Il silenzio brucia
"l'attenzione generale è catalizzata per la maggior parte dei viventi in possesso di strutture mentali empatici su Gaza, a quanto sta accadendo per colpa di rancorosi assassini e perosne scaltre dedite agli affari. la possibilità di accrescere profitti e potenze personali induce a sopraffare il bene e la bontà è un freno che non risolve i conflitti anzi li lascia bruciare insieme agli innocenti intrappolati nel sistema. Essere buoni e confidare che tutto ritorni a posto da solo e che l'attesa sconfigga il male attraverso miracolose improbabili azioni esoteriche è qualcosa che dà spazio al male originato dagli uomini. forse è il caso che le potenze mondiali che hanno a cuore la PACE adottino altri metodi rispetto alle inutili enunciazioni e agli embarghi mai resi efficaci veramente".