Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

Esplora i Luoghi
Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Il popolo nell’acqua calda: democrazia a fuoco lento”



Mentre le lumache bollivano e qualcuna tentava la fuga, ho colto un’immagine: i rumori mediatici, come un calore invisibile, avvolgono e guidano le menti passo dopo passo

Non so quanto ci sia di vero e quanto d’inventato nella spy stori che ha investito il Quirinale. Qualcuno, non necessariamente complottista, ha ravvisato una ferma e tenace linea destabilizzante per minare le fondamenta da destra la Repubblica democratica e piegarla alla logica del più forte che riesce a vincere le elezioni, non importa con quale maggioranza, ma chi vince va a governare nel nome del Popolo Italiano. E noi? Noi Popolo siamo trattati come la rana nell'acqua calda, ma anche come le lumache, poiché entrambe si mettono sul fuoco a bollire gradatamente.

In sintesi:

la cosiddetta “spy story del Quirinale” legata al consigliere Francesco Saverio Garofani appare, secondo molti osservatori, più una vicenda grottesca e gonfiata dai media che un vero complotto istituzionale. Tuttavia, il caso ha alimentato tensioni politiche e la percezione di una strategia destabilizzante, soprattutto da parte di chi teme un indebolimento delle regole democratiche. 

Che cosa è successo davvero?

Andiamo per sommi capi:

Il “caso Garofani” nasce da una cena  tra amici e da alcune frasi attribuite al consigliere del Quirinale, poi diffuse tramite una mail anonima e pubblicate da giornali vicini al centrodestra. 

Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno chiesto le dimissioni del consigliere, accusandolo di comportamenti “inopportuni” e di aver tramato contro il governo Meloni. 

Il Quirinale ha definito la vicenda “grottesca”, rilevando che si trattava di ricostruzioni fantasiose e di parole mai pronunciate. 

Mattarella e Meloni hanno avuto un colloquio per disinnescare lo scontro istituzionale, evitando che la polemica degenerasse. 

 Alcuni commentatori hanno parlato di “commedia all’italiana”, più che di una vera spy story, con elementi farseschi come mail da indirizzi improbabili e cronisti inesistenti. 

 Altri hanno visto in questa vicenda un tentativo di destabilizzazione, volto a mettere in difficoltà il Quirinale e a rafforzare la narrativa secondo cui chi vince le elezioni governa “in nome del popolo”, indipendentemente dai contrappesi istituzionali. 

 In un Paese “normale”, sostengono alcuni editorialisti, un consigliere coinvolto in simili polemiche si sarebbe già dimesso.  Ma c’è da chiarire che si trattava di una sua personalissima considerazione politica nei confronti di una sinistra che non ha una leadership travolgente al punto tale da potere scalzare l’attuale governo con proposte, non populiste, ma politicamente attraenti.

La metafora della rana nell’acqua calda materializza un’immagine della rana o delle lumache messe a cuocere in acqua che bolle lentamente e coglie bene il senso di un processo graduale:

Cioè, Il rischio percepito è che i cittadini si abituino a piccoli scossoni istituzionali, a tensioni tra poteri dello Stato, senza reagire.   E nel frattempo la logica del più forte, cioè chi vince governa senza limiti, può sembrare naturale se accettata passo dopo passo, ma mina la funzione di garanzia delle istituzioni. 

 Il “caso Garofani” non sembra un vero complotto, ma piuttosto un episodio di strumentalizzazione politica e mediatica. Tuttavia, la riflessione coglie un punto cruciale: anche vicende apparentemente farsesche possono contribuire a un clima di erosione lenta della fiducia democratica, se i cittadini restano passivi. 

 

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO
TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Posta

chi siamo

Dietro le quinte

Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

⚙️

Grazie a Manuela, L'Anima Tecnica

Un abbraccio speciale va a Manuela, la mente generosa che cura volontariamente tutta la struttura grafica del blog. Con competenza e pazienza infinita, fa sì che il sito si rinnovi costantemente attraverso:

  • Consigli preziosi per rendere la lettura rilassante e piacevole.
  • Layout su misura per far fluire i testi in modo chiaro e accessibile.
  • Grafiche curate che valorizzano i contenuti con eleganza, senza cedere al clickbait.
✍️

La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

Un grazie a Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero racchiuso in un caloroso abbraccio avvolgente va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura discrezione preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.