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Ricordo di un draghetto che voleva fare il pompiere. Molti anni addietro c'era un cartone animato molto seguito in tv. Narrava le disavventure di un piccolo drago, Grisù, che nonostante la sua natura “ardente” sognava di fare il volontario nella squadra che spegneva gli incendi. E, ironia della sorte, tra una fiammata e l'altra vi riusciva. Non possedeva le qualità del personaggio adulto e muscoloso e tra l'altro non era neppure umano eppure lui riuscì là dove tanti si erano allenati per salvare persone e cose dal fuoco distruttore. È un po' come la metafora dell'uomo venuto dal nulla che, catapultato in una realtà nuove per lui, riesce laddove tutti hanno fallito. Mario Draghi è uno di questi! Ho seguito la conferenza stampa sulle ultime decisioni del governo riguardanti le misure anticovid. I relatori che hanno accompagnato il premier Draghi sono stati degni delle attese: il ministro Bianchi per la scuola; Speranza per la salute e il virologo a capo del c...
Con Draghi ci aspetta un governo arcobaleno nel senso che ne vedremo di tutti i colori. Non sappiamo se i colori saranno condivisibili e piacevoli ma al momento tutti i pennaioli stanno a fa' le pulci. I più osservati al microscopio sono i grillini. Loro che avrebbero voluto aprire come una scatola di sardine il parlamento e gli altri centri di potere con l'apriscatole per dare ai cittadini (dicevano) la dovuta trasparenza e legalità del pubblico servizio a cui sono chiamati i rappresentanti del popolo, adesso, con ogni probabilità dovranno governare insieme agli innominati e agli emissari del “psiconano”. E che dire del fascio che spara contro tutto e tutti? Lega e fratelli d'italia che si sentono i detentori della verità nazionalpopolare? Non so se un governo “arcobaleno” composto dalle “espressioni popolari italiane” e quindi anche degli emigrati che vivono all'estero ma che mantengono il diritto di voto farà bene all'Italia. Non è prevedibile quanti e quali...
MARIO DRAGHI? PERCHE' NO! Non è una sorpresa. È la dimostrazione lampante della lungimirante azione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che dopo avere ascoltato tutti decide di conferire all'ex presidente della bce Mario Draghi il compito di sondare ulteriormente le sabbie mobili della politica italiana. Intorno al nome di Draghi non ci dovrebbero essere veti da nessuna parte politica salvo qualche pretesa sottobanco dei mercenari che usano il “nome del popolo” per biechi tornaconti personali. Il momento storico è delicato! Non si può continuare a giocare sulla pelle degli italiani. E Mario Draghi ha fatto la sintesi delle azioni di governo che dovrebbe guidare tra qualche giorno. presente e futuro dei giovani. Pandemia e vaccini. Recovey plan, lavoro e ripartenza, ripresa e resilienza nazionale. Il tempo stringe . Entro fine aprile l'Italia deve avere un piano di ripresa e deve essere inviato all'Europa. Per fare ciò ogni veto deve cad...
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