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A zoro o hai sbagliato mascherina? Anche gli eroi sono vulnerabili e possibili prede dei virus. La paura ha colpito ancora. Diego Bianchi in ospedale per un controllo dopo una leggera indisposizione. ma lui aveva la mascherina di zorro . l'avrà protetto dal terribile virus? o forse è stata la spada. oppure il cavallo nero è corso via veloce più del vento... a Diego sto a scherza'. Ti auguro sempre il meglio. Scherzi a parte il virus ha messo in ginocchio la credibilità dei paesi più industrializzati con un'alta incidenza di popolazione attiva e una ricerca scientifica di tutto rispetto per quanto concerne lo studio e la produzione farmacologica antivirale. L'economia cinese ha subito una fase d'arresto da paura. Anche le regioni del nord Italia, lombardia e veneto, sono in ginocchio. Le notizie vere e false, amplificate dalla paura e dall'ignoranza, hanno trasformato l'infezione virale in emergenza sanitaria mondiale. I più scaltri ha...
È vero! Al peggio non c’è limite! Credevo fosse una balla inventata da qualche burlone, invece, a fine giornata, la notizia si è rivelata vera ed è rimbalzata dalla carta stampata al web e alla radio: Espulso dalla classe e costretto a seguire le lezioni dal corridoio perché è gay. E' la brutta esperienza subita da un giovane brianzolo che frequenta l'Istituto cattolico professionale Ecfop di Monza. Secondo quanto riporta Il Giornale di Monza, infatti, il ragazzo sarebbe stato cacciato di classe dal preside della scuola perché con i comportamenti “influenza negativamente gli altri ragazzini e vanno protetti gli altri bambini”. Secondo quanto riportano i mezzi di comunicazione di massa pare che il preside abbia risposto alla madre del ragazzo: "Nessuna discriminazione, seguiamo i dettami della Chiesa" … Commentare quanto accaduto in un luogo preposto all'educazione e alla preparazione dei futuri cittadini è facile e può trasformarsi in una ennesima bat...
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A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
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nessun sensazionalismo
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Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
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