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IL GRIGIO DEL POTERE Dalla contrapposizione di classe all’illusione della mobilità: cronaca di un sistema che ha cambiato pelle per restare uguale a se stesso. Ho conosciuto la realtà operaia, i suoi bisogni e le lotte per migliorare il lavoro proletario, la socialità e l'emancipazione del tempo libero. Ho creduto nella bontà della classe dirigente politica e sindacale; vedevo nella controparte interessi granitici e privilegi che non avrebbero mai ceduto. Negli anni qualcosa si è costruito, ma oggi sembra che ogni passo verso la conquista degli ideali sia andato perduto, inghiottito da una nebbia che ha confuso i confini tra chi rappresenta e chi è rappresentato. È la fine delle etichette, l'inizio del blocco tra due mondi lontani. Col tempo ho capito che parlare di "destra" o "sinistra" è un esercizio di distrazione di massa. La realtà non si divide per ideologie dichiarate, ma per condizioni vissute. Esistono due blocchi opposti, separati da un fos...
Ricorrenze. C’è stato un periodo nella storia mondiale in cui la Russia era dalla parte giusta nelle guerre; nessuno lo nega: è storia! Ma oggi la Russia è l’aggressore e l’Ucraina è la vittima.
Mitizzare qualcuno o qualcosa. A volte capita. Ma ammettere che certe persone siano predisposte, forse perché differenti per educazione, cultura e sensibilità rispetto ad altri che operano nello stesso campo, è giusto. Non è testimoniando i pregi che si mitizza qualcuno o qualcosa. Le differenze, semmai, saranno setacciate nelle pieghe del tempo investigando tra i pensieri e le azioni tempestive date all'uopo. Analizzare, con onestà, i problemi risolti restando in equilibrio sul filo della ragione che scandaglia i fatti e non dell' ipotetico potenzialmente ovvio in cui si scivola per “conseguenza” nell'imminenza smania risolutiva. Di certo non si richiedono doti di super eroi a quanti svolgono funzioni pubbliche. Ma coerenza! Persone chiamate per essere guide, maestri di vita quali docenti, ministri, deputati, artisti e gente della cultura devono essere d'esempio.
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.