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Sensazioni. L'aria fresca. Il silenzio del mattino sottolineato dal suono dei campanacci e dal canto degli uccelli. Il risveglio del gallo imperioso. Atmosfera bucolica. Quiete della mente. Ascolto. Silenzio relativo. Lungo le vie deserte tra i ciuffi d'erba cresciuti spontanei sui marciapiedi. Odore d'erba bagnata. Canti della cinciallegra. Qualche muggito. e poi: Rumore. Frastuono. Improvviso. Una mano nevrotica strattona la cinghia. avvolge le doghe e spalanca l'essere nella realtà. Misera. Urla di rimprovero invadono la quiete del mattino. E lo sbotto del pianto infantile autodifesa in un mondo di grandi. I campanacci si attenuano e i muggiti cessano. Voli d'ali nel cielo terso. Qualche cirro biancastro dipingono lo sbadiglio di un nuovo giorno sotto lo sguardo curioso della cornacchia appollaiata sul lampione. ©mario iannino
Macchia, in attesa AI CANI NON SFUGGE NULLA! Gli animali sentono! Avvertono cose che a noi umani, abituati o educati alle apparenze, sfuggono. Per distrazione o superficialità, spesso, guardiamo senza osservare ciò che accade davanti a noi. Sovente ci lasciamo catturare dall'esteriorità. Nel campo dell'arte, per esempio, c'è ancora chi fa confusione tra le alchimie della figurazione melensa e la ricerca linguistica di forme/pensiero arcaiche proiettate nel contemporaneo; ritenendo la prima buona e la seconda il frutto di uno scherzo. Ma non è di questo che voglio parlare. Né tanto meno perorare cause a favore di certo modo di esprimersi in arte. Personalmente, ritengo valida qualsiasi espressione! E di ciò parleremo in altri momenti. Non intendo parlare neanche dei rapporti interpersonali e del ruolo preminente dell'aspetto fisico, giacché irrilevante nel mondo canino. Veniamo ai fatti: Per la prima volta sento Macchia abbaiare. Nono...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
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nessun sensazionalismo
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massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.