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La crisi è dietro le spalle! Lo dice Enrico Letta negli Emirati Arabi. Con la sua aria bonaria, Enrico Letta , infonde serenità e fiducia. Quando si affaccia in tv, il suo aplomb è impeccabile, rassicura tutti persino quanti stiamo con l'acqua alla gola non per il maltempo di queste ore ma per ben altro. E l'“ Altro ”, per essere comprensibili, si traduce in concreta sfiducia verso i dirigenti nazionali e locali. L' italicum , la legge così chiamata da Renzi, mostra apertamente l'inadeguatezza, per non dire la furbizia, di chi l'ha proposta e imposta al Paese. Ragionando freddamente senza partigianerie, così com'è spiegata dai media, non lascia presagire niente di diverso dalle motivazioni che hanno reso incostituzionale il “ porcellum ”. Al di là della legge elettorale, sembra che in Italia non ci sia altra emergenza. Intanto la più grande fabbrica italiana, divenuta tale grazie al lavoro degli italiani, cambia nome e residenze legali...
Il disegno di legge in discussione alle camere per il nuovo modo di governare il Paese ha fatto le sue prime vittime. Pierferdinando Casin i è il primo. Essendo lui stato ripescato alle precedenti elezioni come "miglior perdente" con gli sbarramenti del porcellum. Pirferdy è un politico di vecchia data e sa bene che se non si allea con qualcuno forte, questa volta, rimarrà fuori dalla politica attiva. Per questo ha decretato la morte del centrismo che, bontà sua, aveva tentato di mettere su. L'orgoglio residuo di vecchio lupo della politica dovrebbe indurlo a non allearsi con Berlusconi in virtù dello strappo che fece qualche legislatura fa ma con Alfano (sempre che Alfan o sia in grado di tenere in vita il NcD e non smetterà anche lui di credere nel nuovo centrodestra non appena il vecchio capo fa un fischio e chiama a raccolta le sue truppe). Ma come abbiamo avuto modo di vedere, in Italia, quando si parla di politica mai dire mai. D'altron...
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