Oltre il Museo: la bellezza non ha bisogno di archivi
cultura. presenze. testimonianze.
La Bellezza ha bisogno di spazi per il confronto etico.
Contro la museificazione del talento: il nostro invito a chi coltiva fermenti culturali in Calabria.
L’idea iniziale era quasi un’ossessione geometrica: mappare tutto. Costruire una banca dati, un archivio digitale che censisse ogni esponente della cultura calabrese. Un luogo dove far convivere le firme consacrate e gli sconosciuti che scrivono poesie o dipingono nel silenzio delle proprie stanze. Un servizio alla collettività, offerto con la gratuità di chi crede ancora nel valore del territorio.
Poi, però, è arrivata la lucidità del "freddo". Ci siamo chiesti: a cosa serve davvero un altro contenitore virtuale? Quanti crederebbero alla purezza di un progetto simile senza vederci dietro un ritorno?
Ma soprattutto, perché ingabbiare il talento in un database quando la
cultura è, per sua natura, un organismo vivo che pulsa fuori dagli elenchi?
L’archivio è memoria statica; noi cerchiamo l’interazione
dinamica. Non vogliamo idolatrare nomi, ma confrontare fermenti. Vogliamo che
il blog resti un ponte, non uno scaffale dove incasellare notizie, date, file.
Per questo, rinunciamo all’inventario per scegliere la
sostanza. La nostra porta resta aperta a chiunque faccia cultura per puro amore
della bellezza, lontano dalle logiche del profitto. Che si tratti di cinema,
teatro, letteratura, poesia, fotografia, musica o pittura, non ci interessa il
curriculum, ma la visione.
Mandateci i vostri sogni sotto forma di testi, fotografie o quadri, accompagnati da una nota minima su chi siete.
Se tra le righe o nei colori leggeremo bellezza ed empatia, saremo felici di pubblicarvi e di raccontarvi con una nostra recensione.
Non serve un archivio per sentirsi parte di qualcosa: serve il coraggio di condividere ciò che si ha nel cuore.
Non abbiamo bisogno di un altro cimitero digitale di nomi illustri, né di elenchi approvati da quelle istituzioni che dividono il mondo in "degni di nota" e "irrilevanti".
La cultura in Calabria
è stata troppo a lungo ostaggio di una visione manichea: da una parte i salotti
blindati delle solite firme, dall'altra il silenzio per chi non ha santi in
paradiso.
Noi rifiutiamo questa logica binaria.
Non ci interessa la
cultura che si celebra davanti a un buffet finanziato dal pubblico, né quella
che serve a riempire caselle burocratiche per giustificare fondi mai arrivati a
destinazione. Quella è tassidermia, non arte.
Mentre le istituzioni restano, impegnate a recintare
orticelli e a decidere chi può parlare, noi preferiamo il caos vitale dei
vostri sogni.
Non cercate il nostro bollino di approvazione, perché non siamo doganieri del talento. Mandateci la vostra bellezza cruda, i vostri lavori nati lontano dai riflettori.
Preferiamo un errore onesto e pulsante di un esordiente
sconosciuto alla perfezione algida di chi scrive solo per occupare un posto in
archivio. La bellezza, quella vera, non chiede il permesso alle autorità: si
manifesta e basta. E noi siamo qui solo per darle voce, senza filtri e senza
padroni.
Commenti
Posta un commento
LA PAROLA AI LETTORI.
I commenti sono abilitati per chiunque passa da qui, si sofferma, legge e vuole lasciare un contributo all'autore del post.
ATTENZIONE! Chi commenta i post del blog è responsabile di quanto scrive. Pertanto non è prevista nessuna moderazione o censura ai commenti salvo evidenti illiceità.