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C'era una volta la lira. Nostalgia canaglia, cantava Al Bano nel 1986. La vita di ognuno è una somma di esperienze singolari e totalizzanti. Il sacco esperienziale si riempie nel tempo spiluccando qua e là tra i diversi ambiti sociali, quindi culturali in senso ampio e di nicchia personalissima in quanto a gusti musicali, artistici e di mercato.
A una certa età i riflessi e la memoria non sono gli stessi di quando si era più giovani. Poi, se pensi che la tecnologia di ultima generazione, quella che ci tiene connessi in un batter d'occhio col mondo intero mette in standby la parte del cervello preposta a memorizzare numeri e altro, ti accorgi quanto sia difficile rispondere prontamente a qualcuno che chiede a bruciapelo il numero di telefono. Ecco, balbetti numeri che non sono proprio quelli giusti. Il dubbio ti assale e chiedi un po' di tempo mentre smanetti in rubrica per trovarlo. Ma che diavolo: ho chiesto un semplice numero! Sogghigna l'interlocutore. Sì ho capito ma sai non mi chiamo mai dammi il tempo di trovarlo... Decisamente ci siamo lasciati prendere la mano. Abbiamo abdicato. La vecchia e sgualcita rubrica con le lettere dell'alfabeto sul lato destro è preistoria. e i ragazzi non la conoscono. Tutte le notizie inerenti a date di compleanno, numeri di telefono, password etc sono custodite nei ter...
i luoghi della storia: ricordare attraverso le cose Sfogliare la vita fa bene al presente. Concatenare gli eventi attraverso i ricordi personali spesso aiuta a comprendere, o quantomeno ad accendere una fiammella per rischiarare il buio mentale che opprime la nostra esistenza e il futuro dei ragazzi. Il momento opportuno per guardare al passato è quando qualcosa di grande ci cade addosso e rimette in gioco abitudini individuali o collettivi. Oggi abbiamo tutti gli ingredienti necessari! abbandono Nuovi vocaboli accrescono le paure collettive. Il nuovo arrivato è un termine inglese, si chiama spread, non è un insetticida spray che insieme alle mosche elimina anche le formiche, è un campanello d'allarme per i mercat...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.