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Visualizzazione dei post con l'etichetta salute pubblica

Processionaria, risorsa o handicap

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  Dicasi processionaria la folta di lombrichi pelosi altamente urticante e pericolosi per la salute pubblica che trovano il loro habitat naturale tra gli aghi dei pini, nursery ottimale per le larve in attesa di scendere e interrarsi, per uscire nel periodo degli amori, e trasformarsi, nell’età adulta, in falene.

Catanzaro, Corvo, emergenza processionaria

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  EMERGENZA PROCESSIONARIA.   Nel quartiere Corvo di Catanzaro, il polmone verde rischia di collassare a causa della invasione di un parassita che colonizza i rami dei pini e se ne ciba: la processionaria! Succhia la linfa e indebolisce gli alberi fino a farli morire. La lotta a questa forma parassitaria, pericolosa tra l’altro per le persone e gli animali contaminati dalla peluria di detti lombrichi, è una questione d’igiene sociale demandata per legge ai sindaci dei comuni infestati o agli amministratori condominiali se gli alberi contaminati ricadono in spazi condominiali.

Processionaria, allarme giustificato

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  La specie di falena da cui bisogna ben guardarsi è la processionaria, detta anche falena pruriginosa. Infatti, allo stadio di bruco, in primavera, ha una peluria urticante nella parte superiore del corpo, che può risultare pericolosa per i bambini, cani e gatti. La processionaria è un insetto appartenente alla famiglia dei lepidotteri, cioè delle farfalle. Le larve o bruchi si nutrono del fogliame degli alberi, provocando defogliazione e indebolimento della pianta che li ospita. Sono rivestiti di peli invisibili dal potere urticante in grado di provocare irritazioni e allergie anche gravi nell’uomo e negli animali. In particolare, la processionaria è molto pericolosa per il cane e può causare danni molto seri e perfino la morte.

lettera aperta dalla periferia al sindaco Abramo e alla sieco

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Il caldo opprime. Ma le lezioni gratuite degli “illuminati” dotati di pochissima lungimiranza opprimono, anzi annichiliscono di più delle congetture ambientali personalizzate da pochezza di pensiero e conoscenza. “...lassalu accussì u vidanu tutti!”. Lascialo così lo vedono tutti! Grida l'addetto della SIECO al collega preposto alla raccolta dei rifiuti solidi urbani porta a porta. Senz'altro si è perso un passaggio! Meno male che non siamo sommersi dai rifiuti e che il problema dei cassonetti rovesciati a terra sono dovuti alla fame dei cinghiali e che il conferimento nei carrellati, anche se di diverso colore per indicarne lo smaltimento è minimo, imputabile per lo più all'incapacità di intendere di una piccola parte dei residenti affetti da demenza senile o altro, ma sentire lezioni di civiltà da chi è comandato alla raccolta dei rifiuti è davvero deprimente! Sbaglierò. Ma secondo una semplice disamina dei fatti credo che gli addetti alla raccolta debbano astenersi ...

Voglia di normale quotidianità

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Uscire di casa. Fare la spesa al tempo del coronavirus . È quasi drammatico! Il terrore si legge dappertutto. Negli atteggiamenti. Nelle parole. E nelle reazioni che la gente ha nei confronti di un banale colpo di tosse dovuto ad un tic nervoso congenito ma niente di più. La gente ha paura! Rispetta la fila e la distanza interpersonale per paura più che per educazione. E lancia occhiate assassine a chi supera di qualche centimetro l'area delimitata per motivi di sicurezza. A questo punto c'è da chiudersi e chiedere ma gli impianti di climatizzazione d'aria dei supermercati sono stati bonificati? Le imprese di manutenzione hanno pulito, sanificato, sostituito i filtri dell'aria negli impianti di climatizzazione? la voglia di tornare alla normalità è forte. ma non possiamo abbandonare i fondamentali dell'igiene personale e collettiva. Ognuno deve fare la propria parte. Ce la faremo!

Coronavirus. che fare in caso di contagio

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C'è in gioco la salute pubblica! La vita! Gli anziani sono i soggetti maggiormente esposti al virus della pandemia che sta mietendo vittime in ogni parte del mondo. Il contagio è immediato mediante le vie respiratorie. E le persone anziane o debilitate sono i primi ad essere a rischio contagio. Facili prede del covid-19 risultano essere gli over 75, i bambini e le persone con problemi cronici debilitanti. Il momento è delicato! Non si può pensare che sia una cosa da niente! Non si deve esasperare o minimizzare il problema e neanche farsi prendere dal panico. È necessario assumere un atteggiamento consapevole nel rispetto della propria incolumità e nei confronti di chi amiamo, parenti, genitori, figli, nipoti, conoscenti, ma anche essere solidali. Lo sport. La movida. L'aperitivo. Le cene al ristorante. La pizza. Se davvero vogliamo continuare in seguito a potere godere dei piccoli piaceri della vita dobbiamo, adesso, nell'immediato, essere prudenti. Vigi...

Welfare addio!

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C'era una volta la tutela della salute Pubblica. C’era una volta la sanità pubblica che si prendeva cura della salute dei cittadini, tutti i cittadini senza distinzione di razza religione o credo politico! E c’erano delle malattie ritenute a rischio che erano esenti da ticket e quando comparivano dei campanelli d’allarme quali il sangue nelle feci o forti dolori al petto avevano la precedenza sulle altre patologie anche in pronto soccorso. E poi venne l’austerità che si mangiò il buon senso e il rispetto delle persone. Da Monti in poi non ci furono altro che tagli. Tagli alla sanità e alla scuola. Tagli alle pensioni, sì ma a quelle piccole perché quelle d’oro dei manager e dei politici non sono state toccate per cavilli legati a tutele particolari che però non tutelano i deboli. estratto dal portale medico della colonscopia Tornando al diritto alla salute che non c’è più, chiunque ha un reddito o possiede un autoveicolo deve obbligatoriamente pagare la tassa al serv...

la "crosta" di Monti non è un lapsus

Qualche giorno addietro il prof. Monti ha detto una cosa che per alcuni e tra questi lo scrittore Aldo Busi ha il vago sapore del lapsus freudiano che lascia sfuggire verità altrimenti inconfessabili. E cioè, per Mario Monti la questione della leadership politica rappresenta soltanto ''la crosta'' delle prossime elezioni, perché in realtà sono più importanti i programmi e i contenuti. Questa la sintesi del ragionamento del presidente del Consiglio nell'intervento agli Stati generali di Cida, l'associazione di manager e professionisti italiani. Insomma, sotto la “crosta” sempre secondo Busi ci sarebbe il pus marcescente di qualche potere fortissimo che non intende lasciare ad altri il comando della cosa pubblica. E che, se non ho capito male le parole che lo scrittore ha detto a servizio pubblico di ieri sera, sopra la crosta si muovono i burattini della politica messi lì dai poteri innominabili. Allarmante! Ma non credo sia così. Monti auspica che “...

ilva, il ricatto dei padroni dopo gli arresti

La reazione dei “padroni” termine demodè ma veritiero, su quanto sta accadendo all'ILVA di Taranto è preoccupante. Dopo i sette arresti e i due avvisi di garanzia nonché i sequestri svolti nell'inchiesta della Guardia di finanza sull'Ilva di Taranto e al blocco preventivo dei prodotti finiti e semilavorati destinati alla vendita o al trasferimento perché realizzati in violazione delle prescrizioni del sequestro già adottato dall'autorità giudiziaria sugli impianti dell'area a caldo, il vertice aziendale ha deciso unilateralmente di chiudere i battenti. Arresti effettuati a seguito dell'inchiesta sui veleni liberati a cielo aperto sulla città di Taranto che, ricordiamolo, hanno provocato e continuano a farlo, la proliferazione di tumori su Taranto e zone limitrofe. Il ricatto è palese! La decisione ricattatoria mette alla porta 5mila lavoratori che, rapportati alle rispettive famiglie si arriva a un numero allarmante di persone private della dign...

Catanzaro perde altra ricchezza

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Lo scippo ai danni della città continua. ospedale civile vecchio, via acri, catanzaro Il primo grande imbroglio lo mise in atto il buon Mastella Clemente quando era Ministro, se non ricordo male, nel governo Prodi... o Berlusconi? Certa gente a furia di cambiare casacca ingarbuglia i ricordi. Ma anche chi la cambia e rimane a destra o sinistra non scherza! Tant'è che la spoliazione continua ai danni del capoluogo calabrese per andare, questa volta a arricchire la città di Reggio Calabria. Va beh, che male c'è, almeno questa volta rimane in regione. Sì, è vero, rimane in regione ma perchè spostare il reparto di cardiochirurgiavascolare, che funzionava benissimo e con ottimi risultati per la salute pubblica, dall'ospedale civile Pugliese-Ciaccio in Catanzaro a Reggio Calabria? Qualcuno ha detto che a Catanzaro c'è il Sant'Anna Hospital che fa le stesse operazioni ma ha sottaciuto che è una struttura privata. Quindi, riepilogando, da Catanzaro sono scom...

Chi siamo

A ore 12 è un progetto editoriale indipendente dedicato alla cultura, alla società e alla memoria dei territori. Raccogliamo testimonianze, analisi, racconti e immagini che contribuiscono a costruire uno sguardo critico e responsabile sul presente. La nostra linea è semplice: nessuna pubblicità nessun sensazionalismo nessuna retorica massima cura per le parole e per le persone Promuoviamo la bellezza. Crediamo nella conoscenza condivisa, nella narrazione etica, nella forza delle comunità. A ore 12 è un luogo aperto: un invito a leggere, pensare, partecipare. A ore 12 è un laboratorio di sguardi. Una comunità che cresce attraverso le storie che decide di raccontare. Le voci che entrano qui costruiscono, giorno dopo giorno, la Calabria. E con essa il mondo, la società, il futuro che vogliamo vedere.

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