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installazione, assemblaggio "courtesy mario©iannino" saggio introduttivo curatoriale che accompagna e dà voce all’installazione “Navigazioni Intime: Sogni in Pressione” , in un intreccio tra poetica e denuncia, memoria e metafora visiva: Navigazioni Intime: Sogni in Pressione Installazione di barchette, pipette, sogni e verità distillate Nel tempo della guerra spettacolarizzata e della diplomazia anestetizzata, questa installazione si propone come un gesto minimo e radicale: un assemblaggio di fragilità che resiste, una flottiglia di carta che sfida l’oceano dell’ipocrisia. Le barchette di carta , sospese dentro pipette da clistere , non sono giocattoli né reliquie. Sono veicoli di sogno e di denuncia , contenitori di desideri compressi, di memorie intime, di parole negate. Ogni pipetta diventa un’ampolla di verità, un distillato poetico che attraversa il corpo e la coscienza. Questa flottiglia non naviga verso Gaza, ma verso ogni luogo dove la verità viene cens...
Installazione per la mistica di Paravati. Umiltà e tenacia nella vita semplice di mamma Natuzza che per ribadire la sua povertà e impotenza umana nei confronti del supremo Amore ripeteva spesso: “Sono un verme di terra. Su 'na grasta rutta... (sono un vaso di terracotta rotto) io non posso fare altro che pregare la Madonna e il bambino Gesù. Io non posso niente. È lui che può fare tutto. Queste frasi le ricordo bene. Le ripeteva in pubblico e in privato e quando la gente le chiedeva “il miracolo” in preda alla disperazione le esortava a pregare e avere fede. L'esempio e le parole della mistica prendono forma nell'installazione. E mentre lavoro una voce interiore sembra guidare le mie azioni. Assemblo gli oggetti che ho a disposizione: l'anfora rotta ( a grasta); una pianta grassa (fico d'india) e la terra. E l'angioletto seduto sul globo che guarda pensieroso il prodotto terreno. La forma solida dell'anfora del vino italo-greca fa riaffior...
Perché quell’enorme dito punta il cielo di Milano? È un enorme mano di marmo alta 11 metri con le quattro dita amputate tranne il medio. La scultura posta su un imponente piedistallo davanti alla borsa di Milano, che il suo ideatore ha titolato Love perché stando a quanto ha dichiarato vuole essere un atto d’amore, punta diritto al vertice del triangolo della struttura di palazzo Mezzanotte, dal nome dell’architetto, Paolo, progettista e costruttore, sede dell’istituto dal 1932, sembra sintonizzarsi con la facciata monumentale di piazza affari, alta 36 metri e rispecchia l’impostazione classica ancora cara nei primi del ‘900. La mano, ben si colloca, nella sua concezione classica tra i blocchi di travertino e le statue di Leone Lodi; ma un interrogativo è d’obbligo: perché Love? Amore per avere tesaurizzato ogni cosa? Amore sadomaso per gli effetti dell’economia globalizzata? Amore per le bolle finanziarie che hanno causato la recessione mondiale? O semplicemente un acc...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.