochi uomini che si raccolgono in meditazione riescono a volare alto; veleggiare sopra le meschinità, le tracotanti beghe e le irresponsabili decisioni assunte da emeriti strunz. Strunz dalle gesta platealmente sconsiderate che riescono con estrema naturalezza a deturpare presente e futuro ambientale, economico e sociale d’intere nazioni. Sulla terra ferma siamo concretamente avvezzi a celebrare ricorrenze, fare proposte d’intenti; raccogliere fondi per gli struzzi in via d’estinzione e nel frattempo comprare mitragliette per il tiro al bersaglio sui bambini del terzo, quarto e quinto mondo. Insomma, siamo orgogliosamente padroni di calpestare allegramente la dignità...

Sognatori, poeti, liberi pensatori, artisti: categorie estinte?

Libera interpretazione poetica del vivere terreno L’uomo, giacché immagine, quasi fedele, dell’Essere Supremo, tenta di eguagliare le gesta del Creatore. Alcuni si sentono talmente grandi da voler sottomettere il mondo intero, altri includono l’universo mentre una piccola parte si accontenta di dialogare con Lui. I pochi uomini che si raccolgono in meditazione riescono a volare alto; veleggiare sopra le meschinità, le tracotanti beghe e le irresponsabili decisioni assunte da emeriti strunz. Strunz dalle gesta platealmente sconsiderate che riescono con estrema naturalezza a deturpare presente e futuro ambientale, economico e sociale d’intere nazioni. Sulla terra ferma siamo concretamente avvezzi a celebrare ricorrenze, fare proposte d’intenti; raccogliere fondi per gli struzzi in via d’estinzione e nel frattempo comprare mitragliette per il tiro al bersaglio sui bambini del terzo, quarto e quinto mondo. Insomma, siamo orgogliosamente padroni di calpestare allegramente la dignità...

effetti collaterali del decreto interpretativo

Il decreto legge interpretativo, varato dal governo per sopperire al pasticcio combinato dai dirigenti del pdl delle regioni Lazio e Lombardia esprime l’ennesima azione unilaterale atta a salvaguardare, per certi aspetti, la libertà d’espressione degli elettori che si riconoscono nelle linee guida del partito di governo e l’arroganza del potere di chi impone pezze giustificative in tempi e metodi inopportuni. Gli effetti collaterali, riscontrabili a pelle nell’opinione pubblica, evidenziano un generico allontanamento dei cittadini dalla politica, demotivati da assenza di dialogo e democrazia, coinvolgimento reale nella soluzione dei problemi e, ancor di più, scoraggiati dalla gestione dilettantesca e vessatoria che rende insopportabile persino la visione di parolai tronfi e demagoghi nei mass media. Decreto inopportuno, quindi, ma che evita una competizione elettorale priva di concorrenti dal sapore dittatoriale. È inimmaginabile, in Italia, gareggiare da soli; un monologo; sarebb...

io dissento! e tu?

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Io Dissento! E tu? Nel bel Paese si ride ancora, in barba alle tempeste meteorologiche politiche e giudiziarie cadute negli ultimi tempi sui cittadini che, esterrefatti, subiscono nonostante il loro conclamato dissenso esternato con contestazioni di piazza dai movimenti spontanei e l’analisi di artisti e intellettuali che disapprovano il criterio “creativo” gestionale delle leggi dello Stato, rivedute e corrette di volta in volta dalla classe politica italiana. Premesso che le leggi sono scritte dagli uomini e quindi soggette a modifiche migliorative al passo coi tempi, i legiferatori, con l’ormai consueto ricorso urgente ai decreti legge tampone, sembrano ignorare l’elemento principe delle libertà consistenti nel rispetto delle altrui libertà e dei criteri democratici in atto nella Repubblica Italiana. Le parti litigano senza esclusioni di colpi. I ministri incitano la piazza e l’opposizione sfrutta l’onda anomala della cattiva gestione per gonfiare demagogicamente i fatti, ...

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

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TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

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