Visualizzazione dei post con l'etichetta fassina
Che abbia ragione Grillo? I fatti lo dimostrano. Nessun uomo, partito o gruppo di persone, è in grado di scalfire i poteri consolidati dentro e fuori le mura delle istituzioni. Chiunque vada a governare continua a portare avanti leggi che impongono ai poveri e deboli cittadini di sostenere il peso maggiore delle crisi. Forse a noi sfuggono le grandi linee strategiche e non riusciamo a capire la scienza dei numeri specialmente quelli che parlano di statistiche e che volano alto sulle vite delle persone reali che se non mangiano e si riscaldano quando fa freddo muoiono di stenti. Ma anche gli illuminati dirigenti sfugge l'elemento fondamentale del mercato: la richiesta! Se non c'è richiesta e l'offerta rimane invenduta c'è stagnazione nei mercati. L'Italia è la terra del mito. L'eroe! E dopo Berlusconi ecco spuntare Renzi. Renzi chi? Un ragazzo allevato e buttato nelle piazze mediatiche dai soliti poteri forti. Gente che sa quello che fa. Ed ora...
Strano modo d'intendere la democrazia parlamentare e partecipativa delle varie anime presenti nei partiti quello di Monti quando chiede a Bersani di zittire, anzi “silenziare” le frange conservatrici del PD. E chi sarebbero questi conservatori radicali e estremisti? Fassina, Camusso e Vendola! Cioè, Monti, ancora una volta stupisce e tenta di imporre il silenzio a chi dissente dalla sua agenda e pone alternative alla recessione che pagano i lavoratori privati dalle tutele per decreto montiano relazionato dalla Fornero. Si sarà chiesto il prof se è eticamente corretto risanare le banche e tutelare i grandi imperi economici attuando spending review che gravano sulle spalle dei cittadini appartenenti al ceto sociale più debole? Con le affermazioni di stamane Monti dimostra di essere intransigente arrogante e presuntuoso. Come fa ad essere certo che le sue riforme siano davvero giuste? Non dico gradite, perché la medicina somministrata fin ora è stata abbastanza amara da m...
Chi siamo
A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori.
Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente.
La nostra linea è semplice:
nessuna pubblicità
nessun sensazionalismo
nessuna retorica
massima cura per le parole e per le persone
Promuoviamo la bellezza.
Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità.
A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi.
Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare.
Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria.
E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.