Visualizzazione dei post con l'etichetta costi della politica
Il Presidente Giorgio Napolitano ha esternato le sue preoccupazioni derivanti dalla crisi economica, dalla stagnazione politica delle Istituzioni e dai rassegna titoli stampa sui costi della politica conseguenziali risvolti. La tenuta sociale è al limite. La classe politica e sindacale hanno le loro colpe che dividono equamente con la classe dirigente tutta. La colpa principale nei confronti del Paese consiste nell'oscurantismo culturale. Disinformazione. Partigianerie. Terrorismi psicologici. In una parola: la cattiva politica ha causato la morte dell'etica della ragione. C'è ancora, nonostante i disastri creati dalle ideologie pilotate da menti contorte, chi si nasconde dietro a bandiere insane. Simboli di tracotanza e morte. Che le spese di certi comparti pubblici siano al limite è un dato di fatto inoppugnabile. C'è voluta la grande crisi, però, per fare prendere coscienza dell'esosità richiesta dal carrozzone politico italiano. Nel carr...
Italiani? Popolo di Tifosi! Siamo abituati a tifare e questo piccolo difetto ci distrae da problemi ben più importanti del risultato che può raggiungere la nostra squadra del cuore o il nostro eroe del giorno. È un dato di fatto ben noto e gli opinion leader lo sfruttano a loro favore. Spesso per distrarci dalla legnata politicamente scorretta tutta tesa a fare macelleria sociale. Sì, decisamente è macelleria sociale quella che sta attuando l'agenda Monti. E come se non bastassero i tagli inflitti ai pochi occupati in lavori bene o male remunerati, il lapsus montiano sulla sanità pubblica lascia presagire cupe manovre per i più poveri. ''Il nostro Sistema sanitario nazionale, di cui andiamo fieri, potrebbe non essere garantito se non si individuano nuove modalità di finanziamento''. Cosa significa, dare la sanità totalmente in mano privata? Giacché ''Il momento e' difficile e la crisi ha colpito tutti e ha impartito lezioni a tutti'' co...
L'anno nuovo è iniziato bene! Tra tagli aumenti e federalismo fiscale gli italiani non sanno che pesci prendere, non sa neanche che cosa dire la commissione istituita dal governo per valutare i costi della politica in relazione agli altri parlamentari europei e vedere, compatibilmente con le leggi italiane, come e quanto abbassare gli stipendi dei parlamentari che, a differenza del resto d'Italia, bene o male s'intascano circa 16mila euro al mese. Inutile dire cosa farebbe una famiglia normale con questa cifra tanto non la vedrà mai! E poi, non è che un uomo o una donna qualunque possono stare a decidere in parlamento cose serie come mandare a casa milioni di lavoratori!, non sarebbero all'altezza! Per certe cose ci vuole pelo sullo stomaco! Intanto, volendo fare due conti, l'anno nuovo porta rincari immediati nelle case dei cittadini normali: imu , irpef, assicurazioni , carburanti... e, purtroppo, qualcuno dai nervi poco saldi si suicida per paura di non pot...
Governo Monti completato! Ieri il Consiglio dei ministri ha nominato i 25 sottosegretari del governo Monti (e 3 viceministri), ma cerchiamo di capire il ruolo che hanno queste persone. I sottosegretari sono figure del governo che servono a coadiuvare i ministri nelle loro attività esercitando i compiti che vengono loro delegati. Possono intervenire, recita la legge, «alle sedute delle Camere e delle Commissioni parlamentari, sostenere la discussione in conformità alle direttive del ministro e rispondere ad interrogazioni e interpellanze». Non partecipano alle riunioni del Consiglio dei ministri, ad eccezione del sottosegretario alla presidenza del Consiglio (nel governo Monti è Antonio Catricalà), cui sono affidate le funzioni di segretario del Cdm. Anche se è una carica non contemplata dalla nostra Costituzione, i sottosegretari sono stati presenti in tutti i governi repubblicani ed erano già previsti nell’ordinamento italiano da una legge del 1888. Oltre alla nomina dei...
Anche in Calabria si discute del costo della politica e sembra che qui, a differenza di quanto accade a Roma, qualcosa di concreto si muove. Le idee sono chiare e i tagli da proporre pure. A noi non resta che attendere e sperare che alla fine, quando il progetto sarà in discussione nell'Assise regionale, il politichese non trasformi le affermazioni di questi giorni in ipotesi, dinieghi o peggio, in quello che fino ad ora la cattiva politica ci ha abiutati. Le riduzioni previste nella proposta che Scopelliti e Talarico hanno portato all'attenzione della conferenza dei capigruppo che a loro volta si stanno confrontando con le forze sindacali, sono le seguenti: Riduzione del numero dei consiglieri regionali dagli attuali 50 a 40. Riduzione dei componenti della Giunta Regionale. Attualmente il numero massimo è di 12, compresi Vicepresidente e Presidente, a 10. Non esiste invece un’indicazione sul numero massimo degli Assessori esterni, senza la quale ogni riduzione sarebb...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
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