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Facciamo il punto: Il termine "dittatura degli ayatollah" si riferisce al regime teocratico instaurato in Iran dopo la rivoluzione del 1979, guidata dall'ayatollah Ruhollah Khomeini. Da allora, il potere supremo è detenuto dalla Guida Suprema, una figura religiosa sciita che esercita un controllo esteso su politica, giustizia, esercito e media.
Davanti a certi crimini rimanere in silenzio equivale a essere complici! Sembra che la storia non abbia insegnato niente. Eppure usciamo da certi episodi che ne hanno fatto di vittime. In Europa. America. Oriente. Sono state e, in certi casi, lo sono tutt'ora, teatri di crimini contro l'umanità inammissibili Nessuna parte del mondo o porzione di territorio ne è indenne. Ancora i misfatti e le crudeltà inferte e subite bruciano sulla carne viva delle vittime. Eppure per alcune menti cementate nella materia e prigioniere del potere economico la storia, i misfatti crudeli testimoniati in essa, a guardare e leggere la cronaca contemporanea del pianeta terra, sono sciocchezze. E nonostante le testimonianze negano i loro crimini. Patrick Zaki: Giulio Regeni . Questi alcuni ragazzi vittime di un potere forte, ottuso e totalitario impensabile per i giorni che si sono susseguiti dopo la caduta del nazismo, del muro di Berlino e della politica di Gorbaciov , Leck Walesa. Egitto, Sir...
Libia : epilogo di una dittatura durata 42 anni! La fine di ogni regime ottenuta con la violenza non può essere idilliaca per chi ha governato e nel caso della Libia che stava sotto il giogo di un despota paranoico e megalomane non poteva essere da meno. Per Gheddafi e i suoi è giunta la fine. Eliminati fisicamente, trucidati dalla stessa violenza che il regime del colonnello usava nei confronti dei dissidenti, contrariamente ai programmi che si era fatto il rais e cioè morire da martire, una nuova pagina politica si apre in medio oriente. Qualcuno pensa che da oggi in poi sarà peggio perché la Libia cadrà in mano agli integralisti ma dimentica la fine che Gheddafi riservava ai suoi nemici, probabilmente gli stessi che chiamava “ratti da sterminare” durante la rivoluzione che lo ha spodestato. Questo non giustifica la violenza o la guerra e le ritorsioni sui vinti. E neanche le prese di posizioni giornalistiche che tendono a fuorviare le menti. Gheddafi non è stato “as...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.