Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

Esplora i Luoghi
Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Socialità nella cultura contadina post industriale

 

"Palermiti, Altare centrale chiesa madre" 

Smargiasso, in dialetto noi diciamo sbahanta, sbahantusu, culistru, presuntusu.

La definizione linguistica varia lasciando immutato il pensiero pleonastico del lemma in armonia con i variegati linguaggi locali. Per il momento, nella mia esercitazione mnemonica, pesco dalla memoria le locuzioni comuni in uso in: Palermiti e Catanzaro.

Palermiti è un paesino dell’entroterra catanzarese calato in mezzo alla campagna. Un territorio composta da una selva tipicamente mediterranea con piantagioni di castagneti nella parte alta, ulivi e vigne sparse. La fauna, anch’essa tipica della regione temperata, è composta da esseri viventi comuni impegnati a “campare!” sopravvivere. Le attività prevalenti sono l'agricoltura e mestieri connessi. Il cosiddetto terziario è costituito dell'agricoltura orticola e dell'allevamento di animali da cortile e da quel che rimane della pastorizia. L ’agricoltura, sinonimo di povertà non consente molto, e qualche piccola attività commerciale altrettanto contenuta a gestione familiare formano l'aspetto sociale. È, in sostanza, un piccolo e tranquillo borgo rurale dalle peculiarità elementari che pone alla base dei singoli interessi, come sempre accade nelle piccole comunità, faziosità partigiane. L’appartenenza è scontro ideologico, determinazione per tutelare posizioni di biechi interessi, meno ideologici  e prettamente umani. Esigenze condensate nell’azione del vivere quotidiano. Azioni terrene lontane dai concetti dei filosofi, uomini e donne, maestri del pensiero illuminante.

Atteggiamenti comportamentali che non sono appannaggio esclusivo degli abitanti di questo ridente paesino adagiato tra i castagneti. Qui, forse, è la necessità, la posizione di necessità sociale, gli stenti che accompagnano la quotidiana sopravvivenza delle persone e gli interi nuclei familiari che impone atteggiamenti antisociali e poco solidali. 

È risaputo: dove crescono i bisogni inevitabilmente si abbassa la soglia culturale ed emotiva della sensibilità altruista. Immediatamente controversa appena varcato un uscio qualsiasi. Basta entrare in una casa. Una qualsiasi di Palermiti per rendersi conto dell’accoglienza riservata a consanguinei e estranei. Varcata la soglia di casa si entra nel caloroso inconfondibile abbraccio amorevole della sacralità dei palermitesi verso gli ospiti. È una condizione arcaica. Una legge non scritta ma sentita. È un obbligo  analogo a quello vigente tra marinai.  in mare non si lascia nessuno, non si abbandona nessuno al proprio destino. Men che meno bambini, donne e anziani implorando. "Nu tuozzu e pana non manca manco nta casa d'e sciancati" = Un tozzo di pane c'è sempre, disponibile per chiunque, anche nelle case dei poveri. 

Sono condizioni spesso ignorate altrove.

E proprio dove c’è ricchezza e benessere dovuti alle attività industriali che consentono agiatezze maggiori che prende piede l’egoismo. Il demone dell’avidità stritola i cervelli. Il mio è mio e non si tocca! Non lo condivido con nessuno! Da ciò i limiti partoriti e contrabandati per buone parassi da certa politica ipocrita e le consequenziali restrizioni imposte per legge.

In Calabria c’è una definizione per intendere l’aridità dei cuori di chi sta bene e pensa a stare meglio fregandosene del prossimo: “sureri, ’breu, lindinusu ”. Usurai! Faccendieri dal cuore di pietra. Che, inesorabilmente non godrà mai dei benefici terreni consequenziali alla potenza economica posseduta, in sintesi: “i sordi de’ sureri si sciagra u sciampagnuna…”. Tradotto: “soldi e ricchezze accumulate con animo cattivo non recano felicità e neppure serenità ma sono destinati  al benessere dei buontemponi”. “Scialativi fhinu a quandu potiti”. Divertitevi con animo allegro fin quando siete in vita e sappiate amarvi.

Donate. Sappiate donare senza aspettare riconoscimenti e ringraziamenti. La vita è breve.

Commenti

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO
TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Posta

chi siamo

Dietro le quinte

Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

⚙️

Grazie a Manuela, L'Anima Tecnica

Un abbraccio speciale va a Manuela, la mente generosa che cura volontariamente tutta la struttura grafica del blog. Con competenza e pazienza infinita, fa sì che il sito si rinnovi costantemente attraverso:

  • Consigli preziosi per rendere la lettura rilassante e piacevole.
  • Layout su misura per far fluire i testi in modo chiaro e accessibile.
  • Grafiche curate che valorizzano i contenuti con eleganza, senza cedere al clickbait.
✍️

La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

Un grazie a Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero racchiuso in un caloroso abbraccio avvolgente va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura discrezione preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.