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Non so quali problematiche ci siano dietro il fenomeno dei posteggiatori abusivi che hanno invaso Catanzaro e la zona dell'ospedale civile “Pugliese-Ciaccio”. Sta di fatto che sono diventati padroni anche delle strade collaterali del quartiere catanzarese. Catanzaro, via G. Mattei, parcheggiatore abusivo
Dal mio punto di vista, le regionali calabresi, salvo colpi di scena eclatanti, galleggiano nelle acque stagnati dell’ignavia collettiva. Indolenza dovuta a mancanza di visioni collettivamente positive per quanto concerne la soluzione degli atavici problemi occupazionali, sociali, territoriali; problemi vissuti e condivisi col resto dell’Italia, condizionano la pacata analisi dei fatti. Il concetto dominante che si sente per le strade è: sono tutti gli stessi, quando sono là, seduti sulle poltrone del potere, pensano solo a loro stessi, ai loro familiari e ai loro amici… È allarmante la sfiducia dei cittadini italiani nei confronti delle istituzioni. A pelle, non si può biasimare nessun elettore e nemmeno credere che il leader tal dei tali possa cambiare ruolino di marcia dall’oggi al domani. Ci vorrebbe una bacchetta magica! Cambiare è un imperativo che deve crescere dentro di noi; tutti, indistintamente, dobbiamo collaborare, secondo le nostre singolari forze, mettere a dispo...
È orribile! Come può un padre accoltellare la figlia, tagliarle la testa sol perché ama un uomo che non abbraccia la stessa religione? Eppure, questo tizio integerrimo è dovuto venire in Italia per dare un futuro alla sua famiglia e trovare lavoro. Mi sforzo di capire; scandaglio le origini culturali, etniche, ma al di là di determinate ottiche interne ai credo religiosi nessuna dottrina incita all’omicidio. Solo il rancore razzista induce a tanto e non c’è nessuna scusante che possa avvalorare la repressione di una o più vite. Anzi, persino nel regno animale, superata la fase dello svezzamento, la prole è allontanata, esortata ad andare incontro al mondo e procacciarsi da vivere. La classe dirigente mondiale dovrebbe aggiustare il tiro; evitare i conflitti; destinare fondi alla scuola alla famiglia e alla ricerca così da far evolvere davvero le nuove generazioni attraverso integrazioni reali suffragate dallo studio e dalla solidarietà dei differenti credo religiosi e politici. Non ...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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