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1967. Erano passati 6 anni e ancora si ricordava con sgomento la terribile sorte capitata ai ragazzi che scendevano da Soveria Mannelli e Decollatura con il treno locale. Quel tragico giorno a ridosso delle vacanze di Natale del 1961. Rimane scolpito nella memoria storica dei paese del Reventino che videro perire una intera generazione. Vacanze! che gli studenti attendono sempre con entusiasmo per affrancarsi dalle fatiche della scuola e vivere senza stress i giorni dedicati al SS Natale. E che quegli studenti non seppero mai quale sapore potesse avere. Il 1961 rimane indelebile negli annali regionali per l’immane tragedia.
Dopo la visita del cinghiale, sui rifiuti planano piccioni e gazze ladre. I cassonetti della raccolta dei rifiuti domestici sono diventati il supermarket degli animali selvatici. La periferia di Catanzaro , per la marginalità che gli amministratori locali dimostrano, rischia di cadere in uno stato d'irreversibilità sanitaria. L'incuria è sotto gli occhi di chiunque è costretto a viverci e di quanti transitano per le vie del corvo e viale isonzo. Il dato più inquietante non sono i cinghiali che si avvicinano di notte in cerca di cibo e distruggono i cassonetti e neanche i colombi che cagano bombe. Il dato più allarmante, visto che si avvicina il tempo delle grandi e inaspettate piogge, è il letto della fiumarella. La fiumarella che affianca viale isonzo è un torrente dai margini abbastanza larghi proprio per il suo carattere torrentizio. E come ogni torrente in un attimo si gonfia d'acqua e detriti. Attualmente, anzi da diverso tempo ormai, enormi alberi...
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