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E’ come se tu scappassi avanti a me Mentre un ladro di futuro, belle speranze E nuovi orizzonti mi strappasse di dosso la borsa Che insieme li contiene e li protegge. Perché lo permetti? Dovresti volerli proteggere anche tu. Ho già un figlio fatto di sogni e polvere d’oro Che mi cresce dentro, più comunemente lo chiamano Futuro. E io non lascerò che nessuno ne provochi l’avaria. Io voglio farlo decollare. Coraggio, questo gigante che t'abbandonò. Ci vuole coraggio!
"il lato sciocco" courtesy archivio M. Iannino IL MESTIERE PIÙ ANTICO DEL MONDO RISOLVE I PROBLEMI ECONOMICI! Verità o meno, queste parole le ho sentite nel parcheggio del supermercato. A pronunciarle, durante una discussione alquanto nevrotica, una signora matura, carica di buste, che inchiodava sotto il sole una coppia di malcapitati amici sovraccaricandoli con le sue nevrosi. Punto nodale del discorso: il rapporto coi figli e le rispettive mogli. Quindi, il ménage familiare dei ragazzi e le sue convinzioni di donna d'altri tempi(? no, perché conosco tante persone anziane che non la pensano così!). … ma ti ricordi quanti sotterfugi per vederci col ragazzo ai nostri tempi... il primo bacio nei vicoletti bui di Stratò (è un quartiere cittadino della Catanzaro vecchia ), la paura che mi vedesse mio fratello e mmò!, fannu chiddhu cchi bbonnu davanti a tutti e si'n'da futtunu! Ma tu lo sai che mio figlio con le prove in mano che la moglie lo tradi...
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