Visualizzazione dei post con l'etichetta lettera ai figli
Quale genitore non fantastica sul futuro dei figli? In Calabria, per esempio, c’è, tra le varie opzioni immaginabili, oltre alla carriera e alla buona salute, la cultura del mattone. Ovvero, i genitori pensano di lasciare una casa, specialmente se in famiglia ci sono figlie femmine come regalo supremo. E anche se negli ultimi tempi i costumi sociali hanno preso pieghe differenti rispetto a qualche anno addietro la mentalità tarda a modificarsi.
ABBI CURA. Abbi cura di me non per pietà
Lettera ai figli privi di memoria ma anche ai compagni e alle compagne di vita. Nel giorno in cui Papa Francesco fa un viaggio penitenziale in nord America per chiedere perdono ai nativi per gli abusi perpetrati dagli invasori e anche dai religiosi che hanno imposto i loro credo mortificando le culture autoctone ricorre anche la giornata, sempre istituita da Francesco, per ricordare il bene dei nonni e degli anziani. Persone deboli, i nonni, gli anziani, gli emarginati in generale che subiscono l'arroganza dei tempi tout court. Penso a quanti sono lasciati ai margini da una società indaffarata e condizionata dalle situazioni immediate e agli impegni lavorativi. In nome del lavoro e delle rispettive aspettative di vita spesso si è difronte a delle scelte estreme o comunque a delle scelte che al momento sembrano essere le più confacenti. Si tagliano legami ritenute zavorre. Gli anziani e i non autosufficienti sono parcheggiati in pensionati, strutture socio-sanitarie e case ...
L'albero a cui tendevi la pargoletta mano... Non è il pianto antico del poeta. Troppo triste, struggente e funereo. Questo è il dialogo tra generazioni . Un inno alla vita di Padri e madri un po' avanti negli anni che parlano ai giovani, figlie e figli. Anziani, a volte emarginat i che soffrono, pur giustificando i tempi e i modi, le dis/attenzioni, le sviste superficiali mai cattive di chi all'alba cavalca il tempo della personale esistenza sospendendo gli altri. È un messaggio muto ai figli fatto di gesti semplici. Spontanei come lo sono i fiori selvatici che, nonostante tutto, continuano a crescere e donare piacevoli sensazioni sui verdi prati dell'esistenza. sotto il sole, tra le intemperie, al riparo attorno ai piedi dei forti alberi. Ai Figli che crescono e formano nuovi mondi . Genitori, a loro volta, infondono vita e donano la loro di vita nel ciclo eterno delle Stagioni. Mondi in cui i genitori, gli anziani e deboli, adesso, occupano, a volte, piani marg...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.