Essere contro la guerra e le intemperanze dei potenti è diventato un peccato capitale punibile, senza remissione del peccato, dal potere costituito.
La guerra miete vittime innocenti! E ne usciamo perdenti.
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"Diario di guerra, m.(C)iannino 2024 " |
Armarsi, quindi, come asseriscono alcuni filoni di pensiero, per essere pronti contro ipotetici nemici prevaricatori oppure, armarsi di conoscenza per costruire percorsi culturali idonei alla crescita del pensiero empatico?
Gli oligarchi ce la stanno mettendo tutta per impossessarsi del potere. Mentono spudoratamente per vincere gli ultimi avamposti della cultura contraria ai loro interessi.
Abbattere i pacifisti, costruttori di ponti e contrari alle violenze, partigiani del bene supremo comune: la vita! Guastatori di piani e costruttori di bellezza.
L'elenco dei servi famelici votati alla ricerca di piaceri personali elitari non alienabili e tantomeno condivisibili mostra la punta dell'iceberg. Tre, i nomi noti alle cronache odierne: Netanyahu, il più crudele e sanguinario, non intende desistere in Medio Oriente, neppure Putin scherza in Ucraina! È, lui, Trump, in usa e nel resto delle colonie americane, in barba agli accordi nato, in compagnia di Elon Musk e di chissà quanti altri nascosti sotto il livello di guardia, anelano di poter guadagnare sulla pelle dei disperati montagne di ricchezza proveniente dai ricatti commerciali sui dazi e sulle dinamiche per la prossima ricostruzione dei siti devastati dalle guerre.
Le persone superstiti no, non sono incluse nei piani! Quelle sono scorie. Rifiuti da alienare in silenzio senza rumore mediatici. Come ha tentato di fare chi ha sparato sulle ambulanze impegnate a soccorrere le vittime di Netanyahu nella striscia di Gaza.
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