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Visualizzazione dei post con l'etichetta palestina

Nazionalismi e avidità rendono folli e ciechi

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  Nelle terre martoriate dalle carestie e dalla brutale azione dell'uomo non si sentono suoni da luna park. le giostrine sono distrutte. sotterrate dalle macerie delle bombe lanciate sui palazzi. i bambini non pensano a giocare ma a raccattare qualcosa di commestibile Sembra lontana la possibilità di morire per colpa di un nemico. Da noi in Italia. Infatti affianco alla giostrina del porto c’è l’imbarazzo della scelta, basta avere qualche soldo in taasca per soddisfare le nostre esigenze: una pizza; un gelato; un cornetto, il caffè…

Grazie agli occhi di Lucia Goracci

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  Oggi ho visto una Lucia Goracc i visibilmente tesa. Non era come al solito sui campi devastati dalla furia di Israele ma, probabilmente, in un balcone dello stabile dov’è ospitata la troupe. E mentre parlava, il suono di un clacson disturbava il suo racconto.

Lo sterminio di un Popolo

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 LA VERGOGNA DI GAZA E L’IPOCRISIA DEI POTENTI VERI E FALSI, GIGANTI E NANI DI MORALITÀ  Mentre l’uomo della “pace in ventiquattr’ore”, candidato al Nobel dall’uomo della guerra, gioca a Golf nelle sue ricche ed esclusive proprietà in Scozia, il suo amico Netanyahu, l’uomo che lo vuole a quel Nobel, continua a gettare bombe sulle città già rase al suolo e sulle terre già distrutte e bruciate di Gaza. 

POPOLI DERUBATI DI OGNI DIRITTO

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  LIBERTA’. RESISTENZA. CIBO. Nelle tradizioni culturali e sociali dei popoli. Mangiare, bere e vivere in pace in Italia sono concetti acquisiti. Talmente acquisiti che difficilmente pensiamo ai bambini trucidati dalla fame e dalla povertà; peggio ancora dalla bestiale e crudele azione della destra israelita guidata dal macellaio Netanyahu.

Basta giocare sporco e che sia PACE!

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  Meno armi all’ucraina. Dice Trump. Perché? L’interrogativo nasce spontaneo vista la natura pragmatica attenta alle leggi di mercato del tycoon. Trump sta facendo un brutto gioco sulla pelle dei deboli. Deboli in tutto! Deboli intellettualmente, ricchi di materie prime che hanno soppiantato il petrolio e poveri perché soggiogati e fagocitati dai tantissimi scaltri uomini d’affari.

SOS USA. HELP!

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  Salviamo il MOndo dall'avidità, dall'idolatria, dalla misoginia, dai dogmi e dalle dottrine oscurantiste seminatrici di morte.

Trump il bullo, Netanyahu il sanguinario e noi

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  “U voi chjiama cornutu u ciucciu”. Il bue chiama cornuti l'asino. Da noi diciamo così quando qualcuno accusa un altro delle proprie pecche e proietta la cattiveria perpetrata sugli innocenti con disonestà intellettuale confidando nell'indolenza collettiva.

Adesso in Iran. E dopo?

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 Non trovo le parole. Davanti al niente esistenziale alimentato d'arrogante potere muscolare sui deboli c’è poco da dire. Si rimane annichiliti! Ed è inutile lo sdegno.

Palestina, quando troverai pace!

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  Ma che parlo a fare. L’arroganza è al potere e muove le fila secondo i propri umori. Non c’è empatia nel fare degli arroganti. Solo disprezzo per la gente povera privata dalla dignità di esseri umani costretti a pietire una ciottola di sbobba.

PALESTINA, INFANZIA NEGATA

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  NON è UNA FAVOLA. A GAZA E' REALTA! E NOI SIAMO COMPLICI. Dalla martoriata Palestina arrivano notizie angoscianti. L’assedio imposto dal governo di Netanyahu continua a mietere vittime. BAMBINI e Fragili. Perlopiù persone deboli che avrebbero bisogno di un po’ di serenità e che invece sono costrette a scappare per rifugiarsi dalle angherie degli invasori.

Associazioni a delinquere

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 I crimini del leader di governo sporcano l'intero popolo ebreo e quanti lo fiancheggiano. di Franco Cimino MA I BAMBINI, MORTI AMMAZZATI DALLE VOSTRE BOMBE E DALLA FAME, NON VI SMUOVONO IL CUORE? Che c’entrano gli ebrei, la loro drammatica storia che li ha fatti peregrinare per la Terra in cerca della propria, per farne patria e nazione? Che c’entra l’olocausto, cui sono stati sottoposti dalla dittatura nazifascista e da quei due folli e criminali che l’hanno rappresentata? Che c’entrano i sei milioni di morti nei lager nazisti e in quei forni crematori, che ne hanno fatto polvere scura al vento? Che c’entra l’orrore che è stato compiuto contro di loro e con la complicità di tanti di noi, che ci siamo addolorati solo quando di quei milioni ne abbiamo visto tornare scheletriti soltanto un centinaio? 

Operatori di pace, sempre

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Fai agli altri quello che vorresti che gli altri facessero per te ...  Temo più la fame e le malattie per malnutrizione che le bombe dal cielo. Dice una mamma alle telecamere dei cronisti in Palestina e Intanto il cameraman inquadra una ciurma di bambini che assedia gli uomini addetti alle cucine da campo impegnati con i mestoli a girare e distribuire la sbobba ai bambini supplicanti.

P.P.P... svuotate dall'orgia del potere

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 LE CONSONANTI DELLA GUERRA E DELLA PACE  Tre P, la consonante usata per tre parole, che dominano la scena mondiale su quelle quattro tavole ammalorate su cui si sta recitando la farsa più drammatica della storia dell’ultimo ventennio. P come pace. P, come pacifisti. P, come pacificatori. A queste si aggiungono altre tre P. P come Potenza. P, come potere. P come Pane. 

Terrore e morte nella Striscia di Gaza

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  Ancora delitti a Gaza. Lo sterminio prosegue. Sembra un film proiettato nelle case della gente seduta comodamente davanti al piatto fumante e lontana dalla schifosa sorte toccata agli abitanti della Palestina.  Una fiction reale girata in presa diretta in cui, a differenza dei format studiati per stuzzicare i pruriti dei guardoni, bambini e persone inermi colpevoli di essere nati lì muoiono innocenti.

Ipocrisie svelate

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 Un urlo di sdegno per bloccare lo stermino Quasi sempre il ruolo di chi è alla guida della collettività, anche se risicata, condiziona la pancia del popolo, cioè gli effetti prodotti da determinati fattori ed ai quali si vorrebbe reagire con maggiore veemenza. È la testa che deve vincere le emozioni. Lo impone il ruolo; anche se le emozioni represse nel linguaggio traspaiono dal linguaggio spontaneo del corpo ché difficile da reprimere.

Manca il dolore

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di Franco Cimino   LA FARSA DI ISTAMBUL, LE MORTI DI BAMBINI E GLI AFFARI MILIARDARI  “Su Gaza non condividiamo la posizione di Israele… “ La Presidente del Consiglio. “Incontriamoci, parliamoci, guardiamoci, negoziamo, trattiamo. “ Il Papa. Manca il dolore in queste parole. In tutte manca il dolore vero. Che ha un solo nome, un solo sentimento. E supera pure quello della stessa pietà. 

Tregua?

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  Ricostruzione dei siti devastati e bisogni. Dopo 15 mesi di nefandezze pare che inizi il tempo della ricostruzione nei territori distrutti dalla follia supportata dalla volontà di vendetta per l’eccidio del 7 ottobre del governo israelita in carica.

Pace per gli inermi violentati dalle miserie

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 In gergo calabrese, per intendere che a rimetterci sono sempre gli innocenti, quali vittime sacrificali coinvolte loro malgrado, in episodi sconsiderati c'è un aforisma che recita: I ciucci si‘mbriganu e i varrili si sdoganu morza morza. (gli asini litigano e le otri si rompono, vanno in frantumi, e l'acqua si perde).

Israele, quanti assecondano Netanyahu?

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 La furia di Netanyahu ha offuscato Putin.  È una carneficina ingiustificata, un crimine contro l'umanità indicibile l'azione bellica condotta da Israele sotto la bandiera di Netanyahu.  Non è  più autodeterminazione alla difesa di Israele e diritto d'esistere per il popolo di Sion quanto sta avvenendo in Medo Oriente. È pura macelleria sociale compiuta cinicamente sugli inermi.  La determinata arroganza di un manipolo alla guida d'Israele sta distruggendo la speranza di pace. Nessuno può decidere sulle vite altrui. Solo l'Eterno può. 

Uniti per la pace

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  I grandi della terra. "locandina- I grandi della terra insieme per la pace. courtesy A©iannino" I grandi statisti decidono sul destino degli uomini e anche delle popolazioni che non sono ufficialmente sotto il diretto controllo geopolitico.

Manifesto dell'Arte Libera

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3. L’Artista è Voce del Tempo

L’artista è testimone del presente. È coscienza, non ornamento.

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