Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta empatia

Territorio e Radici

Tra la pietra antica e il respiro del mare

Uno sguardo sulla Calabria, sull’istmo di Catanzaro, dove la storia millenaria di Scolacium incontra la natura del Parco della Biodiversità e l'abbraccio cristallino della costa jonica. L'entroterra, la Sila e la costa tirrenica. Un viaggio visivo e culturale tra terra, memoria e arte in Calabria e nel mondo.

Esplora i Luoghi
Calabria: Scolacium, Parco della Biodiversità e Costa Jonica

Il divario tra la parola e la Vita

Immagine
 Esercizi di retorica? Ho letto con attenzione quanto ha detto il santo Padre. Com'è ovvio, nel suo dicastero e nella dottrina del buon Pastore, ha parlato chiaraamente alle greggi. Le sue parole, sante   e sagge, pronunciate a Rimini, purtoppo, non troveranno terreni fertili dove radicare e germogliare

Frammenti di vita quotidiana

Immagine
  Un bel frammento di narrativa quotidiana, molto visivo e con un ottimo contrasto tra il dilemma personale e la realtà sociale che si consuma nello stesso spazio.   Flash.   Senatore Cappelli o ai cereali? Con il caldo il pane indurisce presto, e conservarlo in una busta di plastica o nel contenitore apposito fa perdere fragranza.

Frammenti di vita e di pensieri

Immagine
  L'Eco dell'Empatia Cosmica. Dalla Crepa del Cortile all'Armonia Globale. Il saggio di seguito sviluppato analizza il concetto di empatia come forza propulsiva universale, partendo dall'episodio narrato nel blog e integrandolo con la visione spirituale e antropologica del territorio.

FAKIR, NELL’ITALIA CHE SI DIVIDE

Immagine
"Ci sono testi che non nascono per essere "sezionati" con la freddezza della critica letteraria, ma che chiedono solo di essere condivisi e irradiati. Il testo di Franco Cimino appartiene esattamente a questa categoria. Non cerca la perfezione accademica, ma la connessione emotiva immediata.   L’editoriale di forte denuncia sociale e politica scritto da Franco Cimino in merito alla tragica morte di Fakir, un cittadino di origine marocchina affetto da una crisi psicotica, deceduto a Bologna durante un fermo di polizia. L'autore contesta duramente la disumanizzazione della vittima operata da media e figure politiche, difendendo al contempo la reazione democratica della città e del suo sindaco."  …FAKIR, IL FACCHINO MAROCCHINO, E LA BOLOGNA DEMOCRATICA CHE LO PIANGE, NELL’ITALIA CHE SI DIVIDE ANCHE SULLA MORTE DI UN UOMO DISARMATO di Franco Cimino  «Era marocchino, aveva piccoli precedenti per spaccio e uso di droghe…». Così dice, ancora una volta, la becera propag...

Una vita, tante storie

Immagine
  Ci sono vite che profumano di silenzio Ci sono esistenze che attraversano il mondo in punta di piedi, facendo della discrezione non solo una scelta, ma una nobile bandiera. Persone semplici che la vita, per quegli strani e meravigliosi incastri del destino, fa incrociare sul nostro cammino. Così è stato per la nostra cara vicina. Nata nell'Alta Italia, fu un giovane barbiere calabrese, impegnato nel servizio militare nella sua città, a portarla con sé e a "paracadutarla" nella realtà di Catanzaro. Una storia d'amore d'altri tempi, radice di una vita intera vissuta con grazia rara. In oltre trent'anni di convivenza condominiale, nessuno l'ha mai sentita pronunciare una parola fuori posto. Mai un pettegolezzo, mai un'indiscrezione; solo una costante, silenziosa disponibilità verso chiunque avesse bisogno di aiuto. Una presenza discreta, custode di un'eleganza d'animo d'altri tempi. Oggi, dopo mesi di sofferenze affrontate con la ste...

Paradosso e impotenza

Il paradosso dell’impotenza si manifesta nel lampo improvviso delle news che irrompono violentemente nell'intimità domestica. Mentre in Ucraina, a Gaza e in ogni angolo dove il potere consuma i suoi drammi, le ombre della storia devastano vite umane, quel medesimo orrore filtra attraverso i nostri schermi, violando il calore dei nostri rifugi. Ci scopriamo fortunati, ma di questa fortuna ci sentiamo paradossalmente colpevoli. Accade quando il privilegio di un tetto smette di essere un conforto e si trasforma nello specchio deformante della sofferenza altrui. Il nostro benessere non è più un porto sicuro, ma il termine di paragone di un'ingiustizia che non possiamo né ignorare né risolvere, alimentando quella che la psicologia definisce come Sindrome del sopravvissuto o "senso di colpa del fortunato".

Il prezzo dell’indifferenza

   Il silenzio che uccide: quando l’indifferenza diventa tragedia Tre fratelli, un casolare, una vita ai margini. Tre carabinieri, un dovere, un sacrificio. Sei vite spezzate in un’esplosione che non è solo fisica, ma sociale, morale, umana. Castel d’Azzano non è solo il luogo di una tragedia: è il simbolo di una frattura che attraversa il nostro tempo. Vittime di una marginalità invisibile, I fratelli Ramponi vivevano in una condizione di isolamento, economico e relazionale. Anni di debiti, di lotte contro lo sfratto, di diffidenza verso le istituzioni. Non erano solo poveri: erano soli. E la solitudine, quando si incrocia con la disperazione, può diventare miccia. La loro scelta estrema — saturare la casa di gas e farla esplodere — non è giustificabile, ma è comprensibile se la si guarda con gli occhi di chi ha perso ogni speranza. È il gesto di chi non ha più voce, né ascolto. È il grido finale di chi si sente invisibile. E in tutto ciò, il dovere di chi esegue e oper...

Gabriele, un uomo ...

Immagine
 "Mi colpirono i piedi fasciati, senza scarpe, del barbone steso sulla panchina di Roma Termini. Era rannicchiato su un fianco, La gente passava indifferente." È un'immagine potente. I piedi fasciati, nudi, raccontano una storia di dolore e abbandono senza bisogno di parole. Roma Termini, con il suo flusso incessante di viaggiatori, diventa lo sfondo di una solitudine che molti scelgono di non vedere. Quel corpo rannicchiato su una panchina non è solo un barbone: è un essere umano invisibile, schiacciato dall’indifferenza. Un uomo, avvolto in un cappotto logoro che nulla può contro il freddo intenso che penetra la stoffa e brucia la pelle 

Un atto d'amore, semplice, naturale

Immagine
  "narrazione di una scena d'amore. by mario iannino©" Una giovane mamma allatta il neonato al seno sulla spiaggia di Calabria. Quanta poesia c’è in un’azione così naturale qual è quella di una madre che ciba il proprio pargoletto?

Riconoscenza e empatia

Immagine
  Nella nostra de-formazione mentale, fatta di sovrastrutture, spesso, superflue, siamo abituati a dare e trovare spiegazioni anche quando non servono.  Le sensazioni, cosiddette a pelle, sono, per la categoria degli scettici, inspiegabili. Al pari dei valori connaturati a fattori elementari, quali l'empatia immediata che connette due o più entità senza un motivo apparente, la genitorialità è,  tra questi,  da includere decisamente, nell'ordine naturale delle cose.  È sentimento spontaneo che accresce l’affettività tra consanguinei e anime affini.  E Oggi ho assistito a qualcosa che lascia senza parole e voglio rendervi partecipi:

Caregiver, angeli di casa in italiano

 Abbiamo familiarizzato e immesso nel nostro linguaggio comune parlato e scritto un altro termine inglese: caregiver , cioè la persona che dà aiuto quotidianamente ad una persona cara ammalata non autonoma dello stesso nucleo familiare.

Il sapere come volano di crescita collettiva

 A volte si fraintende il vero senso delle cose, di quanto si dice in maniera critica e  ciò che si analizza con intenzione propositiva con lo sguardo volto al futuro e alla crescita culturale collettiva. Ecco, per esempio, in questi giorni si sta girando un film in Catanzaro . Le riprese sono per adesso incentrate sui quartieri periferici situati a sud della città. L'evento non passa inosservato e, ovviamente, desta interesse e spinge i cittadini al dialogo. Il tema portante del racconto ruota attorno al sogno di un ragazzo che vuole fare il calciatore e la storia è ambientata negli anni novanta. Sono trascorsi 31 anni dall'anno dei mondiali di calcio . Il sogno, con molte probabilità, non si è avverato per ovvi e svariati motivi. Ma i sogni, si sa, svaniscono se non hanno basi solide. L'uomo è il frutto dalla bellezza dei propri sogni. È proprio in virtù di questo assunto che è importante edificare il futuro individuale su salde basi. Alcuni destini sono fari illum...

Lettera all'amore mai spento

Immagine
Cammino a testa bassa, i ricordi di una vita affiorano lentamente. Prepotenti rievocano momenti lontani, giorni trascorsi spensieratamente. In quei giorni ogni progetto sembrava possibile. Eravamo ragazzi. Appassionati. Forti del nostro amore osavamo sfidare il mondo. Nulla fermava la nostra fantasia! Sognavamo una famiglia, insieme. Tu facevi, seduti su una panchina dei giardini, un cerchio e lo trasformavi nel nostro bambino lentigginoso. Oggi quei ragazzi sono diventati adulti e hanno realizzato parte dei progetti. Immancabili, le pene che la vita riserva. Ma, complessivamente, a volere tirare le somme, possiamo dire che non è stato poi tanto male il comune cammino. Qualcuno parla di destino altri di karma. Volendo dare per buone le teorie delle cause e degli effetti, cioè del karma, beh, per come ci è andata dobbiamo dedurre che ci siamo comportati bene nelle nostre vite passate visti gli effetti prodotti in questa. Questo mi frulla in testa mentre cammino in tondo sul marciapi...

Indolenza e superficialità nei rapporti umani, fenomeno in crescita

Ce n'è per tutti. Le tre signore fresche di trucco e parrucco con le rose di S. Rita in mano parlano all'uscita della chiesa. Conoscendo i fatti del comprensorio s'intuisce chi è nelle mire delle tre giudicanti. La mimica facciale cambia repentinamente. Sdegno. Ipocrita comprensione. Livore per come sono andate le cose e probabile risvolto se. Il se, non dubitativo ma perentorio secondo loro, apre ogni frase. E dall'esterno, pur disconoscendo le reali condizioni dei singoli malcapitati e inconsapevoli inquisiti, sentenziano sulla vita e sulle relazioni tra consanguinei. Eppure, visto che si tratta di donne credenti appena uscite da una funzione religiosa, dovrebbero attenersi ai dettami del vangelo e non giudicare! L'esperienza accumulata nel tempo fatta di errori e di qualche verità induce a riflettere. Non sempre ciò che brilla è oro! E, restando in tema di saggezza antica, i guai della pignatta li conosce solo il mestolo che gira dentro. Certo dall'ester...

Solidarietà, imperativo categorico in EU

Immagine
Se non ricordo male al tempo della caduta del “muro di Berlino” tutti abbiamo gioito. Abbiamo gridato forte la nostra felicità per la riunificazione delle famiglie tedesche che erano state divise, fisicamente, con un cordone di filo spinato prima, e, da un muro di cemento, poi. Persone rimaste loro malgrado, nel giro di poche ore, prigioniere in campi avversi. Parenti, conoscenti, fidanzati che per potersi vedere dovevano infrengere la legge dei despoti. L’assurda decisione politica dei leader tedeschi divise in due Berlino! e chi si trovava dall’altra parte della città nella fatidica notte del 13 agosto 1961 non potè fare ritorno nella propria casa. Il crollo del muro avvenne nel novembre del 1989; il nove novembre. E noi gioimmo. Empatia a parte, scorrendo le cronache dell’epoca e spulciando tra le news c’è una nota snella di Milena Gabanelli che illustra il prezzo pagato dal resto del mondo per la riunificazione della Germania. L’Italia partecipò con 39,6 miliar...

Globalizzazione Solidale? Perché no!

Immagine
Un ministro può dire sciocchezze? Può, anche sull'onda emotiva e isterica della situazione generale che si è venuta a creare con la sindrome della globalizzazione, affermare che alcuni cervelli è meglio perderli che tenerseli in Italia? Può, la globalizzazione, imporre stili di vita totalizzanti? Certo che no! mar jonio, golfo di Squillace  veduta spiaggia di Copanello, Catanzaro, Calabria, Italia Personalmente amo la mia terra. Sono legato alle mie origini. Non alle tradizioni ma all'affetto dei miei cari e all'aria che si respira in Calabria e al sud dove ancora le sensazioni si manifestano coi gesti oltre che con le parole; allo stato epidermico!, con sincerità e se una persona è buona dentro l'avverti. Lo capisci a pelle. Le vibrazioni che emana. Il sorriso degli occhi. Il tocco lieve o energico delle mani. Tutto il suo essere si fa garante dell'empatia profusa. Ad alcuni può sembrare pura poesia. Ingenui deliri da sognatore. Anche se... ...

Notizie, Racconti, Realtà dalla Calabria e oltre

Un archivio poetico di attualità, memorie, gesti e racconti che attraversano il tempo e la terra.

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO

UNO SGUARDO SULLA CALABRIA E SUL MONDO
TRA LE PIETRE ANTICHE IL VERDE INCONTAMINATO E IL RESPIRO DEL MARE

ITINERARI SUGGERITI

ITINERARI SUGGERITI
PERCORSI SUGGERITI

La Cucina Calabrese

La Cucina Calabrese
Tradizioni ... di necessità virtù

Posta

chi siamo

Dietro le quinte

Chi Siamo & i Nostri Ringraziamenti

Il blog "A ore 12" è, fin dal 2009, uno spazio di cultura libera, indipendente e aperto a tutti. Non accettiamo finanziamenti, sponsorizzazioni o pubblicità. Ogni pagina nasce unicamente dall'amore per la bellezza e dal desiderio di essere utili alla collettività.

Oggi facciamo un'eccezione alla nostra linea editoriale per fare spazio a chi, ogni giorno e spesso nell'ombra, mette il cuore per rendere possibile tutto questo.

⚙️

Grazie a Manuela, L'Anima Tecnica

Un abbraccio speciale va a Manuela, la mente generosa che cura volontariamente tutta la struttura grafica del blog. Con competenza e pazienza infinita, fa sì che il sito si rinnovi costantemente attraverso:

  • Consigli preziosi per rendere la lettura rilassante e piacevole.
  • Layout su misura per far fluire i testi in modo chiaro e accessibile.
  • Grafiche curate che valorizzano i contenuti con eleganza, senza cedere al clickbait.
✍️

La Nostra "Famiglia": Collaboratori e Amici

Un grazie a Mario e Valentina, custodi del nostro prezioso archivio fotografico. Accanto si muove una bellissima rete di menti brillanti che arricchisce le aree di Opinione, Dati e Divulgazione.

Il nostro grazie più sincero racchiuso in un caloroso abbraccio avvolgente va a:

  • I compagni di viaggio storici: che mettono la firma, il volto e il pensiero su riflessioni profonde legate a politica, sanità, territorio e arte.
  • Chi collabora in silenzio: amici che per motivi personali, professionali o pura discrezione preferiscono non apparire. Il loro dono di idee e dati è un pilastro invisibile ma fondamentale.

divulghiamo bellezza!

a ore 12 ...at 12 o'clock ... Siamo in cerca della tua bellezza. Cerchiamo il fermento vitale, l’entropia di chi produce cultura per puro amore. Che sia cinema, pittura, fotografia, musica o poesia, inviaci i tuoi sogni e una breve nota. Se leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di darti voce con una nostra recensione. Senza filtri, senza padroni e senza inganni: non chiediamo contributi, quote di iscrizione o costi di pubblicazione. È un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore della Bellezza.