Visualizzazione dei post con l'etichetta medico di base
Penso che non ce ne siano di eguali. Il dottor Annibale Battaglia rimane un esempio, unico: Medico di base, uomo di pace, voce gentile nel rumore del mondo Mi è sovvenuto il suo nome, il suo volto, la sua presenza appena l’ho intravisto in un post della cara dottoressa Nuccia, sua moglie, su Facebook. E' bastato poco: una frase, un’immagine, un pensiero condiviso. E tutto è tornato. Il ricordo di Annibale Battaglia, medico prematuramente scomparso durante la pandemia, si è riacceso con forza e dolcezza. In tempi in cui la parola “battaglia” è abusata, spesso urlata nei palazzi della politica per descrivere scontri, opposizioni, conflitti, noi vogliamo restituirle un significato più umano. Vogliamo ricordare chi, con quel nome, ha incarnato tutt’altro: il dottor Annibale Battaglia. Annibale non ha combattuto per vincere. Ha vissuto per curare. È stato un medico di base, ma soprattutto un punto fermo per chi aveva bisogno. Un uomo pacato, accorto, presente. Un prof...
Ricordate la figura del medico condotto? Quel signore anziano? Quello che ti auscultava il cuore e le spalle? Quello paziente e disponibile che si prendeva cura di te e della tua famiglia in ogni momento della giornata, festività comprese? Ben. Non esiste! E forse i vostri ricordi sono soltanto un sogno o sono stati indotti dalla visione di qualche vecchio film in bianco e nero. Chi non ha mai avuto una risposta tipo: “Oggi è prefestivo. Lo studio è chiuso!”. Oppure: “L'orario dello studio è da lunedì a venerdì dalle ore ...”. Deontologia? Giuramento d'Ippocrate? Astrazioni privi di sostanza. Il lavoro del medico non è inteso come una missione. È un mestiere come tanti altri. Professionisti non votati al "sacrificio" che proteggono il loro tempo libero frapponendo tra loro e i pazienti filtri tecnologici. Frustranti applicazioni che ricordano sempre di più la deriva dei contatti umani ormai desueti.
Devastante come un fulmine improvviso che squarcia l'anima! La notizia fa cadere in profonda costernazione chiunque abbia conosciuto il dott. Annibale Battaglia. Per quanti lo hanno conosciuto nelle vesti di medico di base è davvero un dramma la sua morte. Il doc. Annibale è stato un compagno fidato dei pazienti. Un uomo attento. Sempre presente. Noncurante del tempo che trascorreva nell'ascoltare le patologie, lui, dava importanza alla persona e ai problemi extrasanitari di ognuno. Lascia un vuoto enorme! Quando ad essere colpito dalla pandemia e rimanerne vittima è il faro di riferimento la notizia assume un peso enorme. Non è più una semplice constatazione del problema pandemico; non più fatalità. Allora punti il dito contro i soggetti che hanno depredato e ridotto al minimo le possibilità di salvare il salvabile. Hanno, al pari delle organizzazioni che hanno venduto i territori alle aziende di smaltimento dei rifiuti tossici, avvelenato la collettività. Lo ...
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